Visualizzazione post con etichetta Surete Generale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Surete Generale. Mostra tutti i post

sabato 25 maggio 2019

Il Generale Ibrahim celebra la Giornata di Resistenza e Liberazione nazionale libanese!


Il leader della Surete Generale Libanaise, Generale, Abbas Ibrahim, ha parlato ai soldati della Giornata di Resistenza e Liberazione, sottolineando l'importanza della continua disponibilità a confrontarsi con le trame israeliane.

Il generale Ibrahim ha detto che tra gli sviluppi politici e di sicurezza e gli accordi nella regione, bisogna essere pronti a impedire che le trame del nemico sionista interferiscano con la stabilità del Libano.

mercoledì 10 ottobre 2018

Il Capo della Surete Generale Libanaise dichiara: "50mila Siriani già rientrati, preso il numero aumenterà vertiginosamente!"


Il numero di rifugiati che sono tornati in Siria è di 50mila, ha detto il capo della Sicurezza Generale del Libano, il Maggior Generale Abbas Ibrahim, aggiungendo che nei prossimi mesi esso aumenterà considerevolmente, grazie alle iniziative messe in campo con la collaborazione russa e al continuo miglioramento della situazione interna siriana.

In un'intervista con l'agenzia di stampa kuwaitiana "KUNA", Ibrahim ha sottolineato che "la Sicurezza Generale libanese ha svolto un ruolo chiave nella questione dei rifugiati siriani in Libano nella sua veste di organismo ufficiale responsabile del movimento di immigrati di e dal paese, così come ente responsabile per gli stranieri che risiedono qui, che possiede dati e informazioni su di essi, compresi, chiaramente i rifugiati siriani ".

sabato 1 luglio 2017

Guardate qui! Che bella PESCA DI STRONZI! L'Armee Libanaise ha DISTRUTTO la struttura di Al Nusra che si annidava nei campi profughi dei Siriani!

Da fonte sicura siamo venuti a conoscenza del fatto che nelle retate avvenute ieri in Libano vicino al confine con la Siria non meno di 300 takfiri di Al Nusra sono stati arrestati dall'Armee e dal Direttorato Generale della Sicurezza di Beirut.

Una percentuale minore degli arrestati fa invece riferimento al cosiddetto Stato Islamico, ma la maggior parte di essi seguiva l'eresia wahabita inventata e sparsa come letame contagioso in tutta l'Umma musulmana dai principi di Casa Saoud.

venerdì 30 giugno 2017

L'Armee Libanaise compie retate contro i takfiri ancora nascosti nell'Est del paese vicino alla frontiera con la Siria: costanti aggiornamenti!

Abbiamo ricevuto fin da stamane notizie frammentarie di una vasta operazione di sicurezza condotta congiuntamente in Libano dalle truppe dell'Armee Libanaise e da uomini del Direttorato Generale per la Sicurezza.

Venerdì é una giornata difficile per ricevere aggiornamenti da fonti ufficiali visto che la maggior parte degli outlet informativi e mediatici del Mondo Arabo e mediorientale sono in festa o funzionano a ritmo molto ridotto.

Ad ogni modo possiamo ASSICURARVI che la foto che vedete in apertura è di oggi e raffigura alcuni degli arrestati nell'operazione.

Man mano che riceveremo ulteriori ragguagli cercheremo di metterli subito online.

domenica 10 aprile 2016

Nuovo successo della Surete Libanaise contro una scuola coranica controllata dall'ISIS (e finanziata dai Sauditi!)

La Surete Generale Libanaise ha recentemente svelato un network terroristico che si faceva scudo di una scuola religiosa estremista (come al solito finanziata con dollari sauditi) nel Nord del Libano. Il sito web del quotidiano Daily Star ha citato un articolo di As-Safir riguardante i risultati di questa indagine.

lunedì 4 aprile 2016

Il Libano cellula dell'ISIS cercava di reclutare ragazzini per plagiarli e usarli come attentatori!

Nella scorsa giornata di venerdì gli uomini della Surete Generale Libanaise hanno compiuto un 'blitz' contro una cellula dell'ISIS che operava sotto copertura nel Paese dei Cedri compiendo quattro arresti. Gli arrestati sono risultati essere tre libanesi dalle iniziali rispettivamente di K. K., B. S. e A. M. e un Siriano dalle iniziali M. J.

giovedì 18 febbraio 2016

Nuova retata in Libano contro cellula di Al-Nusra! Esplosione sospetta nel quartiere sciita di Beirut!

