Questa chiara mappa indica il progresso dell'operazione recentemente lanciata a Est della Stazione di Pompaggio T-3 e a Sud-Est della cittadina di Sukhanah per bonificare il deserto tra le Province di Deir Ezzour e di Homs dagli ultimi rimasugli dell'ISIS.
Visualizzazione post con etichetta Stazione di Pompaggio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Stazione di Pompaggio. Mostra tutti i post
sabato 15 settembre 2018
A Est di Sukhanah e della Stazione T-3 operazione in corso contro i rimasugli dell'ISIS nel deserto tra Homs e Deir Ezzour!
Etichette:
Daash,
Humaymah,
ISIS,
Naynyah,
Perdite,
Saraya Al-Quds,
Stazione di Pompaggio,
Sukhanah,
T-3,
Takfiri,
Terroristi,
Wadi Naynyah
giovedì 21 giugno 2018
Le truppe siriane frammentano e spezzettano le aree una volta liberamente accessibili alle ultime forze dell'ISIS!
Un'area approssimativamente larga 45 Km per 60 é stata completamente bonificata dalla presenza di cellule e gruppi dell'ISIS tra la zona ancora controllata da terroristi takfiri intorno ad Al-Tanf e la stazione di pompaggio T2.
Le forze armate siriane hanno così interrotto ogni possibilità di comunicazione e rifornimento tra gli elementi del sedicente ex-'stato islamico' che ancora si trovano tra l'Estremo Est della Provincia di Homs (e parte di quella di Deir Ezzour) e i loro facilitatori e burattinai americani che rimangono sul confine tra la Siria e la Giordania.
Le forze armate siriane hanno così interrotto ogni possibilità di comunicazione e rifornimento tra gli elementi del sedicente ex-'stato islamico' che ancora si trovano tra l'Estremo Est della Provincia di Homs (e parte di quella di Deir Ezzour) e i loro facilitatori e burattinai americani che rimangono sul confine tra la Siria e la Giordania.
Etichette:
Daash,
Esercito arabo siriano,
Faydat Bin Muwayni,
ISIS,
Muayzilah,
Stazione di Pompaggio,
T-2,
Takfiri,
Terroristi,
Wadi al-Miyah
lunedì 14 agosto 2017
I takfiri dell'ISIS ingaggiati e sconfitti dai Siriani intorno a Humaymah e alla stazione pompaggio T-2!
Le forze dell'Esercito Siriano, col sostegno di numerose batterie di autocannoni, obici trainati e lanciarazzi mobili e mortai di vario tipo, nonché dei jet e degli elicotteri provenienti dalle basi aeree di Tiyas e di Sharyat sono riuscite, dopo intensi combattimenti, a troncare il corridoio logistico dell'ISIS che collegava Humeymeh con le posizioni più profonde nella Provincia di Deir Ezzour.
La notizia é stata confermata da un comunicato ufficiale del Comando Siriano, ripreso dall'agenzia stampa ufficiale di Damasco (SANA).
La notizia é stata confermata da un comunicato ufficiale del Comando Siriano, ripreso dall'agenzia stampa ufficiale di Damasco (SANA).
giovedì 10 agosto 2017
Doppia offensiva dell'ISIS da Deir Ezzour verso Homs bloccata dalle forze governative: centinaia di takfiri eliminati!
Nella giornata di ieri l'ISIS ha prodotto quello che probabilmente potrà essere ricordato come il suo ultimo sforzo a livello grande-tattico per procrastinare la propria agonia nella parte orientale della Siria.
L'attacco, portato su due assi con notevole uso di mezzi militari e 'tecniche', tra cui anche furgoncini sommariamente blindati trasformati in autobombe-corazzate, voleva fare arretrare le formazioni governative dalle stazioni-pompaggio T-2 e T-3, mettendo anche Sukhanah in pericolo di venire ripresa dai takfiri.
