Visualizzazione post con etichetta Nablus. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nablus. Mostra tutti i post
giovedì 10 gennaio 2019
S.O.S. SION! Ebrei razzisti corrono in aiuto degli arrestati per l'assassinio di Aisha al-Ravi
Il nipote del tristemente famoso 'rabbino' Meir Kahane, responsabile della distruzione della famiglia Dawabsha, é corso con altri estremisti razzisti ebrei ad 'aiutare' gli assassini di Aisha Mohammed al-Ravi.
Tra sionisti assassini, si sa, ci si aiuta!
Etichette:
Aisha Mohammed Aravi,
Assassinio,
Cisgiordania,
Coloni razzisti,
Ebrei,
Insediamenti illegali,
Nablus,
West Bank
martedì 8 gennaio 2019
Cinque ebrei razzisti arrestati per aver ucciso a pietrate Aisha Aravi!
Una donna, moglie, madre, ammazzata a pietrate da un branco di esagitati razzisti, fanatizzati dalla propaganda sionista del regime dell'Apartheid.
Era Aisha Mohammed Aravi, di 47anni, vittima dell'attacco degli Ebrei degli "insediamenti" lo scorso 12 ottobre.
Era Aisha Mohammed Aravi, di 47anni, vittima dell'attacco degli Ebrei degli "insediamenti" lo scorso 12 ottobre.
Etichette:
Aisha Mohammed Aravi,
Assassinio,
Cisgiordania,
Coloni razzisti,
Ebrei,
Insediamenti illegali,
Nablus,
West Bank
sabato 13 ottobre 2018
Palestinese quarantasettenne ammazzata a pietrate dai coloni ebrei degli insediamenti illegali!!
Gli invasori della Palestina sono in grado di sparare con armi militari contro ragazzi che tirano le pietre ai carri armati.
Ma sono in grado essi stessi di usare pietre, come hanno dimostrato ieri sera gli abitanti delle fungaie velenose conosciute come insediamenti illegali, 'ecomostri' che deturpano il paesaggio della 'West Bank'.
Etichette:
Aisha Mohammed Aravi,
Assassinio,
Cisgiordania,
Coloni razzisti,
Ebrei,
Insediamenti illegali,
Nablus,
West Bank
giovedì 11 ottobre 2018
Scuola palestinese a Sud di Nablus invasa da ebrei razzisti dell'insediamento illegale di Yitzhar, aiutati e spalleggiati dall'esercito sionista di occupazione!
Dozzine di studenti palestinesi sono stati feriti dopo che coloni israeliani armati e soldati hanno fatto irruzione in una scuola superiore della Cisgiordania occupata, secondo un rapporto.
L'agenzia di stampa palestinese Ma'an, citando Ghassan Daghlas, un funzionario che monitora le attività di insediamento nella regione, ha riferito che circa 18 coloni israeliani pesantemente armati provenienti dall'insediamento di Yitzhar hanno fatto irruzione nella scuola superiore del villaggio di Urif, nel sud di Nablus, mercoledì .
Etichette:
Cisgiordania,
Coloni illegali,
Ghassan Daghlas,
Invasione,
Nablus,
Urif,
West Bank
martedì 29 maggio 2018
Ennesimo avvelenamento di pecore di pastori palestinesi in Cisgiordania, perpetrato dai coloni ebrei!
Gli occupanti della Palestina che vi hanno installato l'illegittimo regime ebraico hanno la stessa moralità degli avvelenatori di pozzi.
Siamo pronti a ripeterlo ovunque e con chiunque, con tanto di prove.
Se a Gaza é direttamente il codardo esercito 'tsahal' a lanciare veleno sulle colture palestinesi, in Cisgiordania l'insetticida concentrato viene versato nei pozzi dai coloni ebrei degli insediamenti illegali.
Siamo pronti a ripeterlo ovunque e con chiunque, con tanto di prove.
Se a Gaza é direttamente il codardo esercito 'tsahal' a lanciare veleno sulle colture palestinesi, in Cisgiordania l'insetticida concentrato viene versato nei pozzi dai coloni ebrei degli insediamenti illegali.
