Ringraziamo i nostri fedeli contatti che, a stretto giro dalla pubblicazione della precedente notizia, si sono attivati per informarci che il nome del codardo cecchino di Sion eliminato sul confine del Ghetto di Gaza era: Barel Shmuel.
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domenica 5 settembre 2021
Il cecchino sionista eliminato dalla Resistenza Palestinese si chiamava Barel Shmuel!
venerdì 3 settembre 2021
Cecchino sionista non ride più dopo essere stato "contro-cecchinato" da un tiratore scelto palestinese!
Quello che vedete in foto era uno dei più "bravi" cecchini del più codardo esercito del mondo che, da una feritoia nel muro di cemento che circonda il ghetto assediato di Gaza si "divertiva" come l'SS Amon Goetz di "Schindler's List" a prendere a fucilate impunemente la popolazione della Striscia litoranea.
domenica 23 dicembre 2018
Dichiarazione del Comando Congiunto delle Fazioni della Resistenza di Gaza!
L'occupazione sionista ha perpetrato un crimine atroce aggiunto ai suoi precedenti reati contro il popolo palestinese quando i suoi cecchini hanno preso di mira i manifestanti pacifici durante la Marcia del Ritorno di venerdì 12 dicembre 2018.
Il deliberato cecchinaggio sionista sui civili hanno provocato la morte di quattro civili palestinesi e il ferimento di decine di manifestanti palestinesi.
Il deliberato cecchinaggio sionista sui civili hanno provocato la morte di quattro civili palestinesi e il ferimento di decine di manifestanti palestinesi.
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giovedì 13 dicembre 2018
Strazianti immagini del funerale del bimbo di Gaza assassinato dai cecchini sionisti!
RICORDATEVI
di fronte alla piccola salma di Ahmad Yasir Sabri Abid,
assassinato dai ladri della sua terra,
che non contenti gli hanno rubato anche il futuro,
che SE SIETE TRA QUELLI
che dicono che "Hamas nasconde le armi negli ospedali"
che dicono che "I Palestinesi dovrebbero smetterla di protestare"
Allora AVETE L'ANIMA PIENA DI SPAZZATURA
NON ESISTE GIUSTIZIA SENZA LOTTA
NESSUNO HA IL DIRITTO DI DIRE AI PALESTINESI COSA DEVONO FARE
NESSUNO PUO' OBBLIGARE I PALESTINESI AD ACCETTARE IL FURTO DI CIO' CHE E' LORO!
di fronte alla piccola salma di Ahmad Yasir Sabri Abid,
assassinato dai ladri della sua terra,
che non contenti gli hanno rubato anche il futuro,
che SE SIETE TRA QUELLI
che dicono che "Hamas nasconde le armi negli ospedali"
che dicono che "I Palestinesi dovrebbero smetterla di protestare"
Allora AVETE L'ANIMA PIENA DI SPAZZATURA
NESSUNO HA IL DIRITTO DI DIRE AI PALESTINESI COSA DEVONO FARE
NESSUNO PUO' OBBLIGARE I PALESTINESI AD ACCETTARE IL FURTO DI CIO' CHE E' LORO!
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mercoledì 12 dicembre 2018
Bambino di Gaza di appena quattro anni muore dopo giorni di agonia, era stato colpito da un cecchino sionista!
La foto mostra un medico che porta Ahmad Yasir Sabri Abid, 4 anni, dopo che il bambino è stato ferito durante le proteste ad Est di Khan Younis il 7 dicembre. Il bambino è morto per le ferite quattro giorni dopo.
Il ministero della salute di Gaza ha annunciato la morte della persona più giovane uccisa durante le proteste della Grande Marcia del Ritorno.
Ahmad Yasir Sabri Abid, 4 anni e 8 mesi, è morto martedì per le ferite riportate il venerdì precedente durante le proteste a Khan Younis, nella parte meridionale di Gaza.
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venerdì 14 settembre 2018
Infallibili tiratori yemeniti eliminano a stretto giro comandanti mercenari al servizio degli invasori, forse parenti tra loro!
