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domenica 7 giugno 2020

E' morto dopo lunga malattia lo storico leader della Jihad Islamica Palestinese Ramadan Shallah!


Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha espresso le sue condoglianze in occasione della morte dell'ex segretario generale del movimento palestinese islamico della Jihad, il Dottor Ramadan Abdullah Shalah.
Zarif in un messaggio indicava la lunga storia di jihad e lotta contro il "regime sionista di Israele" di Abdullah Shalah, e affermava che era un combattente coraggioso e una figura nazionale in Palestina che trascorse la sua vita coraggiosamente e disinteressatamente sulla strada della resistenza e della liberazione di Palestina e santa al-Quds Gerusalemme.

giovedì 12 marzo 2020

La Jihad Islamica Palestinese dialoga col Ministro degli Esteri di Putin, Sergei Lavrov!


Durante una visita a Mosca, una delegazione della Jihad Islamica Palestinese con base a Gaza ha scambiato opinioni con funzionari russi su questioni come l'unità tra le fazioni palestinesi e l'irricevibile proposta filo-sionista ideata da Washington sul conflitto in Medio Oriente.

Il sito web della Palestina al-Yawm (Palestina oggi) ha riferito mercoledì che il leader della Jihad islamica Ziyad al-Nakhalah ha tenuto colloqui "positivi" e "profondi" con il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov sull'auto-proclamato "affare del secolo" del presidente degli Stati Uniti Donald Trump "E l'unità nazionale palestinese.

I rappresentanti della Jihad islamica hanno espresso la loro ferma opposizione al piano americano, dicendo che si sforza di "eliminare il problema palestinese, oltre a rinunciare a Gerusalemme [al-Quds], alla Cisgiordania e al diritto al ritorno dei rifugiati", afferma il rapporto .

mercoledì 11 settembre 2019

La Jihad Islamica Palestinese: "La Resistenza armata é l'unico idioma compreso da Tel Aviv!"


La Jihad islamica ha sottolineato che la resistenza è l'unica lingua con l'occupazione israeliana, dopo che il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha promesso di annettere la Valle del Giordano e il Mar Morto settentrionale se rieletto.

Le osservazioni di Netanyahu rappresentano "un nuovo crimine di guerra contro il popolo palestinese e i suoi diritti", ha detto il gruppo di resistenza palestinese in una dichiarazione mercoledì.

"Gli insediamenti cancerosi (vere e proprie 'fungaie velenose') porteranno a una maggiore aggressività dell'occupante, poiché egli progetta di sostituire migliaia di palestinesi", ha detto il gruppo.

mercoledì 13 febbraio 2019

Il Vicesegretario della Jihad Islamica Palestinese dichiara che la Resistenza palestinese non si fermerà mai!


Il Vicesegretario Generale della Jihad Islamica Palestinese Khaled al-Batsh ha detto che l'organizzazione non permetterà che il regime sionista annunci Gerusalemme [al-Quds] quale sua capitale.

Ha fatto le osservazioni mercoledì a Teheran in occasione di una cerimonia per commemorare il martire Fathi Sheqaqi, il co-fondatore e segretario generale del Movimento della Jihad islamica.

martedì 5 febbraio 2019

Hamas e Jihad Islamica propongono sette punti per affrontare le sfide che attendono i Palestinesi e la loro Resistenza!


I leader di Hamas e della Jihad islamica hanno tenuto un lungo incontro e discusso degli ultimi sviluppi riguardanti la causa palestinese. Hanno evidenziato i fattori che possono contribuire all'abolizione delle costanti palestinesi a Gerusalemme, nella West Bank, a Gaza, nei territori occupati nel 1948 e nella diaspora. Inoltre, i funzionari di Hamas e della Jihad islamica hanno proposto possibili modi per combattere le sfide poste alla causa palestinese.

