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martedì 29 gennaio 2019

Carissimi e stimabili spettatori del Canale Youtube..."facciamo A capirci"...

Nuovo video caricato sul nostro estremamente visitato Canale Youtube (ieri oltre 1500 minuti di visualizzazioni in 24 ore).

Purtroppo nel video in questione devo assumere un tono un po' netto e tagliente, ma é meglio farlo una volta sola in modo che i concetti si scolpiscano incisivamente nei cervellini di certi personaggi...

...a buoni intenditori...poche parole!


domenica 27 gennaio 2019

Civili irakeni assaltano e distruggono una base illegale turca in territorio "KRG"

Come si fanno a distruggere le basi militari turche illegalmente piantate da Erdogan nei territori del fittizio "KRG" (governo regionale curdo) in territorio irakeno?

Facile! Basta scatenargli contro qualche centinaio di civili disarmati!

Ed ecco che, laddove per anni hanno fallito i mitici "peshmerda" di zerocalcare, la base turca prende fuoco e sparisce...blindati e tank sono abbandonati alla folla festante!

E' tutto vero, guardate il nostro nuovo video sul sempre più trafficato Canale Youtube del vostro adorabile Caporedattore!


giovedì 29 novembre 2018

Combattenti Houthi attaccano, espugnano e saccheggiano una delle principali basi di Al-Qaeda nella Provincia di Bayda!

Come tutti i paesi finiti nel mirino della destabilizzazione anglo-american-sionista lo Yemen ormai da molti anni ha una corposa presenza di wahabiti al suo interno, che aderiscono ad Al Qaeda (i più 'antichi') o, recentemente, all'ISIS.

OVVIAMENTE l'invasione saudi-emiratina non ha fatto altro che RAFFORZARE tali takfiri, che controllano vere e proprie installazioni militari e di fatto governano ormai zone intere del paese, massacrando, terrorirzzando, tiranneggiando e depredando la popolazione locale.

Almeno, finché non incontrano gli Houthi di Ansarullah.

giovedì 28 dicembre 2017

Mercenari sauditi nella Provincia di Maarib bersagliati da un missile 'Qaher' yemenita!

Le forze yemenite che si oppongono tenacemente all'invasione del paese da parte dei Sauditi, dei loro lacché del Golfo e dei mercenari assoldati all'uopo hanno conseguito un altro notevole successo con il lancio di un vettore balistico "Qaher-M2" (fusto di un missile antiaereo S-75 trasformato in missile terra-terra) che ha colpito un accampamento nella Provincia di Maarib.

lunedì 10 aprile 2017

Trenta terroristi scovati ed eliminati in una base dell'ISIS a Souk al-Maash, quartiere di Mosul!

Almeno trenta takfiri dell'ISIS pronti a trasformarsi in altrettanti attentatori suicidi sono stati eliminati nella giornata di ieri durante un vasto "raid" delle forze armate irakene condotto nella parte occidentale (circondata e isolata) della città di Mosul.

Il 'raid' ha avuto come obiettivo un edificio nel distretto di Souk al-Maash; il Capo-Municipio Abdul Sattar Habbo ha rivelato che l'ultima speranza di molti militanti del Daash é quella di potersi aggregare in incognito ai civili ancora intrappolati con loro (che proprio per questo sono stati trattenuti dai terroristi, impedendo loro di mettersi al sicuro in precedenza).

mercoledì 14 dicembre 2016

Russia Today si avventura con l'Esercito Siriano in un ex-base (e centro di tortura) di Al Nusra!

E' una grande soddisfazione per gli eroi dell'Esercito Siriano potersi aggirare per le rovine di quelli che ancora fino a pochi giorni fa erano le basi e i covi dei terroristi takfiri ad Aleppo Est.

I documenti che presentiamo sono stati diffusi da Russia Today, il prezioso canale di informazione russo in lingua inglese, che permette anche a noi occidentali di ricevere notizie bilanciate e obiettive, non inquinate dalla soffocante propaganda anglo-sion-americana.


martedì 11 ottobre 2016

L'Egitto pronto a concedere alle forze russe una base militare vicina al confine libico!