Oltre ai missili e ai droni usati in operazioni altamente spettacolari, un'altra forma di guerra in cui eccellono i difensori dello Yemen é sicuramente quella del 'cecchinaggio'...che vede impiegati tiratori sceltissimi contro individui-chiave dello schieramento nemico secondo il proverbiale ritornello "un colpo, un morto".
Gli Yemeniti, che hanno a disposizione un arsenale di armi di precisione di tutto rispetto, dai fucili di precisione, ai fucili anti-materiali, fino a veri e propri cannoncini in grado di cogliere un bersaglio anche all'interno di un veicolo blindato, sono in grado di eliminare centinaia di combattenti nemici ogni mese in questa maniera.
Gli Yemeniti, che hanno a disposizione un arsenale di armi di precisione di tutto rispetto, dai fucili di precisione, ai fucili anti-materiali, fino a veri e propri cannoncini in grado di cogliere un bersaglio anche all'interno di un veicolo blindato, sono in grado di eliminare centinaia di combattenti nemici ogni mese in questa maniera.
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sabato 16 giugno 2018
A richiesta del nostro gentile pubblico, ecco i fucili e i cannoncini di precisione in dotazione ai difensori dello Yemen!
Nel nostro precedente anrticolo riguardo ai risultati ottenuti nell'ultimo mese dai tiratori scelti yemeniti un lettore in un commento ci aveva chiesto lumi su uno dei modelli di fucile mostrato nella foto esplicativa.
Siamo andati a cercare dati non solo su quel modello, ma anche su tutti gli altri presenti nella stessa immagine.
Speriamo che tutti apprezzerete il risultato dei nostri sforzi!
Questo é un fucile di precisione anti-armatura 'Zulfiqar-1', é derivato dal cannone automatico russo/sovietico GSh-23, può sparare un proiettile corazzato da 23mm a 2 Km di distanza.
Subito dopo abbiamo il fucile anti-armatura 'Zulfiqar-2', anch'esso derivato dal cannone GSh-23; spara lo stesso proiettile a un raggio efficace di 4 Kilometri.
Il terzo modello é un cannoncino individuale più che un fucile, si chiama 'Kassem' e anch'esso deriva da un cannone automatico sovietico, il GSh-301. Il suo proiettile da 30mm risulta efficace in un raggio di 5 Kilometri.
Per quarto viene il 'Sarmad', fucile di precisione anti-materiali dal calibro di 12,7mm. E' una copia esatta del Barret Mk 82 americano e risulta efficace entro 1250 metri di raggio.
Questo é un fucile di precisione anti-armatura 'Zulfiqar-1', é derivato dal cannone automatico russo/sovietico GSh-23, può sparare un proiettile corazzato da 23mm a 2 Km di distanza.
Subito dopo abbiamo il fucile anti-armatura 'Zulfiqar-2', anch'esso derivato dal cannone GSh-23; spara lo stesso proiettile a un raggio efficace di 4 Kilometri.
Il terzo modello é un cannoncino individuale più che un fucile, si chiama 'Kassem' e anch'esso deriva da un cannone automatico sovietico, il GSh-301. Il suo proiettile da 30mm risulta efficace in un raggio di 5 Kilometri.
Per quarto viene il 'Sarmad', fucile di precisione anti-materiali dal calibro di 12,7mm. E' una copia esatta del Barret Mk 82 americano e risulta efficace entro 1250 metri di raggio.
venerdì 15 giugno 2018
112 militari sauditi e 327 mercenari eliminati dai tiratori scelti yemeniti nel corso degli ultimi 30 giorni!
Tiratori scelti appartenenti sia alle Forze Armate Yemenite che alle unità dei Comitati Popolari di Ansarullah operando negli ultimi 30 giorni sono riusciti a colpire 52 militari sauditi lungo i confini terrestri tra i due paese e altri settanta sulla costa occidentale dello Yemen.
Inoltre altri 327 collaborazionisti e mercenari stranieri al soldo di Riyadh e UAE sono stati colpiti.
