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sabato 23 maggio 2020
Nuovo gruppo di resistenza iracheno dichiara la responsabilità per alcuni attacchi contro le forze yankee!
L'autodichiararo gruppo iracheno di resistenza Thar al-Muhandis ha rilasciato una dichiarazione che chiarisce due operazioni contro le residue forze militari americane in Irak.
Questo gruppo è il quinto gruppo di resistenza che negli ultimi mesi ha dichiarato la sua opposizione contro gli Stati Uniti. Asbat al-Thaerin, Ashab al-Kahf, Saraya Thorat al-Ashrin al-Thaniyah (il cui simbolo si vede nella foto sottostante) e Qabdhat al-Huda sono stati dichiarati con vari comunicati prima di questo gruppo.
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lunedì 16 marzo 2020
Sedicente gruppo irakeno rivendica i lanci di razzi contro Al-Taji!
Un sedicente gruppo "Asbat al-Saerin" si è assunto la responsabilità dei recenti attacchi missilistici agli americani in due diverse occasioni presso la base di Taji.
Segue il video di rivendicazione:
In una dichiarazione, questo gruppo si è assunto la responsabilità dei recenti attacchi alle forze di occupazione statunitensi e straniere nella base di Al Taji; e ha anche avvertito loro e i mercenari degli stranieri che questi attacchi continueranno.
Segue il video di rivendicazione:
In una dichiarazione, questo gruppo si è assunto la responsabilità dei recenti attacchi alle forze di occupazione statunitensi e straniere nella base di Al Taji; e ha anche avvertito loro e i mercenari degli stranieri che questi attacchi continueranno.
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lunedì 11 febbraio 2019
Ferma critica del Ministero degli Esteri di Beijing per le continue provocazioni Usa nel Mar Cinese Meridionale!
La Cina protesta ed esprime insoddisfazione per le navi Usa che entrano nelle acque vicino alle Isole Spratly, un arcipelago nel Mar Cinese Meridionale che Pechino continua a considerare "indiscutibile sovranità", senza autorizzazione, ha detto lunedì la portavoce del Ministero degli Esteri cinese Hua Chunying.
"Le azioni delle navi statunitensi costituiscono una brusca violazione della sovranità cinese, minano la pace, la sicurezza e l'ordine nelle acque pertinenti, il Partito Comunista Cinese esprime estrema insoddisfazione e una forte protesta", ha detto Hua in una riunione.
mercoledì 28 novembre 2018
La Russia sposta un unità di S-400 direttamente in Crimea, come avvertimento a ucraini e NATO!
Una divisione del sistema di difesa aerea russo S-400 Triumf è stata sottoposta a test e presto sarà messa in servizio in Crimea, ha dichiarato il servizio stampa del distretto militare meridionale.
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giovedì 18 ottobre 2018
Lavrov alla stampa francese denuncia le provocazioni occidentali e il crescente rischio di incidenti!
Le provocazioni occidentali, la prospettiva dello scoppio di una guerra mondiale e la posizione più vicina della Cina alla Russia sono solo alcuni degli argomenti trattati dal Ministro degli Esteri Sergei Lavrov nel corso di un intervista con reporter francesi.
"Saremo pronti anche per provocazioni su larga scala. Ma la nostra risposta è molto semplice: se ci parlano attraverso i media, risponderemo anche attraverso i media, ma in modo specifico e corretto ", ha detto Lavrov rispondendo alle domande di RT France, Paris Match e Le Figaro.
Andando oltre, ha detto che una terza guerra mondiale è uno scenario inimmaginabile, osservando che "tutti dovrebbero dimostrarsi abbastanza sani da non permettere che accadesse". Tuttavia, un fattore aggravante è l'assenza di qualsiasi dialogo tra l'esercito russo e la NATO.
Le tensioni sono ancora alte tra i due, ha detto Lavrov, citando il recente incidente a mezz'aria in cui un jet da combattimento spagnolo ha rilasciato casualmente un missile aria-aria durante una missione di addestramento nei cieli estoni. "Grazie a Dio, non ci furono vittime, ma cosa sarebbe successo se fosse atterrato sul suolo russo? Tutto è così vicino lì. "
Gli Stati Uniti stanno aggiornando la propria dottrina nucleare, ha dichiarato il diplomatico.
"Stanno creando armi nucleari a bassa potenza con il chiaro intento di usarle potenzialmente in combattimento".
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mercoledì 4 ottobre 2017
Lavrov denuncia le continue provocazioni attuate in Siria dagli Americani!
Il Ministro degli Esteri di Mosca, l'impareggiabile Sergei Lavrov, ha pubblicamente accusato gli USA e le milizie da essi sostenute di essersi resi responsabili di 'sanguinose provocazioni' contro le forze del Governo legittimo e le unità ausiliarie ed alleate.
"L'ambiguità che circondava le attività statunitensi in Siria é ormai dissolta rivelando uno scenario di aperta collusione degli Usa in Siria con ogni fazione contraria al ristabilimento della legalità e dell'unità nazionale".