Nel loro incontro, caratterizzato da un'atmosfera amichevole, entrambe le parti hanno concordato quanto segue:

Primo: Hamas e la Jihad islamica hanno ribadito che è necessario rafforzare le relazioni bilaterali che mantengono per preservare le costanti nazionali del popolo palestinese. Inoltre, hanno acclamato il popolo palestinese per aver abbracciato l'opzione della resistenza con tutti i mezzi possibili, soprattutto la lotta armata contro l'occupazione israeliana. Hamas e la Jihad islamica hanno lodato il popolo palestinese per essersi fermato e compiere enormi sacrifici per raggiungere le loro richieste.

giovedì 31 gennaio 2019

Il Contrammiraglio Shamkhani rivela: armi avanzate sono state recapitate a Hezbollah e a Gaza

Nuovo video per il nostro sempre più cliccato e frequentato Canale Youtube!

Il Contrammiraglio Ali Shamkhani ha dichiarato che di recente "armi sofisticate" sono state trasferite dall'Iran verso la Resistenza libanese (Hezbollah) e quella Palestinese nella Striscia di Gaza (sicuramente le Brigate Qassam e molto probabilmente anche le Saraya Al-Quds).

Il vostro Kahani ha una teoria molto interessante su che cosa potrebbe essere stato consegnato dagli Iraniani.
Fatemi sapere i vostri pareri!

mercoledì 2 gennaio 2019

Ziad Nakhala, leader della Jihad Islamica, visita Teheran e viene ricevuto dal Presidente Rohani!

Ziadh Nakhaleh, da poco subentrato a Ramadan Shallah nel ruolo di leader supremo dell'Organizzazione per la Jihad Islamica in Palestina, ha visitato l'Iran, dove é stato ricevuto dal Presidente della Repubblica, Hassan Rohani.

domenica 7 ottobre 2018

Prime dichiarazioni ufficiali del nuovo Segretario della Jihad Islamica, in Cisgiordania episodio di Resistenza contro coloni illegali!

Il Segretario Generale del movimento della Jihad islamica palestinese, il neoeletto Ziad Nakhala, ha sottolineato che la Resistenza può trasformare gli insediamenti sionisti vicino a Gaza in un posto che non è adatto alla vita.

"La Resistenza deve assumersene la responsabilità. Ha la capacità di trasformare la regione di confine di Gaza e i suoi insediamenti in un posto che non è adatto alla vita ", ha esplicato Nakhala.

"La morte è vita per il nostro popolo e vita per i nostri figli, e la capitolazione è la nostra morte. L'aggressione sionista contro la campagna "Marcia del ritorno" e l'uccisione del nostro popolo devono fermarsi ".

sabato 6 ottobre 2018

REPORTAGE ESCLUSIVO DA GAZA! La Jihad Islamica Palestinese rinnova, sotto la leadership di Nakhala, il suo impegno per la Resistenza!

Nel ghetto assediato di Gaza l'Organizzazione per la Jihad Islamica in Palestina ha reso onore con un'adunata dei suoi militanti alla nuova leadership di Ziad Nakhala, che ha sostituito il precedente Segretario Generale Ramadan Shallah.
Abbiamo ricevuto molte foto significative di questo raduno e le vogliamo pubblicare tutte.

sabato 29 settembre 2018

La Jihad Islamica Palestinese nomina Ziad Nakhala nuovo leader e riceve immediatamente il saluto e gli auguri di Hezbollah!

Il Segretario Generale del Movimento Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, si è congratulato con Ziad Nakhala per essere stato eletto nuovo capo della Jihad Islamica Palestinese.

In una telefonata, Sayyed Nasrallah si è congratulato con Nakhala, secondo quanto riferito dall'Ufficio Media del movimento libanese in una dichiarazione rilasciata ieri, aggiungendo che i due leader hanno discusso sugli ultimi sviluppi nella regione.


mercoledì 29 novembre 2017

Hamas e Jihad Palestinese condannano l'attentato dell'ISIS alla moschea egiziana: "Favorisce gl'interessi dei nemici dell'Islam e del regime sionista!"

