Nel messaggio pronunciato per commemorare il 67esimo anniversario dell'Olocausto dell Nakba il portavoce delle Brigate Ezzedine al-Qassam, Abu Obeida ha rimarcato con forza come il Popolo di Palestina sia più vicino alla Liberazione e al Ritorno di quanto non sia stato nel passato.
"Tramite la Resistenza e la Determinazione riusciremo ad affermare i nostri Diritti innegabili; a coloro che sono arrivati da mezzo mondo per rubare la nostra Terra diciamo: 'Fuori!' nessuna occupazione armata ha mai potuto prevalere contro un popolo deciso a lottare".
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venerdì 15 maggio 2015
Abu Obeida delle Brigate Qassam commemora il 67esimo anniversario della Nakba con un appello alla Resistenza!
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domenica 19 aprile 2015
Abu Obeida alle radio di Gaza pronuncia parole di speranza per la liberazione dei detenuti politici palestinesi!
Il portavoce delle Brigate Ezzedine al-Qassam, Abu Obeida, ha ricordato la ricorrenza della Giornata dei Prigionieri Politici con un messaggio inviato a tutti quanti languono ingiustamente nelle galere dell'occupante sionista.
"Non vi dimenticheremo, non vi abbandoneremo mai", ha detto alle radio della Striscia di Gaza, "Le Brigate Qassam anche in questo momento stanno studiando le maniere più adatte per costringere il regime ebraico a liberare tutti i Palestinesi detenuti".
"Non vi dimenticheremo, non vi abbandoneremo mai", ha detto alle radio della Striscia di Gaza, "Le Brigate Qassam anche in questo momento stanno studiando le maniere più adatte per costringere il regime ebraico a liberare tutti i Palestinesi detenuti".
lunedì 15 dicembre 2014
Ulteriori testimonianze visive della parata delle Brigate Qassam a Gaza!!
Siamo orgogliosi di potervi proporre ulteriori immagini e un filmato preso dal canale Russia Today che danno ulteriori dettagli sulla parata delle Brigate Qassam di Hamas che si é tenuta nella giornata di ieri nella Striscia di Gaza. La manifestazione ha visto coinvolte migliaia di persone e centinaia di combattenti smentendo la propaganda del regime ebraico che pretenderebbe di avere "inflitto gravi perdite" alla Resistenza palestinese con il suo ultimo pogrom militare contro il ghetto costiero.
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domenica 14 dicembre 2014
Ecco le IMMAGINI ESCLUSIVE di "Palaestina Felix" della parata militare delle Brigate Qassam a Gaza!
Come abbiamo promesso, nonostante la giornata festiva, nonostante le non ottimali condizioni di salute di chi vi scrive, siamo riusciti a ottenere esclusive immagini della parata militare delle Brigate Qassam, iniziata a Mezzogiorno a Gaza che si é snodata dall'area portuale fino ad Al-Jalaa Street.
Abbiamo anche trovato un video che alterna immagini della manifestazione di venerdì a quella di oggi, lo includiamo per completezza.
Come avevamo annunciato la manifestazione delle Brigate Qassam si é conclusa con un messaggio di Abu Obeida; il portavoce ufficale delle Brigate ha esplicitamente e ampiamente ringraziato la Repubblica Islamica dell'Iran per il sostegno tecnico, logistico e materiale fornito alla Resistenza armata palestinese.
Abbiamo anche trovato un video che alterna immagini della manifestazione di venerdì a quella di oggi, lo includiamo per completezza.
Come avevamo annunciato la manifestazione delle Brigate Qassam si é conclusa con un messaggio di Abu Obeida; il portavoce ufficale delle Brigate ha esplicitamente e ampiamente ringraziato la Repubblica Islamica dell'Iran per il sostegno tecnico, logistico e materiale fornito alla Resistenza armata palestinese.
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Dopo la 'pausa' del 2013 Hamas torna a festeggiare il suo "compleanno" a Gaza
Come riportato dal nostro puntuale ed accurato articolo in merito l'anno scorso il Movimento di Resistenza palestinese Hamas decise di cancellare le manifestazioni pubbliche per il 26esimo anniversario della sua fondazione, affinché non venissero disperse risorse che si sarebbero potute impiegare per affrontare la difficile situazione umanitaria della Striscia assediata.