Inoltre altri 327 collaborazionisti e mercenari stranieri al soldo di Riyadh e UAE sono stati colpiti.
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lunedì 4 giugno 2018
La Tragedia di Gaza non spegne nel coraggioso popolo palestinese la voglia di usare anche l'ironia per resistere alla barbarie sionista!
"Close, but no cigar!" é l'esclamazione classica dell'imbonitore del Luna Park che, al tirassegno, invita il concorrente a pagare per un'altra serie di tiri quando l'ultimo e arrivato vicino al risultato, ma non abbastanza da permettergli di reclamare un premio, spesso, appunto, costituito da un sigaro di dubbio valore.
E' un'ottima didascalia anche per questo scatto, realizzato sui margini del ghetto-lager della Striscia di Gaza, dove continuano a ripetersi manifestazioni di civili disarmati che il barbaro regime di occupazione reprime con indiscriminata forza militare nel completo e assoluto silenzio dei mezzi di comunicazione sionisti o sionistizzati.
E' un'ottima didascalia anche per questo scatto, realizzato sui margini del ghetto-lager della Striscia di Gaza, dove continuano a ripetersi manifestazioni di civili disarmati che il barbaro regime di occupazione reprime con indiscriminata forza militare nel completo e assoluto silenzio dei mezzi di comunicazione sionisti o sionistizzati.
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sabato 2 giugno 2018
La più ingiustificabile tra le vittime dell'ingiustificabile "tiro a segno" sionista su Gaza: l'infermiera 21enne Razan al-Najjar!
La cappa di silenzio imposta dal regime sionista sulle stragi di Gaza sta funzionando alla perfezione.
Dopo l'indignazione "a macchia di leopardo" delle prime settimane di massacro, adesso i cecchini di israhell possono sparare alla schiena agli infermieri e ai paramedici che assistono i feriti e i mutilati colpiti dagli osceni proiettili a espansione senza che la notizia venga riportata da nessuno, tranne piccoli outlet giornalistici come il nostro.
Dopo l'indignazione "a macchia di leopardo" delle prime settimane di massacro, adesso i cecchini di israhell possono sparare alla schiena agli infermieri e ai paramedici che assistono i feriti e i mutilati colpiti dagli osceni proiettili a espansione senza che la notizia venga riportata da nessuno, tranne piccoli outlet giornalistici come il nostro.
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venerdì 25 maggio 2018
Ecco visualizzato per i nostri lettori il funzionamento dei mostruosi proiettili "a farfalla" del regime sionista!
La guerra é sempre un'impresa in cui l'Uomo é particolarmente lesto e rapido a scoprire la sua parte 'disumana', pure, anche in guerra, esistono espedienti che dovrebbero ripugnare anche ai cuori più duri e cinici.
Le munizioni a espansione, secondo noi, rientrano a pieno titolo nella categoria.
Disegnate per infliggere le ferite più orrende possibili, esse si aprono come dita di una mano o petali di fiore al contatto col corpo del bersaglio: lacerando, frantumando, recidendo, slabbrando, maciullando tutto ciò che si trova loro davanti: carne, vene, ossa, nervi, tendini...
Sono munizioni studiate per ferire gravemente o uccidere soldati protetti da avanzate "body-armour" al cui confronto di vecchi "giubbotti antiproiettile" sembrano espedienti superficiali e ingenui.
Le munizioni a espansione, secondo noi, rientrano a pieno titolo nella categoria.
Disegnate per infliggere le ferite più orrende possibili, esse si aprono come dita di una mano o petali di fiore al contatto col corpo del bersaglio: lacerando, frantumando, recidendo, slabbrando, maciullando tutto ciò che si trova loro davanti: carne, vene, ossa, nervi, tendini...
Sono munizioni studiate per ferire gravemente o uccidere soldati protetti da avanzate "body-armour" al cui confronto di vecchi "giubbotti antiproiettile" sembrano espedienti superficiali e ingenui.
sabato 28 aprile 2018
Non contenti dei loro "proiettili-mostro" i cecchini di Israhell si sono messi a sparare granate da 40mm direttamente alla faccia dei Palestinesi disarmati!
