L'Arabia Saudita è sempre più nel caos.
Tre terroristi di origine e affiliazione sconosciuta hanno aperto il fuoco nella giornata di domenica contro un posto di blocco situato sulla strada che unisce le località di Buraiydah e Tarafiya a Nord della capitale saudita Riyadh.
Le forze che presidiavano il checkpoint hanno risposto al fuoco uccidendo due aggressori e ferendone un terzo che, presumibilmente, sarebbe stato catturato; nel fuoco incrociato sarebbe morto anche un immigrato bengalese.
Una volta fenomeni di violenza armata in Arabia Saudita erano semplicemente impensabili, ma il disastro causato dalle "riforme" accentratrici e megalomani di Mohammed bin Salman ha inciso sulla 'pace sociale', deteriorandola.
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martedì 10 luglio 2018
CHE ACCIDENTI STA SUCCEDENDO in Arabia Saudita?
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martedì 30 gennaio 2018
Capo-terrorista di Al Nusra esplode con quattro guardaspalle a un posto di blocco nell'Est di Daraa!
Il 'capoguerra' wahabita conosciuto come Abu Hamzah Qadiyeh, leader di Al Nusra nella Provincia di Daraa, si trovava fermo al posto di blocco di Al-Robaei, ad Est del capoluogo, quando un'improvvisa esplosione ne ha cagionato la morte.
Insieme a lui sono saltati in aria i suoi quattro 'gorilla' e altri terroristi per un bilancio finale di dieci morti e venti feriti.
Sembra che un veicolo esplosivo si sia lanciato contro il posto di blocco, puntando proprio contro Qadiyeh e il suo seguito.
Recentemente questo genere di attentati si é fatto sempre più frequente, causando una vera e propria "moria" di leader takfiri di varie sigle.
Insieme a lui sono saltati in aria i suoi quattro 'gorilla' e altri terroristi per un bilancio finale di dieci morti e venti feriti.
Sembra che un veicolo esplosivo si sia lanciato contro il posto di blocco, puntando proprio contro Qadiyeh e il suo seguito.
Recentemente questo genere di attentati si é fatto sempre più frequente, causando una vera e propria "moria" di leader takfiri di varie sigle.
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venerdì 12 gennaio 2018
Ecco come israhell ha trattato una donna palestinese colpevole solo di avere avuto un incidente d'auto!
Ecco come due anni di detenzione nelle "umanitarie" carceri dell' "unica democrazia del Medio Oriente" hanno ridotto Israa Jaabis, 32enne palestinese della Cisgiordania Occupata.
Israa Jaabis ha commesso il crimine di...aver avuto un grave incidente con la sua auto vicino a un posto di blocco illegale sionista.

In auto col suo bambino di otto anni, la Jaabis ha visto esplodere una gomma del veicolo...l'urto ha fatto scattare l'airbag e ha scatenato un corto circuito che ha causato l'incendio del veicolo.
La donna ha subito gravissime ustioni.
Prontamente, appena tirata fuori dal rottame, ridotta a un tizzone umano, E' STATA ARRESTATA!
Israa Jaabis ha commesso il crimine di...aver avuto un grave incidente con la sua auto vicino a un posto di blocco illegale sionista.

In auto col suo bambino di otto anni, la Jaabis ha visto esplodere una gomma del veicolo...l'urto ha fatto scattare l'airbag e ha scatenato un corto circuito che ha causato l'incendio del veicolo.
La donna ha subito gravissime ustioni.
Prontamente, appena tirata fuori dal rottame, ridotta a un tizzone umano, E' STATA ARRESTATA!
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domenica 31 dicembre 2017
Il regime ebraico invasore uccide una bimba palestinese di nove anni bloccando l'ambulanza che la portava in ospedale!
Israhell "l'unica 'democrazia' del Medio Oriente!".
Quante volte abbiamo sentito questo raglio venire fuori dai musi degli asini e degli sciacalli al soldo di Sion?
Secondo voi una 'democrazia' può ammazzare una bambina handicappata bloccando la sua ambulanza?
E' quanto é successo ieri nei dintorni di Nablus, quando una piccola palestinese di nome Dalal Lolah, di appena nove anni, in gravi condizioni per i mali che la affliggevano fin dalla nascita é stata bloccata a un posto di blocco degli invasori sionisti.
Ne vediamo il risultato qui sotto.
Quante volte abbiamo sentito questo raglio venire fuori dai musi degli asini e degli sciacalli al soldo di Sion?
