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lunedì 29 ottobre 2018

Ingegnosissimi guastatori yemeniti collocano ordigni non solo in "finte rocce" ma anche in finti tronchi di palma!

Per affrontare con successo un invasore che ha occupato parte del tuo paese é fondamentale colpirne a ripetizione la logistica.
E' quello che hanno imparato a fare benissimo i combattenti Houthi dei Comitati Popolari yemeniti (Ansarullah), come dimostra con chiarezza questa foto e il video da cui essa é tratta, che presentiamo qui di seguito:

lunedì 3 settembre 2018

Palaestina Felix saluta e onora il MARTIRE DI HEZBOLLAH Comandante Abu Ali Jawad, caduto in Provincia di Sweida!

Nella "prassi culturale" del Movimento Hezbollah, l'onore che si tributa al Martire, immolatosi in combattimento, é qualcosa di profondo e fondamentale.

Che si tratti di figure mitiche come il celeberrimo Imad Mughniyeh, o di semplici combattenti di truppa, i seguaci del Partito di Dio sanno che ogni martire é una pietra, un mattone posto nella costruzione di qualcosa di immenso e grandioso, la manifestazione fisica, materiale del riscatto degli Oppressi contro i Tiranni di questo mondo.

Per cui quando si celebra un martirio, Hezbollah non lo fa con tristezza, rimpianto, e neppure con la cupa truculenza di chi minaccia vendette, ma con un trasporto semi-estatico, che glorifica chi ha dato tutto per la Causa e contemporaneamente ribadisce e magnifica quest'ultima.

Così vogliamo fare anche noi, molto malamente, parlandovi del Comandante Abu Ali Jawad.

lunedì 19 febbraio 2018

Ecco i 'grandi guerrieri' sionisti in azione! Decine di jet e carri armati scatenati per...AMMAZZARE DUE RAGAZZINI!

Abdallah Abu Sheiya e Salim Sebah.
34 anni in due.
Infatti avevano ciascuno 17 anni compiuti al momento in cui gli attacchi aerei lanciati completamente alla cieca dal regime ebraico contro il ghetto assediato di Gaza hanno spento le loro vite.
Nella foto li vediamo composti per l'ultimo saluto di parenti, amici, vicini.

domenica 18 febbraio 2018

Era troppo facile prevederlo! Tank e jet a sei punte scatenati contro l'inerme ghetto di Gaza!

La previsione era fin troppo facile; quando si voglia immaginare cosa farà un politico sionista bisogna porsi la domanda: "Che cosa farebbe nella stessa situazione uno sciacallo...no, anzi, una iena idrofoba?".

Chiaramente, anche se con ogni probabilità i militari di tsahal sono andati a "sbattere" contro una loro stessa bomba inesplosa sul confine con la Striscia di Gaza, il loro vigliacco esercito non ha atteso un secondo per dichiarare che "E' stato un attacco palestinese!" (attacco? con una mina? anche se fosse...sarebbe stata un'azione eminentemente difensiva...) e a iniziare quindi a colpire selvaggiamente l'inerme ghetto assediato.

sabato 17 febbraio 2018

Tre invasori sionisti feriti da una mina nei pressi della striscia assediata di Gaza!

Ancora  un'esplosione improvvisa, da un ordigno nascosto, che investe e ferisce un gruppetto di invasori occupanti della Palestina, in questo caso tre.

L'incidente, che potrebbe o non potrebbe essere stato un attacco deliberato, é avvenuto nei pressi della Striscia assediata di Gaza e col quantitativo gigantesco di bombe e proiettili scaricato contro questo ghetto dai poveri "discendenti delle vittime dell'Olocau$to che hanno sofferto tanto" si capisce come i tre marmittoni a sei punte possano anche avere "inciampato" su un loro stesso residuato.

mercoledì 14 febbraio 2018

Sette invasori della Palestina saltano in aria su una mina esplosa sotto il loro fuoristrada presso Ariha!

Ariha, nella Palestina sottoposta all'illegale occupazione sionista é una località vicino alla Valle del Giordano (il fiume che insieme al Mar Mediterraneo delimita i confini da cui bisogna espellere gli invasori).

Proprio sette di questi invasori procedevano, armati fino ai denti, a bordo di un fuoristrada, sicuri di spadroneggiare sulla terra che hanno sottratto ai legittimi abitanti, quando un ordigno esplosivo, argutamente collocato sul loro percorso, é detonato, ricordando loro quanto occasionale e temporanea sia la loro presenza in Terra di Palestina.

martedì 16 gennaio 2018

"Cucù! E il takfiro non c'é più!" comandante FSA esplode su una mina o una trappola esplosiva a Daraa al-Balad!