In un rivolgimento che sembra confermare come l'appello lanciato pochi giorni fa dal Generale libico Khalifa Haftar per un intervento russo anti-terroristico nel paese nordafricano non fosse solamente espressione di una pia speranza i Ministeri degli Esteri e della Difesa di Mosca hanno emanato comunicati in cui si dichiara che Russia ed Egitto stanno valutando la riapertura della base militare di Sidi el-Barrani, dove forze dell'allora Unione Sovietica vennero stanziate dagli anni '60 fino al 1972.

mercoledì 11 novembre 2015

Anche Judidah é stata strappata all'ISIS, si estende il perimetro di sicurezza intorno a Kuweires liberata!

Come é evidente da questa mappa militare russa, che ahinoi siamo riusciti a procurarci solo in versione lievemente 'ritoccata' da qualche utente italiano, il corridoio di rilevamento che ha raggiunto la base circondata di Kuweires é stato già allargato e nuove forze fresche stanno convergendo sulla posizione liberata per farne un bastione da cui partiranno nuovi attacchi ed offensive contro l'ISIS.

Sviluppi intorno a Kuweires e nel Pianoro di Deir Hafer: ISIS in ritirata, autostrada Aleppo-Raqqa definitivamente bloccata!!

Dopo avere rotto l'assedio alla base di Kuweires ed essere stati accolti come fratelli liberatori dagli esausti, increduli difensori che hanno retto per oltre due anni agli assalti prima di Al-Nusra e poi dell'ISIS i militari siriani del Battaglione Ghepardo, dell'NDF di Aleppo e delle Brigate Baath si sono lanciati verso il villaggio di Rasm Abboud per ampliare il perimetro di sicurezza intorno all'installazione, conquistandolo rapidamente.

Kuweires
Aleppo. Le prime immagini dell'entrata dell'esercito arabo siriano nell'Aeroporto militare di Kuweires.
Posted by ‎Syria-Press وكالة الا نباء السوريه II‎ on Tuesday, November 10, 2015
Adesso l'autostrada Raqqa-Aleppo può dirsi definitivamente interrotta per i takfiri; infatti in conseguenza della sortita dei difensori di Kuweires essa era stata bloccata ma era pur sempre possibile per i terroristi "fare il giro" intorno all'area della base e rientrarvi più avanti; adesso invece il complesso militare siriano può estendere il suo "controllo fuoco" per chilometri e chilometri e colpire senza pietà ogni convoglio di rifornimenti o rinforzi che cerchi di girare torno alla posizione.

martedì 10 novembre 2015

NO HAN PASADO!!!!!!!!!!!!! KUWEIRES E' LIBERA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Aggiornamento immediato. Truppe siriane sono arrivate a liberare la base di Kuweires, circondata da oltre due anni; i 350 soldati che la difendevano grazie ai rifornimenti aerei ed elicotteristici hanno accolto i camerati con giubilo e commozione.

martedì 15 settembre 2015

Hezbollah e Siriani trovano un tunnel-bunker lungo MEZZO KILOMETRO a Ovest di Madaya!

Mentre si sta ormai concludendo il rastrellamento dell'area urbana e la 'pulizia' delle ultime sacche di resistenza intorno all'importante località montana conquistata dall'Esercito Siriano e dagli uomini di Nasrallah nel corso di poco più di due mesi di intensissimi combattimenti, non si esauriscono le 'sorprese' nel territorio circostante, come quella che é stata svelata dalle forze governative a Ovest di Madaya (l'abitato a Sud di Zabadani), tra la parte occidentale e la vicina pianura.

giovedì 11 giugno 2015

Immagini illuminanti sulla conquista yemenita di un avamposto militare di Casa Saoud!

Grazie a un video recentemente caricato su youtube siamo in grado di mostrare al nostro affezionato pubblico immagini molto interessanti della conquista di un avamposto militare saudita da parte delle forze combinate dell'Esercito Yemenita e dei Comitati Popolari.
Notate in particolare al minuto 16:20 il sofisticato fucile d'assalto belga FN-F2000 (55.000 di questo tipo comprati dai sauditi nel 2005) abbandonato dai 'soldati' di Re Salman nella loro fuga precipitosa e prontamente 'requisito' dai combattenti yemeniti: un esercito di pecore con le armi più sofisticate e avanzate del decadente occidente imperialista cederà sempre di fronte a pochi leoni che stringono in mano Kalashnikov di quarant'anni fa!

giovedì 21 giugno 2012

Hamas bombarda le basi militari sioniste con cento razzi Qassam! Il sangue dei civili palestinesi non resta invendicato!