Figure religiose affiliate ad Hamas e al Movimento per la Jihad Islamica in Palestina si sono riunite a Gaza per condannare esplicitamente il recente sanguinoso attentato compiuto da elementi dell'ISIS contro una moschea del Sinai, che ha causato oltre duecento vittime.

La foto, pubblicata su Twitter, mostra i partecipanti al convegno riuniti dietro uno striscione che dimostra solidarietà con l'Egitto e il suo popolo.

sabato 24 giugno 2017

La Jihad Islamica Palestinese presenta il suo ultimo contingente di duemila reclute, pronte alla battaglia per la fine dell'Occupazione Sionista!

In occasione della Giornata di Gerusalemme che si é tenuta ieri, l'organizzazione per la Jihad Islamica in Palestina ha rilasciato un filmato ufficiale nel quale annuncia la creazione di un nuovo contingente di 2000 combattenti "pronti a impegnarsi da subito nella battaglia per la liberazione e la rendenzione della Palestina Occupata".

Il filmato é visionabile qui di seguito.

mercoledì 14 dicembre 2016

Khamenei riceve ufficialmente il leader della Jihad Islamica Ramadan Shallah, l'Iran non abbandona la Palestina!

Una delle molte balle dei sostenitori dei takfiri è quella secondo la quale in Siria sarebbe in corso una "guerra tra sunniti e sciiti", e che, per combatterla, Iran ed Hezbollah abbiano "abbandonato" i Palestinesi.

In realtà l'aggressione terroristica alla Siria, che non ha niente di settario e religioso, ha messo in pericolo centinaia di migliaia di Palestinesi, a Yarmouk come a Nayrab, e moltissimi si sono uniti a formazioni come l'Esercito di Liberazione o la Liwa Al-Quds per difendere le loro famiglie e lo Stato che generosamente le ha ospitate per decenni.

Inoltre la Repubblica Islamica Iraniana non ha affatto smesso di sostenere politicamente e materialmente le rivendicazioni palestinesi, come dimostra questa foto presa durante l'ultimo incontro tra Ali Khamenei e Ramadan Shallah, capo della Jihad Islamica in Palestina.

domenica 31 luglio 2016

A Gaza la Saraya Al-Quds della Jihad Islamica mostra nuovi equipaggiamenti militari Made in Iran

Nella Striscia di Gaza il pericolo di nuove aggressioni militari sioniste su larga scala é sempre presente, ogni giorno come ben sappiamo si consuma uno stillicidio di agguati a contadini, pescatori, lavoratori dei tunnel che forniscono al ghetto assediato il minimo necessario per superare le fasi più critiche dell'Emergenza Umanitaria.
Solo la costante preparazione militare e l'accumulo di scorte sempre più importanti di armi difensive e di rappresaglia tiene i codardi generali sionisti un passo distanti dallo scatenare nuovi "pogrom" contro l'inerme popolazione civile della Striscia assediata.

martedì 19 luglio 2016

Martire della Jihad Islamica Palestinese si immola lavorando in un tunnel sotterraneo a Gaza!

Il movimento di Resistenza per la Jihad Islamica in Palestina ha comunicato che il militante delle Brigate Gerusalemme Salah al-Astal, 28enne, nativo di Khan Younis, ha perso la vita lavorando in un tunnel sotterraneo.
Dal comunicato non é chiaro se l'incidente che lo ha privato della vita sia avvenuto durante un'operazione di trasporto di armi e munizioni verso la Striscia assediata dal regime sionista oppure durante lo scavo di un ricovero o di un bunker.

venerdì 4 marzo 2016

Hezbollah, attaccato da sauditi e sionisti, conta le dichiarazioni emesse a suo favore da alleati vecchi e nuovi!

