domenica 24 ottobre 2010

Teppisti ebrei devastano cimitero palestinese in Cisgiordania

Quando in Europa qualche gruppo di ultrà calcistici dalla testa rasata e altri teppisti ubriaconi penetrano in un cimitero ebraico e lo imbrattano e vandalizzano la stampa e la televisione, solerti e puntuali, danno grande risalto alla cosa, paventando spettri del passato, notti dei cristalli e persino un ''olocausto'' prossimo venturo.

Quando la stessa cosa succede in Palestina, ovviamente, tutto passa sotto silenzio, giacché nella comunità dei media a libro paga dei sodali e sostenitori di Israele i Palestinesi non hanno dignità di esseri umani da vivi, figuriamoci da morti!

Eppure, l'ennesimo episodio in tal senso si è verificato in un piccolo villaggio fra Nablus e Qalqilyah; lo scenario che si é presentato ai custodi del camposanto alla mattina era identico a quello lasciato dalle violenze neonaziste e antisemite: lapidi infrante, lordate, slogan e simboli insultanti lasciati con vernice spray. Globalizzazione dell'inciviltà e dell'ignoranza.

Ma questa volta non erano rozze svastiche o rune delle "SS" a essere state vergate con la vernice a spruzzo, ma stelle di Davide e candelabri ''menorah'', così come gli slogan non incitavano a Hitler o all'olocausto ma bensì a Meir Kahane, rabbino razzista e terrorista, il cui nome é invocato dagli omologhi sionisti dei naziskin nostrani.

Altri slogan legavano l'incursione alla cosiddetta "Operazione Prezzo" con cui i coloni fondamentalisti ebrei intendono "far pagare" al "troppo moderato" governo di estrema destra guidato da Benjamin Netanyahu il "prezzo" per aver "congelato" per dieci mesi l'espansione degli insediamenti in terra Palestinese.

Chissà, forse i naziskin ebrei non hanno sentito che la "moratoria" (mai applicata e mai rispettata per tutti i mesi della sua messa in vigore) é scaduta da settimane e, appena cessata, è stata salutata da una vera e propria "frenesi edilizia" in tutta la Cisgiordania occupata.

Oppure, per tali praticanti della più becera e bigotta ignoranza razzista, quanto accade in Cisgiordania ai danni del popolo di Palestina è ancora troppo poco: probabilmente essi sognano angherie e persecuzioni ancora più sfacciate e violente, ma fidiamo che in qualche ufficio del Governo o dell'esercito sionista vi sia già chi stia studiando il modo di soddisfarli.

4 commenti:

  1. Quando la stessa cosa succede in Palestina, ovviamente, tutto passa sotto silenzio, giacché nella comunità dei media a libro paga dei sodali e sostenitori di Israele

    ma dov'è il problema ? ma ci sei tu Kacani che puntualmente ci informi ...imparzialmente ovviamente !!!!
    Pensa che disastro informativo se non ci fossi tu!Bravo!7+ continua così

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  2. Esatto, noi ci siamo e informiamo, e sembra che la cosa la faccia rodere alquanto sig. Bario, per non dire rageare...riusciamo a sentire lo sbattere di pugnetti sulla sua tastiera da qui e, ci creda, ci fa incredibilmente e immensamente piacere!!!!

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  3. noi ci siamo e informiamo

    perchè questa sarebbe informazione ???? per il resto stia tranquillo prima di mettermi a letto faccio un giretto da lei per rilassarmi e ben predispormi al sonno

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  4. Non capiamo una cosa, sig. Bario, perché lei sente il bisogno erotico di venire a consultare il nostro sito? Evidentemente anche lei vuole conoscere la verità, nonostante il suo razzismo e i suoi pregiudizi! :-D

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