lunedì 19 novembre 2018
Continua l'avanzata delle truppe di Damasco nella rocciosa e arida contrada della 'Mordor Siriana'!!
L'Esercito Arabo Siriano ha continuato le operazioni militari contro le restanti sacche di terroristi dell'ISIS nella zona orientale del deserto di Sweida, riconquistando il controllo di altre 5 regioni.
Le unità dell'esercito siriano hanno continuato a stanare i terroristi dell'ISIS dal terreno accidentato di Toloul al-Safa a Badiyeh orientale della Sweida dopo aver imposto il controllo dell'intera regione, catturando le regioni di Zaribeh, Arz al-Safa, Karkiyeh, Khashbat al-Toloul e Tal al-Marati.
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L'associazione visuale-concettuale "Iron Dome / Scolapasta" inizia a diffondersi nella Rete!
Più volte in passato PALAESTINA FELIX ha associato "Iron Dome" con uno scolapasta.
Se ne può vedere traccia qui.
Ed anche qui.
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domenica 18 novembre 2018
I combattimenti nella zona di Al-Safa non sono terminati, nonostante prematuri annunci lanciati da siti poco affidabili!
Le truppe dell'Esercito Arabo Siriano hanno continuato a prendere d'assalto l'ISIS nel deserto orientale del Governatorato di Sweida (la "Mordor Siriana") nella giornata di oggi e hanno catturato l'intero terreno accidentato di Toloul al-Safa, la roccaforte vitale del gruppo terroristico 'Daash' in detto deserto.
Gli uomini dell'esercito, sostenuti dalle forze aeree e da unità missilistiche e di artiglieria, hanno preso d'assalto l'ISIS in 3 fasce a Toloul al-Safa nel deserto orientale di Sweida e sono riusciti a cacciare i terroristi da Khasham Abu Shamrah, Rajam Farihah e Hawi Shani 'a Est di Toloul al-Safa e anche da Jourah al-Hasan e Loweiza Graves a Sud del terreno accidentato.
Altre unità dell'esercito sono riuscite ad avanzare di 5 km nella regione di Qabr Sheikh Hossein e hanno catturato diverse cime ed alture.
Nel frattempo, una fonte militare siriana ha riferito che gli uomini dell'esercito sono riusciti a prendere il controllo di tutte le colline a Toloul al-Safa, aggiungendo che il fronte dell'ISIS è crollato completamente nella regione.
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Al''ONU la Repubblica Islamica Iraniana coraggiosamente denuncia il wahabismo saudita, matrice di ogni terrorismo takfiro!
Il Consigliere e Rappresentante Permanente dell'Iran presso il terzo comitato dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, Mohammad Hassaninejad, si è scagliato contro l'Arabia Saudita per aver formato e sostenuto i gruppi terroristici più famosi del mondo, compreso l'ISIS.
"Il wahhabismo saudita ha alimentato Al-Qaeda, i talebani, l'ISIS e altri importanti gruppi terroristici nel mondo, non sorprende che tutti abbiano goduto del supporto logistico, politico e finanziario saudita", ha detto Hassaninejad rivolgendosi a un incontro del Terzo comitato sui diritti umani.
Ha deplorato le osservazioni del rappresentante saudita all'incontro contro l'Iran, affermando che le sue parole sono state pronunciate mentre ogni speranza per l'affermazione della democrazia si attenua con il sostegno di Riyadh ai gruppi terroristici.
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"Ribelli Siriani" arrivati dalla Francia assediati dai 'colleghi' di Al Nusra nel villaggio di Harem, a Idlib!
Cinque membri francesi ("ribelli siriani"!) del gruppo terroristico Horras al-Din sono stati uccisi negli scontri con Al Nusra nella Provincia di Idlib, una fonte sul campo ha riferito oggi, aggiungendo che altri 45 terroristi francesi sono stati assediati dal gruppo rivale.
Le fonti dicono che Horras al-Din si è impegnato in scontri con Al Nusra nella piccola città di Harem nella Provincia di Idlib sabato, aggiungendo che 5 francesi dei primi sono stati uccisi negli scontri e 45 altri sono finiti assediati da Al Nusra in una roccaforte di Horras al-Din.
Le fonti hanno inoltre affermato che oltre 12 uomini armati di Al Nusra sono stati uccisi e molti altri sono rimasti feriti nello scambio di fuoco.
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Sono stati gli M-75 di Hamas (copie locali dei razzi pesanti 'Fajr' iraniani) a spingere i codardi di Tel Aviv ad accettare il cessate-il-fuoco!
Un sito noto per i suoi stretti legami con i servizi segreti militari del regime ebraico ha ammesso che il movimento di resistenza palestinese Hamas ora possiede una grande quantità di missili "rivoluzionari" (M-75) che potrebbero colpire obiettivi in Israele con notevole facilità e precisione.