L'attacco, portato su due assi con notevole uso di mezzi militari e 'tecniche', tra cui anche furgoncini sommariamente blindati trasformati in autobombe-corazzate, voleva fare arretrare le formazioni governative dalle stazioni-pompaggio T-2 e T-3, mettendo anche Sukhanah in pericolo di venire ripresa dai takfiri.
I video che presentiamo, invero un po' crudi, mostrano sia fasi del combattimento sia il suo epilogo con carcasse di mezzi e di moltissimi terroristi sparsi ugualmente per il deserto.FOOTAGE: #SAA & allied forces repelling #ISIS attacks on T2 - T3 axis in east #Homs CSpic.twitter.com/XeQDwe5hRQ— 24 Resistance Axis (@Syria_Hezb_Iran) August 9, 2017
Etichette:
Autobombe,
Controffensiva,
Daash,
Humaymah,
ISIS,
Perdite,
Stazione di Pompaggio,
T-2,
T-3,
Takfiri,
Terroristi
giovedì 29 giugno 2017
Nuovi sviluppi nella DECISIVA BATTAGLIA in corso tra Palmyra e Deir Ezzour!
A dieci Km a Est di Arak, sulla direttrice dell'Autostrada M20 e in direzione del campo gasifero di Ha'il le forze siriane sono riuscite a strappare ai takfiri dell'ISIS altri avamposti, conquistando un'estensione di 40-50 Km quadrati.
Lo scontro che si consuma tra Palmyra e Deir Ezzour é ormai decisivo, quando (perché non sembra lecito dubitare che prima o poi ci riescano) avranno sfondato le difese del sedicente 'califfato' le forze governative avranno spianata la strada verso l'Eufrate e l'eroica città che resiste da anni all'assedio.
Lo scontro che si consuma tra Palmyra e Deir Ezzour é ormai decisivo, quando (perché non sembra lecito dubitare che prima o poi ci riescano) avranno sfondato le difese del sedicente 'califfato' le forze governative avranno spianata la strada verso l'Eufrate e l'eroica città che resiste da anni all'assedio.
martedì 27 giugno 2017
PUNTUALMENTE, le forze siriane sfondano le posizioni dell'ISIS e liberano oltre 350 Km quadrati a Sud di T-3!!
Aggiornamento in tempo reale dall'estremo Est della Provincia di Homs.
L'attacco siriano contro Bir Bayyud e Bir Jufaif ha avuto completamente successo, dozzine e dozzine di terroristi sono stati eliminati e i sopravvissuti sono dovuti fuggire disordinatamente verso Bir Assi e Bir Baytarah.
Le forze governative hanno potuto liberare circa 375 Km quadrati di territorio, tra l'altro mettendo ulteriormente in sicurezza la Stazione di Pompaggio T-3.
L'attacco siriano contro Bir Bayyud e Bir Jufaif ha avuto completamente successo, dozzine e dozzine di terroristi sono stati eliminati e i sopravvissuti sono dovuti fuggire disordinatamente verso Bir Assi e Bir Baytarah.
Le forze governative hanno potuto liberare circa 375 Km quadrati di territorio, tra l'altro mettendo ulteriormente in sicurezza la Stazione di Pompaggio T-3.
Infuriano i combattimenti a Sud di Arak e presso la direttrice occidentale di accesso alla Stazione T-2!
In un disperato tentativo di bloccare la rapidissima avanzata che le forze siriane stanno conducendo in direzione della Stazione Pompaggio T-2 provenendo dalla T-3 (avanzata che praticamente non aveva ostacoli visto che stupidamente i takfiri dell'ISIS avevano ritirato quasi tutte le loro forze da Ovest per schierarle di fronte alle truppe governative avanzanti da Sud-Sud-Est) i terroristi cercavano di abbandonare le loro posizioni a Bir Jufaif e Bir Bayyud per ripiegare e riposizionarsi attorno a Humaymah.
lunedì 26 giugno 2017
Le truppe governative siriane avanzano da T-3 e conquistano la zona di Doleiyat...una tenaglia sta per chiudersi su T-2!