Una notizia dal Sud della Siria, attualmente diventato 'fronte secondario' rispetto all'intensissima attività che si registra tra il Sud-Ovest di Aleppo e il Sud di Idlib.

Secondario sì, ma tuttavia non privo di novità, come quella che porgiamo con la consueta prontezza ed esclusività al nostro affezionato pubblico, riguardante l'illacrimata dipartita del ceffo che vedete effigiato qui sopra.

Costui, conosciuto come "Imad al-Shareef" si vantava del titolo di "comandante dell'artiglieria" di una formazion takfira affiliata con l'FSA...questo vuol dire che aveva a dispozione qualche decina di tubi da stufa convertiti in mortai e qualche lanciarazzo improvvisato con bombole del gas.

giovedì 21 dicembre 2017

Operazioni Houthi con mine e artiglieria ben addentro alla Provincia saudita di Jizan causano perdite alle forze di Riyadh!

I combattenti sciiti Houthi dell'organizzazione Ansarullah per l'ennesima volta hanno dimostrato che per le loro agili squadre d'azione il confine politico tra Yemen e Arabia Saudita importa molto poco, penetrando a fondo oltre di esso e mettendo sotto tiro le pachidermiche ed inefficienti forze armate di Casa Saoud.

venerdì 2 dicembre 2016

Comandante dell'FSA nella Provincia di Daraa salta su una mina collocata da genieri siriani!

Offriamo in esclusiva al nostro pubblico questo fotogramma tratto da un filmato che raffigura il momento esatto in cui l'auto che trasportava il leader terrorista dell'FSA conosciuto come Fawzi Eid al-Mosalma veniva investita dalla detonazione di una mina collocata sulla strada da forze speciali siriane.

L'agguato é avvenuto sulla strada tra Naima e Gharaz, nella Provincia meridionale di Daraa. Nonostante che attualmente tutta l'attenzione internazionale sia concentrata tra Aleppo e il Rif Dimashq, le operazioni militari (convenzionali e 'speciali') non si arrestano nemmeno nel Sud della Siria.

Continuano i "regali esplosivi" tra takfiri nella Provincia di Idlib, furgoncino salta su una mina o un IED!

Nella Provincia di Idlib un pullmino che trasportava molti combattenti takfiri delle organizzazioni Faylaq Sham e Fronte Al Nusra sulla strada tra Kansafrah e Kafr Nabal è stato investito dalla detonazione di una mina o di una trappola esplosiva improvvisata che ha distrutto il veicolo uccidendo molti dei suoi passeggeri sul colpo e ferendo e mutilando quasi tutti gli altri.

A ottobre la Provincia di Idlib si era insanguinata per una faida tra Ahrar Sham e Jund al-Aqsa, terminata più o meno quando quest'organizzazione si unì al Fronte wahabita Al-Nusra.

domenica 4 settembre 2016

Continuano gli "attacchi decapitanti" contro l'FSA nel Sud della Siria, un altro leader degli "Al-Umari" eliminato!

E' ormai assolutamente chiaro come nel Sud della Siria non ci troviamo di fronte ad azioni episodiche o scollegate ma stiamo assistendo a una accelerazione nel ritmo operativo mirato in primo luogo a distruggere l' "esercito" di mercenari e traditori noto come FSA.

Queste azioni vanno da operazioni massicce come quelle in corso intorno a Ibta, ad azioni più mirate, volte prima di tutto a disarticolare la catena di comando dei principali gruppi dell'FSA; se poche ore fa avevamo segnalato l'uccisione di Imad Sibti, leader del gruppo "Al-Umari", adesso possiamo confermare anche l'eliminazione del suo 'collega' Ramadan Sabta, perito nell'assalto alla sua roccaforte ad Al-Lajat, a Nord di Daraa.

Agguato con mina attivata a distanza elimina Imad Sibti, comandante dell'FSA nella Provincia di Sweida!

Il pur brevissimo frammento video che presentiamo di seguito testimonia gli ultimi istanti di vita di Imad al-Sibti, terrorista takfiro leader del gruppo "Al-Umari", affiliato all'FSA, che nella giornata di ieri viaggiando con due sue guardie del corpo su di un furgoncino é saltato in aria su una mina azionata a distanza messa sulla sua strada dai genieri dell'Esercito Siriano.L'esplosione che vedete é avvenuta vicino al villaggio di Shumrah, nella Provincia di As-Sweida.

mercoledì 15 aprile 2015

Ecco il "capolavoro" dei ratti terroristi ad Aleppo! Takfiri arrostiti dall'Esercito Siriano nel loro tunnel davanti ad Az-Zahraa!

