Visualizzazione post con etichetta Ariha. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ariha. Mostra tutti i post

mercoledì 14 febbraio 2018

Sette invasori della Palestina saltano in aria su una mina esplosa sotto il loro fuoristrada presso Ariha!

Ariha, nella Palestina sottoposta all'illegale occupazione sionista é una località vicino alla Valle del Giordano (il fiume che insieme al Mar Mediterraneo delimita i confini da cui bisogna espellere gli invasori).

Proprio sette di questi invasori procedevano, armati fino ai denti, a bordo di un fuoristrada, sicuri di spadroneggiare sulla terra che hanno sottratto ai legittimi abitanti, quando un ordigno esplosivo, argutamente collocato sul loro percorso, é detonato, ricordando loro quanto occasionale e temporanea sia la loro presenza in Terra di Palestina.

venerdì 13 gennaio 2017

Una notte di bombardamenti per i Sukhoi schierati alla base aerea di Hymemim! Uccisi 34 turchestani takfiri!


Una notte di intensa attività per i Su-34 e i Su-25 (recentemente tornati in Siria) della Base Aerea di Hymemim che ieri sono decollati con l'oscurità portando a compimento missioni di bombardamento nelle Province di Aleppo e di Idlib.

Prima di tutto sono stati colpiti i sobborghi aleppini di Rashideen 4, Dahret Izza, Al-Masourah e Khan al-Assal ad Ovest della metropoli settentrionale, poi anche le postazioni di Jaysh Fateh hanno subito l'offesa dei bombardamenti, lungo l'Autostrada M-5 e intorno a Khan Touman.

lunedì 2 maggio 2016

sabato 20 febbraio 2016

Presa Kinsibba ormai il prossimo grande obiettivo é Jisr al-Shoughour!

Ormai con i terroristi takfiri di Al Nusra, Ahrar Sham ed FSA espulsi da tutta la Provincia di Latakia, non ci sono "ma" che tengano, Kabani é solo un piccolo obiettivo intermedio, nulla per cui affrettarsi o accalorarsi; l'attenzione degli ufficiali e dei comandanti siriani si concentra oltre il confine col Governatorato di Idlib.

Kinsibba é caduta e presa e adesso bisogna cominciare a ribaltare la situazione nella Provincia di Idlib.

L'errore commesso dallo Stato Maggiore siriano tra 2014 e 2015 fu quello di pensare che ormai la guerra fosse alla fine e fosse più importante presentarsi alla conferenza di Ginevra con Idlib in mano propria, pure se collegata da un tenue 'tentacolo' di territorio liberato, piuttosto che con un pezzo più compatto di provincia liberato ma col capoluogo ancora occupato dai takfiri.

mercoledì 10 febbraio 2016

Convoglio di rinforzi takfiri per il Nord di Aleppo completamente "asfaltato" dall'Aviazione di Assad!

Alle prime luci dell'alba una colonna di almeno venti veicoli carichi di terroristi takfiri, tra cui un certo numero di blindati rubati all'Esercito Siriano, si stava dirigendo verso il Nord di Aleppo dalla località di Ariha nel Governatorato di Idlib.
Evidentemente era una spedizione di "rinforzi" per le formazioni takfire incalzate e pressate dalla continua avanzata delle truppe regolari e delle milizie ausiliarie governative che negli ultimi giorni hanno rovesciato la situazione tattica e operativa a NO della importante metropoli siriana.

lunedì 7 settembre 2015

Quaranta terroristi takfiri eliminati ad Ariha, nel Sud della Provincia di idlib! Bombardamenti di precisione in altre località!!

Fonti ufficiali dell'Aviazione Siriana hanno comunicato all'agenzia SANA che grazie a precise informazioni ricevute dai cittadini leali al Governo i cacciabombardieri di Damasco sono riusciti a portare a termine una serie di efficaci raid contro forze terroristiche rifugiatesi nella parte meridionale della Provincia di Idlib.
Al-Mozarah, Arnabeh, Bailoun e Maarata, sono i nomi di alcuni dei villaggi che sono stati bombardati dai piloti governativi, che hanno impiegato munizioni di alta precisione fornite dalla Russia nel quadro del suo programma di aiuti militari alla Siria.

giovedì 3 settembre 2015

L'Aviazione Siriana martella la Provincia di Idlib mentre si prepara il salvataggio delle eroiche cittadine di Kafraya e Fouaa!