Adesso, con la situazione se possibile addirittura peggiorata per le conseguenze della crudele aggressione armata sionazista della scorsa estate, celebrazioni per il 27esimo anniversario della nascita di Hamas si sono invece tenute, evidentemente per l'effetto psicologico sulla popolazione dell'enclave litoranea e per celebrare le gravi perdite inflitte in estate agli aggressiori sionisti.
La celebrazione dell'anniversario di Hamas é una importante data per Gaza che in passato ha mobilitato milioni di persone.
Le manifestazioni di ieri e avantieri sono state comunque celebrazioni in tono minore, sempre in un'ottica di conservazione e risparmio delle risorse, ma hanno visto comunque la partecipazione entusiasta della popolazione.
Si attende tra poche ore (a mezzogiorno ora di Gaza) anche una manifestazione delle Brigate Qassam che vedrà la lettura di un messaggio ufficiale del portavoce Abu Obeida.
Augurando fortuna e vittoria a tutti i seri e zelanti combattenti per la Resistenza senza 'se' e senza 'ma' contro il regime ebraico vogliamo chiedere ad Hamas: le armi che campeggiavano nel placard dietro il palco della celebrazione chi le ha procurate?
E' stato forse Erdogan che fornisce di tutto punto i suoi amici dell'ISIS?
E' stato forse l'Emiro del Qatar?
E' stata forse la Fratellanza Musulmana?
Oppure é stato Hezbollah?
Oppure é stata la Siria di Assad?
Oppure è stata la Guardia Rivoluzionaria Iraniana?
Scegliete saggiamente i vostri amici e i vostri alleati, e potrete festeggiare in futuro nuove vittorie e nuovi anniversari!
Adesso, con la situazione se possibile addirittura peggiorata per le conseguenze della crudele aggressione armata sionazista della scorsa estate, celebrazioni per il 27esimo anniversario della nascita di Hamas si sono invece tenute, evidentemente per l'effetto psicologico sulla popolazione dell'enclave litoranea e per celebrare le gravi perdite inflitte in estate agli aggressiori sionisti.
La celebrazione dell'anniversario di Hamas é una importante data per Gaza che in passato ha mobilitato milioni di persone.
Le manifestazioni di ieri e avantieri sono state comunque celebrazioni in tono minore, sempre in un'ottica di conservazione e risparmio delle risorse, ma hanno visto comunque la partecipazione entusiasta della popolazione.
Si attende tra poche ore (a mezzogiorno ora di Gaza) anche una manifestazione delle Brigate Qassam che vedrà la lettura di un messaggio ufficiale del portavoce Abu Obeida.
Augurando fortuna e vittoria a tutti i seri e zelanti combattenti per la Resistenza senza 'se' e senza 'ma' contro il regime ebraico vogliamo chiedere ad Hamas: le armi che campeggiavano nel placard dietro il palco della celebrazione chi le ha procurate?
E' stato forse Erdogan che fornisce di tutto punto i suoi amici dell'ISIS?
E' stato forse l'Emiro del Qatar?
E' stata forse la Fratellanza Musulmana?
Oppure é stato Hezbollah?
Oppure é stata la Siria di Assad?
Oppure è stata la Guardia Rivoluzionaria Iraniana?
Scegliete saggiamente i vostri amici e i vostri alleati, e potrete festeggiare in futuro nuove vittorie e nuovi anniversari!
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giovedì 13 novembre 2014
Dichiarazione del portavoce delle Brigate Qassam Abu Obeida: "Anche per Al-Quds l'Era della Vittoria si avvicina!!"
Intervenendo ieri sera a una manifestazione delle Brigate Ezzedine Al-Qassam il Portavoce ufficiale del braccio militare di Hamas, Abu Obeida ha proclamato che il movimento di Resistenza é pronto a iniziare la lotta armata anche in Cisgiordania e che per la santa città di Al-Quds, occupata e minacciata dagli invasori sionisti, é vicino l'inizio dell'Era della Vittoria.Abu Obeida ha anche avvertito l'entità sionista di occupazione che, se le clausole sottoscritte per il raggiungimento della tregua nell'estate scorsa non verranno rispettate e se la ricostruzione della Striscia di Gaza dovesse continuare a venire sabotata, si assisterà a una nuova "esplosione". "Il combattimento non é ancora finito", ha chiosato il portavoce delle Brigate Qassam.
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martedì 7 ottobre 2014
Le Brigate Qassam rendono omaggio ai martiri palestinesi e ai prigionieri politici nella ricorrenza del Sacrificio!
