domenica 18 settembre 2016

Mendaci dichiarazioni americane su "errore" a Deir Ezzour smentite e respinte dai rappresentanti russi!

"Pensavamo di stare bombardando le posizioni dell'ISIS"; con questa spudorata menzogna il CENTCOM delle forze armate Usa ha cercato di negare le proprie responsabilità riguardo all'attacco proditorio e traditore portato contro fondamentali posizioni siriane del Jabal Thardeh, che hanno rischiato di cadere in mano all'ISIS proprio pochi giorni prima dell'arrivo di importanti rinforzi della Guardia Repubblicana nella città circondata sulle rive dell'Eufrate.

Ovviamente la menzogna é insostenibile perché persino voi miei affezionati lettori che seguite ogni giorno PALAESTINA FELIX sapete che a Deir Ezzour le forze siriane sono trincerate e quelle takfire le assaltano quindi colpire delle posizioni fisse, peraltro vicino a un obiettivo fondamentale come l'aeroporto, vuol dire automaticamente colpire l'Esercito Arabo Siriano, e figuriamoci se le teste d'uovo del Pentagono coi loro droni, satelliti, telescopi e thingamajig erano all'oscuro di questo "piccolo" particolare.

A Mosca un portavoce del Ministero degli Esteri di Sergei Lavrov ha comunicato che "Le autorità russe, visti e considerati gli eventi di questa sera, non hanno avuto scelta se non accettare come assodato il fatto che ormai gli Stati Uniti siano attivamente impegnati nel sostenere l'ISIS sul campo di battaglia".

Fonti russe hanno aggiunto che anche se fosse verificata l'ipotesi dell' "errore" americano questo dimostrerebbe solamente che il rifiuto di Washington che ostinamente risponde "no" a qualunque opzione di coordinamento operativo con Mosca porta inevitabilmente a questi risultati visto che una semplice chiamata al comando russo del corpo di spedizione in Siria avrebbe confermato come le posizioni del Jabal Thardeh (attorno alle quali da mesi colpiscono con precisione e sicurezza i jet di Putin) erano tutte in mano siriana.

La Repubblica Federale Russa ha chiesto una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza dell'ONU per discutere dell'accaduto, mentre il rappresentante russo al Palazzo di Vetro, Vitaly Churkin, ha pubblicamente irriso il tentativo americano di "spiegazione" dell'attacco evidenziando come per mesi e mesi i piloti Usa abbiano completamente trascurato i bersagli dell'ISIS (numerosi ed evidenti) intorno a Deir Ezzour, e, nella prima volta in cui sarebbero stati mobilitati contro di essi, sarebbero riusciti "accidentalmente" a colpire al loro posto obiettivi siriani.

32 commenti:

  1. da che parte sta l'occidente ed i suoi alleati nella guerra contro il terrorismo non può essere seriamente messo in discussione, l'occidente sostiene e difende con tutti i mezzi di cui dispone - anche quelli madiatici - il terrorismo jihadista e lo stato di isisraele cioè il primo stato terrorista al mondo, seguito da usa e i finti paesi del golfo e dalle nazioni europee ex (?) potenze coloniali: francia e inghilterra in primis.
    Onore ai caduti Syriani, morti lottando per la propria Patria e per il proprio Popolo.

