Ahmed al-Assir, il superficiale e ignorante sedicente 'sceicco wahabita' che ha cercato di scatenare gli straccioni ai suoi ordini in una impossibile 'guerra civile' contro l'Esercito regolare libanese ha visto il suo "impero" (costruito nel giro di due anni di confuse predicazioni e di finanziamenti sauditi e qatarioti) crollare miseramente di fronte ai colpi dell'Armee e alla decisa volontà dei suoi membri sunniti di non disertare, ma anzi di vendicare i loro camerati (di qualunque setta fossero) caduti nel week-end sotto i vigliacchi colpi dei cecchini takfiri.
Dopo la conquista della moschea di Bilal ibn-Rabbah e quella del suo ufficio a Sidone, non sono rimasti più nascondigli per i fanatici armati seguaci di Assir, la maggior parte dei quali, é bene ricordarlo, non é nemmeno libanese, ma fa parte del variegato 'caravanserraglio' di islamisti inviati in Libano dalle petro-monarchie wahabite del Golfo, nella speranza che possano trasformare il "Paese dei Cedri" nel retroterra della guerriglia mercenaria anti-Assad.
Intanto sia il Patriarca Cristiano Maronita Beshara al-Rai che il Gran Muftì sunnita Sceicco Qabbani hanno espresso in termini inequivoci la loro condanna di ogni atto violento che turbi la pace e la convivenza tra differenti sette e religioni su cui si basa la vita civile in Libano. Particolarmente significativa la condanna del Gran Mufti, voce saggia ed esperta che sola interpreta la volontà e il pensiero della stragrande maggioranza dei musulmani sunniti, per nulla adulati dalle squilibrate infiammatorie concioni dei sedicenti 'imam' e 'sceicchi' takfiri, che col loro settarismo non indietreggiano di fronte agli appelli alle lotte intestine e allo spargimento del sangue di altri musulmani (come sciiti, sufi e altre sette...).
Si é intanto sparsa la voce che, ferito e senza riparo, Ahmed al-Assir possa essersi rifugiato nell'ambasciata del Qatar.
lunedì 24 giugno 2013
Il Patriarca Maronita e il Gran Mufti Sunnita condannano il rozzo predicatore takfiro, forse scappato all'ambasciata del Qatar!
E' ufficiale! Il grosso grasso Emiro del Qatar ha alzato il sederone dal trono: ha abdicato!!
Come annunciato con largo anticipo su queste pagine (sia lode e grazie alle nostre fonti!) é arrivata oggi da Doha la notizia ufficiale che l'Emiro del Qatar Hamad al-Thani ha abdicato al trono in favore dell'erede diretto, il figlio primogenito della seconda moglie, Principe Tamim.
Il 'valzer' sul trono, cui si accompagnano le dimissioni del 'falco' Hamad bin Jassim (eminenza grigia del vecchio Emiro e contemporaneamente Premier e Ministro degli Esteri, invischiato fino al collo nella palude dei finanziamenti ai terroristi anti-Assad), lascia un notevole 'vuoto' nelle attività estere dell'Emirato, che il neo-incoronato potrà colmare solo dopo un periodo di 'assestamento' di alcuni mesi.
Salito al potere con un 'golpe incruento' nel 1995 il regno di Hamad al-Thani ha visto il Qatar passare da paese petrolifero di secondo piano a diretto sfidante dell'Arabia Saudita per il primato fra le monarchie arabe conservatrici, filoamericane e filosioniste, obiettivo perseguito dall'Emiro con spese faraoniche come quelle sostenute per mettere in piedi il network della menzogna wahabita 'Al-Jazeera' (maldestramente imitato dai Sauditi con Al-Arabiya) e per versare cospicue tangenti alla FIFA per assicurarsi i mondiali di calcio 2022.