Etichette:
Abbeverata,
Aqraba,
avvelenamento,
Cisgiordania,
Gregge,
Mahyoub Ashtiya,
Nablus,
Pastore,
Pecore,
West Bank
giovedì 1 febbraio 2018
Coloni razzisti dell'insediamento illegale di 'rahalim' vandalizzano dozzine di olivi di un agricoltore palestinese!
Nella foto qui sopra vediamo gli effetti di un 'raid' di coloni sionisti di un insediamento illegale contro un oliveto palestinese.
I sionisti sono così alieni alla Palestina da non aver nemmeno rispetto per i suoi alberi secolari.
L'olivo che per millenni ha dato ai popoli del Mediterraneo cibo, luce, combustibile, legno da costruzione...che ha ispirato sentimenti di pace, di scienza, di coraggio è uno dei simboli di una civiltà che in Palestina é aggredita da barbari ignoranti e violenti.
I sionisti sono così alieni alla Palestina da non aver nemmeno rispetto per i suoi alberi secolari.
L'olivo che per millenni ha dato ai popoli del Mediterraneo cibo, luce, combustibile, legno da costruzione...che ha ispirato sentimenti di pace, di scienza, di coraggio è uno dei simboli di una civiltà che in Palestina é aggredita da barbari ignoranti e violenti.
Etichette:
Attentato,
Insediamento Illegale,
Mohammed Saleh Hijazi,
Nablus,
Rahalim,
Settler,
Uliveto,
Yassuf
mercoledì 10 gennaio 2018
Primi dettagli sull'operazione di Nablus: un colono degli insediamenti illegali é stato abbattuto a bordo della sua auto!
Un colono ebreo degli insediamenti illegali, che ospitano persone che dalla legge internazionale devono essere considerate "miliziani armati che aiutano un'operazione di occupazione", uno di coloro che da anni e anni investono impunemente a bordo dei loro enormi SUV e fuoristrada bambini, anziani e altri civili palestinesi é rimasto vittima dell'operazione di resistenza messa in atto poche ore da dai Comitati di Resistenza Popolare.
Etichette:
Cisgiordania,
Coloni,
Coloni Ebrei,
Comitati Popolari di Resistenza,
Nablus,
Qalqilyiah,
Settler,
West Bank
I Comitati di Resistenza Popolare conducono un'operazione armata a Nablus, nella Cisgiordania occupata!
Stiamo ricevendo aggiornamenti da fonti affidabili riguardo una operazione armata condotta da militanti dei Comitati Popolari di Resistenza a Nablus, nella Cisgiordania sottoposta a occupazione sionista.
Non é ancora chiato, tuttavia, che forma abbia preso quest'azione di resistenza, né quale sia il suo bilancio.
L'azione sarebbe la prima di questo tipo condotta dai Comitati Popolari in Cisgiordania.
I Comitati Popolari finora si sono segnalati come attivi solamente nella Striscia di Gaza, dalla quale hanno più volte colpito obiettivi sionisti con razzi e hanno partecipato a respingere le aggressioni militari di Tel Aviv con i loro combattenti delle Brigate Salah ad-Din.
Non é ancora chiato, tuttavia, che forma abbia preso quest'azione di resistenza, né quale sia il suo bilancio.
L'azione sarebbe la prima di questo tipo condotta dai Comitati Popolari in Cisgiordania.
I Comitati Popolari finora si sono segnalati come attivi solamente nella Striscia di Gaza, dalla quale hanno più volte colpito obiettivi sionisti con razzi e hanno partecipato a respingere le aggressioni militari di Tel Aviv con i loro combattenti delle Brigate Salah ad-Din.
domenica 31 dicembre 2017
Il regime ebraico invasore uccide una bimba palestinese di nove anni bloccando l'ambulanza che la portava in ospedale!
Israhell "l'unica 'democrazia' del Medio Oriente!".
Quante volte abbiamo sentito questo raglio venire fuori dai musi degli asini e degli sciacalli al soldo di Sion?
Secondo voi una 'democrazia' può ammazzare una bambina handicappata bloccando la sua ambulanza?
E' quanto é successo ieri nei dintorni di Nablus, quando una piccola palestinese di nome Dalal Lolah, di appena nove anni, in gravi condizioni per i mali che la affliggevano fin dalla nascita é stata bloccata a un posto di blocco degli invasori sionisti.
