lunedì 10 novembre 2014

Si arrende a Odain Ali Abdullah al-Ba’ni, leader di Al-Qaeda nello Yemen!!

Ali Abdullah al-Bani, comandante di una delle numerose fazioni wahabite che fanno riferimento ad "Al-Qaeda nella Penisola Araba" si é consegnato ai guerriglieri sciiti di Ansarullah, che da molte settimane stanno strappando agli estremisti filosauditi città dopo città, villaggio dopo villaggio, controllando ormai quasi metà del paese.

Significativo che la resa di Al-Bani sia avvenuta a Odain, villaggio in provincia di Ibb che poco tempo fa era stato preso d'assalto dai qaedisti, ma subito ripreso dagli Sciiti Houthi, con un rapido colpo di mano.

Ancora una volta i combattenti di Ansarullah sono riusciti a ottenere un risultato che era sfuggito all'Esercito regolare e alle altre forze di sicurezza di Sanaa per anni e anni, non v'é chi non dica a causa dell'alto grado di corruzione e connivenza tra alcuni generali ed esponenti del vecchio regime di Ali Abdullah Saleh e i capi wahabiti finanziati da Riyadh in funzione anti-sciita.



domenica 9 novembre 2014

VAFFANCULO alle 'celebrazioni' del Muro di Berlino...QUESTO é il SOLO MURO che si deve ABBATTERE!!!!

Non esiste NIENTE DA FESTEGGIARE per la caduta del Muro di Berlino, che andrebbe ricostruito più alto e più spesso e possibilmente messo intorno ai confini dell'Intera Europa per difenderla dalla contaminazone dell'anglo-sion-america decadente e distruttrice.
Mentre traditori coglioni come Gorbachev, prostitute malamente rifatte come madame Boldrini, culone impresentabili come Angela Merkel e voltagabbana rimbecilliti come Giorgio Napoletame ripetono le loro giaculatorie democazzare dirittoumaniste noi salutiamo Vladimir Putin che a Mosca celebra l'anniversario della storica parata del 7 novembre 1945 e insieme a lui i coraggiosi giovani palestinesi che a Ramalla si sono armati di mazze e picconi per sfondare il Muro dell'Apartheid sionista.
Ovviamente di questo muro di vergogna e razzismo né la Boldrini né Gorbachev hanno mai parlato, figurarsi, non possono criticare i loro Padroni!
Questo é l'unico muro che deve essere abbattuto: coi picconi, con le ruspe, con le bombe, con l'artiglieria. CON OGNI MEZZO NECESSARIO!

L'Iran costruirà raffinerie in Indonesia per venire incontro al fabbisogno energetico di questo paese!!

Il Direttore Generale con delega al Petrolio e al Gas del Ministero indonesiano per le Miniere e l'Energia, Naryanto Wagimin ha dichiarato ai media indonesiani che raffinerie per un valore complessivo di 3 miliardi di dollari Usa verranno costruite nelle province occidentali di Banten e Giava Ovest grazie alla cooperazione con l'Iran.

"Ci sono ancora molti dettagli da definire", ha puntualizzato Wagimin, "avremo bisogno di ulteriori riunioni coi nostri partner iraniani per discutere i vari passi da compiere". Wagimin ha anche affermato che le autorità indonesiano hanno trovato il greggio iraniano adatto a venire raffinato nell'impianto di Cilacap, nella parte sudoccidentale della Provincia di Giava Centro.

Anche le nuove raffinerie verranno tutte alimentate con petrolio iraniano. Fino agli anni '80 l'Indonesia era un forte esportatore di petrolio, ma con la crescita della sua popolazione e del fabbisogno energetico interno é arrivata negli ultimi anni a consumare 1.600.000 barili di petrolio al giorno mentre é in grado di estrarne a malapena 800.000.

L'Iran si é detto disponibile a fornire a Giacarta fino a 300.000 barili di petrolio al giorno per un periodo minimo di 20 anni, diventando fornitore di quasi un quinto del fabbisogno indonesiano.  Le nuove raffinerie verranno finanziate al 30 per cento dall'iraniana Nakhle Barani Pardis e al 70 per cento dall'indonesiana Kreasindo.

L'Aviazione di Assad vaporizza un enorme convoglio di camion dell'ISIS che stavano scappando dalla Siria verso l'Irak!!!

In seguito alla DISASTROSA SCONFITTA patita in due tempi tra Homs e Palmyra  i terroristi takfiri dell'ISIS hanno dovuto abbandonare in fretta e furia una serie di posizioni e, caricate armi, munizioni, rifornimenti e centinaia di uomini su un lungo 'serpentone' di camion e furgoni, stavano cercando scampo oltre la frontiera con l'Irak, per riordinare le fila e tornare all'assalto in un secondo momento.

Ma i ricognitori UAV di fabbricazione iraniana che tengono ormai informati 24 su 24 gli uomini dell'Esercito di Assad hanno subito individuato la colonna di oltre 180 veicoli in marcia nelle piane semideserte dell'Est della Siria e hanno dato l'allarme.