Le Brigate Al-Qassam, braccio armato dell'organizzazione di Resistenza Hamas, hanno espresso in un messaggio rilasciato durante la festività dell'Eid al-Adha, la loro
vicinanza a tutto il popolo palestinese, in particolare agli abitanti di Gaza, appena usciti dall'ordalia dell'ultimo confronto militare col regime razzista di Tel
Aviv e con i prigionieri politici che languono nelle galere dell'occupazione sionista.
"La Resistenza é l'icona del nostro orgoglio e della nostra dignità e parte integrante del sentiero che abbiamo scelto di percorrere"; si legge nel comunicato, ove poco dopo si aggiunge che Hamas e le sue Brigate cercheranno in ogni modo di onorare i sacrifici e le sofferenze de Popolo palestinese.
Le Brigate Qassam invitano altresì le masse palestinesi a mettere in comune tutte le proprie risorse, umane, politiche, morali e materiali per sostenere le famiglie dei martiri e dei prigionieri e riportare serenità e sorriso alle vedove, agli orfani e a coloro che l'aggressione sionista ha reso bisognosi.
"La festa del'Eid é la migliore occasione di eliminare rivalità, odi, settarismi ed egoismi dalle nostre menti e dalle nostre anime e per seminare comprensione, compassione e solidarietà".
"La Resistenza é l'icona del nostro orgoglio e della nostra dignità e parte integrante del sentiero che abbiamo scelto di percorrere"; si legge nel comunicato, ove poco dopo si aggiunge che Hamas e le sue Brigate cercheranno in ogni modo di onorare i sacrifici e le sofferenze de Popolo palestinese.
Le Brigate Qassam invitano altresì le masse palestinesi a mettere in comune tutte le proprie risorse, umane, politiche, morali e materiali per sostenere le famiglie dei martiri e dei prigionieri e riportare serenità e sorriso alle vedove, agli orfani e a coloro che l'aggressione sionista ha reso bisognosi.
"La festa del'Eid é la migliore occasione di eliminare rivalità, odi, settarismi ed egoismi dalle nostre menti e dalle nostre anime e per seminare comprensione, compassione e solidarietà".
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venerdì 29 agosto 2014
Le Brigate della Resistenza tengono conferenza congiunta nel quartiere di Shujaya: "La guerra recente ci ha unito sempre più!"
Le Brigate Ezzedine al-Qassam, le Brigate Al-Quds, le Brigate Salah ad-Din, Le Brigate dei Martiri di Al-Aqsa, quelle Abu Ali Mustafa, quelle di Resistenza Nazionale, le Brigate al-Husseini e altri gruppi minori della Resistenza Armata palestinese hanno tenuto una conferenza congiunta a Gaza nel quartiere devastato di Shujaya, che per molti giorni é stato occupato dalle truppe di terra sioniste nel corso dell'ultima guerra.
Tra le macerie dove l'arroganza ebraica é stata abbattuta, calpestata e sepolta dai prodigi di valore dei combattenti palestinesi i rappresentanti delle varie organizzazioni, circondati da una selva di microfoni, reporter, teleoperatori e sostenitori in delirio si sono avvicendati per testimoniare come le ultime settimane di lotta siano servite ad avvicinare tra loro le varie organizzazioni e a rendere più vicino l'obiettivo di un comando congiunto permanente per le operazioni armate contro l'occupazione sionista.
"Non siamo qui a rivendicare questo o quel contributo all'ultima, rifulgente vittoria palestinese, ma per sottolineare il valore dell'Unità Nazionale che deve fornire il suo valido e persistente supporto agli uomini della Resistenza Armata". Ha detto il portavoce ufficiale delle Brigate Qassam, Abu Obeida.
Tra le macerie dove l'arroganza ebraica é stata abbattuta, calpestata e sepolta dai prodigi di valore dei combattenti palestinesi i rappresentanti delle varie organizzazioni, circondati da una selva di microfoni, reporter, teleoperatori e sostenitori in delirio si sono avvicendati per testimoniare come le ultime settimane di lotta siano servite ad avvicinare tra loro le varie organizzazioni e a rendere più vicino l'obiettivo di un comando congiunto permanente per le operazioni armate contro l'occupazione sionista.
"Non siamo qui a rivendicare questo o quel contributo all'ultima, rifulgente vittoria palestinese, ma per sottolineare il valore dell'Unità Nazionale che deve fornire il suo valido e persistente supporto agli uomini della Resistenza Armata". Ha detto il portavoce ufficiale delle Brigate Qassam, Abu Obeida.