Il 'valzer' sul trono, cui si accompagnano le dimissioni del 'falco' Hamad bin Jassim (eminenza grigia del vecchio Emiro e contemporaneamente Premier e Ministro degli Esteri, invischiato fino al collo nella palude dei finanziamenti ai terroristi anti-Assad), lascia un notevole 'vuoto' nelle attività estere dell'Emirato, che il neo-incoronato potrà colmare solo dopo un periodo di 'assestamento' di alcuni mesi.
Salito al potere con un 'golpe incruento' nel 1995 il regno di Hamad al-Thani ha visto il Qatar passare da paese petrolifero di secondo piano a diretto sfidante dell'Arabia Saudita per il primato fra le monarchie arabe conservatrici, filoamericane e filosioniste, obiettivo perseguito dall'Emiro con spese faraoniche come quelle sostenute per mettere in piedi il network della menzogna wahabita 'Al-Jazeera' (maldestramente imitato dai Sauditi con Al-Arabiya) e per versare cospicue tangenti alla FIFA per assicurarsi i mondiali di calcio 2022.
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Nuovi scontri armati a Sidone: l'Esercito libanese espugna il 'fortino' del rozzo predicatore wahabita!
Con una violenta recrudescenza degli scontri armati le forze takfire fedeli all'ignorante predicatore wahabita 'sceicco' Ahmed Assir hanno cercato di colpire nuovamente gli uomini dell'Armee Libanaise che hanno reagito assediando e distruggendo la 'fortezza' dei wahabiti nel quartiere di Abra dopo che ieri avevano espugnato la loro moschea.
Qundici morti tra i soldati e circa sessanta tra i terroristi si sono contati alla fine delle sparatorie che si sono avute anche nella zona della Corniche Marine; la maggior parte dei morti non era nemmeno libanese, facendo parte della vasta collezione di estremisti takfiri inviati via Libano verso la Siria dalla cospirazione israelo-americana-saudi-qatariota contro l'Asse della Resistenza.
Il terrorista Abdul Rahman Shmandar, 'luogotenente militare' di Assir é stato trovato tra i cadaveri, mentre non é chiara la posizione del sedicente "cheik", verso cui comunque il Procuratore Militare Giudice Sakr Sakr ha spiccato (meglio tardi che mai!) un mandato di cattura. Adesso tutte le forze armate e di polizia libanesi hanno il dovere di arrestarlo e di usare la forza se cercasse di resistere con le armi.
Qundici morti tra i soldati e circa sessanta tra i terroristi si sono contati alla fine delle sparatorie che si sono avute anche nella zona della Corniche Marine; la maggior parte dei morti non era nemmeno libanese, facendo parte della vasta collezione di estremisti takfiri inviati via Libano verso la Siria dalla cospirazione israelo-americana-saudi-qatariota contro l'Asse della Resistenza.
Il terrorista Abdul Rahman Shmandar, 'luogotenente militare' di Assir é stato trovato tra i cadaveri, mentre non é chiara la posizione del sedicente "cheik", verso cui comunque il Procuratore Militare Giudice Sakr Sakr ha spiccato (meglio tardi che mai!) un mandato di cattura. Adesso tutte le forze armate e di polizia libanesi hanno il dovere di arrestarlo e di usare la forza se cercasse di resistere con le armi.
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Con le continue vittorie sul campo la lotta anti-terrorista si sposta sulle frontiere per strozzare gli invii di armi ai takfiri!
L'Esercito Arabo Siriano continua a schiacciare un nido di terroristi wahabiti dietro l'altro come stiamo fedelmente riportando ormai da mesi e, dopo l'importante vittoria di Qusayr, sta coscientemente facendo 'terra bruciata' attorno alla zona metropolitana di Aleppo, dove la presenza di bande mercenarie straniere é stata tollerata fin troppo a lungo. Mentre queste operazioni vanno avanti diventa ancora più indispensabile rafforzare la vigilanza ai confini onde impedire che i takfiri in fuga possano ottenere nuove armi e nuove munizioni con cui sostituire gli arsenali persi nelle scorse settimane.
