Dopo le manifestazioni popolari che hanno causato la cacciata dalla capitale di Blaise Compaore (traditore ed assassino di Thomas Sankara), la situazione in Burkina Faso (Ex-Alto Volta) sembra essersi complicata e confusa, con non uno ma ben due esponenti della classe militare che hanno dichiarato di avere assunto la Presidenza del paese.
Il primo di questi 'Presidenti' non é altri che Honore Traore, Capo di SM dell'Esercito, e, seguendo la logica dei rivolgimenti politici nel Terzo Mondo, la sua presa del potere ha quasi del 'logico' anche se, essendo stato collocato nella sua posizione da Compaore e avendone eseguito gli ordini fino all'altro ieri, ci si può chiedere se egli non sia già 'in sintonia' con Parigi, Washington e la NATO.
Il secono 'Presidente' del Burkina Faso, di cui riportiamo la foto qui sopra, é invece un Colonnello, ex-Comandante delle guardie del corpo di Compaore (il Reggimento di Sicurezza Presidenziale) di nome Yacouba Isaac Zida (Cave!) che ha annunciato di rilevare la Presidenza a causa della impopolarità e compromissione di Traore col passato regime.
Vabbé non é che lui stia emergendo dalla Sierra Maestra alla guida di guerriglieri, eh!
Attendiamo e osserviamo, sperando sempre che la Grande Anima di Sankara guidi e protegga i destini del Popolo e della Patria che ha tanto amato e in nome della quale ha dato tutto.
domenica 2 novembre 2014
Come volevasi dimostrare: il Burkina Faso ha già DUE Presidenti! (O forse addirittura tre??)
sabato 1 novembre 2014
L'ISIS perde altre due località nella zona di Biji!! Fallisce un triplo attentato contro il Comando militare di Tikrit!!
L'Esercito irakeno, aiutato dalle milizie sciite, ha strappato le località di Al-Sinai e Al-Tamim, nella zona di Biji, ai terroristi dell'ISIS, come confermato alle agenzie locali e regionali dal comunicato del Tenente Generale Abdulwahab al-Saadi.
L'attacco alle due zone é stato condotto attraverso la notte, fidando nella ridotta efficienza dei male addestrati militanti takfiri nel combattimento notturno ed é stato infine coronato da successo quando, dopo ore di estenuante confronto, l'arrivo dell'alba ha permesso ad elicotteri e jet di dare il colpo di grazia alle indebolite difese del Daash.
Intanto, nel disperato tentativo di 'equilibrare' sconfitte e ritirate di questi giorni, l'ISIS ha cercato di colpire non con una, ma addirittura con tre autobombe il comando militare di Tikrit, insediato nei locali dell'Università, dal quale si coordinano le azioni e le iniziative che stanno sgretolando il dominio dei trogloditi dello 'stato islamico' nel Nord della Mesopotamia.
I tre kamikaze, tuttavia, sono stati identificati in tempo ed eliminati prima che potessero raggiungere l'obiettivo; visitisi senza speranza, hanno attivato i loro ordigni riuscendo solamente a togliersi di mezzo in maniera rumorosa e spettacolare.
L'attacco alle due zone é stato condotto attraverso la notte, fidando nella ridotta efficienza dei male addestrati militanti takfiri nel combattimento notturno ed é stato infine coronato da successo quando, dopo ore di estenuante confronto, l'arrivo dell'alba ha permesso ad elicotteri e jet di dare il colpo di grazia alle indebolite difese del Daash.
Intanto, nel disperato tentativo di 'equilibrare' sconfitte e ritirate di questi giorni, l'ISIS ha cercato di colpire non con una, ma addirittura con tre autobombe il comando militare di Tikrit, insediato nei locali dell'Università, dal quale si coordinano le azioni e le iniziative che stanno sgretolando il dominio dei trogloditi dello 'stato islamico' nel Nord della Mesopotamia.
I tre kamikaze, tuttavia, sono stati identificati in tempo ed eliminati prima che potessero raggiungere l'obiettivo; visitisi senza speranza, hanno attivato i loro ordigni riuscendo solamente a togliersi di mezzo in maniera rumorosa e spettacolare.
