sabato 22 marzo 2014

Anche Kassab, al confine turco, torna in mano alle truppe di Assad; i terroristi continuano a perdere fonti di approvvigionamento!

Nuove importanti notizie dalla Siria, dove, a seguito di duri scontri tra le forze governative che avanzano da Sud, galvanizzate dalle recenti vittorie al confine libanese, e i rimasugli della presenza mercenaria già pesantemente disarticolata dalle sconfitte patite ad Aleppo e dintorni, anche il varco di confine di Kassab in direzione della Turchia é tornato sotto il controllo del Governo.

Questo vuol dire che dopo avere chiuso un'arteria di accesso di finanziamenti, rifornimenti e rinforzi come quella di Arsal, nel prossimo futuro anche quel po' di sostegno ai terroristi che continuava ad arrivare via Turchia, sarà negato alle bande jihadiste seguaci dell'ideologia eretica di Al-Qaeda.
 
Ci auguriamo di sentire quanto prima altre notizie dello stesso tenore provenire anche da altre località di confine in maniera che la serpe wahabita possa venire defintivamente isolata e strangolata entro i confini siriani per non rialzare mai più la sua testa velenosa.

Ringraziamenti a tutti coloro che ieri hanno presenziato alla conferenza parmense di "Stato e Potenza"!!!

La redazione di 'PALAESTINA FELIX' a partire dal suo caporedattore vorrebbe estendere congratulazioni e saluti a tutti coloro che ieri sera sono riusciti a intervenire a Parma, presso dal Casa Madre Saveriani alla conferenza "Ucraina, Russia e Nato", organizzata dagli amici di 'Stato e Potenza'.

Introdotto da Luca Rossi (nella foto: al centro), che ha chiarito la posizione risolutamente pro-russa e pro-Putin del Movimento Politico, l'evento  si é articolato intorno al pregevole intervento di Padre Dimitri Nazarov, sacerdote ortodosso di Reggio Emilia, originari di Simferopol che nella sua vita ha avuto anche modo di predicare ed operare in Terra Santa, dove agli inizi degli anni 2000 ha potuto assistere alla Seconda Intifada e alla tragedia della distruzione di Jenin.

Le parole di padre Dimitri hanno dato origine a un lungo e fecondo dibattito con alcuni degli astanti, tra cui vi erano non pochi cittadini russi, ucraini e moldavi; in chiusura, in luogo del previsto intervento di Dario Raffo si é avuta invece una chiosa di Gennaro Scala che ha analizzato le implicazioni filosofico-culturali del confronto tuttora aperto tra Washington e appendici UE/NATO da una parte e Mosca e popolazione russofona dall'altro.

Strage a Jenin! Forze sionaziste massacrano tre palestinesi e ne feriscono altri venti!!

In un ennesimo atto di brutalità militare di Tel Aviv contro gli abitanti legittimi della Cisgiordania, diverse vittime si sono registrate nella giornata di ieri.

Hamza Abul Haija (foto: al centro), militante delle Brigate Qassam di 22 anni, é stato ucciso a Jenin da truppe del regime ebraico di occupazione che volevano arrestarlo; insieme a lui sono stati trucidati altri due cittadini cisgiordani di nome Mahmoud Jabarin (a destra, 22enne) e Mahmoud Abu Zeina (appena diciassettenne, a sx nella foto).

Contrastanti i rapporti su possibili perdite da parte sionista: fonti palestinesi parlano di almeno due militari dell'occupazione abbattuti nella sparatoria che ha visto cadere i tre abitanti del campo profughi, ma la radio militare sionista parla solo di 'feriti'.

Molti più feriti, tutti palestinesi, si sono avuti come conseguenza della repressione manu militari delle proteste seguite alla morte dei tre cisgiordani, durante le quali almeno due decine di dimostranti sarebbero finiti sotto il tiro della soldataglia di Tel Aviv.

Parlando ai media locali il portavoce della Jihad Islamica ha dichiarato che il movimento di Ramadan Shallah non lascerà invendicato il sangue versato a Jenin dall'occupante per il quale il regime sionista si troverà "A pagare un alto e salato prezzo".

venerdì 21 marzo 2014

Stasera a Parma (Via San Martino 8) incontro con 'Stato e Potenza' sulla situazione ucraina!

Continuando la cooperazione con gli amici di 'Stato e Potenza' il caporedattore di "PALAESTINA FELIX" sarà questa sera alla Casa Madre Saveriani di Parma dove già si tenne il positivo e fruttuoso incontro sulla Siria lo scorso gennaio per prendere parte al simposio "Ucraina tra Russia e NATO".

Porteremo all'incontro il nostro interesse e, se interrogati, chiariremo il "gemellaggio" tra questa recente crisi alle porte dell'Europa e quella estiva durante la quale Vladimir Putin evitò abilmente che gli Usa si arrogassero il diritto di bombardare la Siria.

E' evidente infatti che lo scopo recondito delle squadracce fasciste del 'Maidan' scatenate contro il legittimo governo ucraino  era quello di negare alla Russia l'uso delle basi navali sul Mar Nero, da cui partivano i vascelli impegnati a difendere la Siria.

Invitiamo tutti gli interessati a presentarsi.


