domenica 19 giugno 2016

Fallujah ormai é libera e il piano americano per l'Irak é totalmente sconfitto, vediamo come!

Ormai la battaglia per la liberazione di Fallujah é finita con il totale collasso delle posizioni dell'ISIS; si calcola che circa l'85 per cento della città e degli immediati dintorni e quartieri-satellite sia sotto il completo controllo governativo mentre le vie di comunicazione e i villaggi e le cittadine circostanti siano completamente in mano alle forze regolari.

Oltre agli Irakeni, letteralmente estasiati, anche gli Iraniani sono molto soddisfatti dei risultati della battaglia e pure i Siriani che vedono la vittoria come un buon auspicio per la propria campagna anti-ISIS. Gli unici amaramente delusi, ovviamente, sono i padrini e i manovratori dell'ISIS, cioé gli Stati Uniti d'America.

Gli Usa piantarono i semi dell'ISIS tra il 2010 e il 2011 (in piena amministrazione Obama) sperando che l'organizzazione (basata sul 'core' dei fanatici saddamisti ancora rimasti in circolazione, frettolosamente "rebrandizzati" come estremisti takfiri) riuscisse a distruggere lo stato irakeno uscito dalle elezioni libere (e con esso l'influenza iraniana in Mesopotamia), spalancando la porta a un 'necessario' trionfale ritorno degli Yankee a Bagdad e in tutto il paese.

Grazie all'eroismo degli irakeni inquadrati, armati ed addestrati dall'IRGC iraniana tra il 2014 e il 2016 questo programma é stato fortunatamente sventato, ma c'era ancora la possibilità che l'ISIS mantenesse una zona franca tra Siria dell'Est e Irak dell'Ovest; la caduta di Fallujah fa moltissimo per esorcizzare anche questa prospettiva.

Gli Irakeni sono riusciti a sventare il disegno americano evitando che si realizzassero le tre 'previsioni' dei generali del Pentagono riguardo la campagna nell'Anbar e in particolare la liberazione di Fallujah.

Gli Usa speravano che Fallujah si sarebbe trasformata in una battaglia d'attrito con altissime perdite per gli Irakeni. Il Generale MacFarland aveva affermato, in dichiarazioni riportate sul "Washington Post", che la battaglia sarebbe stata "cruenta e difficile." Alla fine l'operazione per liberare Falluja è durata due settimane e l'ingresso nel cuore della città è stato completato in appena 72 ore.

"La popolazione sunnita simpatizza con l'ISIS". Gli analisti statunitensi erano arrivati a sostenere che la popolazione di Falluja, in maggioranza sunnita, avrebbe simpatizzato per l'ISIS contro il governo di Bagdad, espressione di partiti in maggioranza sciiti. Sempre il Generale MacFarland aveva affermato che le forze nazionali irachene avrebbero dovuto "far fronte ad un'alta percentuale di popolazione ostile". Dei 300.000 residenti che aveva Falluja prima della sua conquista da parte dell'ISIS nel 2014, ne rimanevano soltanto 90.000 all'inizio dell'attuale offensiva (quindi oltre due terzi erano scappati alla prima occasione favorevole) e di questi ben 68.000 hanno abbandonato la città all'inizio dell'offensiva militare, ignorando la proibizione dell'ISIS di abbandonarla al fine di poter utilizzare i residenti come scudi umani.

Gli Stati Uniti e i loro sudditi in Occidente e nel Mondo Arabo hanno condotto una martellante propaganda di vilificazione per dipingere le milizie sciite filoiraniane come la 'versione sciita dell'ISIS', attribuendo loro stragi, saccheggi, violenze e ogni tipo di nefandezza.
La Hashid al-Shaabi non hanno compiuto niente del genere e al contrario delle forze armate e antiterrorismo tirate su dagli USA in otto anni di occupazione militare dell'Irak si sono dimostrate infallibilmente efficienti e affidabili.

14 commenti:

  1. Gli ammaracani spiano il mondo conosciuto, si vestono come dei bimbi lobbytomizzati, mangiano la merda e come se questo non bastasse, hanno generali adeguati.