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Assemblea consultiva degli Houthi a Sanaa: ultimatum di 10 giorni al Presidente Hadi per dare vita a un vero Esecutivo!
I rivoluzionari Houthi del movimento Ansarullah, ormai padroni incontrastati di quasi mezzo Yemen dopo che sono riusciti a mettere in fuga i 'temibili' estremisti wahabiti di Al-Qaeda nella Penisola Arabica (buoni solo a terrorizzare donne e vecchi) hanno tenuto nella capitale Sanaa un'assemblea consultiva indetta dal loro stesso leader supremo: Abdul-Malik al-Houthi.
Essa ha ribadito che la mobilitazione anche militare del movimento Ansarullah non ha alcun carattere settario o anti-sunnita, né mira a creare 'stati nello stato' o tantomeno a fomentare una secessione o una partizione del paese: "Questo é un movimento unitario Arabo e Islamico e nessuno dall'Est o dall'Ovest ci convincerà a separarci dai nostri conmpatrioti, anzi, il nostro desiderio é rinforzare la nostra unità!", ha spiegato con entusiasmo il mufti di Taizz Sahl al-Aqeel.
L'assemblea ha ribadito che la mobilitazione continuerà fino al completo raggiungimento degli obiettivi della Rivoluzione, e ha dato al Presidente Abd Rabbo Mansour Hadi esattamente dieci giorni per concretare la formazione di un Governo solido ed efficiente.
Essa ha ribadito che la mobilitazione anche militare del movimento Ansarullah non ha alcun carattere settario o anti-sunnita, né mira a creare 'stati nello stato' o tantomeno a fomentare una secessione o una partizione del paese: "Questo é un movimento unitario Arabo e Islamico e nessuno dall'Est o dall'Ovest ci convincerà a separarci dai nostri conmpatrioti, anzi, il nostro desiderio é rinforzare la nostra unità!", ha spiegato con entusiasmo il mufti di Taizz Sahl al-Aqeel.
L'assemblea ha ribadito che la mobilitazione continuerà fino al completo raggiungimento degli obiettivi della Rivoluzione, e ha dato al Presidente Abd Rabbo Mansour Hadi esattamente dieci giorni per concretare la formazione di un Governo solido ed efficiente.
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Battibecchi matrimoniali tra i 'piccioncini' Obama e Netanyahu abbattono sei 'falchi pescatori' Osprey in volo verso Tel Aviv
Un'altra mazzata per la pleonastica, plantigrada, narcolettica industria delle armi 'Made in Usa', il previsto ordine di sei V-22 Osprey, costosissimi 'ventilatori' della Bell-Boeing che con 17 anni di gestazione e un incredible, assurdo costo di 35.600.000.000 di $ e con 36 morti in incidenti vari costituiscono un vero esempio da manuale di come non si debba sviluppare e produrre un apparecchio militare, é stato ufficialmente cancellato dai Generali di Tel Aviv.
Ovviamente non é certo il costo delle unità ordinate ad avere scoraggiato dall'acquisto i rappresentanti del regime coloniale ebraico (del resto basta 'bussare a quattrini' alla cancelleria tedesca per l'Olocau$to o direttamente al Dipartimento del Tesoro Usa per ottenere tutti i denari necessari anche alle spese più assurde e stravaganti -Iron Dome e Arrow docunt-; nessun problema di fondi per il 'popolo eletto'!) quanto piuttosto lo stato di stress delle relazioni bilaterali Usa-sion.
Netanyahu e Obama sono ai ferri corti e la recentissima rivelazione che negli ambienti governativi Usa il leader del regime ebraico sia considerato un codardo interessato solo a proteggere la sua base elettorale con mosse irrazionali e disastrose (vedi l'ultima guerra contro Gaza al cui confronto persino la fallimentare 'Piombo Fuso' era un capolavoro di strategia e acume politico), chiamato colloquialmente 'merda di gallina' ha messo la pietra tombale sul contratto con la Bell-Boeing.
Un po' ci dispiace, perché la speranza di vedere un 'Osprey' carico di assassini sionisti precipitare al suolo, sotto sotto, ce l'avevamo.