Siamo lietissimi di annunciare che il palazzo dell'Intelligence dell'Aviazione, che si trova tra le località di Az-Zahraa e Khaldiyeh nella periferia nordoccidentale di Aleppo ha visto la morte di numerose dozzine di ratti terroristi di Al-Nusra e Jaish Islam che tentavano, da roditori di fogna quali erano, di scavare un tunnel sotto di esso. I genieri siriani, utilizzando apparati di ascolto elettronici ed ecolocalizzatori, hanno capito benissimo dove e a quale profondità si trovassero i sapeurs takfiri e, scavando un pozzo pochi metri di fronte al loro fronte di scavo, lo hanno riempito di esplosivo facendolo brillare.

Lo shock dello scoppio ha fatto collassare il tunnel sopra le teste dei ratti, che sono spirati in numero di circa quaranta o cinquanta.

domenica 5 aprile 2015

Gli Houthi conquistano nuove posizioni, liberano centinaia di prigionieri politici e combattono per collegare Aden e Dahle!!

Forze dei Comitati Popolari, dell'organizzazione Ansarullah e dell'Esercito Yemenita dichiaratosi per la Rivoluzione hanno conquistato le regioni di Al-Hosn, Ma’alla, Shabaka e Mina nella provincia di Aden, estendendo ancora di più l'area sotto il loro controllo e respingendo i partigiani dell'ex-vice-dittatore Masnour Hadi.

domenica 21 settembre 2014

L'Esercito libanese vendica i martiri di Arsal e di Khreibeh ed eliminano 11 terroristi takfiri!!

Non bastava il vigliacco attentato sulla strada di Arsal che ieri ha ucciso due militari dell'Armee Libanaise, poche ore più tardi altri tre martiri (fra loro anche militanti di Hezbollah) sono caduti a Khreibeh, nella Valle della Biqa, quando il loro posto di blocco é stato investito da un'autobomba.

Subito l'Esercito di Beirut ha iniziato un'operazione antiterrorismo che ha portato all'eliminazione di undici militanti armati e alla cattura di due personaggi ritenuti leader di formazioni wahabite attive nella zona a ridosso con la Siria.

Speriamo che, insieme ad altre operazioni antiterrorismo portate a termine recentemente anche gli arresti di ieri possano prevenire ulteriori attacchi e attentati contro militari e civili libanesi.

martedì 26 agosto 2014

"Li abbiamo visti uscire fuori dal sotto suolo, si muovevano come fantasmi!!" Come la Brig. 'Golani' é stata fatta a pezzi a Gaza!!

Come tredici soldati israeliani dalla unità di elite dell'esercito israeliano Golani sono stati uccisi e altri 50 sono rimasti feriti nel quartiere di Shehaiya, ad est della Striscia di Gaza: c 'è uno dei sopravvissuti che lo ha raccontato per il sito web israeliano Wala. Fu tra i soldati che scortavano veicoli blindati a piedi.

 "L'atmosfera nella unità era molto difficile. E' stata molto dura, una cosa mai vista. Abbiamo visto il comandante dell'unità ferito in una pozza di sangue e la sua gamba amputata. Il suo vice è stato ucciso, e anche il comandante dell'operazione é stato colpito e il l comandante dell'unità di intelligence militare è rimasto gravemente ferito ", ha detto iniziando la sua testimonianza.

In un primo momento hanno pensato che il veicolo blindato che trasportava i soldati fosse stato colpito da un missile Kornet (il terrore dei carri armati). Ma si è scoperto che si trattava di un enorme ordigno che è esploso nel suo percorso. "Eravamo di fronte a fantasmi sorti dalla terra che hanno attaccato i veicoli e i soldati senza prestare attenzione ai carri armati e non sapevamo cosa fare, stavamo apprendo il fioco in tutte le direzioni, su bersagli invisibili ...".

"I soldati feriti o uccisi giacevano a terra, difficili da identificare a causa delle mutilazioni. Molti di noi piangevano perché non avevano mai visto una scena del genere nella loro vita. Quando il confronto si é concluso, non siamo stati in grado di distinguere tra gli organismi quelli dei nostri amici, se erano vivi o morti.

Un altro soldato israeliano che era anche sul posto aveva riferito a sua madre in una telefonata: "Ci hanno bombardato, ci hanno distrutti, ci hanno bruciato ... poi abbiamo dovuto strisciare sul ventre alla ricerca dei brandelli e pezzi dei nostri compagni caduti, dopo la fine dei combattimenti, perché un ufficiale ci ordinò di rastrellare il campo di battaglia ... era estremamente difficile c'erano corpi così mutilati, queste immagini mi tormenterrano la mia mente per sempre, non ho potuto dimenticare i momenti passati alla ricerca dei "resti" di miei amici .. ".