Con un magistrale esempio di tattica i comandi siriani hanno approfittato del fatto che l'ISIS ha iniziato a spostare i suoi assetti difensivi verso la direttrice T2/Albukamaal per lanciare invece un attacco dalla direttrice della stazione di pompaggio T3, prendendo i takfiri totalmente di sorpresa e avanzando di parecchi Kilometri.
giovedì 12 gennaio 2017
Le truppe siriane si spingono oltre la Stazione Pompaggio ed avanzano verso Palmyra!
Le forze dell'Esercito Arabo Siriano sfruttando l'iniziativa strategica da poco riconquistata hanno lanciato due poderosi assalti contro le disperse e ondivaghe schiere dell'ISIS a Sud della Base Aerea T-4 e ad Est dell'omonima Stazione di Pompaggio.
Ulteriori avamposti sono stati liberati, costringendo i fanatici del 'califfato' a ritirarsi sempre più profondamente nelle piane aride appena ad Ovest di Tadmur/Palmyra, dove la posizione del 'Daash' si sta facendo progressivamente sempre più precaria e intenibile.
Ulteriori avamposti sono stati liberati, costringendo i fanatici del 'califfato' a ritirarsi sempre più profondamente nelle piane aride appena ad Ovest di Tadmur/Palmyra, dove la posizione del 'Daash' si sta facendo progressivamente sempre più precaria e intenibile.
Etichette:
Al-Fawara,
Daash,
Homs,
ISIS,
Palmyra,
Stazione di Pompaggio,
Tadmur,
Takfiri,
Terroristi
mercoledì 11 gennaio 2017
Le forze siriane attaccano l'ISIS e tornano nei dintorni di Tadmur/Palmyra!
Unità di artiglieria convenzionale, a razzo e missilistica dell'Esercito Siriano nell'Est di Homs si sono prodotte ieri in un intensissimo bombardamento delle postazioni dell'ISIS a Est della Stazione di Pompaggio e nei dintorni della zona di Al-Fawara eliminando dozzine di terroristi e otto veicoli tra blindati, corazzati e 'tecniche'.
Questo martellamento, che segue quello effettuato nelle ore precedenti da elicotteri e jet russi e siriani, mette definitivamente l'ISIS sulla difensiva e prepara le forze governative alla loro massiccia offensiva per la riconquista di Tadmur/Palmyra.
Questo martellamento, che segue quello effettuato nelle ore precedenti da elicotteri e jet russi e siriani, mette definitivamente l'ISIS sulla difensiva e prepara le forze governative alla loro massiccia offensiva per la riconquista di Tadmur/Palmyra.
Etichette:
Al-Fawara,
Daash,
Homs,
ISIS,
Palmyra,
Stazione di Pompaggio,
Tadmur,
Takfiri,
Terroristi
mercoledì 4 gennaio 2017
Torrente di artiglieria e razzi siriani scaccia l'ISIS dalle posizioni a Ovest di Tadmur/Palmyra!
Il ripiegamento iniziato di recente dai takfiri dell'ISIS, che li ha portati ad abbandonare le postazioni immediatamente a Est della Stazione Pompaggio 4 è ormai diventato una vera e propria ritirata e poco manca (lo speriamo) che si trasformi direttamente in rotta.
Punto nodale nella svolta operativa é stato un attacco missilistico (probabilmente portato a termine con un razzo pesante FROG-7 oppure Zelzal), che ha causato in un solo colpo l'uccisione di quaranta terroristi, tra cui molti comandanti del 'Daash'.
Punto nodale nella svolta operativa é stato un attacco missilistico (probabilmente portato a termine con un razzo pesante FROG-7 oppure Zelzal), che ha causato in un solo colpo l'uccisione di quaranta terroristi, tra cui molti comandanti del 'Daash'.
Etichette:
Controffensiva,
Daash,
Esercito Siriano,
ISIS,
Palmyra,
Stazione di Pompaggio,
Tadmur,
Takfiri,
Terroristi
martedì 3 gennaio 2017
La controffensiva siriana scaccia l'ISIS dalle pianure a Ovest di Tadmur/Palmyra!