Ne vediamo il risultato qui sotto.
Quante volte abbiamo sentito questo raglio venire fuori dai musi degli asini e degli sciacalli al soldo di Sion?
Secondo voi una 'democrazia' può ammazzare una bambina handicappata bloccando la sua ambulanza?
E' quanto é successo ieri nei dintorni di Nablus, quando una piccola palestinese di nome Dalal Lolah, di appena nove anni, in gravi condizioni per i mali che la affliggevano fin dalla nascita é stata bloccata a un posto di blocco degli invasori sionisti.
Ne vediamo il risultato qui sotto.
Etichette:
Assassinio,
Awarta,
Cisgiordania,
Dalal Lolah,
Nablus,
posto di blocco,
West Bank
giovedì 18 maggio 2017
Ecco un collage di immagini dell'ultima vittima palestinese dell'insensata violenza sionista!
Ringraziamo l'amica Fiorangela Altamura per averci indicato queste immagini esplicative e forti, che completano ancora di più il nostro articolo precedente sull'assassinio del giovane palestinese Mutaz Bani Shamsa.
Etichette:
Assassinio,
Beita,
Coloni illegali,
Insediamento,
Majdi Eshtayya,
Manifestazione,
Marcia,
Mohammed Skaji,
Mutaz Bani Shamsa,
Nablus
ANCORA UN PALESTINESE UCCISO! Questa volta da un colono ebreo razzista!!
Innanzi tutto una doverosa precisazione; la persona uccisa sabato scorso dagli sbirri sionisti non é stato il ventiduesimo Palestinese assassinato nel 2017; si trattava di un cittadino giordano di nome Mohammed Skaji.
Etichette:
Assassinio,
Beita,
Coloni illegali,
Insediamento,
Majdi Eshtayya,
Manifestazione,
Marcia,
Mohammed Skaji,
Mutaz Bani Shamsa,
Nablus
domenica 16 agosto 2015
Sedicenne palestinese straziato dai sionisti a Sud di Nablus, la 'spiegazione' non convince nessuno!
Quello che vedete in foto era Ahmad Kamal Taj, ragazzo palestinese di 16 anni massacrato da cinque colpi di fucile d'assalto sionista all'incrocio di Bita, a Sud di Huwara, vicino a Nablus.
I macellai sionisti che lo hanno preso di mira si sono giustificati dicendo che il ragazzo avrebbe tentato di accoltellare uno di loro. Tuttavia non crediamo che sia stato questo il caso visto che tutti i colpi che lo hanno crivellato lo hanno trapassato sul petto e sul ventre come se fossero stati sparati dritto davanti a lui da grande distanza.
I macellai sionisti che lo hanno preso di mira si sono giustificati dicendo che il ragazzo avrebbe tentato di accoltellare uno di loro. Tuttavia non crediamo che sia stato questo il caso visto che tutti i colpi che lo hanno crivellato lo hanno trapassato sul petto e sul ventre come se fossero stati sparati dritto davanti a lui da grande distanza.
Etichette:
Ahmad Kamal Taj,
Bita,
Cisgiordania,
Huwara,
Nablus,
Omicidio,
Sionisti,
West Bank
venerdì 5 giugno 2015
Ancora un giovane palestinese investito da un ebreo razzista degli insediamenti illegali!
Nell'ennesimo episodio di violenza razzista stradale 'a targa ebraica' un occupante illegale della Palestina Invasa ha travolto col proprio fuoristrada un giovane palestinese di ventidue anni nei pressi della cittadina cisgiordana di Salfit.
Ahmed Sultan, questo il nome della vittima é stato immediatamente soccorso e trasportato all'Ospedale Angelico di Nablus, dove i sanitari gli hanno trovato una frattura alle gambe ed emorragie interne, le sue condizioni sono definitie "moderatamente gravi".
Ahmed Sultan, questo il nome della vittima é stato immediatamente soccorso e trasportato all'Ospedale Angelico di Nablus, dove i sanitari gli hanno trovato una frattura alle gambe ed emorragie interne, le sue condizioni sono definitie "moderatamente gravi".