Secondo voi una 'democrazia' può ammazzare una bambina handicappata bloccando la sua ambulanza?
E' quanto é successo ieri nei dintorni di Nablus, quando una piccola palestinese di nome Dalal Lolah, di appena nove anni, in gravi condizioni per i mali che la affliggevano fin dalla nascita é stata bloccata a un posto di blocco degli invasori sionisti.
Ne vediamo il risultato qui sotto.
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sabato 5 agosto 2017
SUKHANAH E' STATA LIBERATA!!!! Magistrale manovra delle truppe siriane che schiantano la difesa dell'ISIS!!
Abbiamo l'IMMENSO PIACERE di comunicare al nostro pubblico che Sukhanah, ultimo baluardo dell'ISIS a Sud-Ovest di Deir Ezzour é stata finalmente presa e liberata dalle forze siriane combinate dell'Esercito Regolare, del Quinto Corpo Ausiliario, della milizia sciita afghana e di altre unità ausiliarie.
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Le forze siriane che attaccano Sukhanah conquistano posto di blocco a Ovest della cittadina e la sua scuola!
A Sukhanah, dopo due giorni di feroci combattimenti, si registrano i primi incoraggianti successi del Quinto Corpo Ausiliario, della milizia sciita afghana dei Fatamioun e delle altre unità ausiliarie incaricate della difficile battaglia.
Sappiamo per certo da nostre fonti sul campo che un posto di blocco a Ovest della città e la scuola di Sukhanah sono caduti nella serata di ieri in mano alle forze governative.
Insieme alla costante presenza siriana sull'orlo meridionale della periferia questo costituisce il preludio a una decisa avanzata nel tessuto urbano.
Sappiamo per certo da nostre fonti sul campo che un posto di blocco a Ovest della città e la scuola di Sukhanah sono caduti nella serata di ieri in mano alle forze governative.
Insieme alla costante presenza siriana sull'orlo meridionale della periferia questo costituisce il preludio a una decisa avanzata nel tessuto urbano.
#Syria #SyrianDesert #Syrian_Desert #Syrian #Syrians #Badia #BadiaAlSham #Badia_Al_Sham Video of Some #SAA #SyrianArmy Fifth Corp Soldiers pic.twitter.com/zmXyuutRNP— Ivan Sidorenko (@IvanSidorenko1) August 5, 2017
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domenica 20 settembre 2015
Altro terrorista 'drag-queen' bloccato e catturato dalle forze siriane!
Una nuova importante testimonianza sulla "favolosità" dei terroristi che attaccano la Siria; dopo il nostro recente articolo con foto questa volta siamo riusciti a scovare su twitter addirittura un video che mostra alcuni militari siriani subito dopo aver scoperto che una 'donna' pudicamente intabarrata in uno scuro chador che tentava di passare un posto di blocco era in realtà un terrorista 'en travesti'
Lo hanno fatto i 'buoni' Americani nella Seconda Guerra Mondiale coi commando di Otto Skorzeny che si erano travestiti da GI nell'Offensiva Wacht Am Rhein, e coi Nuotatori Paracadutisti della Xa Mas che avevano passato le linee per rallentare con sabotaggi l'avanzata alleata verso la Linea Gotica.
#ISIS terrorist try to pass an #SAA checkpoint. Soso Abou Aroura 😂😂 #Syria #SAA #NDF pic.twitter.com/AqG7RGtiVj
— Hamosh (@Hamosh84) September 20, 2015
Preghiamo tutti i nostri lettori di osservare attentamente i trenta secondi scarsi di filmato: i militari siriani sanno benissimo che il verme che hanno davanti avrebbe portato a termine un attentato se fosse riuscito a passare nascosto il checkpoint, avrebbe colpito indiscriminatamente donne, bambini, anziani. Un terrorista, un combattente senza uniforme, può LEGALMENTE ai sensi dei CODICI DI GUERRA venire portato al primo muro e fucilato.Lo hanno fatto i 'buoni' Americani nella Seconda Guerra Mondiale coi commando di Otto Skorzeny che si erano travestiti da GI nell'Offensiva Wacht Am Rhein, e coi Nuotatori Paracadutisti della Xa Mas che avevano passato le linee per rallentare con sabotaggi l'avanzata alleata verso la Linea Gotica.
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mercoledì 1 luglio 2015
Proseguono le disfatte dell'ISIS intorno a Salamiyah! Terroristi respinti da truppe di terra e aviazione siriana!