A occuparsi della missione sono stati inviati i Sukhoi-22 e i Sukhoi-24 della base aerea T-4, proprio quella che i terroristi non sono riusciti nemmeno a sfiorare nel corso della loro 'offensiva'. Il risultato devastante delle loro ripetute incursioni ha visto la distruzione totale della colonna che si é ritrovata su una vera e propria Autostrada per l'Inferno.

I rottami dei veicoli e le ossa dei loro occupanti continueranno a luccicare sotto il sole nella Valle di Al-Jizal.

Sedici villaggi liberati dall'ISIS attorno alla cittadina di Hit! Intensi scontri in tutto l'Anbar!!

Truppe dell'Esercito irakeno, accompagnate e sostenute da uomini dei clan sunniti ormai totalmente alieni da qualunque senso di simpatia o solidarietà verso i bigotti tagliagole wahabiti sono riuscite nelle ultime 48 ore a liberare ben sedici villaggi dalla presenza di terroristi del Daash attorno a Hit, nella provincia occidentale di Anbar.

Hit era stata teatro un po' più di due settimane fa di un ripiegamento tattico di una guarnigione governativa che aveva fatto gridare alla "conquista dell'ISIS" i soliti commentatori ipocriti e/o disinformati.

Naturalmente é bastato attendere pochi giorni per vedere le truppe regolari di Bagdad e i loro ausiliari locali infliggere l'ennesimo scacco ai militanti dello 'stato islamico' che, con tutti i loro maggiori leader eliminati o catturati non riescono più ad agire in maniera efficace e concertata.

Video esclusivo sui "Sabirin", forze speciali della Guardia Rivoluzionaria iraniana!!

Siamo orgogliosi di presentare ai nostri affezionati lettori questo video che dettaglia con immagini interesantissime esercitazioni ed equipaggiamenti di una delle componenti finora più misteriose e meno documentate delle forze di difesa della Repubblica Islamica Iraniana, i commando 'Saberin' della Guardia Rivoluzionaria.

 Nel video si può apprezzare l'enfasi portata al massimo in questa brigata di uomini sceltissimi sulla velocità di spostamento e flessibilità operativa, ottenuta tramite il massiccio impiego di veicoli ogni-terreno ad alta velocità come moto da cross, quad e buggies e anche l'uso di deltaplani e autogiri per una componente aerea non ostacolata dalle necessità logistiche tipiche degli elicotteri e degli aeroplani convenzionali.

Questi sono gli uomini che l'IRGC sta mandando in Irak; questi sono gli uomini che stanno aiutando gli Irakeni a distruggere l'ISIS!

Milizia libica minaccia la 'secessione' della Cirenaica in caso di riconoscimento internazionale delle 'autorità' di Tripoli

Sprofonda sempre più nel caos la disastrata nazione libica; adesso ci si mettono anche le minacce 'secessioniste' dell'ennesimo Signore della Guerra (tale Ibrahim al-Jathran) che ha minacciato la costituzione della Cirenaica in Stato indipendente se la comunità internazionale dovesse voltare le spalle al Governo in esilio a Tobruk e riconoscere invece quello installato a Tripoli dai miliziani di Misurata.

Recentemente la Corte Costituzionale tripolina aveva 'sconfessato' l'esecutivo esule ma esso aveva rigettato la sua sentenza insinuando (non senza elementi di ragionevolezza) che le autorità restate nella vecchia capitale siano 'tenute in ostaggio' dalle milizie di Fajr Libya.

Francamente però non si capisce su che basi Al-Jathran possa dichiarare "L'indipendenza" della Cirenaica visto che la battaglia per il controllo di Bengasi é tuttora in corso.

Formato il Governo di Khaled Baha a Sanaa! Lo Yemen ha finalmente un esecutivo!!

Mentre nel paese tocca sempre di più alla milizia sciita di Ansarullah prendere l'iniziativa contro i terroristi di Al-Qaeda nella Penisola Araba (fortunatamente con molto successo, come si é visto anche negli ultimi giorni), nella capitale yemenita Sanaa é andata finalmente in porto la delicata operazione di costruzione di un consenso condiviso per il Governo guidato dal nuovo Premier Khaled Baha, che ha prestato giuramento insieme ai suoi ministri.

Baha era stato nominato Premier a metà ottobre scorso  ma il 'braccio di ferro' sul numero e l'identità dei suoi ministri aveva rallentato il varo dell'esecutivo; adesso, sperabilmente, quei problemi sono stati superati e la politica interna del paese avrà finalmente riferimenti stabili.

Oltre al Premier vi sono 36 ministri di stato, ventinove 'nuove leve' e sette 'veterani' del Governo precedente; tra i nuovi ministri si annoverano quello della Difesa, Generale Al-Subaihi, il Ministro degli Esteri Abdullah Saaidi, ex-diplomatico come Baha e la il Ministro dell'Informazione Nadia al-Saqqaf.