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giovedì 21 agosto 2014
Tel Aviv fallisce nel tentativo di assassinare Mohammed Deif! I razzi di Gaza piovono su dozzine di bersagli!!
Il regime ebraico di occupazione della Palestina sperava, rompendo la tregua tre ore prima della sua scadenza, di riuscire a prendere "di sorpresa" la Resistenza palestinese, come se i leader e i militanti delle Brigate di Gaza stessero a guardare l'orologio col 'cartellino in mano' in attesa di tornare in servizio al suo preciso scadere.
Prendendo di mira la casa di Mohammed Deif, comandante in capo delle Brigate Qassam dopo la morte di Ahmed Jabari, assassinato con l'aiuto dei servizi segreti qatarioti, i macellai di Tel Aviv sono riusciti ad uccidere la moglie e il figlio infante di Deif, ma non lui.
Intanto, come dimostrato dalla mappa che presentiamo in calce, più di cento razzi di ogni tipo e misura sono finora piovuti sulla Palestina Occupata; Abu Obeida parlando in video ha avvisato le compagnie aeree del mondo di cancellare tutti i loro voli per lo scalo di Tel Aviv che da stamane verrà sottoposto a un fuoco particolarmente intenso.
Prendendo di mira la casa di Mohammed Deif, comandante in capo delle Brigate Qassam dopo la morte di Ahmed Jabari, assassinato con l'aiuto dei servizi segreti qatarioti, i macellai di Tel Aviv sono riusciti ad uccidere la moglie e il figlio infante di Deif, ma non lui.
Intanto, come dimostrato dalla mappa che presentiamo in calce, più di cento razzi di ogni tipo e misura sono finora piovuti sulla Palestina Occupata; Abu Obeida parlando in video ha avvisato le compagnie aeree del mondo di cancellare tutti i loro voli per lo scalo di Tel Aviv che da stamane verrà sottoposto a un fuoco particolarmente intenso.
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mercoledì 20 agosto 2014
Hamas: "Tel Aviv si é spalancata in faccia le porte dell'Inferno!" Pioggia di razzi su Ashkelon, Tel Aviv, Sderot e Kiryat Mlakhi!!
Il madornale errore sionista nel rompere la prolungata tregua con la Striscia di Gaza é stato subito punito dalle brigate della Resistenza che hanno scagliato una valanga di razzi contro i più diversi bersagli nella Palestina Occupata, vicini e lontani dall'enclave litoranea.
Il portavoce militare di Hamas, Abu Obeida, ha dichiarato che il regime ebraico "Si é spalancato in faccia le porte dell'Inferno" e che le Brigate Qassam hanno già colpito l'aeroporto di Tel Aviv con razzi M80, Kiryat Mlakhi con quindici 'Grad' e Sderot con 10 'Qassam' a corto raggio.
Da parte loro le Brigate Al-Quds della Jihad islamica hanno colpito Yad Mordechai e Ashkelon con razzi tipo '107' e hanno lanciato salve di proiettili anche contro una piattaforma marittima che ruba il metano palestinese dal fondo del mare.
Il portavoce militare di Hamas, Abu Obeida, ha dichiarato che il regime ebraico "Si é spalancato in faccia le porte dell'Inferno" e che le Brigate Qassam hanno già colpito l'aeroporto di Tel Aviv con razzi M80, Kiryat Mlakhi con quindici 'Grad' e Sderot con 10 'Qassam' a corto raggio.
Da parte loro le Brigate Al-Quds della Jihad islamica hanno colpito Yad Mordechai e Ashkelon con razzi tipo '107' e hanno lanciato salve di proiettili anche contro una piattaforma marittima che ruba il metano palestinese dal fondo del mare.
domenica 17 agosto 2014
Abu Obeida: "Gaza continua a costruire razzi per colpire i sionisti sempre più in profondità!"
"Gli sciocchi leader sionisti affermano mendacemente di avere inflitto gravi danni alle nostre strutture difensive ma anche in questo stesso momento nelle officine e nei laboratori di Gaza si costruiscono razzi sempre più potenti da usare contro i bersagli dell'occupazione".
Con queste parole rilasciate ad Al-Aqsa TV il portavoce ufficiale delle Brigate Qassam, Abu Obeida ha confermato come l'ala militare di Hamas sia in grado di ricostruire e rimpinguare il suo stesso arsenale senza bisogno di aiuti esterni.