In un rapporto pubblicato sabato sabato tale fonte reclamava di avere identificato il tipo di missili moderni usati da Hamas nei recenti attacchi ai territori occupati da Israele che hanno inflitto danni considerevoli e dozzine di feriti al regime costringendolo ad accettare un cessate il fuoco con i Palestinesi.
Il rapporto dice che i missili erano del tipo di calibro 333mm e avevano una portata media di 11 chilometri, molto simili quindi ai 'Fajr' di fabbricazione iraniana.
Essi non sono esattamente una novità a Gaza, essendo stati notati già in precedenti confronti militari, ma adesso il loro numero sarebbe aumentato esponenzialmente, rendendoli un chiaro e presente pericolo per le forze sioniste.
Il rapporto ha aggiunto che i missili erano in grado di distruggere le "postazioni di artiglieria, le batterie Iron Dome, le concentrazioni di forze corazzate - sia in terra che in trincea, così come le attrezzature di ingegneria da combattimento e i centri di comando".
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Altro che 'sanzioni'! Irak e Iran aumenteranno i propri scambi commerciali verso il traguardo dei 20 miliardi di $!!
Il Presidente irakeno Barham Salih, che è arrivato a Teheran sabato, ha detto che il suo paese non dimenticherà il sostegno dell'Iran agli iracheni nella loro lotta contro il regime di Saddam Hussein e dei terroristi dell'ISIS.
"Attraverso il suo sostegno per noi, la Repubblica islamica ha svolto un ruolo importante nella sconfitta dei terroristi in Irak", ha detto Salih in una conferenza stampa congiunta con il presidente Hassan Rouhani.
Saleh, di etnia curda, ha aggiunto: "Non dimenticheremo il vostro sostegno al popolo iracheno durante la lotta contro Saddam".
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Una nuova classe di cadetti dell'Esercito Arabo Siriano giura fedeltà alla Repubblica, al Governo e al Presidente Assad!
L'Esercito Arabo Siriano é la più potente forza di pace e stabilità del Vicino Oriente.
Fin dal 1976 la Siria generosamente estese la propria ala protettrice al Libano sconvolto da una orribile guerra civile, facendosi ricordare per l'equanimità con cui cooperò di volta in volta con tutte le forze interessate a evitare sofferenze ai civili, che fossero cristiane, palestinesi, druse o altro e combattendo fieramente (anche qui, senza distinzione di credo, setta o appartenenza politica) contro tutti coloro che cercavano di far degenerare la situazione, primi tra tutti gli invasori sionisti di Sharon.
Dopo avere abbandonato il Libano quando il Paese dei Cedri fu finalmente in grado di autogovernarsi senza tornare al Caos dei decenni precedenti, negli ultimi anni l'Esercito Arabo Siriano ha affrontato e sconfitto (per la maggior parte da solo) la minaccia di decine di migliaia di mercenari islamisti lanciati contro la Madrepatria dalla cospirazione anglo-americo-sion-saudi-imperialista
Nonostante il tentativo degli invasori di dipingere il conflitto come 'settario' l'Esercito Arabo Siriano, composto all'85 per cento da sunniti, non ha mai abbandonato il Governo legittimo, testimoniando, nei fatti, il successo della creazione di un sincero sentimento nazionale siriano che attraversa fedi e sette, che é il più grande lascito del Padre della Patria Hafez al-Assad, attorno al quale suo figlio ha potuto organizzare e guidare con successo la resistenza all'invasione straniera.
Fin dal 1976 la Siria generosamente estese la propria ala protettrice al Libano sconvolto da una orribile guerra civile, facendosi ricordare per l'equanimità con cui cooperò di volta in volta con tutte le forze interessate a evitare sofferenze ai civili, che fossero cristiane, palestinesi, druse o altro e combattendo fieramente (anche qui, senza distinzione di credo, setta o appartenenza politica) contro tutti coloro che cercavano di far degenerare la situazione, primi tra tutti gli invasori sionisti di Sharon.
Dopo avere abbandonato il Libano quando il Paese dei Cedri fu finalmente in grado di autogovernarsi senza tornare al Caos dei decenni precedenti, negli ultimi anni l'Esercito Arabo Siriano ha affrontato e sconfitto (per la maggior parte da solo) la minaccia di decine di migliaia di mercenari islamisti lanciati contro la Madrepatria dalla cospirazione anglo-americo-sion-saudi-imperialista
Nonostante il tentativo degli invasori di dipingere il conflitto come 'settario' l'Esercito Arabo Siriano, composto all'85 per cento da sunniti, non ha mai abbandonato il Governo legittimo, testimoniando, nei fatti, il successo della creazione di un sincero sentimento nazionale siriano che attraversa fedi e sette, che é il più grande lascito del Padre della Patria Hafez al-Assad, attorno al quale suo figlio ha potuto organizzare e guidare con successo la resistenza all'invasione straniera.
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