Bella prospettiva eh?
Proprio il tipo di cosa che uno vuole leggere la mattina del sabato, in pigiama, col cappuccino caldo e il croissant fragrante che vi aspettano a fianco del vostro tablet.
E' quello che é successo ieri, nel ghetto-lager di Gaza, quando i Palestinesi, eroicamente, per un altro venerdì ancora, si sono radunati per dimostrare agli invasori della loro terra ancestrale che non se andranno, che non l'abbandoneranno, che non si trasformeranno in 'erranti', che non ci sarà alcuna 'diaspora' e che la lotta della Resistenza continuerà fino a che dal Giordano al Mediterraneo, ogni centimetro di Palestina non sarà liberato.
Evidentemente gli "Obersturmbannfuhrer" sionisti hanno ritenuto che i loro mostruosi proiettili a espansione, utilizzati massicciamente nei venerdì precedenti contro donne, bambini, ragazzi, giornalisti fossero "troppo compassionevoli", allora hanno fatto girare l'ordine di sparare granate direttamente in faccia ai manifestanti.
E, come vedete, i volenterosi carnefici di Tel Aviv non se lo sono fatti ripetere due volte!
giovedì 26 aprile 2018
I mostruosi proiettili utilizzati da israhell contro i civili di Gaza riprecipitano ospedali e cliniche del ghetto-lager in una vera e propria emergenza!
Un proiettile, in quanto manufatto pensato apposta per squarciare il corpo di un uomo, é già qualcosa di abbastanza disumano; proiettili appositamente pensati per "aprirsi" una volta entrati nel loro bersaglio, per infliggere le ferite più devastanti possibili, rientrano a pieno titolo nella categoria delle invenzioni criminali.
Ovviamente, come in tutto ciò che é Male, il regime ebraico di occupazione della Palestina é all' "avanguardia" in tale campo tecnologico: sa di avere la completa impunità e dispone di milioni di potenziali bersagli neli "Untermenschen" palestinesi che a Tel Aviv viene permesso di intrappolare, perseguitare, incarcerare, torturare, abusare e uccidere come e quando preferisce.
Ovviamente, come in tutto ciò che é Male, il regime ebraico di occupazione della Palestina é all' "avanguardia" in tale campo tecnologico: sa di avere la completa impunità e dispone di milioni di potenziali bersagli neli "Untermenschen" palestinesi che a Tel Aviv viene permesso di intrappolare, perseguitare, incarcerare, torturare, abusare e uccidere come e quando preferisce.
sabato 7 aprile 2018
Ecco una foto di Yasser Murtagha insieme alla bambina che nel 2014 aveva salvato dai bombardamenti sionisti!
Non c'é niente da fare.
Quando una persona é un Uomo, nessuna violenza, nessuna sopraffazione può estinguere la Luce che promana dalla sua anima.
Qui vediamo il martire Yasser Murtagha insieme a una bambina della Striscia di Gaza.
La piccola aveva perso la sua intera famiglia sotto un bombardamento delle bestie di Tel Aviv, durante il 'pogrom' sionista contro Gaza nell'estate del 2014.
Quando una persona é un Uomo, nessuna violenza, nessuna sopraffazione può estinguere la Luce che promana dalla sua anima.
Qui vediamo il martire Yasser Murtagha insieme a una bambina della Striscia di Gaza.
La piccola aveva perso la sua intera famiglia sotto un bombardamento delle bestie di Tel Aviv, durante il 'pogrom' sionista contro Gaza nell'estate del 2014.
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ONORE A YASSER MURTAJA! MARTIRE DELLA VERITA' E DEL GIORNALISMO, ASSASSINATO DA ISRAHELL!
Yasser Murtaja era un reporter dell'Agenzia Al-Ayn (L'Occhio), un gruppo di coraggiosissimi giornalisti della Striscia di Gaza.
Come aveva già fatto la settimana scorsa, si era recato a documentare il secondo venerdì di manifestazioni della popolazione del ghetto assediato da israhell, sapendo benissimo quel che avrebbe rischiato.