Obeida ha altresì affermato che un nuovo modello di razzo denominato M-80 si è aggiunto alla panoplia delle Brigate di Hamas. Successore del modello M-75 che ha raggiunto con successo bersagli anche intorno a Tel Aviv, il nuovo razzo potrebbe avere un raggio incrementato o portare una testata più distruttiva.
Con queste parole rilasciate ad Al-Aqsa TV il portavoce ufficiale delle Brigate Qassam, Abu Obeida ha confermato come l'ala militare di Hamas sia in grado di ricostruire e rimpinguare il suo stesso arsenale senza bisogno di aiuti esterni.
Obeida ha altresì affermato che un nuovo modello di razzo denominato M-80 si è aggiunto alla panoplia delle Brigate di Hamas. Successore del modello M-75 che ha raggiunto con successo bersagli anche intorno a Tel Aviv, il nuovo razzo potrebbe avere un raggio incrementato o portare una testata più distruttiva.
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venerdì 8 agosto 2014
Abu Obeida: "Siamo pronti a riprendere in ogni momento i combattimenti contro i sionisti: Tel Aviv ha tutto da perdere!"
Gli uomini e le organizzazioni della Resistenza Armata di Gaza sono popolari come non mai tra la popolazione della Striscia e sono pronti in ogni istante a riprendere le armi contro il nemico sionista, il regime ebraico di occupazione ha tutto da perdere, politicamente, mediaticamente, economicamente e militarmente nel caso in cui dovesse riprendere le proprie aggressioni.
Così si é espresso, in una conferenza stampa rilasciata prima della scadenza delle 72 ore di tregua, il portavoce delle Brigate Ezzedine al-Qassam, Abu Obeida; in effetti sono diversi i segnali che lasciano presagire come improbabile una ripresa delle azioni militari sioniste contro la Striscia. Innanzi tutto il fatto che tutti i riservisti richiamati le scorse settimane siano stati rimandati a casa.
In second'ordine il fatto che, con aperta menzogna, Tel Aviv al momento del suo ritiro avesse annunciato di 'avere raggiunto gli obiettivi' della sua ingiustificabile aggressione. Se la dovesse riprendere, sarebbe chiaro a tutti come quell'affermazione fosse totalmente falsa e strumentale.
Così si é espresso, in una conferenza stampa rilasciata prima della scadenza delle 72 ore di tregua, il portavoce delle Brigate Ezzedine al-Qassam, Abu Obeida; in effetti sono diversi i segnali che lasciano presagire come improbabile una ripresa delle azioni militari sioniste contro la Striscia. Innanzi tutto il fatto che tutti i riservisti richiamati le scorse settimane siano stati rimandati a casa.
In second'ordine il fatto che, con aperta menzogna, Tel Aviv al momento del suo ritiro avesse annunciato di 'avere raggiunto gli obiettivi' della sua ingiustificabile aggressione. Se la dovesse riprendere, sarebbe chiaro a tutti come quell'affermazione fosse totalmente falsa e strumentale.
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domenica 20 luglio 2014
BINGO!!!! Le Brigate Qassam catturano il soldato sionazista Aaron Shaul!! I Palestinesi hanno il nuovo Schalit!!
Il portavoce ufficiale delle Brigate Qassam Abu Obeida ha appena annunciato in una conferenza stampa ufficiale che le forze militari di Hamas durante uno scontro armato con gli aggressori sionazisti sono riuscite a catturare il soldato Aaron Shaul e a portarlo in un luogo di prigionia segreto.
Shaul, di cui possiamo mostrarvi immediatamente una foto grazie ai nostri contatti in Gaza che ce ne hanno immediatamente linkata una, verrà trattenuto dalla Resistenza fino a quando non saranno negoziati termini accettabili per il suo rilascio, che comprenderanno certamente il ritiro delle forze d'attacco che in questi giorni hanno matoriato il ghetto assediato di Gaza e probabilmente anche il rilascio di molte centinaia di prigionieri politici palestinesi.
Per confermare la sua cattura nel corso della conferenza stampa sono stati mostrati i documenti e il libretto di paga del militare. Porgiamo le nostre più calorose e sentite congratulazioni ai militi delle Brigate Qassam! Possa il prigioniero Shaul essere il nuovo Schalit ed essere seguito da altre 'prede'!!!!
