domenica 6 maggio 2012

Guardie di confine siriane respingono gruppo di terroristi provenienti dalla Turchia prendendo molti prigionieri!


Fonti di informazioni siriane hanno comunicato che la Guardia Confinaria di Damasco é riuscita a ricacciare indietro "dopo una violenta sparatoria" un gruppo di uomini armati che cercava di violare il confine penetrando dalla parte turca della linea di demarcazione vicino al villaggio di Allani, nella provincia di Idlib nella scorsa giornata di sabato cinque maggio.
Nonostante la morte sulla linea del fuoco di alcune guardie di confine perdite ben più gravi sono state inflitte ai terroristi, un buon numero dei quali é stato catturato ferito e immediatamente inviato ad adeguate strutture sanitarie a Idlib, in maniera da potere venire in seguito interrogato. Questo tentativo di infiltrazione, sventato grazie alla vigilanza delle forze di sicurezza del Presidente Assad, conferma come gli estremisti wahabiti al soldo di Riyadh, Doha, Ankara e Tel Aviv non abbiano nessuna intenzione di rispettare il cessate il fuoco annunciato dall'ex-Segretario Generale dell'ONU Kofi Annan.
La stessa missione ONU degli osservatori internazionali é sottoposta ad un tambureggiante 'fuoco di fila' mediatico, scandito dai massimi calibri del bufalificio occidental-sionista (CNN, BBC, FOX e SKY su tutte...) che pretende di dichiarare 'nata morta' l'iniziativa di dialogo e mediazione patrocinata dall'Ex-segretario generale dell'ONU Kofi Annan, esattamente come, mesi addietro, un simile tonitruante battage mediatico si scatenò contro la missione di osservatori della Lega Araba guidati dal Generale sudanese Al-Dabi, che fino all'ultimo giorno del suo incarico continuò a ripetere quello che aveva visto sul terreno: "situazione tutto sommato tranquilla, popolazione schierata compattamente con il Governo legittimo, atti di violenza sporadici e istigati da frange minoritarie in cui prevalevano i provocatori stranieri sostenuti dall'estero".
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