Mentre si trovava vicino a Khuza'a, nel Sud della Striscia, é stato colpito da un cecchino sionista.
Ovviamente non stava "tirando sassi" né "bruciando copertoni" (come se queste cose giustificassero l'omicidio a sangue freddo).
E' morto poche ore dopo.
Come aveva già fatto la settimana scorsa, si era recato a documentare il secondo venerdì di manifestazioni della popolazione del ghetto assediato da israhell, sapendo benissimo quel che avrebbe rischiato.
Mentre si trovava vicino a Khuza'a, nel Sud della Striscia, é stato colpito da un cecchino sionista.
Ovviamente non stava "tirando sassi" né "bruciando copertoni" (come se queste cose giustificassero l'omicidio a sangue freddo).
E' morto poche ore dopo.
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sabato 31 marzo 2018
Cosa bisogna dire riguardo Gaza se non: VERGOGNA?
Gaza.
Gaza.
Gaza.
Gaza.
Gaza.
Gaza.
Gaza.
Gaza.
Gaza.
Gaza.
Cos'altro dovremmo dire riguardo a Gaza?
Gaza.
Gaza.
Gaza.
Gaza.
Gaza.
Gaza.
Gaza.
Gaza.
Gaza.
Cos'altro dovremmo dire riguardo a Gaza?
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mercoledì 1 luglio 2015
Cacciabombardieri siriani livellano un rifugio dove si nascondevano 'tiratori scelti' ceceni del fronte Al-Nusra!
Questi fenomeni da circo mostrano con buona approssimazione qual'era l'aspetto dei takfiri ceceni che nella giornata di ieri, grazie alla complicità del regnuccio hashemita di Re Abdallah sono entrati in Siria dal varco di confine di Nasib e sono stati subito scortati da altri terroristi verso un edificio di Saida, nell'hinterland di Daraa.
L'intelligence militare siriana era stata avvertita dell'arrivo di una cellula 'd'elite' di terroristi del caucaso, apparentemente 'cecchini' e tiratori scelti. Immediatamente dopo avere ricevuto conferma del loro arrivo e della loro locazione gli ufficiali dei servizi militari avvisarono i colleghi dell'aviazione.
L'intelligence militare siriana era stata avvertita dell'arrivo di una cellula 'd'elite' di terroristi del caucaso, apparentemente 'cecchini' e tiratori scelti. Immediatamente dopo avere ricevuto conferma del loro arrivo e della loro locazione gli ufficiali dei servizi militari avvisarono i colleghi dell'aviazione.
lunedì 24 novembre 2014
Cecchini sionazisti rompono la tregua con Gaza assassinando un Palestinese e ferendone un altro!
Quella che vedete in foto é una scena dai funerali di Mohamed Halawa, 32 anni, assassinato da un cecchino sionazista mentre stava lavorando la sua terra nei dintorni di Jabalya, nel Nord della Striscia di Gaza. Ovviamente l'ipocrita e mendace regime ebraico sostiene che fosse un 'pericoloso terrorista' che tutto da solo cercava di 'attraversare il confine' ma la menzogna é dimostrata dal fatto che Halawa sia stato ucciso vigliaccamente con un colpo alla schiena.
Evidentemente l'assenza di risposta immediata dopo le aggressioni sioniste ai pescatori della Striscia di Gaza ha fatto credere a Tel Aviv di poter ricominciare con gli assassinii via cecchinaggio della popolazione di Gaza; a questo punto le fazioni della Resistenza sono giustificate e autorizzate a riprendere il lancio di razzi su obiettivi ebraici.
Sami abu Zuhri di Hamas ha definito l'avvenimento "Una gravissima violazione dei termini stipultati in Egitto lo scorso 26 agosto". Dopo l'assassinio di Halawa, sempre nel corso della giornata di ieri anche un ragazzo di Gaza é stato seriamente ferito da un altro colpo di cecchino sionazista partito dal confine.