Cacciabombardieri dell'Aviazione Siriana hanno continuato a martellare nascondigli e ricoveri dei terroristi con intensi raid in tutta la Provincia di Idlib, in particolare sono stati colpiti gli adepti del culto wahabita foraggiato da Riyadh, a Binnish, a Maarata, a Mhambel e Ariha.

mercoledì 2 settembre 2015

Intense operazioni aeree e terrestri delle forze siriane in Provincia di Idlib!

Artiglierie e aviazione delle forze armate siriane hanno condotto massicci attacchi contro gruppi e posizioni terroristiche nella provincia di Idlib colpendo Al-Sawaghiyeh, Binnish, Kelli, Zardana e i dintorni di Al-Fouaa, nella parte nordorientale del governatorato.

La fonte militare che ha rilasciato il comunicato ha specificato che numerosi veicoli e mortai dei terroristi sono stati distrutti, con l'uccisione di dodici militanti.

Nel Sud della Provincia altri terroristi sono stati uccisi a Maarata e a Nord di Kirsaa.
Il terrorista yemenita detto 'Abu al-Laith' e il leader Alaa al-Hussein hanno trovato la morte nella Piana di Al-Ghaab.

martedì 2 giugno 2015

L'Esercito Siriano scaccia i terroristi di Al-Nusra dalla cima di Tal Aour, intensi bombardamenti aerei sulla Provincia di Idlib!

Unità della Prima e dell'Undicesima Divisione Corazzata dell'Esercito Siriano, muovendo di concerto insieme a commando della 'Forza Tigre' hanno attaccato i terroristi di Al-Nusra vicino all'abitato di Zayzoun, in Provincia di Idlib, sloggiandoli dalla cima di Tal Aour.

Dopo tre ore di intensi combattimenti i militanti wahabiti hanno dovuto ammettere la sconfitta e ritirarsi dalla base dell'altura rinunciando a riconquistarla, questo sviluppo mette al sicuro le posizioni siriane di Frikka, Al-Ziyarah, Qurqour e Joureen, che potevano venire bombardate con razzi e mortai dalla cima della collina.

giovedì 23 aprile 2015

I terroristi takfiri disperati tentano di rallentare l'avanzata siriana verso Idlib con contrattacchi votati al sucidio!

La costante inarrestabile avanzata delle forze armate siriane e dei loro corpi ausiliari in direzione della città di Idlib non lascia alternative ai terroristi takfiri se non quelle di lanciarsi scompostamente contro obiettivi secondari nel tentativo di rallentare o arrestare le unità di punta, deviando rinforzi e rifornimenti che altrimenti accelereranno ancora di più il loro progresso.

In quest'ottica bisogna interpretare l'assurdo attacco contro Jisr al-Shughour, respinto dall'87esima Brigata siriana e dai miliziani NDF con gravissime perdite per gri aggressori oppure quello contro Ariha, respinto con gli attaccanti in piena rotta verso Kafr Lata.

sabato 7 dicembre 2013

Respinto l'attacco wahabita contro la cittadina di Motaram; ucciso attorno a Idlib capo terrorista giordano!!

L'Esercito regolare siriano ha respinto il tentativo dei terroristi takfiri di attaccare la cittadina di Motaram, nel Rif Idlib; dopo un prolungato scontro che ha visto l'intervento di unità blindate e di diverse ondate di cacciabombardieri governativi le colonne terroriste che tentavano approcci simultanei alla cittadina per tentare di dividerne i difensori sono state sbandate e messe in fuga con gravissime perdite, superiori alle cento unità.

Un altro tentato attacco che mirava a interrompere il flusso di traffico sull'autostrada tra Ariha e Lattakia era stato respinto giorni fa, contemporaneamente alla distruzione di un covo terrorista a Moghareh dove avevano trovato la morte il leader terrorista giordano Al-Amayeri e quattro cittadini sauditi.

Sono molti mesi ormai che il movimento terrorista mercenario attivo in Siria non riesce ad accumulare nessun risultato utile dal punto di vista militare, vedendosi costretto ad azioni "di rimessa" di carattere terroristico come il lancio di razzi e colpi di mortaio contro centri controllati dal Governo, autobombe lanciate contro civili e sequestri di personalità religiose.

sabato 27 luglio 2013

Le truppe di Assad distruggono sempre più cellule e basi terroriste intorno ad Aleppo!

Continua con una impressionante regolarità di risultati l'affondo offensivo dell'Esercito Arabo Siriano nei dintorni di Aleppo: ormai definitivamente rafforzato il controllo sui principali quartieri della metropoli l'epicentro delle operazioni si é spostato nell'hinterland e nelle città-satellite del vasto plesso urbano dove i terroristi mercenari al soldo del complotto imperialista hanno meno possibilità di nascondersi tra i civili.