 

Continua la vigilanza del Governo di Tunisi contro i militanti wahabiti: bloccato il piano per aprire un campo di addestramento!

Forze del Governo tunisino hanno arrestato diversi membri di un gruppo terroristico qaedista nel corso di una vasta operazione di sicurezza che ha attraversato la maggior parte del paese. Nella giornata di martedì soldati dell'Esercito hanno catturato dieci persone per sei delle quali é scattato il riconoscimento come affiliati a cellule terroristiche di marca takfira.
Gli arrestati stavano per mettere in operazione un campo d'addestramento per altri aspiranti terroristi a Monastir, sulla costiera tunisina, si crede in congiunzione con un piano per mandare combattenti in Siria.

Nel corso della settimana vi era stata una sparatoria nella cittadina nordoccidentale di Jendouba dove erano rimasti feriti tre milit della polizia. Anche il governatorato di Sid Bou Zid é stato interessato dalle operazioni antiterrore, segno che la vigilanza del Governo tunisino si mantiena alta su tutto il territorio.

giovedì 20 marzo 2014

Aviazione e soldati siriani cacciano definitivamente i rozzi militanti takfiri dal 'Krak des Chevaliers!"

Ci sono voluti due attacchi aerei portati in tarda mattinata da aeroplani leggeri da interdizione per snidare gli ultimi gruppetti di jihadisti mercenari che si rintanavano tra le secolari mura del Krak des Chevaliers, storica fortezza crociata al confine tra Siria e Libano, patrimonio dell'umanità UNESCO.

Possiamo solo immaginare l'apprensione, l'ansia, la tensione che avranno provato i piloti siriani scelti per colpire la storica fortificazione, un atto che potrebbe sembrare atroce, ma cento, mille volte meno pericoloso che lasciare che takfiri eretici imparentati coi distruttori di tesori archeologici afghani, irakeni, pachistani rimanessero anche solo un minuto in più in controllo di una preziosissima testimonianza storica del passato.

Alla fine come scarafaggi in fuga dalla luce, bande armate di wahabiti sono state intercettate e distrutte prima che potessero raggiungere la frontiera libanese e sul torrione dello storico "Krak" é tornata a garrire orgogliosa la bandiera del Governo legittimo.

A Sud di Al-Khalil soldati sionazisti uccidono ragazzino palestinese che stava cercando erbe per la cucina!!

Una delle mille dimostrazioni di come la Cultura e la Civiltà palestinese siano affratellate con tutte quelle del Mediterraneo non solamente Arabo e Musulmano, ma anche Cristiano ed Europeo é la consuetudine per i Palestinesi di raccogliere nella macchia mediterranea che punteggia la loro terra ancestrale, aromi ed erbe che arricchiscano i loro piatti e le loro vivande esattamente come il Provenzale raccoglie Salvia e Lavanda, il Sardo riconosce al volo i teneri e saporiti asparagi selvatici e il Ligure fa incetta di erbe per il 'Prebuggiùn' che nacque proprio sulle colline di Palestina durante la Prima Crociata.

Una delle erbe che più comunemente vengono colte dai Palestinesi per questo scopo é la Gundelia: una astercacea spinosa che alcuni biblisti credono possa aver fornito il materiale per la Corona di Spine della crocefissione ma che, quando germoglia alla fine dell'inverno, é tenerissima ed edule.

Il quindicenne di Al-Khalil Yussef Sami Shawamreh stava raccogliendo germogli di Gundelia per sua madre quando, vicino a Deir Al-Asal Al-Tahta militari dell'illegale regime ebraico di occupazione lo hanno massacrato a colpi di arma da fuoco e hanno arrestato i due amici che lo stavano accompagnando.

Ovviamente i comandi sionisti hanno emesso mendaci comunicati che cercano di descrivere un ragazzino quindicenne con una sporta di verdure selvatiche come un fanatico "terrorista" che secondo loro stava "danneggiando il muro di separazione"...chissà come lo stava danneggiando, col cestino della Gundelia??


Il Comandante dell'Aviazione irakena fa i complimenti ai colleghi siriani: "La vittoria di Yabroud é il principio della Fine per i takfiri!"

Il Luogotenente Generale Hamed Atiyeh Khwein, Comandante supremo delle Forze Aeree di Bagdad, ai microfoni dell'agenzia ufficiale di Damasco SANA ha esteso le sue felicitazioni verso i camerati siriani per la brillante vittoria riportata a Yabroud, centro urbano strategico della sacca di Qalamoun.

"Siamo al punto di svolta" ha detto Khwein, specificando che si riferisce non soltanto alla situazione in Siria ma anche a quella in Irak nelle province attraversate da militanti armati legati all'insorgenza mercenaria che dal 2011 ha colpito la vicina Repubblica Araba.

Il Governo Maliki si é lanciato in una intensa campagna armata antiterrorismo mirata ad alleggerire la pressione sulla Siria fin dal dicembre 2013, guarda caso proprio allora l'Esercito Siriano e gli alleati di Hezbollah sono riusciti a concentrare le forze contro Qalamoun e da lì a marciare verso Yabroud.

Khwein ha concluso ripetendo che i nemici della Siria e dell'Irak sono la stessa entità e che sarà tutto l'Asse della Resistenza a trionfare contro di essi, più che un singolo paese o un singolo gruppo.