    RispondiElimina
  2. Giustamente si può dire da sempre, che l'USAF ha ignorato l'ISIS attorno a Deir-Ezzour, oltre al fatto che gli USA hanno detto che non
    avrebbero mai aiutato Damasco. Sanno tutti (anche il comando amerikano), che a Deir-Ezzour vi sono solo l'ISIS e l'esercito siriano,
    quindi a voi le conclusioni. QUESTO E' GRAVISSIMO, l'azione è stata voluta. Infatti i piloti per ragioni operative non possono
    attaccare bersagli al suolo, se non con l'ordine del Comando Operativo, che in ogni momento (ad es. con i GPS militari o altri sistemi
    ridondanti), sà esattamente dove sono gli aerei, quindi l'attacco è stato fortemente voluto, e autorizzato ai livelli più alti, perchè un
    attimo prima di dare l'OK allo sgancio delle bombe, essi sapevano che gli aerei stessi erano sopra Deir-Ezzour. I siriani non devono cadere
    in questo che sembra un tranello, ovvero essere costretti a togliere truppe dalla zona occidentale (Aleppo, Latakia, zona del confine turko,
    ecc.) e conseguente suo indebolimento, ciò mentre con la tregua attuale i terroristi si rafforzano. In sintesi concentrarsi nella zona
    occidentale, e risolto o ridotto ai minimi termini quel problema, andare in forze a oriente fino al crocevia di confine Turchia-Siria-Iraq,
    sul fiume Tigri. Che almeno sia istituito intorno a Deir-ezzour, un muro difensivo aereo russo-siriano, e sia detto esplicitamente che altri
    aerei saranno attaccati anche con missili.

    N.B. che sia anche un avvertimento di quello che avverrà, dopo le elezioni di fine autunno ??

    Marcus Claudius Marcellus

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
  3. ma dai gli yenkiee hanno mai aiutato le truppe di Assad? no e allora questo è stato un intervento a favore dell'isils

    RispondiElimina
  4. La Russia dovrebbe essa stessa imporre una no fly zone in Siria e impedire a qualsiasi aereo di accedere ai celi siriani, al contempo invadere in due direttrici il territorio siriano e ridarlo al legittimo proprietario, la Repubblica Baatista che l' ha governata per 40 anni..
    Ormai anche i lobotomizzati hanno capito che ISIS, Al Qaeda, gli atti terroristici in Europa hanno un unico regista.... evito di scrivere il nome del regista poiché in questo Moloch sovranazionale composto da un'accozzaglia di entità massonico-oligarchiche che controlla le stanze dei bottoni ci sarebbe il rischio di prendere anche una denuncia...

    RispondiElimina
  5. Strano, gli amerimani fanno bombardamenti chirurgici in libie mentre in siria sbagliano clamorosamente..mi auguro che Putin prenda seri provvedimenti e disponga l'invio di manpads alle truppe siriane.

    RispondiElimina
  6. Strano, gli amerimani fanno bombardamenti chirurgici in libie mentre in siria sbagliano clamorosamente..mi auguro che Putin prenda seri provvedimenti e disponga l'invio di manpads alle truppe siriane.

    RispondiElimina
  7. E intanto sulla Rai NEMMENO una parola, edizione TOTALMENTE dedicata alla pentola di new york ..... questo dice tutto, l'atto in siria è intenzionale e la consegna per i media é il silenzio (e magari la pentola era lì proprio per agevolare i media ... )

    RispondiElimina
  8. be... visti i tempi.... 4 brigate di S-400 dislocate a Deir ez Zor sarebbero opportune...

    RispondiElimina
  9. Anonimo delle 7:47 dice la cosa giusta.

    I russi devono imporre il divieto di sorvolo a tutti gli aerei occidentali della Siria.

    Gli americani del resto continuano a dichiarare che Assad deve essere eliminato. Dunque e' a rischio non solo l'eroica guarnigione di Deir Ezzor, ma Damasco.

    La no fly zone e' l'unica risposta ai prepotenti. Chi la nega, sia attaccato dagli S400.

    Federico

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono pienamente d'accordo. Altrimenti il gioco passa nelle mani dei nemici(amerikani)

      Elimina
  10. strategicamente parlando la Russia dovrebbe creare attorno a Deir ez zor una cintura di sicurezza di 40 Km e dislocare in loco una terza base militare con funzione di interdizione aerea. Se non lo facesse gli "esportanti" troverebbero comunque il modo di sabotare qualsiasi iniziati di pace in Siria. C'è da dire che, se non fosse stato per il contingente russo dislocato ad Aleppo, assieme ai camion di "aiuti" l'organizzazione criminale che pretende di rappresentare le nazioni di questo mondo disgraziato avrebbe funto da "Cavallo di Troia" fornendo armi tow e Manpads alle opposizioni moderatissime che ad agosto hanno decapitato un bambino di 12 anni... opposizioni appoggiate in primis dai democratizzatori dell'universo e dalla loro costellazione di stati clienti formanti il c.d. "occidente democratico".

