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domenica 29 maggio 2016
Hezbollah sorveglia il confine con la Siria e distrugge due convogli takfiri: uno di Al Nusra, l'altro dell'ISIS!
Continuando nella loro opera di vigilanza al confine siro-libanese i combattenti sciiti di Hezbollah hanno inflitto gravi perdite a una colonna di terroristi dell'ISIS che si stava muovendo nei pressi delle colline di Baalbek diretta verso la Siria.
Almeno undici takfiri del 'califfato' sono caduti nell'imboscata dei militanti di Nasrallah, mentre i pochi superstiti si sono dispersi abbandonando dietro di loro tutti gli armamenti e gli equipaggiamenti; il controllo delle frontiere tra Libano e Siria, molto porose, é fondamentale per impedire il rafforzamento dei gruppi takfiri presenti nel Qalamoun e nel Ghouta Occidentale.
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martedì 29 settembre 2015
L'Esercito Siriano dona ad Hezbollah 50 carri armati per la campagna contro Qarah e Rankous!
Il sito-web 'Al Rai' riporta che 50 carri armati, un piccolo battaglione corazzato, sarebbero stati recentemente trasferiti da unità dell'Esercito Arabo Siriano ai combattenti di Hezbollah, coi quali la fanteria blindata della 4a Divisione Meccanizzata ha appena terminato di condurre le operazioni a Zabadani e Madaya.
I 'tank' in questione sarebbero in maggior parte (circa 35) T-55AM e per il resto T-62 e -72; vecchi "cavalli da guerra" di innumerevoli battaglie in Medio Oriente i veicoli corazzati ex-sovietici hanno dimostrato di essere ancora affidabili se usati con giudizio e nelle giuste condizioni operative.
Come mai questo 'regalo'? Non potevano i Siriani limitarsi a continuare ad operare a fianco dei volontari sciiti libanesi?
I 'tank' in questione sarebbero in maggior parte (circa 35) T-55AM e per il resto T-62 e -72; vecchi "cavalli da guerra" di innumerevoli battaglie in Medio Oriente i veicoli corazzati ex-sovietici hanno dimostrato di essere ancora affidabili se usati con giudizio e nelle giuste condizioni operative.
Come mai questo 'regalo'? Non potevano i Siriani limitarsi a continuare ad operare a fianco dei volontari sciiti libanesi?
sabato 11 luglio 2015
Il centro città di Zabadani sta venendo circondato da Est e da Ovest! Fallisce una controffensiva takfira!
La 63esima Brigata della 4a Divisione Meccanizzata siriana e i combattenti sciiti di Hassan Nasrallah hanno liberato Via Al-Sham e Via Barada a Zabadani da ogni presenza terroristica, snidando numerosi franc-tireurs e cecchini suicidi e disinnescando dozzine e dozzine di bombe e mine lasciate in palazzi ed edifici dai takfiri in ritirata.
A Sudest di Via Barada i terroristi hanno tentato un contrattacco nei pressi della Moschea di Al-Houda ma una forte concentrazione di fuoco di artiglieria e bombardamenti aerei li ha dispersi con gravissime perdite.
A Sudest di Via Barada i terroristi hanno tentato un contrattacco nei pressi della Moschea di Al-Houda ma una forte concentrazione di fuoco di artiglieria e bombardamenti aerei li ha dispersi con gravissime perdite.
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martedì 15 aprile 2014
Giornalisti di Al-Manar cadono compiendo il loro dovere nella Valle di Qalamoun: onore a loro!!
Nel totale 'fracaso' delle loro posizioni nella Valle di Qalamoun, che da dicembre 2013 stanno saltando una dietro l'altra davanti alle offensive dell'Esercito Arabo Siriano e delle milizie di Hezbollah i codardi mercenari takfiri hanno colto una miserabile 'vendetta' tendendo un agguato assassino a una troupe giornalistica delle rete televisiva libanese 'Al-Manar'.
Il reporter Hamza al-Haji Hassan, il tecnico Halim Allawi e l'operatore di ripresa Mohammed Mantash sono stati martirizzati dai mercenari takfiri pagati da Sauditi, Usa e Israele.nela giornata di ieri. L'atto ha suscitato reazioni di cordoglio e condanna da parte del Governo siriano, di quello libanese, di quello iraniano e da vari
rappresentanti della comunità dei media regionali e internazionali.
Rendiamo omaggio agli eroi di Al-Manar, caduti per fornire al pubblico informazioni precise e veritiere sul conflitto siriano, come antidoto all'insincera propaganda che viene diffusa da Al-Jazeera, Al-Arabiya, CNN, BBC, FOX e altri outlet di disinformazione imperialista.