Shaul, di cui possiamo mostrarvi immediatamente una foto grazie ai nostri contatti in Gaza che ce ne hanno immediatamente linkata una, verrà trattenuto dalla Resistenza fino a quando non saranno negoziati termini accettabili per il suo rilascio, che comprenderanno certamente il ritiro delle forze d'attacco che in questi giorni hanno matoriato il ghetto assediato di Gaza e probabilmente anche il rilascio di molte centinaia di prigionieri politici palestinesi.
Per confermare la sua cattura nel corso della conferenza stampa sono stati mostrati i documenti e il libretto di paga del militare. Porgiamo le nostre più calorose e sentite congratulazioni ai militi delle Brigate Qassam! Possa il prigioniero Shaul essere il nuovo Schalit ed essere seguito da altre 'prede'!!!!
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domenica 13 luglio 2014
Abu Obeida avverte i sionisti: "Ogni vostra città é un bersaglio...tornatevene ai vostri paesi!"
"Tornate ai vostri paesi"; questo il chiaro, cristallino, consiglio recapitato dalle Brigate Ezzedine al-Qassam per bocca del loro portavoce ufficiale Abu Obeida agli occupanti sionisti della Palestina, dato che, da ora in poi, ogni agglomerato urbano, ogni infrastruttura, sarà considerato dalla Resistenza di Hamas un legittimo bersaglio di guerra.
A una settimana dall'inizio delle ostilità su grande scala con un bilancio di oltre centosessanta morti e mille feriti da parte palestinese bisogna ammettere che se molto efficienti a uccidere civili innocenti le forze armate sioniste si sono rivelate incapaci di arrestare o anche solo diminuire il lancio di razzi dalla Striscia di Gaza.
Se al culmine della guerra d'estate del 2006 Hezbollah proiettava 150-180 razzi al giorno sul Nord della Palestina occupata adesso Hamas e le altre sigle della Resistenza palestinese stanno lanciando duecento proiettili al giorno e, a quanto sembra, possono contare su riserve sufficienti a mantenere questo ritmo ancora molto a lungo.
A una settimana dall'inizio delle ostilità su grande scala con un bilancio di oltre centosessanta morti e mille feriti da parte palestinese bisogna ammettere che se molto efficienti a uccidere civili innocenti le forze armate sioniste si sono rivelate incapaci di arrestare o anche solo diminuire il lancio di razzi dalla Striscia di Gaza.
Se al culmine della guerra d'estate del 2006 Hezbollah proiettava 150-180 razzi al giorno sul Nord della Palestina occupata adesso Hamas e le altre sigle della Resistenza palestinese stanno lanciando duecento proiettili al giorno e, a quanto sembra, possono contare su riserve sufficienti a mantenere questo ritmo ancora molto a lungo.
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sabato 5 luglio 2014
Ecco il video della conferenza stampa di Abu Obeida per le Brigate Qassam: Tel Aviv sul punto di chiedere un cessate-il-fuoco?
Siamo in grado di presentare al nostro pubblico il filmato realizzato dai giornalisti di RussiaToday riguardo il messaggio delle Brigate Ezzedine al-Qassam nel quale il portavoce Abu Obeida ha diffidato la dirigenza sionista dal persistere sul sentiero delle provocazioni militari contro l'enclave paestinese della Striscia di Gaza.
Intanto su altri canali di informazione si é diffusa la voce che Tel Aviv e la dirigenza di Hamas potrebbero essere vicini a dichiarare un 'cessate il fuoco' per disinnescare la situazione tesa creatasi negli ultimi giorni, dopo che il Governo del regime ebraico ha scatenato pogrom e attacchi a 360 gradi contro la comunità palestnese in West Bank e nell'enclave costiera.
Intanto su altri canali di informazione si é diffusa la voce che Tel Aviv e la dirigenza di Hamas potrebbero essere vicini a dichiarare un 'cessate il fuoco' per disinnescare la situazione tesa creatasi negli ultimi giorni, dopo che il Governo del regime ebraico ha scatenato pogrom e attacchi a 360 gradi contro la comunità palestnese in West Bank e nell'enclave costiera.
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venerdì 4 luglio 2014
Abu Obeida mette in guarda israhell: "Mosse idiote contro Gaza scateneranno su di voi un torrente di fuoco!"
L'ala militare del Movimento di Resistenza Hamas, le Brigate Ezzedine al-Qassam, hanno emesso un comunicato chiaro e severo indirizzato alla dirigenza dell'entità sionista di occupazione mettendola in guardia dall'ordinare "gesti idioti" contro l'enclave palestinese di Gaza.
"Misure idiote da parte dei vostri dirigenti ci costringeranno a reagire massicciamente e a sommergere bersagli militari e civili nei territori da voi occupati con un torrente di fuoco".
Il messaggio recitato dal portavoce ufficiale delle Brigate, Abu Obeida é stato ripreso e trasmesso da tutti i media locali e regionali. Intanto come rappresaglia per gli attacchi aerei di ieri che hanno causato undici feriti nella popolazione civile, ulteriori lanci di razzi e colpi di mortaio sono partiti in direzione degli insediamenti di Ashkelon e Sderot.
Quest'ultima, colpita pesantemente, continua a soffrire di abbassamenti di tensione e sporadici blackout.
Hacker palestinesi sono riusciti a penetrare nel profilo twitter dell'esercito sionazista lanciando un falso allarme riguardo una fuga radioattiva alla centrale atomica di Dimona, dove il regime ebraico costruisce le sue armi nucleari illegali.
"Misure idiote da parte dei vostri dirigenti ci costringeranno a reagire massicciamente e a sommergere bersagli militari e civili nei territori da voi occupati con un torrente di fuoco".
Il messaggio recitato dal portavoce ufficiale delle Brigate, Abu Obeida é stato ripreso e trasmesso da tutti i media locali e regionali. Intanto come rappresaglia per gli attacchi aerei di ieri che hanno causato undici feriti nella popolazione civile, ulteriori lanci di razzi e colpi di mortaio sono partiti in direzione degli insediamenti di Ashkelon e Sderot.
Quest'ultima, colpita pesantemente, continua a soffrire di abbassamenti di tensione e sporadici blackout.
Hacker palestinesi sono riusciti a penetrare nel profilo twitter dell'esercito sionazista lanciando un falso allarme riguardo una fuga radioattiva alla centrale atomica di Dimona, dove il regime ebraico costruisce le sue armi nucleari illegali.
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domenica 18 novembre 2012
Hamas colpisce una nave sionista: F-16 danneggiato da un missile sembra sia precipitato in mare!
Un vascello militare sionazista che incrociava al largo del ghetto palestinese di Gaza é stato colpito da un proiettile sparato dalle Brigate Ezzedine al-Qassam, braccio armato di Hamas, secondo quanto rivelato in un recentissimo comunicato relato da Abu Obeida, portavoce dell'organizzazione di Resistenza.
Ma quello che é più interessante é che la nave colpita avrebbe fatto parte di una 'task-force' di circa una ventina di unità impegnate a scandagliare i fondali prospicenti l'enclave costiera alla affannosa ricerca del relitto di un jet F-16 della IAF colpito mentre effettuava un attacco omicida contro la popolazione civile della Striscia e inabissatosi nelle acque del Mediterraneo Orientale.
La notizia di un abbattimento, invero, circolava già da venerdì sera, ma non aveva finora trovato conferme degne di tal nome, soprattutto in mancanza di un relitto, di pezzi di aereo, o dei cadaveri di pilota e operatore delle armi o dei loro resti, che avrebbero costituito un formidabile "asso" per il morale dei Palestinesi di Gaza e dei loro amici e sostenitori in tutto il mondo.
Tuttavia se l'F-16 sionazista fosse precipitato in mare allora l'abbattimento può anche essere avvenuto senza che i Palestinesi abbiano prove fisiche con cui sostanziarlo.
Ma quello che é più interessante é che la nave colpita avrebbe fatto parte di una 'task-force' di circa una ventina di unità impegnate a scandagliare i fondali prospicenti l'enclave costiera alla affannosa ricerca del relitto di un jet F-16 della IAF colpito mentre effettuava un attacco omicida contro la popolazione civile della Striscia e inabissatosi nelle acque del Mediterraneo Orientale.
La notizia di un abbattimento, invero, circolava già da venerdì sera, ma non aveva finora trovato conferme degne di tal nome, soprattutto in mancanza di un relitto, di pezzi di aereo, o dei cadaveri di pilota e operatore delle armi o dei loro resti, che avrebbero costituito un formidabile "asso" per il morale dei Palestinesi di Gaza e dei loro amici e sostenitori in tutto il mondo.
Tuttavia se l'F-16 sionazista fosse precipitato in mare allora l'abbattimento può anche essere avvenuto senza che i Palestinesi abbiano prove fisiche con cui sostanziarlo.
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Resistenza
mercoledì 19 ottobre 2011
Abu Obeida: "Liberazione di mille prigionieri é una vittoria epica nella Lotta per la Liberazione della Palestina!"