Dopo aver cercato invano di sfondare le linee siriane al posto di blocco di Sinaydat i terroristi dell'ISIS hanno provato la notte scorsa a interrompere le comunicazioni lungo l'asse stradale Homs-Salamiyah, sperando che l'oscurità limitasse le possibilità d'intervento dei cacciabombardieri di Assad.
Un primo attacco contro l'abitato di Saleem é stato bloccato e respinto dai miliziani dell'NDF e ancora prima dell'alba era già completamente fallito; inoltre l'aviazione siriana mostrava di avere piloti e macchine in grado di operare con efficienza in qualunque condizione, conducendo numerosi bombardamenti notturni che sono poi diventanti ancora più frequenti e intensi con lo spuntare del giorno.
Un primo attacco contro l'abitato di Saleem é stato bloccato e respinto dai miliziani dell'NDF e ancora prima dell'alba era già completamente fallito; inoltre l'aviazione siriana mostrava di avere piloti e macchine in grado di operare con efficienza in qualunque condizione, conducendo numerosi bombardamenti notturni che sono poi diventanti ancora più frequenti e intensi con lo spuntare del giorno.
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martedì 30 giugno 2015
Inspiegabile (e fallimentare) offensiva dell'ISIS contro Salamiyah bloccata e respinta dalle forze siriane!
E' chiaro che l'ISIS non ha un sistema di comando militare centralizzato, altrimenti alcune pessime decisioni strategiche che ha pagato carissime nelle ultime settimane non si spiegherebbero. Il 'Califfato' infatti ha diviso le proprie forze tra obiettivi divergenti e mutuamente inconciliabili quando, concentrandosi solo su uno o al massimo due, avrebbe potuto cogliere successi magari meno mediaticamente eclatanti di quelli sperati, ma fattivamente più concreti e importanti.
Ancora una volta, nelle ultime 24 ore, i comandanti militari del 'Daash' tra le province di Homs e Hama hanno lanciato un'offensiva insensata contro Salamiyah che, inizialmente, ha costretto le truppe della milizia popolare NDF a ritirarsi da un posto di blocco a Sinaydat.
Ancora una volta, nelle ultime 24 ore, i comandanti militari del 'Daash' tra le province di Homs e Hama hanno lanciato un'offensiva insensata contro Salamiyah che, inizialmente, ha costretto le truppe della milizia popolare NDF a ritirarsi da un posto di blocco a Sinaydat.
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venerdì 22 maggio 2015
Belva sionista spara in faccia a un bambino palestinese di dieci anni: é in condizioni disperate!
Che razza di 'uomo' può riuscire a puntare un'arma in faccia a un bimbo di dieci anni e tirare il grilletto?
Chiedetevelo.
Poi immaginate che questo genere di 'uomini' proliferano e fioriscono abbondanti nel regime ebraico che ha la spocchia vergognosa di definirsi 'democratico'.
Yahiya Sami al-Amudi, un ragazzino che dovrebbe spendere le sue giornate tra banchi di scuola, calci al pallone e cartoni animati, sta invece lottando tra la vita e la morte all'Ospedale Hadassah con la mascella spaccata e il cranio fratturato. I sanitari hanno dovuto rimuovergli l'occhio sinistro, totalmente irrecuperabile. Se sopravvivrà, rimarrà guercio per tutta la vita.
Chiedetevelo.
Poi immaginate che questo genere di 'uomini' proliferano e fioriscono abbondanti nel regime ebraico che ha la spocchia vergognosa di definirsi 'democratico'.
Yahiya Sami al-Amudi, un ragazzino che dovrebbe spendere le sue giornate tra banchi di scuola, calci al pallone e cartoni animati, sta invece lottando tra la vita e la morte all'Ospedale Hadassah con la mascella spaccata e il cranio fratturato. I sanitari hanno dovuto rimuovergli l'occhio sinistro, totalmente irrecuperabile. Se sopravvivrà, rimarrà guercio per tutta la vita.
giovedì 26 marzo 2015
In Libia é 'Tutti contro tutti': ISIS contro Fajr Libya, Fajr Libya contro Governo; morti a Bengasi e a Sirte!
Un'autobomba ad alto potenziale é esplosa nel quartiere bengasino di Al-Laithi causando sette morti tra i militari governativi che ormai controllano il capoluogo cirenaico; il bilancio del vigliacco attentato, che ha causato anche gravi danni materiali, é stato confermato in una dichiarazione del comandante militare della città, Fadl al-Hasi.