Etichette:
Ahmed Sultan,
Cisgiordania,
Colonie Illegali,
Ebrei razzisti,
Insediamenti,
Nablus,
Ospedale Angelico,
Salfit,
West Bank
martedì 6 gennaio 2015
Gli Ebrei avvelenatori di pozzi non perdono il vizio! Gregge palestinese sterminato vicino Nablus!
Il pastore palestinese Mohammad Ibrahim Hammad ha condotto il proprio gregge all'abbeverata vicino al villaggio di Aqraba, a Sud di Nablus, nella Cisgiordania occupata dai Sionisti, senza sapere che poche ore prima un avvelenatore ebreo aveva versato insetticida concentrato nei larghi contenitori lasciati a disposizione dei guardiani di pecore e capre che incrociano nella zona.
Etichette:
Abbeverata,
Aqraba,
avvelenamento,
Cisgiordania,
Gregge,
Mohammad Ibrahim Hammad,
Nablus,
Pastore,
Pecore,
West Bank
venerdì 10 ottobre 2014
La città di Lille congela il suo 'gemellaggio' col regime dell'Apartheid, ma mantiene quello con la Palestina occupata!!
La città francese di Lille é molto bella e caratteristica, oltre a poter vantare il fatto di avere dato i natali a un gigante della Storia come Charles De Gaulle; da oggi é ancora più bella visto che ha deciso di cancellare il proprio gemellaggio con Safed, nel regime sionista dell'Apartheid, almeno fino a quando non si rileveranno significativi cambiamenti nel suo atteggiamento verso i Palestinesei (campa cavallo!).
Con il gemellaggio verso Safed sospeso "sine die" Lille, attualmente amministrata dal Sindaco Martine Aubry, ha però deciso di mantenere attivo il legame stretto con Nablus, località della Palestina Occupata, mandando così un segnale ancora più inequivocabile a Tel Aviv.
Possono sembrare piccoli gesti ma pensiamo che sia il caso di pubblicizzarli e di sperare che, pur piccoli, possano moltiplicarsi e infittirsi sempre più, per esercitare crescente pressione sul regime razzista ebraico.
Con il gemellaggio verso Safed sospeso "sine die" Lille, attualmente amministrata dal Sindaco Martine Aubry, ha però deciso di mantenere attivo il legame stretto con Nablus, località della Palestina Occupata, mandando così un segnale ancora più inequivocabile a Tel Aviv.
Possono sembrare piccoli gesti ma pensiamo che sia il caso di pubblicizzarli e di sperare che, pur piccoli, possano moltiplicarsi e infittirsi sempre più, per esercitare crescente pressione sul regime razzista ebraico.
Etichette:
Francia,
Gemellaggio,
Lille,
Martine Aubry,
Nablus,
Palestina occupata,
Regime ebraico,
Safed
venerdì 29 novembre 2013
Tagliole per cervi e cinghiali usate dai Palestinesi della West Bank per proteggere i loro orti e uliveti dai miliziani sionazisti!
I contadini palestinesi della Cisgiordania occupata devono difendere i loro ultiveti, mandorleti, i loro orti e i loro frutteti dai raid dei coloni sionisti illegali che cercano di incendiare, di devastare, di abbattere con motoseghe i frutti del Lavoro degli abitanti legittimi della Palestina per fare spazio ai loro orrendi villini col pratino all'Inglese, testimonianza dell'ODIO di questi americani e canadesi importati per l'aspetto arabo e mediorientale della Palestina, così simile ai naturali paesaggi della Sardegna o della Sicilia.
Adesso i contadini di Nablus si sono dotati di numerose potenti tagliole con le quali hanno circondato i confini dei loro appezzamenti, per fermare i teppisti ebrei nei loro attacchi e convincerli a lasciare stare le coltivazioni. Le tagliole usate erano state pensate per bloccare i cervi e i maiali selvatici che potevano invadere orti e giardini, ma serviranno ottimamente allo scopo anche contro i garretti dei coloni illegali.
Auguriamo ogni fortuna a questo stratagemma che possa difendere gli appezzamenti della West Bank in attesa che come già successo a Gaza grazie alla Resistenza tutte le colonie illegali di miliziani sionisti vengano smantellate a forza.