Mostrando una determinazione che chi scrive molto sinceramente non si sarebbe aspettato da un'organizzazione che ha sprecato mesi in inutili trattative di "conciliazione" con i corrotti cacicchi di Fatah, la componente armata di Hamas, le Brigate Ezzedine al-Qassam, hanno lanciato contro basi e installazioni militari sioniste uno sbarramento di ben 111 razzi Qassam e nove bombe da mortaio in risposta ai nuovi raid aerei con cui i pirati aerei di Tel Aviv hanno ferito due bambini e ucciso un ragazzino di 14 anni, portando il totale delle vittime civili dell'ultima settimana a nove morti e sette feriti. Questa la tabella dei bersagli inquadrati e centrati dai coraggiosi combattenti di Hamas:  
  • Dalle 11:40 fino alle 4:05 di stamane, in cinque ondate, 26 razzi Qassam hanno colpito la base militare sionista di "Sofa". 
  • Alle 13:30 di ieri 5 bombe da mortaio hanno colpito concentrazioni di truppe e corazzati sionisti a Est della Striscia di Gaza. 
  • Alle 14:30 e alle 17:30 di ieri l'installazione militare sionista di "Kfar Azza" é stata colpita da 4 razzi Qassam. 
  • Alle 14:50 di ieri, 5 razzi Qassam hanno colpito la base militare sionista di "Zikeem". 
  • Alle 14:50 e alle 15:25 di ieri, un totale di 12 razzi Qassam hanno colpito la base militare sionista di "Rieem". 
  • Alle 15:00 di ieri 4 bombe da mortaio hanno colpito la base militare sionista di "Nahal Oz". 
  • Dalle 21:35 di ieri fino alle 8:40 di oggi, in tre ondate, 17 razzi Qassam hanno colpito le installazioni militari sioniste di "Kissufeem-Ri'eem". 
  • Dalle 20:30 alle 23:10 di ieri, in tre ondate, dieci razzi Qassam hanno colpito la base militare sionista di "Erez". 
  • Dalle 20:30 alle 23:25 di ieri, in due ondate, 11 razzi Qassam hanno colpito l'installazione militare sionista "Terzo Occhio".  
Almeno diciotto militari sionisti sono stati feriti dalla rappresaglia di Hamas, 11 dei quali verserebbero "in gravi condizioni". Nessun razzo é stato intercettato dai tanto strombazzati "sistemi antimissile" sionisti e grazie alla perizia e alla mobilità con cui i combattenti della Resistenza sono usi operare nessun morto o ferito é stato causato nei loro ranghi dai tiri di controbatteria israeliani. Mentre bestialmente Israele continua a colpire volontariamente obiettivi civili facendo strage di bambini, ragazzi, e altri innocenti, le Brigate Ezzedine Al-Qassam dimostrano la maniera morale e misurata con cui conducono la lotta armata contro l'Occupazione sionista, mirando accuratamente i loro proiettili contro il complesso militare israeliano che assedia e stringe il ghetto litoraneo della Striscia di Gaza e da cui quotidianamente partono provocazioni e attacchi contro di esso.
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mercoledì 20 giugno 2012

Le Brigate Qassam rispondono ai bombardamenti israeliani con una raffica di razzi; "Iron Dome" fa ancora una volta 'cilecca'!