Nella giornata di ieri forze siriane provenienti dal centro cittadino sono avanzate in direzione dei quartieri periferici di Rashidin, Layramoun e Amiriyeh sloggiando gruppi di militanti takfiri dai loro covi e sequestrandovi ingenti quantità di armamenti  ed esplosivi.

Parlando di esplosivo, un laboratorio per la trasformazione di sostanze chimiche in materia prima per la costruzione di bombe é stato trovato e smantellato nel villaggio di Misbin, vicino ad Ariha, nel Governatorato di Idlib. Mentre altre unità dell'Esercito regolare sono avanzate nella cittadina di Einjareh nella parte occidentale della Provincia di Aleppo.

martedì 23 luglio 2013

In Siria i terroristi si arrendono alle forze di Assad o si ammazzano tra loro! I Curdi siriani sempre più schierati contro Al-Nusra!

Nella cittadina siriana di Ariha, in Provincia di Idlib, un vasto scontro tra fazioni di terroristi armati ha lasciato molti morti e feriti sul terreno quando alcuni di essi, appartenenti a una formazione takfira minore, hanno espresso l'intenzione di arrendersi alle truppe governative, causando la reazione violenta dei loro 'camerati' delle 'Brigate Ahl al-Sunna'. La notizia é stata confermata dal comando dell'Esercito Arabo Siriano che ha avuto poche difficoltà a sloggiare i malconci 'vincitori' dello scontro intestino dall'abitato catturando parte dei sopravvissuti e tutto il loro equipaggiamento.

Ad Al-Hasakeh, scontri tra miliziani curdi e membri di Al-Nusra si sono susseguiti nelle aree adiacenti a Ras al-Ain, mentre contemporaneamente l'Esercito siriano ha preso di mira miliziani wahabiti presenti nelle zone di Al-Shadadi e Tal Hamis. Ma i militanti curdi hanno affrontato i membri del fronte qaedista anche vicino ad Asfar Najar e Tal Halaf, dimostrando come ogni tentativo degli estremisti sunniti di cercare una 'tregua' coi Curdi siriani sia naufragato nell'insuccesso.

I membri dell'importante minoranza infatti vedono la migliore garanzia per i loro Diritti e una possibile futura semi-autonomia dellla loro regione Nordorientale proprio nella sopravvivenza del Governo di Assad che ha sempre tutelato (al confronto di quanto accade in Turchia e di quanto accadeva in Irak sotto Saddam Hussein) le peculiarità etniche e culturali di ogni parte della società siriana.

martedì 28 agosto 2012

Bestiale accanimento sionista: padre di prigioniero palestinese liberato muore prima di poter riabbracciare suo figlio!

Il padre dell'ex prigioniero politico palestinese Zaher Jabarin é morto nella città occupata di Gerusalemme/Al-Quds mentre era in attesa del benestare del regime ebraico di occupazione per potersi spostare in Giordania a incontrare per la prima volta dopo la sua liberazione il figlio. Ali abu Zaher Jabarin (padre dell'ex detenuto) aveva fatto presente nella sua richiesta di visto d'espatrio le proprie precarie condizioni di salute e probabilmente proprio per questo i crudeli burocrati di Tel Aviv hanno rinviato la concessione dello stesso alle calende greche.

Ali abu Zaher attendeva il permesso di attraversare il varco di confine di Karama per raggiungere Ariha dove lo aspettava il figlio, il quale, dopo essere stato liberato grazie alla grande vittoria di Hamas che costrinse l'occupazione sionista a liberare oltre mille detenuti politici palestinesi in cambio del rilascio dell'Ebreo francese Gilad Schalit (catturato dai miliziani della Resistenza mentre si apprestava coi suoi complici ad aggredire la Striscia di Gaza), era stato trasferito in Qatar per timore di un suo nuovo arresto da parte del regime ebraico, che già poche settimane dopo lo scambio aveva iniziato a venire meno ai patti sottoscritti. Zaher Jabarin, quarantasettenne, era stato condannato da una corte sionista all'ergastolo più trentacinque anni di carcere per le sue legittime attività di Resistenza contro gli invasori della Palestina.

L'associazione Ahrar per i Diritti dei prigionieri politici palestinesi ha comunicato che Sami Jabarin, figlio di Ali abu Zaher e fratello del prigioniero liberato é stato arrestato dalle forze sioniste di occupazione due settimane fa e non potrà per questo presenziare alle esequie del padre.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

lunedì 13 agosto 2012

Le forze di Assad eliminano il capo qaedista Wa’el Mohammad al-Majdalawi rintanato nel suo covo!