Adesso i contadini di Nablus si sono dotati di numerose potenti tagliole con le quali hanno circondato i confini dei loro appezzamenti, per fermare i teppisti ebrei nei loro attacchi e convincerli a lasciare stare le coltivazioni. Le tagliole usate erano state pensate per bloccare i cervi e i maiali selvatici che potevano invadere orti e giardini, ma serviranno ottimamente allo scopo anche contro i garretti dei coloni illegali.
Auguriamo ogni fortuna a questo stratagemma che possa difendere gli appezzamenti della West Bank in attesa che come già successo a Gaza grazie alla Resistenza tutte le colonie illegali di miliziani sionisti vengano smantellate a forza.
Etichette:
Aggressione,
Campi,
Cisgiordania,
Coloni,
Incendio,
Nablus,
Settler,
Tagliole,
Teppisti
sabato 25 maggio 2013
I soldati sionazisti sparano granate a gas alla testa dei manifestanti palestinesi a Kfar Qaddum!!
Scontri e continui episodi di violenza contro civili inermi da parte delle truppe sionaziste di occupazione della Cisgiordania si sono avuto presso Kfar Qaddum a 17 chilometri da Qalqiliya, come d'uso i soldati del regime ebraico hanno sparato le loro granate di gas urticante CS (dono generoso del 'Nobel per la Pace' Barack Obanana) direttamente contro la folla palestinese, mirando alla testa delle persone nella speranza di fare vittime, in totale e voluto contrasto con i protocolli d'impiego di questo tipo d'arma che dovrebbe essere lanciata con alte parabole per spargere un sottile velo di gas sulla folla.
Ayman Nazzal, dipendente con funzioni tecniche dell'Ente Radiotelevisivo Palestinese, ha ricevuto una granata in piena faccia ed é stato ricoverato d'urgenza all'ospedale di Nablus. Intanto non sono migliorate le condizioni del ragazzo di nome Atta Mohamed Sharadeh, ferito mercoledì da un proiettile al torace.
Un altro ragazzino palestinese, di appena dieci anni d'età, é stato ricoverato in coma per avere inalato una eccessiva dose di gas urticante; altra conseguenza del lancio "orizzontale" delle granate, che così sprigionano tutta la loro carica tossica in altissima concentrazione in mezzo alla folla, anziché disperderla dall'alto su una vasta area.
Ayman Nazzal, dipendente con funzioni tecniche dell'Ente Radiotelevisivo Palestinese, ha ricevuto una granata in piena faccia ed é stato ricoverato d'urgenza all'ospedale di Nablus. Intanto non sono migliorate le condizioni del ragazzo di nome Atta Mohamed Sharadeh, ferito mercoledì da un proiettile al torace.
Un altro ragazzino palestinese, di appena dieci anni d'età, é stato ricoverato in coma per avere inalato una eccessiva dose di gas urticante; altra conseguenza del lancio "orizzontale" delle granate, che così sprigionano tutta la loro carica tossica in altissima concentrazione in mezzo alla folla, anziché disperderla dall'alto su una vasta area.
Etichette:
Atta Mohamed Sharadeh,
Ayman Nazzal,
Cisgiordania,
CS Gas,
Kfar Qaddum,
Nablus,
PBC,
Qalqilyiah,
violenze,
West Bank
lunedì 4 marzo 2013
Nablus mobilita anche i suoi bambini per domandare la liberazione dei prigionieri politici palestinesi!
Così come parenti e genitori dei prigionieri politici palestinesi non esitano a protestare in comunione coi loro cari, imponendosi rinunce che possono rivelarsi anche fatali, le generazioni più giovani del popolo di Palestina non si astengono certo da manifestare la loro solidarietà e vicinanza ai detenuti che stanno combattendo quella stessa lotta che un domani diventerà la loro.
Con questo spirito migliaia e migliaia di bambini e ragazzi di Nablus e dintorni, in Cisgiordania, si sono radunati con bandiere e cartelli e striscioni che avevano realizzato da loro stessi chiedendo che i detenuti politici attualmente in sciopero della fame nelle galere dell'occupazione sionista vengano quanto prima rilasciati.