Il reporter Hamza al-Haji Hassan, il tecnico Halim Allawi e l'operatore di ripresa Mohammed Mantash sono stati martirizzati dai mercenari takfiri pagati da Sauditi, Usa e Israele.nela giornata di ieri. L'atto ha suscitato reazioni di cordoglio e condanna da parte del Governo siriano, di quello libanese, di quello iraniano e da vari
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lunedì 14 aprile 2014
Dopo la conquista di Rankous l'Esercito di Assad occupa le alture e prosegue verso Jaba'adeen !!
Dopo avere completamente occupato l'abitato di Rankous, eliminando i terroristi che vi si erano rifugiati e disinnescando le numerose cariche esplosive che avevano collocato in numerose zone dell'area urbana sperando di causare vittime tra le colonne trionfanti dell'Esercito Siriano e di Hezbollah le forze governative hanno occupato tutte le alture vicine e si stanno spingendo avanti per bonificare anche le ultime zone del Qalamoun ancora infestate dai miliziani takfiri.
Ra’as Tahoun al-Hawa l'altopiani prospicente la cittadina libanese di Al-Tufail, Jamea’a al-Nour, e la collina della Riserva Ornitologica del Qalamoun sono state rapidamente occupate e presidiate, mentre adesso l'avanzata dell'Esercito Arabo prosegue verso l'abitato di Jaba'adeen.
Anche le zone intorno alla cittadina di Maaloula sono state completamente bonificate e messe in sicurezza, assicurando che l'importante centro monastico ricco di testimonianze del Cristianesimo delle origini non venga mai più messo in pericolo dal fanatismo eretico dei takfiri wahabiti.
Ra’as Tahoun al-Hawa l'altopiani prospicente la cittadina libanese di Al-Tufail, Jamea’a al-Nour, e la collina della Riserva Ornitologica del Qalamoun sono state rapidamente occupate e presidiate, mentre adesso l'avanzata dell'Esercito Arabo prosegue verso l'abitato di Jaba'adeen.
Anche le zone intorno alla cittadina di Maaloula sono state completamente bonificate e messe in sicurezza, assicurando che l'importante centro monastico ricco di testimonianze del Cristianesimo delle origini non venga mai più messo in pericolo dal fanatismo eretico dei takfiri wahabiti.
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giovedì 10 aprile 2014
Rankous completamente liberata dalle forze congiunte di Assad e di Hezbollah! Terroristi in fuga dai dintorni di Homs!!
Quando persino il megafono della propaganda qatariota noto come 'Al-Jazeera' ammette la sconfitta dei gruppi mercenari nella regione del Qalamoun e annuncia che con la definitiva caduta di Rankous (preannunciata ieri dalla caduta di un quartiere strategico nelle mani dell'Esercito Siriano) l'operazione di chiusura dei condotti libanesi di rifornimento e rinforzo alle bande terroriste è praticamente conclusa si ha la certezza di trovarsi di fronte a una grande vittoria delle truppe regolari siriane e dei loro alleati di Hezbollah, Iraniani e Irakeni.
Contemporaneamente abbiamo ricevuto la notizia che nei dintorni di Homs i gruppi terroristi wahabiti ancora attivi hanno annunciato che abbandoneranno definitivamente la zona entro 48 ore, non avendo ormai alcuna linea di rifornimento operante ed essendo arrivati all'estremo delle loro forze, privati di cibo, munizioni, rinforzi e ogni genere di assistenza che prima li raggiungeva (anche attraverso il Qalamoun), essendo Homs distante poche dozzine di chilometri dal suo hinterland.
Si vede come le vittorie in una regione si ripercuotano altrove, liberando sempre più territorio, lasciando l'iniziativa sempre più saldamente in mano alle forze del Governo che possono decidere a loro agio come e dove colpire il nemico.
Contemporaneamente abbiamo ricevuto la notizia che nei dintorni di Homs i gruppi terroristi wahabiti ancora attivi hanno annunciato che abbandoneranno definitivamente la zona entro 48 ore, non avendo ormai alcuna linea di rifornimento operante ed essendo arrivati all'estremo delle loro forze, privati di cibo, munizioni, rinforzi e ogni genere di assistenza che prima li raggiungeva (anche attraverso il Qalamoun), essendo Homs distante poche dozzine di chilometri dal suo hinterland.
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mercoledì 9 aprile 2014
Le forze di Assad conquistano la vetta di Al-Haramiyah nel Nord e il quartiere di Al-Eskan a Rankous!!