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    1. E' che nessuno li ha mai bombardati, appena subiranno un giorno a new york, chicago e altrove quel che hanno fatto per anni alla Germania, al Vietnam, all'Irak...avremo la più grande resa di massa della Storia

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    2. eh caro anonimo delle 12:53 se scrivi quello che pensi,non conosci gli americani! Loro sono molto nazionalisti ,non come noi italiani che siamo subito pronti a parlare male della nostra Patria!
      Il giorno che dovranno lottare per evitare l'occupazione o la distruzione del loro territorio,tireranno fuori le unghie,non hanno l'alleato inverno come i Russi, ma hanno un enorme apparato industriale che noi non ci sognamo neppure! e qualche nazione ( la Germania,Hitler ed anche il nostro prode Mussolini) a suo tempo ha sottovalutato pagando poi l'errore.
      I giapponesi lo sapevano ,ma hanno sbagliato anche loro....

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    3. ma per favore

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    4. per favore ..cosa? forse che non è la verità che tedeschi,giapponesi ed italiani hanno sbagliato tutto nella seconda guerra mondiale quando hanno deciso di dichiarare guerra agli USA? secondo te hanno fatto bene oppure è stata una grande cavolata?
      Sei proprio convinto che gli USA si arrenderanno in massa?

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    5. Infatti il 75% del lavoro l'hanno fatto i Russi, questo è un dato reale non fantasia alla hollywood.
      Walter

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  2. gli USA hanno sbagliato,non ci piove! però il racconto dei tempi passati è parziale e diciamolo chiaramente, un pò tendenzioso...gli Irakeni sono stati bravi ma hanno avuto molti aiuti e non solo dagli iraniani,sarebbe giusto ricordare chi ha aiutato l'esercito irakeno a riprendere vigore...e con quali mezzi..abbiamo ben visto le fotografie qui sul blog...erano molto chiare!

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    1. tendenziosa sarà tua sorella, negare che l'ISIS sia la creatura degli Usa e venga manipolato dagli Usa secondo le necessità del momento vuol dire infilarsi di propria volontà la testa nel culo per non voler vedere e sentire la verità

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    2. Senza l'intervento Russo ora avevi il califfato a Falluja. Curdi, sciiti e sunniti ognuno col proprio pezzetto di terra e in perenne conflitto. Falluja ORA e' stata liberata, quasi del tutto, da sciiti e sunniti che combattono insieme. Girala come ti pare ma il piano A e' stato disintegrato. Gli usa vendono armi a tutti, campano in buona parte di quello, se potessero le venderebbero anche ai Russi almeno saprebbero come sconfiggerli senza problemi. Ma un anno e' cosi' lungo da dimenticare come era la situazione il giorno prima dell'intervento Russo?

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    3. ho solamente scritto che gli irakeni non hanno fatto tutto da soli o con l'unico aiuto degli Iraniani!
      Non ho scritto nulla di positivo sugli americani in proposito! Metti gli occhiali quando leggi e non inventare quello che i lettori non hanno scritto modificandolo a tuo uso e consumo!

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    4. I Russi non c'entrano nulla con Falluja...gli Irakeni hanno detto di aver fatto tutto da soli!

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  3. se gli Irakeni hanno preso Falluja dovrebbero avere occupato tutta la zona fra Bagdad e Ramadi oppure esistono ancora delle sacche?Verso Nord di Ramadi avevano già occupato Hit e Al Dulab,non ho compreso se hanno occupato qualche cittadina sulla direttrice di Tikrit ( Samarra?)
    Comunque la presa di Falluja non è stata una vera " battaglia",mi sembra si sia trattato di una occupazione casa per casa!

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  4. Le persone ovunque vivano vogliono solo stare tranquille e farsi i cacchi loro, quando gli usa impareranno a fare lo stesso sara' un mondo migliore. L'idea di vedere gli usa bombardati o crollare economicamente non la condivido per niente basterebbe che venissero chiuse tutte le loro basi sparse per il mondo comprese quelle a casa nostra e ristabilire un equilibrio di forze per evitare inutili conflitti armati. Sono i migliori produttori di materiale da cazzeggio del mondo, anche il cazzeggio e' importante nella vita.

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  5. Il mondo deve cambiare in meglio peggio di così non ha prospettive buone per nessuno che calpesti la sua terra. I popoli devono riprendere a vivere e riavere la loro economia monetaria senza inciuci corruzione e tasse esose con amministratori onesti controllati dal popolo stesso. Le multi nazionali vanno messe al bando ,sono le prime a fare corruzione e dividere le economie locali . Meglio piccoli negozi dove il denaro rimane in zona a fare ricchezza .

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