In una recente dichiaraziine il leader delle formazioni armate di Hamas Abu Obeida ha dichiarato che lui e i suoi uomini non avranno pace o riposo "fino a quando le carceri dell'occupazione non saranno vuote e deserte dalla presenza di prigionieri palestinesi".
Commentando la liberazione dei detenuti politici scambiati con Gilad Schalit Obeida ha dichiarato: "Un capitolo della Lotta per la Liberazione sta venendo consegnato alla Storia; la sia natura di vittoria epica ci lusinga, ma siamo comunque ansiosi di scriverne molti altri".
In un forte e deciso messaggio rivolto ai cittadini del regime ebraico Obeida dichiara che i loro dirigenti si sono rifiutati di liberare alcuni prigionieri detenuti da lungo tempo e afflitti da gravi malattie; questa scelta disumana avrà delle conseguenze.
Le Brigate Qassam si fanno vanto di aver trattato con umanità e giustizia Gilad Schalit durante tutti i cinque anni della sua prigionia, mentre al contrario il regime sionista ha infierito nei confronti dei detenuti palestinesi con incuria, torture e altre angherie, senza che nessuna nazione occidentale levasse la sua voce contro questi trattamenti disumani.
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venerdì 14 ottobre 2011
Delegazione di Hamas al Cairo: "Schalit non sarà l'ultimo soldato sionista catturato dalla Resistenza!"
Abu Obeida, portavoce della formazione armata di Hamas, le Brigate Ezzedine al-Qassam, ha dichiarato alla stampa egiziana che Gilad Schalit, l'Ebreo francese arruolatosi nelle forze di occupazione sioniste e catturato dai combattenti palestinesi in una operazione preventiva poco prima che coi suoi camerati attaccasse la Striscia di Gaza, "non sarà certo l'ultimo soldato sionista catturato da Hamas o da altre forze della Resistenza, perlomeno fin quando vi saranno detenuti politici da liberare".
Obeida (sopra con la Kefia rossa) ha quindi dichiarato che gli uomini delle Brigate Qassam si sentono dediti alla liberazione di tutti i prigionieri (circa settemila) che restano in mano all'occupazione, e che tale priorità sarà riflettuta dall'agenda operativa cui si dedicheranno appena concluso lo scambio tra Schalit e i 1047 detenuti palestinesi cui il Governo di ultradestra di Benji Netanyahu ha acconsentito pochi giorni orsono.
Secondo quanto filtrato finora una prima tranche di prigionieri verrà liberata entro pochi giorni; quindi sarà il turno di Schalit e, entro un paio di mesi, del secondo gruppo di detenuti palestinesi. Nella giornata di avantieri inoltre i genitori di Schalit, Noam e Aviva, sarebbero tornati nella loro residenza nel nord della Palestina occupata, avendo abbandonato il sito di Gerusalemme che avevano occupato per mesi protestando l'inazione del Governo Netanyahu nel seguire il caso di loro figlio. Certo, bisogna anche considerare che se se ne fossero restati in Francia, anziché prestarsi come pedine all'occupazione della Palestina, nulla di tutto questo sarebbe successo.
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lunedì 4 aprile 2011
Hamas onora i tre martiri di Khan Younis: "Israele pagherà il prezzo del sangue versato!"
Si sono celebrati ieri, a meno di 24 ore dalla morte, i funerali dei tre militanti delle Brigate Ezzedine al-Qassam (l'ala militare di Hamas) che hanno trovato la morte a causa di un bombardamento israeliano che li ha raggiunti mentre si trovavano a bordo di un'auto nel pieno centro di Khan Younis, nella parte meridionale della Striscia di Gaza.
I caduti, erano due fratelli, Ishmael e Abdullah Ali Lubbad, di 35 e 44 anni rispettivamente, abitanti del campo profughi di Gaza city e Mohammed Mahdi ad-Daya, trentunenne, del quartiere di Assabra. "I nostri tre camerati sono arrivati al martirio al termine di un intenso cammino di lotta, costellato di sacrifici, dedizione, duro lavoro", ha dichiarato Abu Obeida, portavoce del Movimento, nella conferenza stampa convocata per commentare l'accaduto e mettere in guardia i responsabili dell'attacco.
Nella conferenza e durante la cerimonia funebre le Brigate Al-Qassam hanno espresso e riaffermato il proposito di far pagare a Israele il prezzo del sangue versato il più presto possibile e coi mezzi più appropriati.
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