Dopo la totale debacle della cosiddetta "Operazione Vulcano" (l'assalto contro Damasco dopo il vigliacco attentato esplosivo alla sede del Ministero della Sicurezza) il capo integralista wahabita Wa’el Mohammad al-Majdalawi, figura di spicco del complotto imperialista anti-Assad che da diciotto mesi ormai senza alcun successo tenta di forzare un 'regime change' nella Repubblica Araba Siriana aveva pensato bene di 'sparire' per un po' rifugiandosi in un 'covo' damasceno attendendo che le operazioni di caccia e inseguimento ai suoi complici ed ex-seguaci scemassero di intensità prima di poter fuggire verso la Turchia o l'Arabia Saudita.
Ma la vigilanza dell'Esercito e delle forze di sicurezza del Governo ha sventato questo suo progetto così come la battaglia di Damasco ha precedentemente vanificato il 'Vulcano' estremista; il rifugio di Al-Majdalawi é stato circondato e lui stesso é rimasto ucciso in un ultimo, velleitario tentativo di fuga.
Intanto mentre Aleppo é ormai quasi totalmente sotto il controllo delle Forze Armate Siriane nuovi focolai di scontro si registrano nelle zone di Quseir (38 chilometri da Homs), Ariha (attorno a Idlib) e presso Sha'ar, ad Est di Aleppo. Intanto al confine tra Siria e Irak quaranta terroristi sono stati catturati mentre tentavano di attraversare la frontiera: tra di essi cinque sono risultati appartenenti all'organizzazione criminale MKO, già sovvenzionata da Saddam Hussein e ospitata in Irak, poi vendutasi agli invasori e occupanti americani.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

mercoledì 11 luglio 2012

L'Esercito siriano elimina dozzine di terroristi e disinnesca decine di bombe preparate da Al-Qaeda!

Continuano ad ampio raggio in Siria le operazioni militari contro le residue cellule di estremisti wahabiti e qaedisti, mercenari stranieri infiltrati nel paese dal complotto saudita-qatariota-turco manipolato da Usa e Israele per diffondere violenza e caos nella Repubblica Araba; una colonna di fuoristrada equipaggiati con armi pesanti che si stava dirigendo verso Daret Azza, nei dintorni di Aleppo, é stata intercettata e distrutta dall'Esercito siriano, con la morte di decine e decine di fuorilegge tra cui i famigerati qaedisti Sobhi Abdelmajid Latuf, Ahmad Jawad Takesh, Sobhi Ahmed al-Zanna, Ammar Oter Khalasi e Sobhi Majid Takesh.
Gli artificieri dell'esercito intanto hanno disinnescato una bomba piazzata sotto un'auto ad Al-Firdous, prima che potesse esplodere: la sua carica di 4 chili di tritolo avrebbe potuto uccidere decine di civili ed era pronta a venire attivata a distanza. Probabilmente la bomba era stata piazzata da un gruppo terrorista successivamente distrutto dalle forze siriana e quindi nessuno aveva potuto attivarne il detonatore. Ma ancora più clamorosi sono stati i successi di altri artificieri siriani che hanno smantellato ben sette bombe lasciate lungo la strada tra Al-Mastouma e Ariha vicino al villaggio di Nehlia, con cariche tra i 50 e i 75 chili di esplosivo.
Altre due bombe di 40 e 50 chili rispettivamente sono state trovate e neutralizzate sulla strada tra Ariha e Jisr al-Shughour e due di simile potenziale sono state rinvenute e disinnescate ad Al-Ghab lungo la strada tra Tal-Zajram e Al-Hakoura. Uno scontro lungo il confine con la Turchia ha poi portato alla cattura dei wahabiti Mohammad al-Sheik Bakkour e Ibrahim Berro, mentre molti loro complici sono stati abbattuti nei pressi di Ein al-Bayda e altri ancora sono dovuti fuggire tornando in territorio turco dove il Governo di Erdogan fornisce loro rifugio e supporto.
Ariha, un piccolo centro nei pressi di Idlib, é stato teatro di uno scontro a fuoco al termine del quale i cadaveri dei qaedisti Mazen Jazzar e Mohammed Faour sono stati identificati tra i criminali abbattuti e una considerevole quantità di armi, munizioni ed esplosivo é stata sequestrata, le perdite tra le forze governative si sono limitate a due uomini caduti e mezza dozzina di feriti. I fratelli terroristi Mohammad Rahmoun e Hussein Rahmoun sono stati sorpresi e uccisi in un covo mentre erano intenti a preparare cariche esplosive a Basr al-Harir, un villaggio vicino al confine giordano.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.