    RispondiElimina
  11. La mia era facile profezia e l'ho scritto.

    La tregua serve solo agli americani per arginare i siriani trionfanti su tutti i fronti.

    Serviranno migliaia di soldati di Assad morti per riprendere le posizioni vigliaccamente conquistate dai takfiri e loro alleati durante la tregua.

    I 62 martiri di Deir Ezzor aprono il conto.
    Federico

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh adesso non esageriamo. Certo,infamia e danno ci sono stati, ma non é che questa squallida parentesi cambi le sorti del conflitto

      Elimina
  12. nessuno di noi ha mai creduto seriamente che lo zio sam avrebbe combattuto contro i terroristi pagati e armati da lui stesso,
    e penso che neppure i russi abbiano mai, neppure x un momento creduto a cio, penso che i russi abbiano voluto mettere alla prova e costringere gli ameri cani ad un definitivo inappellabile stato di fatto, far conoscere al mondo intero la spregiudicatezza di questi esseri immondi, dopo ieri nessuna giustificaione sara piu accettata.

    RispondiElimina
  13. Mi pare che appena tre giorni fa (due giorni dopo l'abbattimento del caccia e del drone sionista) Assad abbia avvertito che non avrebbe tollerato "aggressioni" da parte di forze non espressamente autorizzate dal suo governo... ECCO LA RISPOSTA, IN PERFETTO STILE YANKEE... Lo hanno fatto con i nativi americani (loro sono i clandestini non gli indigeni), lo hanno fatto con le aggressioni al territorio messicano, lo hanno fatto nelle Filippine, etc., etc... Semplicemente: ameri-CANI

    RispondiElimina
  14. Oggi si vota in Russia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In Siria i Russi dovrebbero Fare come a Cuba nell'ottobre '62... Iniziare ad abbattere qualche aeroplanino troppo curioso... Magari cosi qualcuno capirà che è meglio non avventurarsi fuori da casetta.. Questa cosiddetta tregua, non serve a nient'altro se non riorganizzare l'Internazionale Jhadista a guida Atlantica (al secolo "setta segreta" con tanti nomi... Nei fatti.. Veri e propri depti del culto luciferino mondiali sta..) La strategia portata avanti dallo stato guida della democrazia e quello di minare i due perni sui cui si regge il progetto della creazione del Gigante Euroasiatico( vedi SCO.. unione Euroasiatica ecc..) in quanto, la creazione del suddetto, renderebbe marginale il potere economico e conseguenzialmente politico dello stato canaglia braccio armato della politica mondiali sta che oggi giorno sovraintende le politiche nazionali dei singoli stati europei ed "occidentali".Fatto questo, questo stato che dalla sua fondazione sta in guerra perpetua non potrà far altro che morire di una lenta agonia in quanto verrà meno lo sfruttamento politico ed economico di quei stati che per lungo tempo sono stati considerati come vassalli..

      Elimina
  15. A questo punto mi sembra logico e sacrosanto che i russi bombardino tutte le posizioni takfira senza esclusione di colpi e senza tregue ,difendendo lo spazio aereo con il sistema missilistico russo attivo contro tutti i veicoli occidentali... Va chiuso lo spazio aereo e una serie di bombardamenti senza sosta delle zone Isis .... Basta fare i diplomatici ora fatela finita in fretta ... Alp Arslan