Ricordando l'esempio del recente martire Arafat Jaradat, morto per le conseguenze delle spietate torture inflittegli dagli aguzzini del regime ebraico, i giovani della West Bank hanno invitato anche la tiepida e ipocrita comunità internazionale a riconoscere una volta per tutte la criminale condotta israeliana e prendere le appropriate misure affinché essa sia sanzionata e punita a dovere.
Con questo spirito migliaia e migliaia di bambini e ragazzi di Nablus e dintorni, in Cisgiordania, si sono radunati con bandiere e cartelli e striscioni che avevano realizzato da loro stessi chiedendo che i detenuti politici attualmente in sciopero della fame nelle galere dell'occupazione sionista vengano quanto prima rilasciati.
Ricordando l'esempio del recente martire Arafat Jaradat, morto per le conseguenze delle spietate torture inflittegli dagli aguzzini del regime ebraico, i giovani della West Bank hanno invitato anche la tiepida e ipocrita comunità internazionale a riconoscere una volta per tutte la criminale condotta israeliana e prendere le appropriate misure affinché essa sia sanzionata e punita a dovere.
mercoledì 6 febbraio 2013
Muore dopo otto anni di coma ragazzo palestinese investito da colono ebreo nel 2005!
Quale età della vita umana é più bella dell'adolescenza? Quando da bambini si diventa uomini (o donne) la vita sembra una fantastica avventura dove ogni giorno porta una nuova scoperta, una nuova meraviglia.
Ora immaginate di passare tutta la vostra adolescenza in coma, in una sorta di morte-vivente, senza poter sperimentare nessuna di quelle scoperte, nessuna di quelle gioie che sono state vostre negli anni della pubertà e della crescita.
Questa é la sorte che é toccata a Qassam Dumaidi, diciottenne del villaggio di Hawara, vicino a Nablus, morto a diciotto anni dopo avere passato quasi metà della sua vita in incoscienza, attaccato a una macchina che lo faceva respirare.
Il giovane Qassam aveva appena dieci anni quando, percorrendo una strada attraversata da violenti criminali ebrei degli insediamenti sionisti illegali, é stato volontariamente inseguito e investito da una di queste bestie umane, che si é allontanata dopo averlo travolto senza scontare nemmeno un giorno di galera per il suo omicidio a scoppio ritardato. Già più volte abbiamo denunciato come i coloni giudei protetti dall'esercito sionazista di occupazione della Cisgiordania si 'divertano' a inseguire e investire pedoni palestinesi; spesso con risultati letali.
Il giovane Qassam aveva appena dieci anni quando, percorrendo una strada attraversata da violenti criminali ebrei degli insediamenti sionisti illegali, é stato volontariamente inseguito e investito da una di queste bestie umane, che si é allontanata dopo averlo travolto senza scontare nemmeno un giorno di galera per il suo omicidio a scoppio ritardato. Già più volte abbiamo denunciato come i coloni giudei protetti dall'esercito sionazista di occupazione della Cisgiordania si 'divertano' a inseguire e investire pedoni palestinesi; spesso con risultati letali.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Adolescenza,
Cisgiordania,
Coloni Ebrei,
Coma,
Estremisti,
Giudei,
Hawara,
Nablus,
Pirata della Strada,
Pubertà,
Qassam Dumaidi,
West Bank
giovedì 10 gennaio 2013
Mentre Mishaal e Abbas sono ospiti di Mursi il regime ebraico continua a espandere gli insediamenti illegali in Cisgiordania!
Khaled Mishaal e Mahmud Abbas: il traditore della Resistenza e il gendarme di Israele, proprio una bella coppia di 'leader' che bene incarnano come il Popolo Palestinese, senza dedicarsi a tempo pieno alla Resistenza all'occupazione senza 'se' e senza 'ma' non riuscirà mai a conquistare e garantire i propri Diritti inalienabili.
Per tredici anni Khaled Mishaal si é rifugiato a Damasco, mangiando il pane del Presidente Assad e venendo protetto dagli assassini del Mossad dai servizi segreti siriani, ma l'anno scorso ha 'pensato bene' di abbandonare la Siria come se fosse un Hotel diventato scomodo e da allora si é trovato come un bravo cagnolino domestico uno spazietto ai piedi degli emiri wahabiti del petrolio, imparando ad abbaiare a comando contro chi lo ha aiutato e difeso disinteressatamente dal 1999 a ieri.