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mercoledì 25 marzo 2015
L'Intelligence libanese arresta due estremisti takfiri; uno di essi accusato di aver ucciso un soldato prigioniero!!
Omar e Bilal Mikati, questi i nomi dei due estremisti wahabiti che sono stati arrestati dall'Intelligence del Paese dei Cedri con l'accusa di aver preso parte ad attività terroristiche; i due sono stati fermati a un posto di blocco vicino ad Arsal, nei pressi del confine con la Siria e nonostante i documenti falsi che avevano con sé sono stati riconosciuti e arrestati.
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giovedì 5 marzo 2015
Attentato suicida sventato nel centro di Damasco! Una terrorista ferita e catturata, sta già collaborando con gli investigatori!
Mentre a pochi chilometri dalla città di Damasco si stanno svolgendo grandi battaglie che vedono fortunatamente le forze armate siriane vittoriose sui wahabiti di Al-Nusra e altri lacché dell'Arabia Saudita, degli Usa e di Israele nelle sue strade si respira un'atmosfera tranquilla e rilassata e sembra impossibile che questa città ordinata, moderna, cosmopolita sia la capitale di un paese in guerra.
sabato 7 febbraio 2015
Libano in tensione: attaccato posto di blocco dell'Esercito nella zona di Akkar!!
La National News Agency di Beirut suggerisce che l'attacco armato sia stato collegato con la recente sentenza che ha colpito Mahmud Abu Abbas, terrorista di Abdullah Azzam, recentemente condannato a morte per il coinvolgimento in attentati esplosivi a fine primavera scorsa.
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giovedì 27 novembre 2014
Cinque morti a Sanaa quando sgherri del clan Ahram (Islah/Ikhwan) attaccano i combattenti Houthi!!
Sconfitti apertamente sul campo (con la ignominosa fuga del loro 'generale wahabita' Ali Mohsen scappato a Doha) e coi loro alleati di 'Al-Qaeda' in ritirata da mezzo paese, gli estremisti del Clan Ahram, forza primaria dietro il partito islamista Islah dominato e controllato dal Qatar, non hanno abbandonato le armi, nè si sono rassegnati alla sconfitta, come dimostra quanto accaduto ieri nella capitale yemenita Sanaa.
Le guardie del corpo del 'rampollo' Sam Yahya al-Ahmar hanno infatti aperto il fuoco contro un posto di sicurezza dei combattenti sciiti Houthi dell'organizzazione Ansarullah, che da settembre controllano la capitale facendo rispettare la legge e ponendo un freno alle intemperanze degli islamisti di Islah che sotto il debole e tentennante regime del vice dell'Ex-dittatore Saleh facevano il bello e il cattivo tempo.
Nello scambio di colpi che é seguito si sono contati almeno cinque morti. L'evento dimostra come Islah e i membri del clan Ahmar costituiscano ancora una grave minaccia per la pace e la stabilità dello Yemen, una minaccia che va affrontata risolutamente prima che incancrenisca e sfugga di mano.
Le guardie del corpo del 'rampollo' Sam Yahya al-Ahmar hanno infatti aperto il fuoco contro un posto di sicurezza dei combattenti sciiti Houthi dell'organizzazione Ansarullah, che da settembre controllano la capitale facendo rispettare la legge e ponendo un freno alle intemperanze degli islamisti di Islah che sotto il debole e tentennante regime del vice dell'Ex-dittatore Saleh facevano il bello e il cattivo tempo.
Nello scambio di colpi che é seguito si sono contati almeno cinque morti. L'evento dimostra come Islah e i membri del clan Ahmar costituiscano ancora una grave minaccia per la pace e la stabilità dello Yemen, una minaccia che va affrontata risolutamente prima che incancrenisca e sfugga di mano.
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domenica 30 marzo 2014
Tre militi dell'Esercito Libanese muoiono in attentato esplosivo contro il loro posto di blocco!!
E' di tre militari libanesi martirizzati e quattro feriti più o meno gravemente il bilancio del vigliacco attentato esplosivo con cui nella serata di sabato 29 marzo un posto di blocco dell'Armee nella vallata di Atta, nei pressi di Arsal é stato attaccato con una autobomba.
A.A. (soldato scelto), M.H. ed H.H. (soldati semplici); solamente iniziali e ranghi si conoscono delle vittime, ennesino tributo di sangue che l'Esercito del Paese dei Cedri versa per preservare il Paese e i suoi cittadini dalla sete di sangue dei sostenitori dei terroristi mercenari attivi in Siria, che non esiterebbero a diffondere il caos e il settarismo anche in Libano se ciò potesse servire a invertire la sequela di sconfitte che i loro complici stanno subendo oltreconfine.