Come avevamo preconizzato fin dal primo momento la "riconquista" di Palmyra da parte dell'ISIS non é stata altro che uno 'stunt' pubblicitario e propagandistico, ordinato da Obama e soci per cercare di offuscare la sfolgorante vittoria di Aleppo.
Infatti dopo un altro giorno di intensi combattimenti al di là della Stazione di Pompaggio 4 le truppe governative sono riuscite a eliminare almeno 40 terroristi del 'Daash', insieme a cinque "tecniche", due veicoli blindati e un carro armato.
In conseguenza di queste perdite ricognitori terrestri e aerei hanno iniziato a vedere colonne di takfiri che si staccavano dalle posizioni a Ovest di Palmyra per tornare a piedi verso Raqqa.
Infatti dopo un altro giorno di intensi combattimenti al di là della Stazione di Pompaggio 4 le truppe governative sono riuscite a eliminare almeno 40 terroristi del 'Daash', insieme a cinque "tecniche", due veicoli blindati e un carro armato.
In conseguenza di queste perdite ricognitori terrestri e aerei hanno iniziato a vedere colonne di takfiri che si staccavano dalle posizioni a Ovest di Palmyra per tornare a piedi verso Raqqa.
Etichette:
Controffensiva,
Daash,
Esercito Siriano,
ISIS,
Palmyra,
Stazione di Pompaggio,
Tadmur,
Takfiri,
Terroristi
lunedì 30 maggio 2016
Nuove falangi blindate dell'11esima Divisione arrivano a Est di Palmyra per partecipare alla prossima offensiva!
Oltre alle forze già mobilitate nel territorio a Est di Palmyra (di cui avevamo dato tempestiva notizia nel nostro articolo precedente) una lunga teoria di trasporti multi-asse ha portato in zona di operazioni altre dozzine di carri armati T-72, blindati BMP-1 e BMP-2 e altri veicoli per fanteria.
Anche questi rinforzi dovrebbero inquadrarsi nell'ordine di battaglia dell'11esima Divisione Corazzata, in particolare della 60esima Brigata dell'Esercito. Insieme alle forze dell'11esima e della 18esima Divisione già in zona, questi rinforzi dovrebbero unirsi ai miliziani dell'NDF e ai volontari irakeni della Liwa Imam Ali e a quelli afghani della Firqa Fataymoun.
Etichette:
11esima Divisione,
18esima Divisione Corazzata,
67esima Brigata,
Arak,
Daash,
Forza Tigre,
ISIS,
NDF,
Palmyra,
Stazione di Pompaggio,
Sukhanah,
T-3,
Tadmur,
Takfiri,
Terroristi
venerdì 27 maggio 2016
L'11esima e 18esima Divisione dell'Esercito Siriano riprendono l'offensiva a Est di Palmyra!
Dozzine e dozzine di carri armati e di veicoli blindati sono stati mobilitati nelle ultime ore da brigate dell'11esima e della 18esima Divisione siriana, ambedue formazioni corazzate, per riprendere su vasta scala le avanzate ad Est di Palmyra.
Secondo quanto comunicato da un ufficiale della 67esima Brigata (18a Divisione), l'avanzata colpirà i terroristi dell'ISIS su due diverse direttrici, una indirizzata contro la stazione di pompaggio T-3, recentemente raggiunta e circondata dalle forze governative, la seconda mirata su Arak.
Etichette:
11esima Divisione,
18esima Divisione Corazzata,
67esima Brigata,
Arak,
Daash,
Forza Tigre,
ISIS,
NDF,
Palmyra,
Stazione di Pompaggio,
Sukhanah,
T-3,
Tadmur,
Takfiri,
Terroristi
mercoledì 25 maggio 2016
I commando di Souhail Hassan e i loro alleati avanzano ad Est di Palmyra e circondano la stazione T-3!
Continuano i successi dei commando della 'Forza Tigre', l'unità specializzata del Generale Souhail Hassan nell'Est della Provincia di Homs; questa volta dobbiamo annunciare che, con l'aiuto dei fanti di marina russi, della milizia NDF e dei volontari irakeni della Brigata Imam Ali, sono riusciti a strappare ai takfiri dell'ISIS ben tre postazioni ad Est di Palmyra.