Ci sono voluti gli ennesimi bombardamenti assassini con cui il regime ebraico dell'Apartheid ha ucciso sette civili palestinesi nella Striscia di Gaza negli ultimi due giorni per dare una "svegliata" alla dirigenza di Hamas, evidentemente troppo rabbonita dalle numerose visite di suoi dirigenti alle dorate regge qatariote e di altri ricchi emiri del petrolio e da troppe chiacchiere inani riguardo ventilate 'riconciliazioni' con Fatah e a convincerla alla necessità di chiedere che le Brigate Ezzedine al-Qassam rispondessero a tono alle provocazioni omicide di parte sionista. Fedeli alla consegna di combattere con le armi la minaccia sionista e di rispondere a essa colpo su colpo, i miliziani di Al-Qassam non se lo sono fatti ripetere due volte e, messo mano al loro arsenale di razzi d'artiglieria, per la prima volta hanno lanciato una salva di "Grad" da 122 millimetri contro le installazioni militari israeliane e contro gli insediamenti illegali di miliziani ebrei armati che stringono da presso il ghetto palestinese assediato. I proiettili, beffandosi come al solito dell'elefantiaco, costosissimo e totalmente inefficiente "scudo antirazzo" del sistema 'Iron Dome', sono arrivati tutti a bersaglio, causando forti distruzioni materiali.
E' la prima volta che le Brigate Al-Qassam fanno ricorso ai 'Grad' da oltre un anno, più precisamente dall'aprime 2011. La portata della rappresaglia é più che giustificata dal ritmo del recente stillicidio di vittime palestinesi: due civili sono stati uccisi a Deir el-Balah nella giornata di ieri, quattro sono morti lunedì a Beit Hanoun, inoltre, nelle prime ore di martedì 19 giugno miliziani ebrei armati hanno dato fuoco a una moschea a Jaba.
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lunedì 7 novembre 2011

Il Kuwait gela il Pentagono: "Non ospiteremo neanche un soldato americano in più di ora!"


Brutto colpo per l'Amministrazione Obama e i suoi piani di prolungata presenza militare nel Golfo Persico; da Kuwait City il Ministro della Difesa Sceicco Jaber al-Mubarak al-Hamad al-Sabah ha negato recisamente che il suo Governo abbia acconsentito a ospitare parte delle truppe Usa che sono attualmente in corso di smobilitazione in Irak come dagli accordi sul ritiro siglati a fine 2008 da George Bush Jr.

La notizia, riportata dall'agenzia stampa ufficiale dell'emirato, la KUNA, ha fatto giustizia delle voci ampiamente ripetute e riportate che volevano un contingente di almeno quattromila uomini come trasferibile dalla Mesopotamia al piccolo Stato sul Golfo, al centro tra il 1990 e '91 del tentativo di occupazione irakeno e alla successiva operazione militare 'Desert Storm'.

Per chiarire ulteriormente le cose lo Sceicco Jaber ha puntualizzato che non solo il suo Governo e il Sovrano del Kuwait non hanno intenzione di fare aumentare "di un solo uomo" la presenza militare americana sul loro territorio, ma che altresì non permetteranno che forze e strutture Usa già presenti in loco siano utilizzate "per aggredire o colpire qualunque stato confinante o circonvicino", facendo giustizia di un altro 'rumor' riguardante la disponibilità del Kuwait a diventare base di partenza o di appoggio per una aggressione militare nei confronti dell'Iran.
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sabato 9 aprile 2011

Le Brigate Qassam rispondono colpo su colpo all'escalation israeliana con razzi e mortai


E' continuata lungo tutto il pomeriggio e la prima serata di ieri la rappresaglia delle Brigate al-Qassam contro Israele, in risposta e reazione ai numerosi attacchi che, in appena due giorni, hanno lasciato sul terreno oltre dieci vittime palestinesi e più di sessanta feriti.

Al contrario del celebre "esercito più im-morale del mondo" Al-Qassam ha concentrato i suoi sforzi contro legittimi obiettivi militari: basi delle forze armate sioniste e insediamenti e accampamenti dei coloni fanatici ebrei che fanno da milizia armata per i piani di annessione e giudaizzazione della Palestina.

Alle 16.30 di ieri le Brigate Qassam hanno lanciato sei razzi e tre colpi di mortaio contro strutture militari israeliane a Est di Rafah, mentre cinquanta minuti più tardi, alle 17.20, altrei tre colpi di mortaio hanno raggiunto la base militare di Sofa.

Questi ultimi si sono aggiunti allo sbarramento di razzi che aveva già colpito e danneggiato sensibilmente sofa meno di 24 ore prima, il 7 aprile.

Alle 19.10, infine, altri 3 colpi di mortaio hanno raggiunto obiettivi dell'intelligence militare israeliana all'interno della base di Karem abu Salem.

"Le Brigate al-Qassam si assumono l'intera paternità e responsabilità di queste missioni, asserendo la loro prontezza e preparazione a rispondere puntualmente a ogni aggressione israeliana contro Gaza e il suo popolo, con ogni mezzo necessario".

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