Due notizie provenienti da regioni molto distanti della Siria eppure accomunate da uno stesso segno e portatrici di un significato molto più profondo di quello che possa apparire superficialmente: nel corso della loro campagna intorno a Kassab, nella Provincia di Latakia, le truppe governative siriane sono riuscite a conquistare la vetta di Al-Haramiyah, dalla quale si domina tutto il territorio circostante fino al confine turco.
Il risultato é fondamentale visto che da quel punto di osservazione privilegiato gli uomini dell'Esercito Siriano sapranno vedere se e da dove i Turchi cercheranno di fare affluire rinforzi e rifornimenti ai terroristi mercenari e potranno chiamare bombardamenti aerei e d'artiglieria sui convogli. Con la cime di Haramiyah in mano quasi non serve controllare il confine fisico visto che da lì é comunque possibile interdire ogni transito 'sgradito'.
La seconda notizia riguarda invece la conquista di quel poco che rimane del saliente del Qalamoun, dove a Rankous, una delle ultime roccaforti terroriste, il quartiere strategico di Al-Eskan é stato completamente espugnato e conquistato dagli uomini dell'Esercito Siriano e dai loro alleati di Hezbollah.
Questo dimostra che ormai la situazione é tanto favorevole alle forze siriane da permettere loro di condurre operazioni fortemente offensie a due per volta, anzi, se si conta anche la rapida liberazione della zona di Aleppo ancora contraddistinta da movimenti terroristici anche a tre per volta.
Il risultato é fondamentale visto che da quel punto di osservazione privilegiato gli uomini dell'Esercito Siriano sapranno vedere se e da dove i Turchi cercheranno di fare affluire rinforzi e rifornimenti ai terroristi mercenari e potranno chiamare bombardamenti aerei e d'artiglieria sui convogli. Con la cime di Haramiyah in mano quasi non serve controllare il confine fisico visto che da lì é comunque possibile interdire ogni transito 'sgradito'.
La seconda notizia riguarda invece la conquista di quel poco che rimane del saliente del Qalamoun, dove a Rankous, una delle ultime roccaforti terroriste, il quartiere strategico di Al-Eskan é stato completamente espugnato e conquistato dagli uomini dell'Esercito Siriano e dai loro alleati di Hezbollah.
Questo dimostra che ormai la situazione é tanto favorevole alle forze siriane da permettere loro di condurre operazioni fortemente offensie a due per volta, anzi, se si conta anche la rapida liberazione della zona di Aleppo ancora contraddistinta da movimenti terroristici anche a tre per volta.
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martedì 1 aprile 2014
L'85 per cento di Aleppo é ormai libera e in mano alle forze governative, l'insorgenza mercenaria annaspa stremata!
Siamo in grado di confermare che grazie alle ultime operazioni conclusesi nei giorni scorsi le forze armate siriane sono entrate totalmente in controllo delle zone di Layramoon, Hanaanu, Hayyaan, Bani Zayd e tutta la parte nordoccidentale della zona industriale di Aleppo, portando all'85 per cento il loro controllo della vasta metropoli settentrionale.
Solamente il quartiere di 'Anadaan', pari circa al dieci per cento della città, rimane rifugio per bande terroriste del 'Fronte Al-Nusra', ma ormai anche questa zona é totalmente circondata e verrà fatta cadere per assedio senza nemmeno bisogno di un assalto casa per casa.
Nelle battaglie a Nordest di Latakia, vicino al confine turco, le stime più conservative valutano che circa 2698 terroristi wahabiti abbiano perso la vita e oltre 5000 siano rimasti feriti. Come al solito le perdite per l'Esercito Arabo siriano sono tra il 5 e il 10 per cento di quelle inflitte ai miliziani mercenari.
La maggior parte dei cadaveri ritrovati dalle forze di Assad dimostrano identità cecene, daghestane.
Dal fronte di Qalamoun si aspetta di ora in ora la caduta di Rankous, totalmente accerchiata dalle forze siriane e di Hezbollah.
Solamente il quartiere di 'Anadaan', pari circa al dieci per cento della città, rimane rifugio per bande terroriste del 'Fronte Al-Nusra', ma ormai anche questa zona é totalmente circondata e verrà fatta cadere per assedio senza nemmeno bisogno di un assalto casa per casa.
Nelle battaglie a Nordest di Latakia, vicino al confine turco, le stime più conservative valutano che circa 2698 terroristi wahabiti abbiano perso la vita e oltre 5000 siano rimasti feriti. Come al solito le perdite per l'Esercito Arabo siriano sono tra il 5 e il 10 per cento di quelle inflitte ai miliziani mercenari.