Ovviamente non é certo il costo delle unità ordinate ad avere scoraggiato dall'acquisto i rappresentanti del regime coloniale ebraico (del resto basta 'bussare a quattrini' alla cancelleria tedesca per l'Olocau$to o direttamente al Dipartimento del Tesoro Usa per ottenere tutti i denari necessari anche alle spese più assurde e stravaganti -Iron Dome e Arrow docunt-; nessun problema di fondi per il 'popolo eletto'!) quanto piuttosto lo stato di stress delle relazioni bilaterali Usa-sion.
Netanyahu e Obama sono ai ferri corti e la recentissima rivelazione che negli ambienti governativi Usa il leader del regime ebraico sia considerato un codardo interessato solo a proteggere la sua base elettorale con mosse irrazionali e disastrose (vedi l'ultima guerra contro Gaza al cui confronto persino la fallimentare 'Piombo Fuso' era un capolavoro di strategia e acume politico), chiamato colloquialmente 'merda di gallina' ha messo la pietra tombale sul contratto con la Bell-Boeing.
Un po' ci dispiace, perché la speranza di vedere un 'Osprey' carico di assassini sionisti precipitare al suolo, sotto sotto, ce l'avevamo.
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BINGO!! 28 terroristi dell'ISIS eliminati in due precisi bombardamenti dei jet russi di Bagdad!!
Non una ma più e più volte abbiamo sottolineato ai nostri attenti ed appassionati lettori l'importanza della componente aerea nella campagna anti-ISIS portata avanti in queste ultime diciotto settimane dalle forze governative irakene.
Grazie alle rapidissime consistenti consegne di jet ottimizzati per l'attacco al suolo da parte di Mosca e Teheran l'aviazione irakena, che prima era costretta ad attaccare lanciarazzi, missili e grate per bombe ad antiquati aeroplani a elica da ricognizione e collegamento ha potuto cominciare a effettuare massicce ed efficaci ronde di bombardamento contro i seguaci wahabiti del 'califfo' autonominato, eliminandone molte centinaia.
La recente costituzione in Irak di un centro di comando russo-iraniano per meglio consigliare in tempo reale le forze di Bagdad su come, dove e quanto colpire i takfiri, é già risultata in alcune operazioni riuscitissime come la recente eliminazione del 'Numero Due' del Daash.
Nella provincia settentrionale di Ninive, poco distante dalla località di Sinjar, un preciso 'raid' aereo chiamato da forze dell'antiterrorismo presenti sul terreno ha portato alla distruzione di un convoglio di dieci tra furgoni e pickup dell'ISIS, portando alla morte di quattordici terroristi.
Ad Hamrin, a Nordest di Baqouba, un guppo di terroristi che si stava avvicinando alla città per compiere attentati e altre azioni suicide é stato colto allo scoperto e a sua volta vaporizzato dal cielo. Per una curiosa coincidenza, anche in questo caso sono stati ritrovati i resti di quattordici takfiri.
Grazie alle rapidissime consistenti consegne di jet ottimizzati per l'attacco al suolo da parte di Mosca e Teheran l'aviazione irakena, che prima era costretta ad attaccare lanciarazzi, missili e grate per bombe ad antiquati aeroplani a elica da ricognizione e collegamento ha potuto cominciare a effettuare massicce ed efficaci ronde di bombardamento contro i seguaci wahabiti del 'califfo' autonominato, eliminandone molte centinaia.
La recente costituzione in Irak di un centro di comando russo-iraniano per meglio consigliare in tempo reale le forze di Bagdad su come, dove e quanto colpire i takfiri, é già risultata in alcune operazioni riuscitissime come la recente eliminazione del 'Numero Due' del Daash.
Nella provincia settentrionale di Ninive, poco distante dalla località di Sinjar, un preciso 'raid' aereo chiamato da forze dell'antiterrorismo presenti sul terreno ha portato alla distruzione di un convoglio di dieci tra furgoni e pickup dell'ISIS, portando alla morte di quattordici terroristi.
Ad Hamrin, a Nordest di Baqouba, un guppo di terroristi che si stava avvicinando alla città per compiere attentati e altre azioni suicide é stato colto allo scoperto e a sua volta vaporizzato dal cielo. Per una curiosa coincidenza, anche in questo caso sono stati ritrovati i resti di quattordici takfiri.
