giovedì 8 luglio 2021

PALAESTINA FELIX ONORA IL TRAPASSO DI AHMED JIBRIL, PIONIERE DELLA RESISTENZA PALESTINESE!

 

La figura di spicco palestinese Ahmed Jibril è morta all'età di 83 anni in un ospedale della capitale siriana.

Jibril, capo e fondatore del Comando Generale del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP-GC), è morto di malattia mercoledì, ha detto suo figlio.

"È morto per cause naturali dopo aver sofferto di una malattia invalidante", ha detto Bader Jibril.

Nato nel 1938, Jibril ha fondato il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina - Comando Generale nel 1968 dopo essersi staccato dal Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina.

lunedì 5 luglio 2021

Salva di razzi della Resistenza popolare siriana distrugge base yankee vicino al campo metanifero Konoko!

 

Una raffica di nove razzi pesanti lanciati da unità della Resistenza Popolare Siriana ha incendiato e completamente distrutto un accampamento di soldataglie americane che cercavano di stanziarsi nei pressi del campo metanifero Konoko in Provincia di Deir Ezzour.
Come si vede la notizia é stata confermata anche dalla sion-imperialista BBC.

Le pochissime truppe americane in Siria (meno di 400 persone) sono esposte a ogni genere di attacco da parte della Resistenza, che ha dalla sua la lealtà della popolazione siriana e la perfetta conoscenza del terreno.

domenica 4 luglio 2021

L'Iran, superpotenza energetica, riceve la gratitudine irakena per le copiose e puntuali forniture di energia elettrica!

 

Il vostro modestissimo esperto di geopolitica, valutando i passi da gigante fatti negli ultimi anni dalla Repubblica Islamica Iraniana ha più volte usato per essa l'appellativo di "superpotenza energetica".

Grazie alle illuminate politiche della Rivoluzione l'Iran, impadronendosi della conoscenza e della tecnologia necessaria per trasformare autonomamente la propria immensa ricchezza di idrocarburi in prodotti petroliferi raffinati e in energia si é totalmente reso indipendente dai diktat e dai ricatti dell'occidente sion-imperialista e, generosamente, offre tali risorse a quegli Stati dell'Asse della Resistenza che a loro volta anelano e agognano la vera sovranità.

Esplode in fiamme una nave sionista in navigazione nell'Oceano Indiano...

 

La CSAV Tyndall, nave del regiome sionista di proprietà del 'magnate' Eyal Ofer, é andata in fiamme mentre si trovava in navigazione nell'Oceano Indiano, diretta verso il pedo-emirato degli UAE, ansioso di farsi colonizzare dalla piovra a sei punte a cui si é sottomesso con famigerati "accordi" di ciuffogiallo TrAmp, il clochard geopolitico recentemente fatto sloggiare dalla Casa Bianca.

sabato 3 luglio 2021

Trentatré anni fa i criminali a stelle e strisce massacravano 291 cittadini iraniani in uno dei loro innumerevoli atti di insensata violenza!

 

Oggi, 3 luglio, ricorre l' anniversario dell' atto terroristico degli Stati Uniti, l' abbattimento dell'aereo passeggeri IR655 nel 1988, mentre sorvolava le acque territoriali iraniane nel Golfo Persico. Tutti i 291 passeggeri a bordo sono morti a causa del missile lanciato dalla nave da guerra USS Vincennes. Gli Stati Uniti non si sono mai scusati.

Oggi come allora la Repubblica Islamica dell'Iran porta avanti la bandiera della Resistenza contro l'arroganza imperialista e sionista di Washington e Tel Aviv.

I martiri del 1988 illuminano la strada dei combattenti di oggi e di domani, che non cesseranno di lottare finché ogni torto non sarà stato vendicato.



mercoledì 21 aprile 2021

Devastante esplosione sventra la fabbrica d'armi sionista "Tomer", nel centro della Palestina Occupata!


Pubblichiamo con la massima urgenza una notizia pervenutaci grazie ai nostri contatti in loco, corredata da una foto esclusiva.

Una potente esplosione è avvenuta martedì 20 aprile in una fabbrica di armi segreta denominata "Tomer", durante un test nel centro di Israele, ha riferito Haaretz.

Finora non ci sono notizie di vittime.

L'esplosione è avvenuta durante un "test di routine" della fabbrica Tomer per armi avanzate, che sviluppa motori a razzo e ospita vari tipi di missili. La gente del posto dice di aver sentito un'esplosione e di aver visto un fungo di fumo, immortalato in diversi scatti e riprese.

I funzionari potrebbero aver sottovalutato il danno collaterale del test, che ha portato all'esplosione.

giovedì 15 aprile 2021

Cellula del Mossad nascosta presso la marmaglia curda di Irbil distrutta dalla Resistenza irakena!

 

Altro che inesistenti "attentatuni" a Natanz!

I clown di Tel Aviv prendono schiaffi e bastonate in Irak, figuriamoci se possono solo avvicinarsi all'impenetrabile Repubblica Islamica!

L'agenzia criminale sionista nota come 'Mossad' è stata attaccata in Irak, dicono fonti della sicurezza, con un certo numero di persone uccise e ferite in quello che è stato descritto come un "duro colpo" al regime ebraico che occupa la Palestina.

Il quotidiano irakeno Sabereen News, citando fonti di sicurezza, ha riferito martedì in ritardo che una struttura affiliata all'agenzia di spionaggio sionista del Mossad era stata attaccata da "forze di resistenza sconosciute" nel Nord del Paese.

I media iracheni hanno detto che l'attacco ha provocato la morte e il ferimento di un "numero di cospiratori sionisti", infliggendo un "duro colpo" al regime e alla sua agenzia di spionaggio.

Le fonti non sono state in grado di fornire dettagli sulla posizione dell'attacco e sull'entità del danno, tuttavia, Sabereen ha affermato: "Domani condivideremo alcune immagini dell'operazione".

Reagendo all'incidente, un alto comandante militare irakeno ha dichiarato in un'intervista alla rete televisiva russa RT di non aver ricevuto finora alcuna notizia sull'attacco.

domenica 11 aprile 2021

Spie sioniste condannate a morte in Libano per aver aiutato attacchi contro la resistenza!

La giustizia del Paese dei Cedri ha colpito (anche se in ritardo) cittadini che si erano venduti al nemico sionista.

Un tribunale militare libanese, presieduto dal Generale di Brigata Munir Shahade, ha condannato a morte Mahmoud Qasim Rafi, primo vice capo delle forze di sicurezza interna libanesi, il cittadino libanese Ibrahim Muhamad Yasin e il libanese palestinese Hussein Suleiman al-Jatab.

Rafi è stato anche condannato a pagare 2 milioni di lire libanesi ed è stato privato di tutti i suoi diritti civili.