La maggior parte dei cadaveri ritrovati dalle forze di Assad dimostrano identità cecene, daghestane.
Dal fronte di Qalamoun si aspetta di ora in ora la caduta di Rankous, totalmente accerchiata dalle forze siriane e di Hezbollah.
mercoledì 19 marzo 2014
Anche Ras al-Ayn cade in mano all'Esercito Siriano e agli uomini di Hezbollah: confiscato laboratorio per autobombe!!!
Non si arresta l'avanzata delle forze di Assad nella sacca di Qalamoun: dopo la conquista di Yabroud le truppe dell'Esercito Arabo Siriano e le colonne di Hezbollah a esso alleate si sono spinte fino al villaggio di Ras al-Ayn, che insieme ai centri di Flita e Rankous era considerato il bersaglio immediatamente più importante dopo la stessa Yabroud.
Un laboratorio con centinaiai di chili di esplosivo, diverse autovetture (tutte con targa libanese!) in attesa di venire trasformate in autobombe e diversi fusti per razzi artigianali é stato sequestrato nel corso delle operazioni; questo evento dimostra come la centrale del terrore che ha colpito il Paese dei Cedri negli ultimi mesi si trovava in Siria.
Si sono anche diffuse voci non confermate secondo le quali lo Sceicco Ahmad Assir, predicatore estremista libanese che tentò senza successo di guidare un'insurrezione estremista contro le autorità di Beirut mesi addietro, sarebbe stato catturato a Yabroud e sarebbe stato preso in consegna dagli uomini di Hezbollah. Tuttavia non sappiamo allo stato attuale dei fatti, quanto credito dare a tali rumors; cercheremo di trovare ulteriori conferme nelle prossime ore.
Un laboratorio con centinaiai di chili di esplosivo, diverse autovetture (tutte con targa libanese!) in attesa di venire trasformate in autobombe e diversi fusti per razzi artigianali é stato sequestrato nel corso delle operazioni; questo evento dimostra come la centrale del terrore che ha colpito il Paese dei Cedri negli ultimi mesi si trovava in Siria.
Si sono anche diffuse voci non confermate secondo le quali lo Sceicco Ahmad Assir, predicatore estremista libanese che tentò senza successo di guidare un'insurrezione estremista contro le autorità di Beirut mesi addietro, sarebbe stato catturato a Yabroud e sarebbe stato preso in consegna dagli uomini di Hezbollah. Tuttavia non sappiamo allo stato attuale dei fatti, quanto credito dare a tali rumors; cercheremo di trovare ulteriori conferme nelle prossime ore.
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domenica 16 marzo 2014
Yabroud sotto il pieno controllo dell'Esercito Arabo Siriano: prossimi obiettivi sono Flita e Rankous!!
Come ha annunciato lo stesso portavoce ufficiale del Ministero della Difesa siriano nel comunicato qui sopra riportato, le forze armate governative e i loro alleati di Hezbollah sono ormai in controllo dell'intero abitato di Yabroud dove la resistenza dei nuclei mercenari terroristi ha avuto un tracollo una volta che il perimetro esterno della cittadina, sottoposta ad assedio ormai da diverse settimane, ha ceduto di schianto circa un giorno e mezzo fa.
Centinaia e centinaia di militanti wahabiti stranieri si sono arresi alle forze siriane e ai loro alleati che si stanno però rapidamente riposizionando per muovere verso Rankous e Flita e verso le zone agricole a Sudest del centro urbano.
La caduta di Yabroud arriva come una doccia fredda dopo che diversi outlet mediatici imperialisti erano recentemente arrivati a parlare di 'stallo' nelle operazioni offensive di Assad e di 'inversione di tendenza' rispetto alle clamorose vittorie degli ultimi mesi.
Non vi é stato alcuno stallo (se non momentaneo) e la serie di vittorie di Damasco e dei suoi alleati dell'Asse della Resistenza continua ininterrotta.
Centinaia e centinaia di militanti wahabiti stranieri si sono arresi alle forze siriane e ai loro alleati che si stanno però rapidamente riposizionando per muovere verso Rankous e Flita e verso le zone agricole a Sudest del centro urbano.
La caduta di Yabroud arriva come una doccia fredda dopo che diversi outlet mediatici imperialisti erano recentemente arrivati a parlare di 'stallo' nelle operazioni offensive di Assad e di 'inversione di tendenza' rispetto alle clamorose vittorie degli ultimi mesi.
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