In un nuovo 'blitz' antiterrorismo fortunatamente coronato da successo, la Surete Generale Libanaise nella giornata di avantieri é riuscita a bloccare una cellula operativa affliliata all'organizzazione wahabita Jabhat Al-Nusra, attiva nell'aggressione militare contro la Siria, prima che potessero dare il via ai loro progetti terroristici nel Paese dei Cedri.
Cinque uomini, in possesso di documenti siriani quasi certamente falsificati, sono stati bloccati ed arrestati in una località non rivelata dal comunicato stampa rilasciato dopo il loro fermo. Si sa per certo, comunque, che dopo un primo interrogatorio i cinque hanno ammesso la loro militanza takfira e hanno confessato di aver ricevuto l'ordine di compiere attentati con autobombe in terra libanese.

mercoledì 30 dicembre 2015

Arrestata in Libano una sostenitrice del gruppo Abdullah Azzam; inviava denaro fuori dal paese per sostenerne le attività!

Il Direttorato Generale della Surete Libanaise ha dichiarato di avere arrestato nella giornata di ieri una donna, identificata unicamente con le iniziali "A. Kh.", con l'accusa di aver trasferito somme di denaro a favore di organizzazioni terroristiche.

"Nel quadro di un approfondimento del contrasto ai gruppi estremisti e agli affiliati di questi ultimi organizzati in cellule 'dormienti', il Direttorato della Surete Generale ha arrestato la suddetta persona per operazioni di sostegno finanziario al terrorismo".

lunedì 16 novembre 2015

Smantellata la rete degli attentatori di Burj al-Bajraneh: volevano colpire l'ospedale di Al-Rasoul al-Azam!

In una conferenza stampa ufficiale il Ministro degli Interni libanese Nuhad al-Mashnouq ha comunicato che tutti i fermati nella giornata di ieri sono stati ufficialmente accusati per l'attentato terroristico di giovedì sera nella zona di Burj al-Bajraneh, a Beirut Sud e che altri tre individui sono stati arrestati grazie alle rivelazioni dei primi sei indagati.

La cellula del terrore era formata da due Libanesi e sette individui con documenti falsi ma che probabilmente sono di nazionalità siriana e, a quanto rivelato dagli arrestati, aveva come obiettivo primario l'Ospedale di Al-Rasoul al-Azam. Solo l'imponente schieramento di forze di sicurezza intorno alla struttura ha fatto desistere gli attentatori suicidi che si sono così rivolti verso la zona di Ain Sikkeh, tra una moschea e un centro commerciale.

domenica 15 novembre 2015

In Libano la Surete Generale non dorme! Sei arresti per l'attentato di giovedì sera!

Mentre in Europa e Usa la gente é impegnata a piangersi addosso e modificare  lo status di Facebook, in Libano gli uomini della Surete Generale hanno condotto retate e blitz che hanno portato al fermo di sei indiziati per l'attentato di giovedì sera a Burj al-Barajneh che finora ha causato 43 morti e circa 240 feriti.

martedì 10 novembre 2015

Le tre spie sioniste arrestate in Libano sorvegliavano il Generale Ibrahim, un leader nasserita e un Imam anti-takfiri!

Siamo in grado di offrirvi questa foto esclusiva di due componenti del terzetto di spie sioniste catturate ieri dall'Intelligence libanese; molto esplicativa la foto dell'uomo con tanto di bandiera dei ratti terroristi, che fa molto più di mille articoli nello spiegare che i tagliagole di ISIS, FSA e Al-Nusra che insanguinano la Siria sono agenti degli ordini di Tel Aviv.

lunedì 9 novembre 2015

Due Libanesi e un Siriano arrestati dalla Surete Generale per spionaggio a favore di Tel Aviv!

Surete Generale ancora in azione in Libano, ma se recentemente gli arresti effettuati dai responsabili dell'intelligence di Beirut si erano concentrati contro takfiri e terroristi dell'ISIS a cadere nella rete nella giornata di ieri sono stati tre spie che riferivano informazioni direttamente a Tel Aviv.

Gli arrestati sono un cittadino siriano identificato con le iniziali R.A. una donna libanese nota come S. Sh. (sua moglie) e un uomo libanese di nome H.M. non si sa se congiunto della donna. I tre sono stati osservati mentre seguivano e prendevano foto e filmati di personaggi chiave della sicurezza libanese.