Arsal infatti é stata investita dai vigliacchi fuggiaschi delle battaglie di Yabroud, Flita, Ras al-Maara, dove roccaforti dei mercenari wahabiti sono state schiantate dall'Esercito Siriano e dai suoi alleati di Hezbollah. Proprio il Segretario Generale di Hezbollah, Hassan Nasrallah, parlando ieri alla televisione ha rivendicato con orgoglio il sostegno prestato al popolo siriano e al suo Governo legittimo dichiarando che intervenendo in Siria il Partito di Dio ha fatto anche gli interessi del popolo libanese che vuole vivere in libertà e autonomia e non trovarsi vicino un emirato takfiro o un mosaico di entità in guerra tra loro.
L'attentato con la KIA-esplosiva (automobile già usata in passati tentativi) potrebbe essere la maniera rabbiosa e meschina con cui i wahabiti hanno deciso di "rispondere" (codardamente e senza mostrarsi) alle nette e risolute parole del Segretario Nasrallah.
A.A. (soldato scelto), M.H. ed H.H. (soldati semplici); solamente iniziali e ranghi si conoscono delle vittime, ennesino tributo di sangue che l'Esercito del Paese dei Cedri versa per preservare il Paese e i suoi cittadini dalla sete di sangue dei sostenitori dei terroristi mercenari attivi in Siria, che non esiterebbero a diffondere il caos e il settarismo anche in Libano se ciò potesse servire a invertire la sequela di sconfitte che i loro complici stanno subendo oltreconfine.
Arsal infatti é stata investita dai vigliacchi fuggiaschi delle battaglie di Yabroud, Flita, Ras al-Maara, dove roccaforti dei mercenari wahabiti sono state schiantate dall'Esercito Siriano e dai suoi alleati di Hezbollah. Proprio il Segretario Generale di Hezbollah, Hassan Nasrallah, parlando ieri alla televisione ha rivendicato con orgoglio il sostegno prestato al popolo siriano e al suo Governo legittimo dichiarando che intervenendo in Siria il Partito di Dio ha fatto anche gli interessi del popolo libanese che vuole vivere in libertà e autonomia e non trovarsi vicino un emirato takfiro o un mosaico di entità in guerra tra loro.
L'attentato con la KIA-esplosiva (automobile già usata in passati tentativi) potrebbe essere la maniera rabbiosa e meschina con cui i wahabiti hanno deciso di "rispondere" (codardamente e senza mostrarsi) alle nette e risolute parole del Segretario Nasrallah.
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lunedì 30 luglio 2012
Militari sionazisti aprono il fuoco indiscriminatamente su furgone di lavoratori palestinesi: un morto e due feriti!
Militari delle forze di occupazione del regime ebraico hanno fatto segno un furgoncino carico di ben tredici pendolari palestinesi che stavano cercando di raggiungere i loro posti di lavoro nella città di Gerusalemme facendo una vittima innocente, ferendo gravemente un altro passeggero e più lievemente un terzo.
L'immotivata aggressione sionista ha avuto luogo stamane quando militari israeliani hanno arbitrariamente cominciato a fermare ogni veicolo con targa palestinese o occupanti palestinesi al posto di blocco di Zayem e a sottoporre i suoi passeggeri a lunghissime ed estenuanti 'procedure di sicurezza' che ovviamente non avevano nessun altro scopo se non distruggere la giornata dei malcapitati finiti in loro potere, impedendo a scolari e studenti di recarsi a lezione, ad anziani e malati di presenziare alle loro visite mediche e sedute terapeutiche, agli adulti di giungere in orario sul posto di lavoro.
Procedendo a passo d'uomo verso il blocco di Zayem il furgone carico di tredici lavoratori ricevette da un altro veicolo impegnato in una inversione di marcia l'avvertimento che i militari ebrei "stavano rendendo la vita impossibile" e che sarebbe stato meglio cercare un altro tragitto che aggirasse il posto di blocco; quando il furgone iniziò a imitare la manovra dell'altro veicolo immediatamente dal blocco sono partite raffiche di mitra che hanno traforato l'abitacolo e il vano passeggeri.
