lunedì 3 dicembre 2018

Sei condanne a morte e otto ai lavori forzati per Palestinesi traditori che aiutavano il regime ebraico!


Un tribunale militare nella Striscia di Gaza assediata ha condannato a morte sei persone accusate di spionaggio a favore del regime di Tel Aviv.

Secondo il ministero degli interni di Gaza, lunedì, 14 persone sono state condannate per "collaborazione con l'occupazione", con sei destinati a essere impiccati e il resto inviato ai lavori forzati.

Notizia molto importante! L'anno venturo il Qatar si ritirerà dall'OPEC!!


Senza che nessun tipo di preavviso fosse stato lascato in precedenza filtrare ai media, il Qatar ha annunciato che nel 2019 avverrà il suo ritiro dall’Opec, cartello di tredici paese estrattori di petrolio che, concertandosi, pretendono di controllare il prezzo del greggio.

L'Ex-premier qatariota lamenta insuccesso della campagna di corruzione contro militari e funzionari siriani e rivela il costo del tentativo di sovversione della Siria!

L'Ex-primo ministro del Qatar (aprile 2007-giugno 2013) Hamad bin Jassem al-Thani nel corso di una recente intervista ha dichiarato che quando ancora l'Emirato era alleato dell'Arabia Saudita (la defezione del Qatar dalla coalizione islamista è uno dei molti 'tonfi' della politica estera del somaro MbS) egli si era impegnato a offrire 15.000 $ a ogni militare siriano che disertasse a favore dei terroristi e 30.000 $ a ogni ufficiale.

Le misure sanzionatorie Usa non hanno scalfito affatto la capacità degli Iraniani di sostenere i loro alleati della Resistenza, come mai?

Mentre l'amministrazione Trump ha svelato la sua strategia per "affrontare l'Iran" all'indomani del suo ritiro dal Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA - "Accordo Nucleare"), il Segretario di Stato Mike Pompeo in ottobre ha delineato una "campagna per schiacciare il finanziamento del 'terrorismo' del regime iraniano".

Per valutare la probabile efficacia della politica statunitense dichiarata, è importante cogliere la natura e la portata delle spese militari iraniane e capire anche come le avversità economiche influiscono su tali spese.

I dati disponibili suggeriscono che le spese militari rappresentano solo il 3% del prodotto interno lordo. Le attuali sanzioni statunitensi avranno probabilmente un effetto "statisticamente insignificante" sulle spese militari dell'Iran "sia nel breve che nel lungo periodo".

domenica 2 dicembre 2018

Gli Usa, sempre più servi della lobby a sei punte, regaleranno a Tel Aviv un minimo di 38 miliardi di $ per spese militari!


In un caso sbalorditivo di negligenza mediatica, testate e canali statunitensi non stanno dicendo agli Americani che il Congresso sta per emanare una legislazione per il più grande pacchetto di aiuti militari ad un paese straniero nella storia degli Stati Uniti.

Questo pacchetto di aiuti sarebbe probabilmente di interesse per gli Americani, molti dei quali stanno riducendo le proprie spese personali nonostante il 'boom' dell'economia (che però non ha portato soldi nelle tasche dei lavoratori, ingrassando coloro che già stavano bene e lasciando non scalfito il fenomeno dei "poveri che lavorano").

"Ribelle Siriano", però tunisino, trucidato da aggressori sconosciuti nei dintorni di Idlib!

Ennesimo 'ribelle siriano' proveniente chissà come dall'estero ucciso nel "Pianeta delle Scimmie".

Abu Omar Tunisi, un noto comandante di Al Nusra, è stato ucciso nella Provincia di Idlib, riferiscono fonti sul campo nella giornata di oggi.
Le fonti hanno detto che Abu Omar Tunisi, appunto proveniente dalla Tunisia, era un noto comandante di Al Nusra che è stato ucciso a colpi d'arma automatica da incursori sconosciuti a Nord della città di Latamina; l'attentato sarebbe però avvenuto nella giornata di sabato 1 dicembre.

Nel frattempo, le stesse fonti hanno detto che i terroristi hanno dichiarato il coprifuoco nel Sud di Idlib dopo che le tensioni si sono intensificate tra i militanti di diverse sigle nella piccola città di Maarat Hamah.

La morte di Bush mi ha riportato alla mente la vicenda dell'artista irakena Layla Attar, che condivido con voi!

La ragazza che vedete nella parte sinistra della foto si chiamava Layla Attar ed era un'artista irakena.

E' stata assassinata dagli yankee nel 1993. Precisamente il 27 giugno.

La odiavano molto a Washington, tanto da riservare a lei, alla sua abitazione, al compagno con cui la condivideva, un loro missile 'intelligente', dal valore di centinaia di migliaia di dollari, che l'ha colpita e distrutta nel corso di uno dei molti bombardamenti che scandirono il periodo di 'attesa' tra la prima aggressione all'Irak del 1991 e quella del 2003.

Perché gli yankee la odiavano così tanto? Forse perché aveva realizzato il mosaico collocato sul pavimento dell'atrio dell'Hotel Rashid di Bagdad, così che ogni passante potesse camminare sull'effige del criminale di guerra George Walker Bush.

"Times of Israel" (israhell??) tira fuori una fantasiosa storia di 'voli Teheran-Beirut' con le solite (inesistenti) "armi per Hezbollah"!

Qual è l'obiettivo che israhell ha cercato di colpire con la sua ultima aggressione contro la Siria?


Da Al-Quds (Gerusalemme) l'agenzia sionista Reuters riporta un fantasiosissimo articolo del quotidiano dell'occupazione sionista 'times of israel' secondo cui il fallito bombardamento contro Quneitra e Damasco venerdì notte è arrivato dopo che un aereo cargo iraniano sarebbe atterrato a Beirut.

Secondo la fantasia degli allucinati redattori sionisti: