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venerdì 28 gennaio 2022

La Siria indaga i collegamenti Usa-ISIS e il furto di risorse naturali siriane!


La procura militare siriana afferma di aver avviato un'indagine sulle violazioni commesse dalle forze militari statunitensi nel Paese arabo tormentato dal conflitto, in particolare sull'addestramento dei terroristi Daesh Takfiri da parte delle truppe di occupazione e sulla collaborazione con loro per compiere vari atti terroristici.

"La procura militare ha fornito prove sufficienti e incontrovertibili che le forze americane affermano un controllo abbastanza diretto sui membri di Daesh e sulle loro attività terroristiche in tutta la Siria, utilizzando in passato soprattutto, la base illegale ad al-Tanf [regione nel sud della Siria] oggi evacuata", Ahmad Touzan, un portavoce dell'accusa, ha detto giovedì in una conferenza stampa nella capitale Damasco.

Ha osservato: “Abbiamo prove convincenti che molti terroristi Daesh sono stati addestrati in quella base. I terroristi armati visitavano la base a bordo dei loro veicoli senza alcun vincolo”.

martedì 17 marzo 2015

Il Sindaco di Baalbek colpito alle gambe da ignoti attentatori! Si sospettano criminali comuni!

Un inatteso fatto di sangue ha turbato l'atmosfera di Baalbek, cittadina libanese vicina al confine con la Siria, la cui pace ultimamente é già turbata dagli echi degli scontri che in diverse zone del circondario oppongono l'Esercito di Beirut a militanti estremisti provenienti da Est del confine.

lunedì 16 febbraio 2015

L'Ex-'visir' di Casa Saoud ancora preso di mira dal nuovo sovrano: arresti domiciliari per Khaled Tuwaijiri che stava per scappare!

Al-Jadeed, sito di notizie saudita, ha riportato nello scorso weekend che l'Ex-capo della Corte di Riyadh, il 'Visir' Khalid al-Tuwaijiri é stato posto in stato di arresto domiciliare proprio mentre si preparava (dopo il licenziamento dall'importantissima carica), a partire per gli UAE.

Il sito aggiunge che il motivo degli arresti sarebbe collegato con numerose indagini per peculato, corruzione e cospirazione tuttora in corso a suo carico; sarebbe stato proprio per sottrarsi agli effetti di queste inchieste che Tuwaijiri avrebbe cercato l'esilio negli Emirati.

domenica 2 febbraio 2014

Ancora un'autobomba takfira (su un SUV Cherokee) contro il Libano! Quattro morti a Hermel!!

Un altro attacco terroristico contro il Paese dei Cedri si é registrato sabato sera quando un fuoristrada 4x4 Gran Cherokee (modello evidentemente 'amato' dai terroristi wahabiti) guidato da un pilota suicida é esploso contro una stazione di servizio ad Al-Aytam vicino ad Hermel.

Secondo le dichiarazioni del Ministro dell'Intero Marwan Charbel e del Giudice della Corte Militare Saqr Saqr si sono registrati quattro morti e ventidue feriti in seguito alla detonazione, alcuni dei feriti sarebbero in condizioni gravi.

I continui attacchi con autobombe in territorio libanese dimostrano come l'insorgenza wahabita che sta venendo distrutta in territorio siriano ha sempre più urgenza di crearsi basi all'interno del paese per tentare di risollevare la propria situazione ormai quasi disperata.

giovedì 16 gennaio 2014

Catturato in Libano uno dei 'vice' di Majed al-Majed, grave colpo agli estremisti wahabiti di Abdullah Azzam!!

Una task-force dell'Esercito Libanese impegnata in indagini su un recente attacco terroristico a un checkpoint militare nella città di Sidone é riuscita ad arrestare uno dei leader latitanti dell'organizzazione wahabita 'Abdullah Azzam', guidata fino a poco tempo fa dal saudita Majed al-Majed, arrestato e poco dopo morto in circostanze misteriose.

I fanatici di Abdullah Azzam, direttamente collegati e finanziati dai servizi segreti del Principe Bandar bin Sultan, sono responsabili, tra le altre cose, del sanguinoso doppio attentato esplosivo di novembre contro la sede diplomatica iraniana di Beirut.

Nel corso del raid che ha portato all'arresto di Jamal Daftardar (questo il nome del leader takfiro catturato) uno dei suoi seguaci ha cercato di raggiungere una granata per innescarla, ma é stato freddato sul posto dagli uomini dell'Armee Libanaise.

Speriamo che questo leader terrorista venga fatto 'cantare' a dovere e riveli tutti i segreti del suo gruppo di mercenari assassini.

venerdì 10 maggio 2013

L'intelligence libanese arresta cellula terrorista wahabita armata di esplosivi e detonatori pronti all'uso!

Ancora un brillante successo per le forze di sicurezza libanesi che in questi mesi hanno compiuto prodigi nel contrastare i piani dell'internazionale del terrore e del settarismo takfiro e wahabita al soldo di Washington e Tel Aviv che da Beirut a Bagdad ha cercato in tutti i modi di diffondere l'insicurezza e l'odio tra i paesi dell'Asse della Resistenza.

Con una operazione scattata pochi giorni prima che fossero pronti a colpire i servizi di Beirut hanno bloccato esponenti dell'estremismo sunnita che si apprestavano a lanciare una campagna di terrore a base di bombe per le quali avevano già pronti esplosivi e detonatori.

Si sa per certo che ricerche sono ancora in corso per assicurare alla giustizia tutti i componenti della cellula in questione, che avrebbe contatti con uomini del Fronte Al-Nusra presenti in Siria.

giovedì 28 giugno 2012

Il legittimo Premier palestinese Ismail Haniyeh supera ancora il cacicco Abbas nel gradimento dei Palestinesi!

Secondo recenti indagini demoscopiche l'attuale capo del legittimo Governo palestinese Ismail Haniyeh godrebbe ancora di un buon margine di preferenze nel gradimento della popolazione palestinese, che, se chiamata alle urne per scegliere chi mandare a occupare (dopo oltre tre anni dalla scadenza dell'ultimo mandato) la poltrona presidenziale tra l'attuale Premier e l'Ex-presidente Abbas (il cacicco di Fatah che senza titolo ha continuato a occuparla dal gennaio 2009 a oggi), non avrebbero dubbi nello scegliere il primo dei due per l'incarico.

Ovviamente a seconda degli istituti statistici la percentuale di distacco varia da un'incollatura (due punti percentuali) a un margine ben più ampio (nove, dieci punti in un caso) e ovviamente il divario tra i due possibili candidati é ben più vasto a Gaza, dove la popolazione ha potuto verificare con mano l'efficienza del Governo di Hamas pur tra tutte le difficoltà dell'assedio illegale e dei continui attacchi militari sionisti e meno nella West Bank dove, nonostante la connivenza e l'inanità di Fatah e della sua 'Anp' di fronte alle prepotenze e alle persecuzioni sioniste di militari dell'occupazione e coloni giudei fanatici e armati, molte famiglie dipendono dalla corrotta gestione degli 'aiuti occidentali' portata avanti da Abbas e complici per poter sopravvivere.
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