A questo proposito arriva la notizia che, nei dintorni di Alzachaúr, nel Governatorato di Damasco, le truppe regolari hanno intercettato e distrutto un convoglio di ben 19 camion carichi di armi e munizioni, privando dei rifornimenti centinaia di terroristi che li stavano aspettando. La Marina Siriana, inoltre, é stata messa in Allerta Rosso, ricevendo ordini di aprire immediatamente il fuoco con ogni mezzo (pattugliatori, corvette, elicotteri, cacciamine...) contro ogni vascello che rifiuti di venire abbordato e controllato.
La scarsità di armi e munizioni costringe i terroristi a ricorrere a mezzi artigianali per tentare di dotarsi di mezzi offensivi, spesso con risultati molto positivi come l'esplosione che nella giornata di ieri ha ucciso dozzine di loro ad Aleppo, evidentemente mentre era in preparazione un'ordigno esplosivo con sostanze chimiche volatili...un lavoro in meno per gli uomini dell'Esercito!
A questo proposito arriva la notizia che, nei dintorni di Alzachaúr, nel Governatorato di Damasco, le truppe regolari hanno intercettato e distrutto un convoglio di ben 19 camion carichi di armi e munizioni, privando dei rifornimenti centinaia di terroristi che li stavano aspettando. La Marina Siriana, inoltre, é stata messa in Allerta Rosso, ricevendo ordini di aprire immediatamente il fuoco con ogni mezzo (pattugliatori, corvette, elicotteri, cacciamine...) contro ogni vascello che rifiuti di venire abbordato e controllato.
La scarsità di armi e munizioni costringe i terroristi a ricorrere a mezzi artigianali per tentare di dotarsi di mezzi offensivi, spesso con risultati molto positivi come l'esplosione che nella giornata di ieri ha ucciso dozzine di loro ad Aleppo, evidentemente mentre era in preparazione un'ordigno esplosivo con sostanze chimiche volatili...un lavoro in meno per gli uomini dell'Esercito!
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La Jihad Islamica Palestinese rompe tutti i rapporti con Hamas a Gaza dopo l'assassinio di Raed Qassim Jundeyeih!
"Un assassinio premeditato, portato a termine dalla polizia di Hamas su esplicita richiesta del regime sionista!" questa la durissima accusa scagliata nel corso della conferenza stampa della Jihad Islamica Palestinese/Brigate Al-Quds dopo che Raed Qassim Jundeyeih, ufficiale dell'ala armata della Jihad, esperto negli attacchi con razzi 'Quds'/'Grad' e 'Fajr' contro le basi militari e gli insediamenti di miliziani armati sionisti é stato ucciso dalle forze di Hamas, non dalle Brigate Qassam, ma dalla polizia fedele alla leadership traditrice di Haniyeh, Marzouk e Mishaal.
In conseguenza di questo atto, la dirigenza della Jihad ha deciso che nel territorio di Gaza interromperà ogni coordinazione e ogni cooperazione con Hamas e con le organizzazioni a esso legate, riservandosi di rispondere con la forza se suoi affiliati o strutture saranno nuovamente attaccati o messi in pericolo. Parallelamente la Jihad Islamica ha annunciato un maggior coordinamento con quelle organizzazioni che continuano a vedere nella lotta armata contro il regime ebraico la via maestra per l'affermazione dei Diritti dei Palestinesi (Comitati Pololari, PFLP, Ahrar...).
In conseguenza di questo atto, la dirigenza della Jihad ha deciso che nel territorio di Gaza interromperà ogni coordinazione e ogni cooperazione con Hamas e con le organizzazioni a esso legate, riservandosi di rispondere con la forza se suoi affiliati o strutture saranno nuovamente attaccati o messi in pericolo. Parallelamente la Jihad Islamica ha annunciato un maggior coordinamento con quelle organizzazioni che continuano a vedere nella lotta armata contro il regime ebraico la via maestra per l'affermazione dei Diritti dei Palestinesi (Comitati Pololari, PFLP, Ahrar...).
domenica 23 giugno 2013
Sanguinosi scontri a Sidone tra i takfiri del rozzo 'sceicco' Assir manovrati da Hariri e l'Esercito regolare!!