Le PUTTANATE di 'human rights watch', sbirri banderisti in un manifesto 'anti-Putin'!!
Human Rights Watch é una di quelle ONG per cui non abbiamo mai espresso soverchio entusiasmo; da che mondo é mondo pagare dozzine se non centinaia di persone per fare 'attivismo politico' COSTA SOLDI, nel mondo capitalista chi ha quel genere di soldi nel 99,9% dei casi sono CAPITALISTI LADRI E SFRUTTATORI...pensare che costoro possano finanziare delle organizzazioni per andare contro i loro stessi interessi é come aspettarsi la cura per il cancro dalle compagnie farmaceutiche che fanno triliardi di dollari dal vendere medicine contro il cancro.
Le ONG non sono altro che uno strumento del capitalismo liquido e apolide, del mondialismo post-industriale, della globalizzazione atea e astorica di vibrare un colpo il più duro possibile alle nazioni che ancora posseggono uno Stato, un'idea di comunità di popolo, di lingua, di cultura (e diciamo anche anche di RAZZA, anche se, ovviamente, con decenni e decenni di propaganda in merito questa é diventata quasi una parolaccia: "hurr durr le rzze nn esistno, l'unica razza é quella umana derpderpderp").
HRW (Human Rights Watch) si é recentemente lanciata in una complessa (e costosa) campagna anti-russa e anti-Putin visto il ruolo svolto da questo grande paese e da questo grande leader nell'opporre un'efficace barriera ai piani dei globalizzatori-mondialisti-apolidi-turbocapitalisti. Il volantino che presentiamo qui sopra ha tutto: la vecchia in lacrime, i minacciosi uomini in uniforme, in nero, privi di volto, inquietanti come robot.
PECCATO che, a chi conosca un minimo le uniformi delle forze di polizia/militari del mondo, tali militi risultino chiaramente essere UCRAINI, come si vede chiaramente dal nastro giallo-azzurro sopra il blasone rosso della loro unità.
La campagna 'Anti-putin' di HRW si rivela così una grandissima PUTTANATA, che però, temiamo, nell'Occidente disinformato a colpi di tonitruante insincera propaganda, ingannerà non poche persone in buona fede.
Le ONG non sono altro che uno strumento del capitalismo liquido e apolide, del mondialismo post-industriale, della globalizzazione atea e astorica di vibrare un colpo il più duro possibile alle nazioni che ancora posseggono uno Stato, un'idea di comunità di popolo, di lingua, di cultura (e diciamo anche anche di RAZZA, anche se, ovviamente, con decenni e decenni di propaganda in merito questa é diventata quasi una parolaccia: "hurr durr le rzze nn esistno, l'unica razza é quella umana derpderpderp").
HRW (Human Rights Watch) si é recentemente lanciata in una complessa (e costosa) campagna anti-russa e anti-Putin visto il ruolo svolto da questo grande paese e da questo grande leader nell'opporre un'efficace barriera ai piani dei globalizzatori-mondialisti-apolidi-turbocapitalisti. Il volantino che presentiamo qui sopra ha tutto: la vecchia in lacrime, i minacciosi uomini in uniforme, in nero, privi di volto, inquietanti come robot.
PECCATO che, a chi conosca un minimo le uniformi delle forze di polizia/militari del mondo, tali militi risultino chiaramente essere UCRAINI, come si vede chiaramente dal nastro giallo-azzurro sopra il blasone rosso della loro unità.
La campagna 'Anti-putin' di HRW si rivela così una grandissima PUTTANATA, che però, temiamo, nell'Occidente disinformato a colpi di tonitruante insincera propaganda, ingannerà non poche persone in buona fede.
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venerdì 31 ottobre 2014
Esercito irakeno e milizie sciite conquistano NOVE VILLAGGI circostanti Tikrit!!!
Albu Tuma, Al-Hajjaj, Mahzam, Hamra, Al-Shahama, Al-Saqour, Al-Farisiya, Al-Hujayr e Al-Shahban. Questi sono i nomi delle nove località attorno a Tikrit da cui i militanti del miserabile 'califfato' del Daash sono dovuti FUGGIRE A GAMBE LEVATE davanti all'avanzata dell'Esercito Irakeno, delle forze antiterrorismo e del Kataeb Sciita e delle Brigate Abu Fadl al-Abbas, veterani della lotta in Siria che in questi giorni di Ashoura hanno raggiunto un livello di zelo e furia combattiva veramente impareggiabile!
