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sabato 15 agosto 2015

Il Vice di Nasrallah Sceicco Qassem vola a Teheran e tiene un discorso prima della preghiera del venerdì!

Il Vicesegretario di Hezbollah, Sceicco Naeem Qassem, é volato a Teheran; che questa visita sia strettamente collegata con quella appena effettuata a Beirut dal Ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif é abbastanza autoevidente, e ha come motivazione gli intensi sforzi della Repubblica Islamica per trovare una soluzione alla situazione siriana (in cui, come rendiamo precisa e puntuale cronaca da anni, i combattenti di Hezbollah giocano un ruolo insostituibile).

domenica 26 aprile 2015

Lo Sceicco Qassem: "Dove erano i principi sauditi quando il regime sionista bombardava Gaza?"

Il Vicesegretario di Hezbollah, Sceicco Naim Qassem ha dichiarato che l'annuncio saudita di una sospensione della campagna militare 'Decisive Storm' contro lo Yemen, oltre che un'implicita ammissione di fallimento della stessa, si é anche rivelato essere un'ennesima menzogna e impostura da parte di Riyadh, visto che poco dopo gli attacchi contro il territorio yemenita sono ripresi con un altro immaginifico nome.
Qassem nel corso di una cerimonia ufficiale dell'organizzazione sciita libanese ha denunciato la nuova campagna saudita cone un nuovo tentativo sbagliato di imporre la volontà di Casa Saoud ai cittadini dello Yemen. "Abbiamo visto", ha dichiarato il Vicesegretario "Come nonostante bombardamenti e stragi di civili gli Ansarullah e i Comitati Popolari siano riusciti ad avanzare conquistanto Aden e ricacciando indietro i loro nemici".

domenica 14 dicembre 2014

Lo Sceicco Qassem: “Presto assisteremo alla vittoria della Siria sui terroristi!"

Naim Qassem, Vicesegretario generale del Movimento di Resistenza libanese Hezbollah, ha dichiarato che presto assisteremo alla vittoria del governo siriano contro terroristi e i loro finanziatori e sostenitori.

Qassem ha deplorato la chiara complicità degli Stati Uniti e del loro principale complice nella regione, il regime sionista, nei crimini commessi dai terroristi nella regione. Allo stesso modo, lo sceicco Qassem ha commentao il report degli osservatori delle Nazioni Unite (ONU), sulle complicità tra israele e i terroristi che operano in Siria: “Così come l'esercito siriano ha raggiunto molti successi e progressi in diverse parti di questo paese, abbiamo assistito all’attacco dei jet di Tel Aviv in territorio siriano", ha affermato.

Il funzionario di Hezbollah ha spiegato che nonostante l'ampio sostegno offerto da alcuni paesi stranieri ai terroristi in Siria "con l'aiuto di Dio si possono interrompere le trame che hanno ordito e distruggere i loro gruppi armati, come dimostrano le numerose e importanti vittorie ottenute dalle truppe siriane e dai loro alleati".

giovedì 13 novembre 2014

Lo Sceicco Qassem di Hezbollah sottolinea il fallimento dei piani Usa in Medio Oriente!

Il Vicesegretario generale del Movimento di Resistenza sciita Hezbollah, Sceicco Naim Qassem, ha elaborato riguardo il fallimento delle trame ordite dagli Usa per propagare odi settari e conflitti tra le varie denominazioni musulmane, specie tra Sunniti e Sciiti ed Alawiti.

"Washington ha fallito totalmente e completamente nel suo piano per creare un 'Grande Medio Oriente', perciò é passata a seminare discordia tra Sunniti e Sciiti", ha sottolineato Qassem.

Gli Usa, secondo Qassem, non sono in grado però di controllare la situazione nella regione perchè i gruppi terroristici che hanno creato e finanziato per raggiungere i loro obiettivi in Medio Oriente, si sono ribellati contro il loro creatore, esattamente come lo Djinn fatto uscire dalla bottiglia o il Mostro di Frankenstein.

Per questo motivo il Vice di Nasrallah ha lanciato un appello al mondo musulmano affinché esso rafforzi la sua unità come migliore antidoto a queste ricette venefiche, che mirano a far sprofondare nell'instabilità e nella violenza l'intera Umma.

lunedì 25 agosto 2014

Lo Sceicco Qassem di Hezbollah: "L'ISIS é al capolinea, combatterlo vuol dire combattere il sionismo!"

Il Vice Segretario Generale del Movimento di Resistenza Islamica in Libano, Hezbollah, lo Sceicco Naim Qassem, ha sottolineato che l’ISIS è un organismo finito, aggiungendo che combattere questa banda wahabita è parte della guerra contro il regime israeliano.

"L’Isis ha già raggiunto il picco e ora è il momento del suo declino; Questo processo continuerà fino alla sua totale eliminazione", ha spiegato definendo l’organizzazione Takfiri come una minaccia per il mondo, la regione e, naturalmente, il Libano.

In questo contesto, il capo di Hezbollah ha spiegato nel suo discorso che ognuno deve fermare questo pericolo, e questa responsabilità non può cadere solamente sulla Resistenza.

"I takfiri hanno cercato di provocare una crisi religiosa nella regione e anche in Libano, però, è ormai chiaro a tutti che questo non è un conflitto religioso, ma politico", ha aggiunto.

Lo sceicco Qassem ha affermato che impedire gli effetti della crisi in Siria in Libano è parte della lotta contro il regime di Israele, e in questo senso, ha affermato che Hezbollah deve essere vigile su tutti i fronti.

martedì 12 agosto 2014

Qassem: "Usa e Israele tramano contro l'Irak a causa del loro fallimento in Siria!"