Nonostante la feroce censura, alcuni media israeliani hanno pubblicato frammenti specifici per capire in quale deplorevole stato è il morale dei soldati dell'IDF. "In questi ultimi giorni, il numero di soldati che sono risutati feriti nel piede e la gamba è curiosamente moltiplicato ... quindici soldati israeliani sono stati elencati con lesioni agli arti inferiori, che permettono loro di essere ricoverati in ospedale ed evitare di combattere contro i palestinesi a Gaza

domenica 20 aprile 2014

Tragedia in Libano: due bambini uccisi, cinque feriti dall'esplosione di un ordigno sionista!

Due piccole vittime dilaniate e cinque gravemente ferite sono il risultato della detonazione di un residuato delle aggressioni sioniste contro il Libano, ripetute nel corso di oltre quarant'anni dagli anni '70 fino al 2006.

Un gruppo di bambini di Hay al-Bahr, località sulla strada per l'aeroporto di Qleiaat, stavano giocando sul litorale quando si sono imbattuti nell'ordigno, attivandolo inavvertitamente.

La violenta esplosione ha spento subito due piccole vite, mentre gli altri, con ferite di varia gravità, sono stati soccorsi e immediatamente trasferiti all'Ospedale di Al-Kheir.

Tre bambini sarebbero fuori pericolo, mentre altri due si troverebbero "in condizioni critiche".

mercoledì 19 marzo 2014

Un sionista morto e tre feriti nel Golan occupato: jeep di Tel Aviv salta su una mina probabilmente collocata da Hezbollah!

Uno dei grandi "atout" guadagnati dalla milizia sciita libanese di Hezbollah grazie al proprio intervento in Siria a soccorso del legittimo Governo di Bashir Assad é la possibilità di avere libero accesso alla fascia delle Alture del Golan, illegalmente occupata dal regime ebraico in conseguenza della sua vigliacca aggressione del 1967.

Commando di Hezbollah, penetrati segretamente nel Golan negli scorsi giorni hanno seminato le vie di comunicazione più trafficate dai veicoli militari sionisti di mine e congegni esplosivi uno dei quali é stato fatto detonare nel week-end e un secondo, nei pressi di Majdal Shams, ha causato la morte di un occupante e il ferimento grave di altri tre, oltre alla completa distruzione del loro mezzo.

Hezbollah ha già dimostrato di poter infiltrare la Palestina del Nord occupata dai sionisti e di saper efficacemente difendere il confine libanese. Grazie alla sua presenza in Siria adesso la lotta per la liberazione delle Sheba Farms, di Kfar Shouba e di Ghajar si unirà a quella per la liberazione del Golan e infine di tutta la Palestina: sionisti, attenti!!


lunedì 27 gennaio 2014

Esplosione lungo il confine meridionale libanese lascia un militare sionista gravemente ferito a Adaisseh!

Siamo in grado di confermare, attraverso il canale libanese Al-Manar, che almeno un militare delle forze sioniste di occupazione della Palestina sia rimasto gravemente ferito nella giornata di ieri presso la barriera di confine vicino Adaisseh.

La redazione di Al-Manar conferma che il militare sionista era impegnato in lavori di scavo per penetrare la barriera e permettere così l'inserzione illegale di suoi commilitoni in territorio libanese. Già diverse settimane fa si erano notati lavori di scavo nella zona, che però poi erano stati interrotti.
Forse lo scavatore sionista ha incontrato un congegno esplosivo lasciato dalla Resistenza, oppure collocato a bella posta nel luogo precedentemente soggetto a scavi, approfittando della pausa degli stessi. Già in passato pattuglie sioniste sono state bloccate dalle mine di Hezbollah.

martedì 24 settembre 2013

La Resistenza palestinese distrugge con una mina un bulldozer corazzato sionista vicino a Deir el Balah!

A conferma che qualcosa sta decisamente muovendosi nel campo della Resistenza palestinese, poche ore fa un odioso Caterpillar corazzato delle forze armate sionaziste, lo stesso tipo di macchina usato per distruggere secolari villaggi palestinesi, lo stesso ordigno responsable della morte di Rachel Corrie, é stato distrutto da un'esplosione tra il confine di Deir el-Balah e la Striscia di Gaza.

Il veicolo cingolato sionista stava apprestandosi a invadere il Ghetto palestinese assediato per danneggiare le colture palestinesi in maniera da rendere più gravi le conseguenze del disumano assedio contro la Striscia costiera, ma é incappato in una mina sepolta sulla sua strada dai militanti palestinesi che lo ha distrutto.

Dopo l'abbattimento di due soldati sionisti in Cisgiordania anche a Gaza sembra che le fazioni armate abbiano deciso di riprendere la lotta contro il regime ebraico.