Intanto a Tikrit le forze governative irakene si sono spinte ulteriormente avanti dalle loro posizioni a Ovest della città arrivando a troncare la strada che i militanti wahabiti usavano per muoversi tra i dintorni di Tikrit e la zona di Biji. Un successo che interrompe il flusso di armi, rifornimenti e uomini dalle zone ancora sottoposte al giogo dell'ISIS.
Per dovere di cronaca registriamo che "una volta tanto" un attacco aereo di un pilota di Obama (evidentemente distratto, ubriaco o inesperto) ha ammazzato qualche militante takfiro, per la precisione BEN TRE; esattamente Raad Al-Lahibi, Ahmad Al-Halbusi, Mahmoud Al-Khalayfawi. Con questo ritmo agli 'ammazzasette' volanti di Obanana serviranno solo un paio di ere geologiche per risolvere definitivamente il problema del 'califfato' nel Nord dell'Irak.
Intanto a Tikrit le forze governative irakene si sono spinte ulteriormente avanti dalle loro posizioni a Ovest della città arrivando a troncare la strada che i militanti wahabiti usavano per muoversi tra i dintorni di Tikrit e la zona di Biji. Un successo che interrompe il flusso di armi, rifornimenti e uomini dalle zone ancora sottoposte al giogo dell'ISIS.
Per dovere di cronaca registriamo che "una volta tanto" un attacco aereo di un pilota di Obama (evidentemente distratto, ubriaco o inesperto) ha ammazzato qualche militante takfiro, per la precisione BEN TRE; esattamente Raad Al-Lahibi, Ahmad Al-Halbusi, Mahmoud Al-Khalayfawi. Con questo ritmo agli 'ammazzasette' volanti di Obanana serviranno solo un paio di ere geologiche per risolvere definitivamente il problema del 'califfato' nel Nord dell'Irak.
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Il Generale druso Issam Zahr Eddine strappa all'ISIS gli strategici ponti sull'Eufrate a Deir Ezzour!
Come annunciato nel nostro precedente articolo in merito, con oltre il 95 per cento dell'Isola di Sakr sotto il controllo delle sue truppe scelte, il Generale druso Issam Zahr Eddine ha solo l'imbarazzo della scelta per il momento più adatto nel quale attraversare il ponte di Anata e vibrare un colpo mortale a quel che resta dello schieramento dell'ISIS a Deir Ezzour.
Negli ultimi due giorni 33 terroristi sono stati uccisi sull'Isola occupata dalla 104esima Brigata Parà della Guardia Repubblicana, mentre altri 22 si sono arresi o sono stati catturati. Cinquanta invece sono gli uomini del Daash che sono morti nel corso del futile tentativo di irrompere in direzione del centro industriale e di Al-Sina.Bellissimo risultato di un'ardita opera di ingegneria militare quello che proponiamo qui in un video: uomini dell'Esercito Siriano sono riusciti a scavare e minare un tunnel sotto una forte posizione takfira nei dintorni del Vecchio Aeroporto. Una volta fatta brillare la carica la roccaforte dell'ISIS si é trasformata in atomi, dispersi su Deir Ezzour da una colonna di fumo visibile a chilometri di distanza.
Negli ultimi due giorni 33 terroristi sono stati uccisi sull'Isola occupata dalla 104esima Brigata Parà della Guardia Repubblicana, mentre altri 22 si sono arresi o sono stati catturati. Cinquanta invece sono gli uomini del Daash che sono morti nel corso del futile tentativo di irrompere in direzione del centro industriale e di Al-Sina.Bellissimo risultato di un'ardita opera di ingegneria militare quello che proponiamo qui in un video: uomini dell'Esercito Siriano sono riusciti a scavare e minare un tunnel sotto una forte posizione takfira nei dintorni del Vecchio Aeroporto. Una volta fatta brillare la carica la roccaforte dell'ISIS si é trasformata in atomi, dispersi su Deir Ezzour da una colonna di fumo visibile a chilometri di distanza.
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