Una giornata di sangue a Sidone dove le forze anti-nazionali vendute ai sionisti di Tel Aviv e ai Wahabiti di Riyadh e Doha, manovrate dalla lercia corte di Saad Hariri e dai traditori della Falange e delle LF che non si rendono conto di quale 'genio' stanno cooperando a fare uscire dalla lampada si sono scatenate contro l'Armee Libanaise, garante della sicurezza e dell'Indipendenza dello Stato, mentre da una moschea occupata il rozzo e ignorante sedicente 'sceicco' Assir invitava (senza peraltro alcun successo) i Sunniti a disertare dalle fila dell'Esercito per unirsi alle bande takfire.
Ma la reazione delle Forze Armate é stata una sola: guerra senza quartiere contro chi vuole riportare il settarismo e le lotte intestine in Libano, a chi vuole farne la retrovia dei regimi dispotici del Golfo, la base della sedizione estremista a marchio Al-Nusra e Al-Qaeda.
La moschea occupata da Assir é stata ripresa con le armi e uno chauffer-guardia del corpo dell'ignorante miserabile 'imam' takfiro é stato catturato e subito sottoposto a interrogatorio. Si ha notizia di membri di Amal e del partito sunnita nasserista (Mourabitoun) che hanno aiutato le forze nazionali ad affrontare la minaccia wahabita.
Se a Tripoli Siriaca sono stati l'ADP degli alawiti e l'SSNP a prendere in mano il dovere di tenere sotto scacco i miliziani estremisti di Bab al-Tabaneh, nel Sud, con Hezbollah impegnato ad aiutare le forze Siriane per preservare l'Asse della Resistenza da Beirut a Teheran, saranno altri movimenti e partiti (nasseristi, ma anche i Cristiani di Aoun e gli altri loro alleati) a doversi schierare in prima linea contro la minaccia di Assir, di Hariri, dei loro burattinai prossimi e remoti!
Ma la reazione delle Forze Armate é stata una sola: guerra senza quartiere contro chi vuole riportare il settarismo e le lotte intestine in Libano, a chi vuole farne la retrovia dei regimi dispotici del Golfo, la base della sedizione estremista a marchio Al-Nusra e Al-Qaeda.
La moschea occupata da Assir é stata ripresa con le armi e uno chauffer-guardia del corpo dell'ignorante miserabile 'imam' takfiro é stato catturato e subito sottoposto a interrogatorio. Si ha notizia di membri di Amal e del partito sunnita nasserista (Mourabitoun) che hanno aiutato le forze nazionali ad affrontare la minaccia wahabita.
Se a Tripoli Siriaca sono stati l'ADP degli alawiti e l'SSNP a prendere in mano il dovere di tenere sotto scacco i miliziani estremisti di Bab al-Tabaneh, nel Sud, con Hezbollah impegnato ad aiutare le forze Siriane per preservare l'Asse della Resistenza da Beirut a Teheran, saranno altri movimenti e partiti (nasseristi, ma anche i Cristiani di Aoun e gli altri loro alleati) a doversi schierare in prima linea contro la minaccia di Assir, di Hariri, dei loro burattinai prossimi e remoti!
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Le sconfitte sul campo han disastrose conseguenze sulla leadership terrorista wahabita; 'trombato' il 'comandante' al-Okaidi
Il ceffo ritratto nella foto è quello di Abdel Jabbar al-Okaidi, già "comandante" dei terroristi anti-siriani nella zona di Aleppo che, secondo quanto riportato dai media asserviti al complotto imperialista-sionista, sarebbe stato 'rilevato dalle sue funzioni' dopo che le forze sotto il suo controllo hanno perso migliaia di uomini nelle ultime settimane sotto l'incessante pressione dell'offensiva dell'Esercito regolare.