Le tre località conquistate circondano su lati diversi l'importante stazione di pompaggio T-3, che non solo rappresenta in sè stessa un importante obiettivo logistico, ma segna uno degli ultimi punti di possibile resistenza prima dell'Autostrada Internazionale per Deir Ezzour.
Etichette:
Daash,
Forza Tigre,
Homs,
ISIS,
Jabal Khanazeer,
Liwa Imam Ali,
NDF,
Palmyra,
Stazione di Pompaggio,
T-3,
Tadmur,
Takfiri,
Terroristi
sabato 16 gennaio 2016
La 63esima Brigata siriana ed Hezbollah liberano le Mura di Al-Thaniyah e il villaggio di Al-Azzam dai takfiri dell'ISIS!
Dopo le grandi vittorie ottenute tra primavera ed estate contro i takfiri di Al-Nusra ed Ahrar Sham nella zona del Qalamoun le unità di Hezbollah e quella parte della 4a Divisione Meccanizzata che non é stata spostata sul fronte di Aleppo si sono concesse un meritato periodo di riposo e ricostituzione delle proprie fila con rinforzi e rincalzi.
Adesso però sembra tornato il momento di entrare in azione; specificatamente contro i tagliagole dell'ISIS ancora presenti nella zona più settentrionale delle alture sul confine col Libano.
Adesso però sembra tornato il momento di entrare in azione; specificatamente contro i tagliagole dell'ISIS ancora presenti nella zona più settentrionale delle alture sul confine col Libano.
lunedì 19 dicembre 2011
E Dieci! Nuovo attentato esplosivo al metanodotto che dal Sinai va verso Israele
Il tratto di tubature metanifere che da Al-Arish va verso Israele é stato sottoposto al decimo attacco dinamitardo dallo scorso febbraio, circa cinque chilometri a Sud della cittadina.
Secondo una dichiarazione di ufficiali locali cariche attivate a distranza da "sconosciuti attentatori arrivati in fuoristrada" avrebbero squarciato i tubi senza tuttavia provocare incendi visto che le stazioni di pompaggio verso l'entità ebraica sono ferme da molte settimane.
Nessuna rivendicazione del gesto é stata segnalata; tuttavia le autorità sospettano clan beduini e attivisti opposti ai legami commerciali con Tel Aviv, come quelli già arrestati nel recente passato.
Intanto, al Cairo e nelle maggiori città egiziane la folla rimprovera violentemente al Consiglio Supremo delle Forze Armate di non essersi sufficientemente distaccato dalle politiche e dagli atteggiamenti del passato regime di Mubarak.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Al-Arish,
Alaa Mubarak,
Arab Gas Pipeline,
Corruzione,
Gamal Mubarak,
Gas,
Gas Metano,
Giordania,
Israele,
Metanodotto,
Stazione di Pompaggio,
Tangenti
martedì 29 novembre 2011
Nono attacco esplosivo ai gasdotti del Sinai, ancora in fiamme le tubature!
L'agenzia stampa britannica Reuters riporta che, per la nona volta dal gennaio 2011, le tubature del metanodotto che veniva usato per rifornire a costo zero di gas il regime ebraico (secondo le clausole dell'umiliante capitolazione di Camp David) sono state soggette a un attacco esplosivo.
Una sezione di tubazioni a Ovest di Al-Arish é saltata in aria nella giornata di lunedì; pochi minuti dopo la prima esplosione una seconda, circa un centinaio di metri più avanti, ha fatto alzare ulteriori fiamme.
Gli attacchi sarebbero stati portati a termine nell'area di Al-Sabel; non ci sarebbero state rivendicazioni.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Al-Arish,
Alaa Mubarak,
Arab Gas Pipeline,
Corruzione,
Gamal Mubarak,
Gas,
Gas Metano,
Giordania,
Israele,
Metanodotto,
Stazione di Pompaggio,
Tangenti
sabato 26 novembre 2011
Ottavo attacco esplosivo nel Sinai contro il gasdotto che riforniva Israele; pochi i danni, i tubi sono ormai a secco!