Abbas, lo abbiamo ben documentato finora, é diventato tanto connesso e corrotto con il sistema sionazista dell'occupazione da diventarne praticamente parte integrante, guadagnandosi l'eterno disprezzo dei suoi compatrioti che languono sotto il giogo sionista e temono la 'sicurezza preventiva' dell'Anp/Fatah quanto le soldataglie ebraiche.
Adesso questi due "inutiluomi" si stanno incontrando al Cairo in una operazione propagandistica orchestrata dallo staff di Mohamed Mursi che, dopo aver fatto sequestrare carichi di armi inviati tramite il Sinai alla Resistenza di Gaza, ha bisogno di una baracconata mediatica per far vedere che a lui "stanno a cuore i Palestinesi" (ma se gli stessero a cuore veramente avrebbe aperto da un pezzo il varco di confine di Rafah!).
Mentre tale teatrino é in corso (un teatrino vuoto e stupido quanto e forse più di quello andato in onda l'autunno scorso all'ONU, che non ha portato nessun progresso o miglioramento per la Causa palestinese) veniamo raggiunti dalla notizia che a Tel Aviv il Governo Netanyahu ha deciso di "riconoscere" (e perciò espandere, ingrandire e circondare di postazioni militari e ulteriori barriere) l'insediamento ebraico illegale di Nofei Nehemia, a Sud di Nablus, occupato da violenti estremisti giudei armati.
Gli estremisti hanno creato il loro insediamento dopo il marzo 2001 e, ai sensi degli accordi sottoscritti con Fatah, il Governo sionista si sarebbe dovuto fare carico di scioglierlo e rilocare i suoi occupanti altrove. Questo é il grado di affidabilità, efficacia e serietà degli attuali leader di Hamas e Fatah!
Per tredici anni Khaled Mishaal si é rifugiato a Damasco, mangiando il pane del Presidente Assad e venendo protetto dagli assassini del Mossad dai servizi segreti siriani, ma l'anno scorso ha 'pensato bene' di abbandonare la Siria come se fosse un Hotel diventato scomodo e da allora si é trovato come un bravo cagnolino domestico uno spazietto ai piedi degli emiri wahabiti del petrolio, imparando ad abbaiare a comando contro chi lo ha aiutato e difeso disinteressatamente dal 1999 a ieri.
Abbas, lo abbiamo ben documentato finora, é diventato tanto connesso e corrotto con il sistema sionazista dell'occupazione da diventarne praticamente parte integrante, guadagnandosi l'eterno disprezzo dei suoi compatrioti che languono sotto il giogo sionista e temono la 'sicurezza preventiva' dell'Anp/Fatah quanto le soldataglie ebraiche.
Adesso questi due "inutiluomi" si stanno incontrando al Cairo in una operazione propagandistica orchestrata dallo staff di Mohamed Mursi che, dopo aver fatto sequestrare carichi di armi inviati tramite il Sinai alla Resistenza di Gaza, ha bisogno di una baracconata mediatica per far vedere che a lui "stanno a cuore i Palestinesi" (ma se gli stessero a cuore veramente avrebbe aperto da un pezzo il varco di confine di Rafah!).
Mentre tale teatrino é in corso (un teatrino vuoto e stupido quanto e forse più di quello andato in onda l'autunno scorso all'ONU, che non ha portato nessun progresso o miglioramento per la Causa palestinese) veniamo raggiunti dalla notizia che a Tel Aviv il Governo Netanyahu ha deciso di "riconoscere" (e perciò espandere, ingrandire e circondare di postazioni militari e ulteriori barriere) l'insediamento ebraico illegale di Nofei Nehemia, a Sud di Nablus, occupato da violenti estremisti giudei armati.
Gli estremisti hanno creato il loro insediamento dopo il marzo 2001 e, ai sensi degli accordi sottoscritti con Fatah, il Governo sionista si sarebbe dovuto fare carico di scioglierlo e rilocare i suoi occupanti altrove. Questo é il grado di affidabilità, efficacia e serietà degli attuali leader di Hamas e Fatah!
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Iscriviti a:
Post (Atom)






