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tra il dire e il fare ........, i russi non scateneranno una guerra mondiale, ovvero non escluderanno gli aerei occidentali e della Turchia da tutta la Siria, nè posizioneranno gli SS400 a Deir-Ezzour, nè bombarderanno incondizionatamente tutti i ribelli, e neanche attivare una base russa a Deir-Ezzour (data la vicinaza dei takfiri dall'aeroporto è assurdo), mentre si potrebbe interdire lo spazio aereo intorno a Deir-Ezzour (fra le altre cose portando un certo numero di elicotteri di attacco, equipaggiati anche con missili-aria-aria) , e solo quando la zona libera si fosse allargata e sarebbe sicura, allora sì che sarebbe opportuno installare una base aerea (per far capire che anche la Siria orientale è di pertinenza di Damasco). La guerra è un mostro inprevedibile ed e meglio non stuzzicarlo, perchè più lo si provoca e più ha fame. Dichirazioni altisonanti dettate dalla rabbia, fanno più danno che bene. Questa tragedia (e si tratta di tragedia). farà in modo che gli amerikani e i turki (ma solo per poco tempo si calmino, e di questo devono aprofittare siriani e russi, ma questo sta ai loro strateghi da pianificare.

      Marcus Claudius Marcellus

      Elimina
    2. Commento condivisibile Marcellus a parte il finale. Gli usa non si calmano anzi rilanciano. Sono i capofamigghia e agiscono come tali. Piu' sono in difficolta' e piu' usano la forza per risolvere i problemi. L'esempio piu' calzante e' il Vietnam dove sono stati si' costretti a ritirarsi ma dove hanno compiuto un massacro immane e non hanno mai pagato le riparazioni di guerra pur avendo perso sacrificando consapevolmente tutti i loro militari prigionieri dei vietnamiti, alla faccia del loro noi non abbandoniamo nessuno.

      Elimina
  16. La loro falsità è così grande che anche i popoli occidentali iniziano ad aprire gli occhi, per cui sono poi necessari continui attentati e stragi in Europa, organizzate con l'avallo dei servizi segreti per incutere loro paura e poterli più facilmente manipolate.
    Fabio

    RispondiElimina
  17. Ti assicuro che chi apre gli occhi è un infima minoranza. I miei 100 colleghi del call center sono talmente rimbambiti dalla marijuana che utilizzano come ansiolitico autosomministrato ( fumano in bagno durante il lavoro e la sera per dimenticare gli insulti dei clienti e riuscire ad addormentarsi). Degli inetti invertebrati oligifrenici strafatti. Se aspetti il poppolo stai fresco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche peggio di così, prima la maria poi la coca per svegliarsi???? molto molto peggio.
      Wa

      Elimina
  18. E meno male che a New York esplode sempre qualcosina che li fa passare per vittime! Che culo, eh?

    RispondiElimina
  19. E' necessaria una Risposta Siriana all'attacco proditorio americano, magari colpendo gli aereo porti di partenza degli aerei aggressori con dei TOPOL.
    Ivan Demarco Orlov

    RispondiElimina
  20. Questi bastardi nazisionistiamericani con tutto quello che ci và dietro (nazipiddini ecc) non molleranno la loro missione di distruzione, che comprende anche l'Europa.
    Danno 36 MlK dollari di carta ai suoi padroni, si preparano tempi funesti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I nazi, che tu citi sempre a sproposito, sono stati gli unici che hanno tentato di porre un freno allo strapotere sionista. Purtroppo hanno perso ed ora ne subiamo le conseguenze. Obama, Merkel, Renzi e compagnia cantando sono solo i loro golem. Alleluja

      Elimina
  21. Questa è anche una grossa umiliazione per la Russia, non credo che la prenderanno alla leggera questa volta.

    RispondiElimina
  22. Lunghi coltelli avere lingua biforcuta. lo dicevano i sioux, ma i russi ancora non l'hanno capito.

    RispondiElimina
  23. Maledetta razza americana, ha iniziato a rompere le balle quando è venuta per scacciare il Fascismo.

    RispondiElimina