Lo Sceicco Nahim Qassem, Vicesegretario di Hezbollah, ha dichiarato in una recente intervista che l'attuale fermento in Irak é il risultato degli intrighi israeliani e americani che, nel loro consueto ruolo di "piromani-pompieri" hanno prima organizzato, rifornito e addestrato le bande takfire dell'ISIL per poi gridare all'emergenza e alla 'necessità' di intervenire nel paese e di intromettersi nel regolare processo democratico post-elettorale.

Come nel caso della 'Guerra alla Droga' e della 'Guerra al Terrorismo' gli Usa fabbricano emergenze e poi vendono soluzioni che, come gli 'elisir' dei ciarlatani del Far West, non risolvono assolutamente niente ma permettono al 'peddler' in questione di fare grandi profitti e di portare avanti la sua agenda imperialista.

Qassem ha dichiarato che il nemico principale di Hezbollah rimane sempre e comunque Tel Aviv ma che allo stato attuale delle cose é stato più urgente contrastare gli agenti e le pedine israeliane dell'ISIL in Siria per evitare un effetto domino che avrebbe colpito di conseguenza anche il Libano.


giovedì 20 giugno 2013

Il Vice di Nasrallah: "Hezbollah non ha niente da nascondere o di cui vergognarsi! Hezbollah continua la sua battaglia di Resistenza!"

Lo Sceicco Naim Qassem, Vicesegretario generale di Hezbollah,celebrando il funerale di un martire al complesso Imam Hasan al-Askari ha toccato, nella sua orazione, il tasto della continuata presenza in Siria dei militanti della Resistenza libanese. Mentre alcuni outlet mediatici legati all'imperialismo occidentale e sionista cercano tuttora di accusare il movimento sciita di 'interferenza' con le attività terroriste dei gruppi di mercenari takfiri (ricorrendo anche a menzogne prontamente smentite) Hezbollah ritiene di stare soltanto facendo il suo dovere difendendo un cardine dell'Asse della Resistenza (la Siria baathista di Assad) dagli scherani della reazione wahabita e dai suoi marionettisti americani e sionisti.

Qassem ha dichiarato che non esiste differenza tra la mano sionista che nel 2006 ha colpito direttamente il Libano e la Resistenza col suo esercito e quella che oggi, con un 'esercito a noleggio' di rozzi e ignoranti estremisti stranieri avrebbe voluto trasformare la Siria in uno stato-vassallo amico di Tel Aviv e Washington e alleato di Saad Hariri e dei suoi politicanti corrotti e collegati con gli 'imam' wahabiti di Tripoli Siriaca e Bab al-Tabaneh.

Qassem ha detto: "Ancora una volta Hezbollah ha combattuto con onore, apertamente, senza nascondersi e senza nascondere il motivo profondo della sua presenza in Siria, chi vuole combattere il regime sionista, chi vuole aiutare i Palestinesi, dovrebbe chiudere le sue ambasciate con Tel Aviv, non con Damasco, dovrebbe consegnare fondi e armi a chi si oppone alla presenza sionista in Palestina, non darli a chi vuole solo insanguinare la Siria".



giovedì 18 ottobre 2012

Si schianta a terra un drone sionazista che sorvolava la Cisgiordania! Gli UAV fonte di continuo imbarazzo per Tel Aviv!

Non si é ancora spenta nelle alte sfere del regime ebraico che occupa la Palestina l'eco della figuraccia rimediata contro il drone di Hezbollah che ha percorso in lungo e in largo lo spazio aereo sionista senza venire avvistato o rilevato se non quando si trovava sopra il Deserto del Negev (più vicino all'Egitto che al Libano) che un altro imbarazzo é arrivato ad aggiungersi agli afterschock del primo e sempre per rimanere in tema anche questo legato a un drone, questa volta dell'aviazione sionista.

Un costoso velivolo senza pilota da circa cinque milioni di dollari di prezzo, infatti, é sfuggito al controllo dei suoi operatori remoti, schiantandosi al suolo nei territori occupati della Cisgiordania, presso Nablus. Fonti bene informate del quartier generale aeronautico hanno riportato che il pilota abbia cercato di condurlo in un atterraggio di fortuna dopo avere sperimentato "gravi noie" alla stabilità e alla portanza, ma eventualmente ne abbia perso del tutto il controllo.

Sempre nel corso del 2012 un altro drone sionista era precipitato vicino Gedera.
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lunedì 15 ottobre 2012

Hezbollah rivela nuovi dettagli sul drone 'Ayoub' mentre il regime ebraico silura il capo della difesa aerea!

Lo Sceicco Naim Qassem, Vicesegretario Generale di Hezbollah, parlando a una cerimonia presso la scuola Al-Mustapha ha rivelato che il drone 'Ayoub' lanciato dalla Resistenza sciita e scoperto dagli occupanti sionisti della Palestina solo quando si trovava ormai sul Negev, dopo avere ripreso e trasmesso messaggi delle difese aeree sioniste e della centrale nucleare 'pirata' di Dimona é solo uno dei mezzi che verranno messi prossimamente in campo contro il regime ebraico.
Intanto nel regime ebraico di occupazione Doron Gavish, già comandante della difesa aerea é stato prontamente 'trombato' dopo la vergognosa debacle della scorsa settimana, al suo posto é stato nominato Shachar Shochat, che però proviente dalla branca amministrativa dell'aviazione sionista, essendo stato fino a ieri capo del programma pensionistico che garantisce lauti vitalizi agli assassini di donne e bambini di Gaza. Un 'contafagioli' della contabilità al vertice della difesa antiaerea? Questa scelta, come molte altre, denuncia il tasso di confusione mentale della leadership politico-militare di Tel Aviv. 
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