"L'ambiguità che circondava le attività statunitensi in Siria é ormai dissolta rivelando uno scenario di aperta collusione degli Usa in Siria con ogni fazione contraria al ristabilimento della legalità e dell'unità nazionale".
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domenica 5 aprile 2015
Hamas invita i Palestinesi di Cisgiordania e Gerusalemme a insorgere contro l'occupazione sionista!
Il Movimento musulmano di Resistenza Hamas, per bocca del suo portavoce Fawzi Barhoum ha lanciato ai Palestinesi di Cisgiordania e Gerusalemme l'invito a sollevarsi contro la perdurante occupazione sionista.
"La Resistenza, certamente, ha dei costi, ma essi sono di gran lunga minori dei costi della sottomissione e certamente minimi rispetto a quanto é possibile guadagnare tramite la completa liberazione della Palestina":
"La Resistenza, certamente, ha dei costi, ma essi sono di gran lunga minori dei costi della sottomissione e certamente minimi rispetto a quanto é possibile guadagnare tramite la completa liberazione della Palestina":
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giovedì 22 maggio 2014
Il Ministro della Difesa iraniano in partenza domani per Mosca alla ricerca di più saldi legami tra Iran e Russia!
Il Brigadier Generale Hossein Dehqan, Ministro della Difesa della Repubblica Islamica partirà domani per una visita di due giorni a Mosca, ove sarà ospite della sua controparte russa Sergei Shoigu e assisterà ai lavori della Terza Conferenza Internazionale di Sicurezza.
L'Agenzia Mehr riporta che alla Conferenza saranno presenti oltre cinquanta rappresentanti di altrettanti paesi del mondo e di organizzazioni internazionali; lo stesso Dehqan contribuirà con un intervento sulla politica di sicurezza di Teheran e sulle prospettive future del mondo multipolare e sulle sfide che esso riserva.
Lo scorso ottobre lo stesso Dehqan aveva sottolineato la necessità di rapporti più intensi e di collaborazione tra Mosca e l'Iran; sembra che gli ultimi sviluppi internazionali con il continuo assalto di provocazioni e complotti anglo-sionisti contro gli Stati sovrani dell'Eurasia stiano facendo molto per avverare speranze e richieste del Ministro di Teheran.
L'Agenzia Mehr riporta che alla Conferenza saranno presenti oltre cinquanta rappresentanti di altrettanti paesi del mondo e di organizzazioni internazionali; lo stesso Dehqan contribuirà con un intervento sulla politica di sicurezza di Teheran e sulle prospettive future del mondo multipolare e sulle sfide che esso riserva.
Lo scorso ottobre lo stesso Dehqan aveva sottolineato la necessità di rapporti più intensi e di collaborazione tra Mosca e l'Iran; sembra che gli ultimi sviluppi internazionali con il continuo assalto di provocazioni e complotti anglo-sionisti contro gli Stati sovrani dell'Eurasia stiano facendo molto per avverare speranze e richieste del Ministro di Teheran.
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giovedì 7 novembre 2013
Radwani: "L'arroganza sionista rende la Terza Intifada inevitabile, ormai é solo questione di tempo!"
Il Ministro per gli Affari Religiosi del legittimo Governo palestinese Ismail Radwani ha dichiarato nel corso di un'intervista rilasciata ieri che a causa delle continue arroganti provocazioni sioniste, l'esplosione di una rivolta generalizzata di magnitudine non inferiore all'Intifada delle pietre (1987-1990) e a quella di Al-Aqsa (2000-2004) é "oramai inevitabile".
Radwani poteva citare i continui attacchi di militari e coloni armati sionisti a villaggi e proprietà agricole palestinese, la continua costruzione di colonie illegali, gli arresti senza giustificazione legale, le torture e la negligenza medica in carcere; ma si é soprattutto soffermato sulle irruzioni e le profanazioni della Spianata delle Moschee ad Al-Quds e del Nobile Santuario di Al-Aqsa, al centro dei brutali tentativi di 'giudaizzazione' di uno spazio che testimonia la millenaria natura araba e islamica della Città Santa.
Radwani si é augurato che le organizzazioni arabe e musulmane a livello internazionale sappiano assumersi le loro responsabilità nei confronti della città di Al-Quds e dei suoi monumenti storici e religiosi.
Radwani poteva citare i continui attacchi di militari e coloni armati sionisti a villaggi e proprietà agricole palestinese, la continua costruzione di colonie illegali, gli arresti senza giustificazione legale, le torture e la negligenza medica in carcere; ma si é soprattutto soffermato sulle irruzioni e le profanazioni della Spianata delle Moschee ad Al-Quds e del Nobile Santuario di Al-Aqsa, al centro dei brutali tentativi di 'giudaizzazione' di uno spazio che testimonia la millenaria natura araba e islamica della Città Santa.
Radwani si é augurato che le organizzazioni arabe e musulmane a livello internazionale sappiano assumersi le loro responsabilità nei confronti della città di Al-Quds e dei suoi monumenti storici e religiosi.
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