Livido, bilioso, furioso e rancoroso per le continue sconfitte patite in Yemen, per il ridicolo internazionale suscitato dalle proprie dichiarazioni di voler invadere la Siria e di possedere un'arma atomica, il regime wahabita di Riyadh ha costretto il Consiglio per la Cooperazione del Golfo Persico (la ridicola associazione che unisce Riyadh, Kuwait, Barhein, Qatar e UAE) a dichiarare Hezbollah "entità terrorista".

Che i fondatori e sostenitori di Al-Qaeda, Al Nusra e ISIS chiamino un movimento popolare di Resistenza 'terrorista' é così fuori dal mondo che suscita ironia mordace e incredulità più che shock o indignazione.

domenica 12 aprile 2015

Jihad Islamica: "Unica opzione contro l'arroganza sionista é la sfida e il confronto!"

Per mezzo del suo portavoce Bassam al-Saadi, il Movimento per la Jihad Islamica in Palestina ha invitato (come anche Hamas pochi giorni fa) il popolo della Cisgiordania e di Al-Quds occupata a sfidare fermamente il terrorismo del regime ebraico e le sue politiche di aggressione contro i cittadini, la terra e i luoghi sacri palestinesi.

In una nota stampa rilasciata ieri l'ufficiale della Jihad Islamica ha affermato che l'unica opzione per ricacciare l'arroganza sionista é quella della sfida e dello scontro diretto. Al-Saadi ha pianto la morte di Ziyad Awad, ucciso a tradimento durante le esequie del suo parente prigioniero politico, a sua volta martirizzato dall'occupazione ebraica.

martedì 24 marzo 2015

Lungo meeting a casa di Haniyeh tra rappresentanti di Hamas e della Jihad Islamica Palestinese!

Rappresentanze di alto livello di Hamas e del Movimento per la Jihad Islamica Palestinese si sono incontrate in un vertice della Resistenza nella giornata di domenica, a Gaza; la notizia, diffusa solamente poche ore fa, era corredata da sparsi dettagli riguardo gli argomenti trattati dalle delegazioni.

L'incontro, che si é tenuto in casa di Ismail Haniyeh, presso il Campo Profughi di Al-Shati, a Ovest di Gaza City é stato principalmente centrato sull'atteggiamento da assumere nei confronti dell'OLP e, indirettamente, dell'occupante sionista da parte delle due organizzazioni.

giovedì 12 marzo 2015

Le Brigate della Jihad Islamica riprendono il fuoco contro obiettivi sionisti! La responsabilità é solo di Tel Aviv!

A mezzanotte di oggi il sito-web ufficiale delle Brigate Al-Quds, formazione combattente del Movimento per la Jihad Islamica in Palestina ha comunicato che, di fronte alla continua violazione da parte sionista dei termini dell'Armistizio concordato la scorsa estate con la mediazione dell'Egitto l'organizzazione ha deciso la ripresa delle operazioni militari contro l'illegittimo regime ebraico di occupazione della Palestina.

Unità delle Brigate Quds hanno iniziato il lancio di razzi contro insediamenti illegali di miliziani ebrei e contro strutture dell'occupazione militare intorno alla Striscia di Gaza.

mercoledì 4 marzo 2015

Meeting al Cairo tra Ramadan Shallah della Jihad Islamica e Moussa abu Marzouk di Hamas!!

All'inizio della settimana una delegazione del Movimento per la Jihad Islamica in Palestina, guidata dallo stesso Segretario Generale Ramadan Shallah é arrivata nella capitale egiziana e si é incontrata con il leader anziano di Hamas, Moussa Abu Marzouk.
Lo stesso fatto che Marzouk, uno degli ingegneri del tentativo di 'inversione a U' di Hamas nel 2012 e di avvicinamento alle posizioni dell'Ikhwan, della Turchia e del Qatar, si trovi attualmente al Cairo e vi conduca meeting ufficiali dimostra che la situazione tra Hamas e il Governo di Al-Sisi é molto più sfaccettata e complessa di una semplice ostilità reciproca, come alcune recenti prese di posizione giudiziarie avrebbero potuto suggerire.