Ignoti sabotatori hanno nuovamente colpito, per l'ottava volta da febbraio, il gasdotto che attraverso la penisola del Sinai riforniva, durante il regno di Hosni Mubarak, il regime ebraico di occupazione con il metano egiziano, praticamente 'regalato' a prezzi assurdamente inferiori al suo valore di mercato, secondo quanto imposto dagli Usa con le clausole dell'umiliante capitolazione di Camp David, accettata da Anwar Sadat al momento di prostituire sé stesso, la sua carica e l'eredità della rivoluzione Nasserita alle misere prebende promesse dall'imperialismo occidentale, da pagarsi con l'umiliazione della nazione e l'impoverimento del popolo schiacciato dalle 'liberalizzazioni' e dalle privatizzazioni a favore di pochi boiardi ammanigliati col potere (che si ingraziavano a furia di mazzette e bustarelle).
Tornando all'attacco, testimoni oculari hanno visto diversi sabotatori mascherati collocare cariche esplosive sotto le tubazioni a 60 chilometri a Ovest di Al-Arish, nel Nord del Sinai, prima di dileguarsi e fare brillare il tutto con comandi a distanza, secondo quanto riportato dall'Agence France Presse nella serata di ieri. Nonostante il gran numero di esplosivi collocati le esplosioni hanno causato incendi limitati visto che ormai nelle tubature praticamente non passa più metano.
Gli Egiziani, fin dal trionfo della Rivoluzione di Piazza Tahrir hanno chiesto apertamente lo smantellamento di ogni impianto di pompaggio in direzione del regime sionista; secondo un sondaggio effettuato da Synovate per conto dell'emittente iranian PressTV e pubblicato lo scorso 3 ottobre 73 cittadini egiziani su 100 vogliono l'eliminazione del gasdotto verso Israele, il 9 per cento é a favore e il 12 per cento non ha espresso opinioni in merito.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Al-Arish,
Alaa Mubarak,
Arab Gas Pipeline,
Corruzione,
Gamal Mubarak,
Gas,
Gas Metano,
Giordania,
Israele,
Metanodotto,
Stazione di Pompaggio,
Tangenti
martedì 15 novembre 2011
Le forze di sicurezza egiziane arrestano due degli attentatori responsabili delle esplosioni di venerdì scorso al metanodotto!
Le forze di sicurezza del Cairo avrebbero catturato due membri del commando che pochi giorni orsono ha portato a termine il settimo attentato esplosivo contro il metanodotto che smista il gas egiziano verso la Giordania e che fino a qualche tempo fa provvedeva anche a rifornire il regime ebraico. L'agenzia stampa mediorientale (MENA) ha rivelato i nomi degli arrestati: sarebbero Abdel Karim Mohammed Ahmed e Ahmed Salem Awad, ambedue parti di un gruppo denominato 'Al Takfeer wal Hijra' e sarebbero stati fermati e quindi tratti in arresto durante una retata a Al-Arish.
I due avrebbero rivelato che a capo del gruppo impegnato ad attaccare il metanodotto in questi ultimi mesi vi sarebbe un certo Mohammed al-Teehi. Il comunicato ufficiale delle forze di sicurezza recita che quest'ultima operazione smentisce chi sosteneva che il Governo di transizione abbia problemi a mantenere il controllo sul suo territorio e che, anche grazie all'intensificazione delle misure di sicurezza, presto tutti i tratti del gasdotto del Sinai saranno al sicuro da proditori attentati esplosivi come quelli che si sono ripetuti da febbraio a oggi.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Al-Arish,
Alaa Mubarak,
Arab Gas Pipeline,
Corruzione,
Gamal Mubarak,
Gas,
Gas Metano,
Giordania,
Israele,
Metanodotto,
Stazione di Pompaggio,
Tangenti
Iscriviti a:
Post (Atom)