Nonostante il fatto che la CIA e le forze speciali americane e NATO stiano addestrando e rifornendo i terroristi anti-siriani da mesi e mesi sotto la cortina di bugie e dissimulazioni dei loro rappresentanti politici ufficiali, gli esiti sul campo di battaglia sono sempre favorevoli al Presidente Assad e alle sue forze, che godono del sostegno della popolazione civile, orripilata e disgustata dagli eccessi dei briganti mercenari di Al-Qaeda.
Con l'offensiva nel Nord anche i varchi di confine con la Turchia, rimasti gli ultimi aperti al transito di rinforzi ed armi per l'insorgenza terrorista, potranno venire sigillati e chiusi, condannando alla fine del topo i "ratti" del cosiddetto FSA e di Al-Nusra.
Nonostante il fatto che la CIA e le forze speciali americane e NATO stiano addestrando e rifornendo i terroristi anti-siriani da mesi e mesi sotto la cortina di bugie e dissimulazioni dei loro rappresentanti politici ufficiali, gli esiti sul campo di battaglia sono sempre favorevoli al Presidente Assad e alle sue forze, che godono del sostegno della popolazione civile, orripilata e disgustata dagli eccessi dei briganti mercenari di Al-Qaeda.
Con l'offensiva nel Nord anche i varchi di confine con la Turchia, rimasti gli ultimi aperti al transito di rinforzi ed armi per l'insorgenza terrorista, potranno venire sigillati e chiusi, condannando alla fine del topo i "ratti" del cosiddetto FSA e di Al-Nusra.
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Iran e Libano uniti nel denunciare le ingerenze occidentali e imperialiste in Siria!
In una conferenza stampa congiunta i Ministri degli Esteri di Libano e Iran, Adnan Mansour e Ali Akbar Salehi hanno puntualmente e vibratamente condannato la continua e sfacciata ingereza dei paesi occidentali ed europei nelle questioni interne siriane, ingerenza che ha visto tali paesi suscitare un enorme flusso di militanti terroristi, armi, munizioni ed esplosivi verso il paese dell'Asse della Resistenza nel tentativo di indebolire la solidarietà che lega il Presidente Assad con il movimento sciita libanese Hezbollah da una parte e con Bagdad e soprattutto Teheran dall'altra.
"Siamo scioccati da come gli stessi paesi che pretenderebbero di porsi come metro di paragone dei 'Diritti Umani', della Libertà e della Democrazia abbiano potuto scatenare contro la Siria vere e proprie orde di barbari che si sono macchiati di crimini orrendi arrivando perfino al cannibalismo".
I Ministri hanno condannato l'ipocrisia e la duplicità occidentale ribadendo che l'unica soluzione possibile alla situazione siriana é una via d'uscita politica diplomatica che rispetti la volontà popolare siriana, già espressa nelle recenti elezioni pluraliste e nei referendum confermativi delle modifiche costituzionali introdotte dal Presidente Assad, figura di garanzia che proteggerà i valori di pluralità, convivenza e tolleranza che hanno sempre contraddistinto la Repubblica Araba di Damasco.
"Siamo scioccati da come gli stessi paesi che pretenderebbero di porsi come metro di paragone dei 'Diritti Umani', della Libertà e della Democrazia abbiano potuto scatenare contro la Siria vere e proprie orde di barbari che si sono macchiati di crimini orrendi arrivando perfino al cannibalismo".
I Ministri hanno condannato l'ipocrisia e la duplicità occidentale ribadendo che l'unica soluzione possibile alla situazione siriana é una via d'uscita politica diplomatica che rispetti la volontà popolare siriana, già espressa nelle recenti elezioni pluraliste e nei referendum confermativi delle modifiche costituzionali introdotte dal Presidente Assad, figura di garanzia che proteggerà i valori di pluralità, convivenza e tolleranza che hanno sempre contraddistinto la Repubblica Araba di Damasco.
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