Hasan Badee Omar, 46 anni, colpito più volte al torace e all'addome, é morto nel tragitto verso l'ospedale, Ashraf Abdullah, colpito alla spalla e alla coscia, é invece ricoverato in gravi condizioni, mentre l'altro ferito, Khaled Imad Abdullah, colpito alla gamba destra, desta meno preoccupazioni.
L'immotivata aggressione sionista ha avuto luogo stamane quando militari israeliani hanno arbitrariamente cominciato a fermare ogni veicolo con targa palestinese o occupanti palestinesi al posto di blocco di Zayem e a sottoporre i suoi passeggeri a lunghissime ed estenuanti 'procedure di sicurezza' che ovviamente non avevano nessun altro scopo se non distruggere la giornata dei malcapitati finiti in loro potere, impedendo a scolari e studenti di recarsi a lezione, ad anziani e malati di presenziare alle loro visite mediche e sedute terapeutiche, agli adulti di giungere in orario sul posto di lavoro.
Procedendo a passo d'uomo verso il blocco di Zayem il furgone carico di tredici lavoratori ricevette da un altro veicolo impegnato in una inversione di marcia l'avvertimento che i militari ebrei "stavano rendendo la vita impossibile" e che sarebbe stato meglio cercare un altro tragitto che aggirasse il posto di blocco; quando il furgone iniziò a imitare la manovra dell'altro veicolo immediatamente dal blocco sono partite raffiche di mitra che hanno traforato l'abitacolo e il vano passeggeri.
Hasan Badee Omar, 46 anni, colpito più volte al torace e all'addome, é morto nel tragitto verso l'ospedale, Ashraf Abdullah, colpito alla spalla e alla coscia, é invece ricoverato in gravi condizioni, mentre l'altro ferito, Khaled Imad Abdullah, colpito alla gamba destra, desta meno preoccupazioni.
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giovedì 5 luglio 2012
Madre di prigioniero politico palestinese muore di caldo e sfinimento a un posto di blocco sionazista!
Aziza Mahmoud, madre del prigioniero politico Mohammed Abdo, é morta ieri presso il posto di blocco di Qalandia, durante le estenuanti e lunghissime procedure di checkout al ritorno da una visita in carcere a suo figlio; la notizia, diffusa dal Centro Palestinese per la Difesa dei Diritti dei Prigionieri, é stata ripresa e confermata dalle agenzie stampa locali e internazionali.
Esausta e disidratata dalla lunghissima attesa nell'afa apprimente di inizio luglio, la signora Mahmoud ha subito un collasso cardiocircolatorio che non le ha lasciato scampo, ed ai soccorsi mobilitati non é rimasto che constatarne il decesso. Thamer Sabaana, ricercatore ed esperto di questioni legate ai prigionieri politici, ha confermato che Mohammed Abdo, nativo di Kufr Nima, é rinchiuso dal 2001 in una galera sionista per scontare una pena ventennale e che per ben tre anni di seguito é stato tenuto in isolamento nonostante soffra di gravi problemi di salute.
Sabaana ha esteso un appello alle ONG internazionali e ai gruppi per la difesa dei Diritti umani affinché si richieda l'alleviamento delle sofferenze di parenti e familiari nel corso delle visite in carcere ai loro cari. Ha anche chiesto che si lanci una investigazione internazionale al fine di appurare eventuali responsabilità (sotto forma di negligenze oppure di deliberate angherie) degli ufficiali sionisti del posto di blocco nella morte della Signora Mahmoud.
Esausta e disidratata dalla lunghissima attesa nell'afa apprimente di inizio luglio, la signora Mahmoud ha subito un collasso cardiocircolatorio che non le ha lasciato scampo, ed ai soccorsi mobilitati non é rimasto che constatarne il decesso. Thamer Sabaana, ricercatore ed esperto di questioni legate ai prigionieri politici, ha confermato che Mohammed Abdo, nativo di Kufr Nima, é rinchiuso dal 2001 in una galera sionista per scontare una pena ventennale e che per ben tre anni di seguito é stato tenuto in isolamento nonostante soffra di gravi problemi di salute.
Sabaana ha esteso un appello alle ONG internazionali e ai gruppi per la difesa dei Diritti umani affinché si richieda l'alleviamento delle sofferenze di parenti e familiari nel corso delle visite in carcere ai loro cari. Ha anche chiesto che si lanci una investigazione internazionale al fine di appurare eventuali responsabilità (sotto forma di negligenze oppure di deliberate angherie) degli ufficiali sionisti del posto di blocco nella morte della Signora Mahmoud.
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