Evidentemente l'assenza di risposta immediata dopo le aggressioni sioniste ai pescatori della Striscia di Gaza ha fatto credere a Tel Aviv di poter ricominciare con gli assassinii via cecchinaggio della popolazione di Gaza; a questo punto le fazioni della Resistenza sono giustificate e autorizzate a riprendere il lancio di razzi su obiettivi ebraici.
Sami abu Zuhri di Hamas ha definito l'avvenimento "Una gravissima violazione dei termini stipultati in Egitto lo scorso 26 agosto". Dopo l'assassinio di Halawa, sempre nel corso della giornata di ieri anche un ragazzo di Gaza é stato seriamente ferito da un altro colpo di cecchino sionazista partito dal confine.
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domenica 27 ottobre 2013
Vigliaccheria Wahabita! I terroristi di Bab al-Tabaneh ricorrono a codardi agguati dopo essere stati respinti da Jabal Mohsen!
Dopo l'ultimo round di scontri settari che hanno insanguinato le strade di Tripoli Siriaca quando gli straccioni fanatizzati del quartiere sunnita di Bab al-Tabaneh sono stati ricacciati indietro dai difensori del sobborgo pro-Assad di Jabahl Mohsen (popolato principalmente da Alawiti) gli estremisti takfiri hanno iniziato una campagna di vigliacco cecchinaggio per sfogare la loro rabbia all'ennesima sconfitta rimediata in campo aperto.
Finora due residenti di Jabal Mohsen, Moussa Ahmed al-Masri e Moheiddine Abdul Latiff, sarebbero caduti sotto il fuoco dei codardi 'franc tireurs' terroristi, altri episodi di cecchinaggio, fortunatamente senza vittime, si sarebbero riscontrati in Syria Street, ad Al-Bisar, presso il Souq di Al-Kham e nelle zone di Al-Barraniyeh e Al-Baqqar.
L'Armee Libanaise, che pure si é schierata a presidiare i punti di passaggio tra Bab al-Tabaneh e Jabal Mohsen, é troppo sottilmente dispersa per poter pattugliare contemporaneamente tutte queste località e avrebbe bisogno urgente di rinforzi.
Finora due residenti di Jabal Mohsen, Moussa Ahmed al-Masri e Moheiddine Abdul Latiff, sarebbero caduti sotto il fuoco dei codardi 'franc tireurs' terroristi, altri episodi di cecchinaggio, fortunatamente senza vittime, si sarebbero riscontrati in Syria Street, ad Al-Bisar, presso il Souq di Al-Kham e nelle zone di Al-Barraniyeh e Al-Baqqar.
L'Armee Libanaise, che pure si é schierata a presidiare i punti di passaggio tra Bab al-Tabaneh e Jabal Mohsen, é troppo sottilmente dispersa per poter pattugliare contemporaneamente tutte queste località e avrebbe bisogno urgente di rinforzi.
sabato 27 aprile 2013
Fuoco sionazista ferisce ragazzo palestinese nel Nord della Striscia di Gaza!
Nell'ennesimo atto di violazione della tregua siglata a fine novembre dopo il confronto militare che aveva portato i razzi della Resistenza a colpire fino ad Eilat, Dimona e Al-Quds, forze militari sioniste hanno vigliaccamente aperto il fuoco contro un giovane palestinese che si trovava bene addentro al confine dell'enclave assediata di Gaza, nella sua parte settentrionale vicino a Jabaliya nei dintorni del campo profughi.Il ragazzo, identificato dai servizi di emergenza come Jameel Heesha, é stato colpito da più pallottole sioniste ed é stato immediatamente trasportato al più vicino pronto soccorso; secondo quanto riportato dal portavoce del Ministero della Sanitò Ashraf al-Qidra, non si troverebbe in immediato pericolo di vita ma é troppo presto per dire se potrà recuperare completamente dalle ferite subite.
Dal momento della 'tregua' le forze armate di Tel Aviv hanno ucciso quattro residenti di Gaza e ne hanno feriti oltre novanta. D'altra parte, tranne per pochi lanci di razzi in risposta alle violazioni più flagranti da parte sionista i Palestinesi hanno tenuto molta più fede alla parola data.
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