Diciannove anni fa obici del regime ebraico di occupazione, evidentemente insoddisfatti dalla miseria e dalla crudeltà che esso aveva già inflitto ai legittimi abitanti della Palestina decisero arbitrariamente e senza nessuna giustificazione di colpire un centro dell'ONU nel villaggio libanese di Qana uccidendo 106 donne e bambini e ferendone altri 116.
Nella giornata di ieri le autorità libanesi hanno reso il dovuto omaggio alle vittime del 1996 con una cerimonia pubblica che ha visto la partecipazione di molti sopravvissuti e di molti familiari e congiunti delle vittime innocenti di quel giorno.
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domenica 19 aprile 2015
Il Libano commemora le vittime di Qanaa massacrate dai sionisti nel 1996!
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sabato 25 maggio 2013
La nazisionista Fiamma Frankenstein lascia l'Italia per l'amato 'israhell', Palaestina Felix le augura: "VAFFANCULO e NON TORNARE!"

Che una tale faccia di merda si tolga dai coglioni una volta per tutte sarebbe motivo di giubilo anche per noi; purtroppo il golem umanoide in questione va a portare la propria putescente presenza nella Palestina Occupata, terra martoriata abbastanza, che dovrà sopportare l'ulteriore indegnità della sua presenza insieme a quella di alcuni milioni di invasori e occupanti illegali sionisti.
Cosa va a fare Fiamma 'Frankenstein' nella Palestina Occupata? Andrà a bearsi dello spettacolo dei cecchini sionazisti che sparano contro i bambini palestinesi che raccolgono macerie di cemento nel Ghetto di Gaza? Andrà a versare varechina nelle vivande dei ristoranti africani? O si diletterà a lanciare bombe incendiarie nelle case degli immigrati negri??
Una persona che osi 'difendere' Israhell e le sue pratiche sarebbe capacissima di questi atti e già la vediamo, Fiamma 'Frankenstein' stesa al sole davanti al suo repellente villino di cemento costruito negli insediamenti giudaici illegali mentre l'innaffiatore automatico le fa la doccia al 'pratino' all'inglese con l'acqua rubata ai pozzi dei contadini e dei pastori palestinesi.
La Redazione di "Palaestina Felix" unita in coro invia il suo più caloroso VAFFANCULO a Fiamma 'Frankenstein' e la invita, se nel suo cranio ricucito alla Boris Karloff alberga un minimo di coerenza e onestà intellettuale a LASCIARSI DIETRO I DOCUMENTI ITALIANI; non vorremmo mai che, quando il suo adorato 'israhell' sarà consegnato alla SPAZZATURA DELLA STORIA come il Sudafrica dell'Apartheid, il Cile di Pinochet e l'Argentina di Videla, le venisse in mente di tornare a imbruttire il 'Bel Paese' con la sua scomoda e maleodorante presenza.
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mercoledì 22 maggio 2013
Dodicenne palestinese in fin di vita per un colpo d'arma da fuoco sparatogli dalle truppe di occupazione in Cisgiordania!

Secondo i referti dei paramedici che lo hanno immediatamente soccorso conducendolo alla più vicina struttura ospedaliera il proiettile da guerra gli avrebbe trapassato il torso uscendo dalla schiena e riducendolo praticamente in fin di vita.
Il Campo profughi di Jelazoun é frequentemente obiettivo di attacchi da parte dei violenti coloni ebrei razzisti dell'insediamento illegale 'Beit Israel'; quando gli abitanti legittimi della Palestina cercano di difendersi dai trogloditi dell'insediamento questi regolarmente chiamano in loro aiuto le truppe sionaziste di occupazione della West Bank.
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domenica 14 ottobre 2012
Nuovo eccidio sionazista contro Gaza: i jet di Tel Aviv massacrano tre persone e ne mutilano e feriscono molte altre!
Nella giornata di ieri un missile lanciato da un velivolo sionista ha ucciso un motociclista a Jabaliya nel nord del ghetto assediato di Gaza, uccidendolo sul colpo; un altro passante, investito dall'esplosione e gravissimamente ferito é stato portato al più vicino ospedale, giungendovi cadavere.
Ma la sete di sangue del Moloch sionista ha colpito ancora, sempre ieri, anche a Zeytoun, nel Sud della Striscia dove altri quattro civili, compreso un bambino di pochi anni, sono rimasti gravemente feriti.
All'alba di oggi, infine, un altro "coraggioso" top-gun sionazista ha scaricato bombe guidate e razzi contro Gaza; non vi sono ancora informazioni certe su dove si sia scatenata la furia sanguinaria dell'aviazione 'più morale del mondo' ma il bilancio, confermato dai servizi d'emergenza di Gaza é di un morto e un ferito grave.
Ma la sete di sangue del Moloch sionista ha colpito ancora, sempre ieri, anche a Zeytoun, nel Sud della Striscia dove altri quattro civili, compreso un bambino di pochi anni, sono rimasti gravemente feriti.
All'alba di oggi, infine, un altro "coraggioso" top-gun sionazista ha scaricato bombe guidate e razzi contro Gaza; non vi sono ancora informazioni certe su dove si sia scatenata la furia sanguinaria dell'aviazione 'più morale del mondo' ma il bilancio, confermato dai servizi d'emergenza di Gaza é di un morto e un ferito grave.
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mercoledì 18 aprile 2012
Sedici anni fa i boia sionazisti massacravano 100 civili libanesi bombardando un'installazione ONU nella 'Strage di Cana'!
Sedici anni fa, il 18 aprile 1996, l'artiglieria sionazista colpiva ripetutamente e volutamente un'installazione ONU dove, nel corso del suo proditorio attacco contro le strutture della Resistenza sciita nel Sud del Libano, avevano trovato rifugio dozzine di famiglie, principalmente composte di anziani, donne e bambini. Inquadrato l'obiettivo batteria dopo batteria di obici cingolati M109A2, pagati con i soldi dei contribuenti americani riversarono tonnellate di bombe dirompenti sulla struttura, completando poi l'opera con proiettili al fosforo bianco, che fecero colare l'incendiaria e caustica miscela lungo i camini dei detriti e delle macerie, in maniera da uccidere per soffocamento e combustione anche gli eventuali feriti sopravvissuti. Un lavoro di cui Himmler e le SS si sarebbero certo potuti dire orgogliosi.
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domenica 8 aprile 2012
Il Movimento Ahrar avverte: "L'esercito sionista prepara una nuova invasione della Striscia di Gaza"
Il Movimento Ahrar, la fazione scissionista di Fatah che si é rifiutata di prendere le armi contro Hamas nel 2007, dimostrando che anche in quella sentina di servi di Usa e Israele rimaneva pur sempre qualche elemento dotato di dignità e amor proprio, ha recentemente messo in guardia la popolazione della Striscia di Gaza dichiarando che 'a quanto risulta dalle informazioni in suo possesso' le forze sioniste di occupazione della Palestina starebbero preparandosi a un nuovo attacco contro l'enclave costiera.
La dichiarazione, rilasciata nella mattina di oggi, é stata accompagnata dall'annuncio che, oggi più di tre anni fa, la popolazione di Gaza é pronta a difendersi da qualunque genere di iniziativa militare sionista e che il Governo di Tel Aviv sarà da ritenersi pienamente responsabil di ogni conseguenza di una possibile escalation militare verso o contro Gaza e i suoi abitanti.
I rappresentanti del Movimento Ahrar hanno dichiarato che, pur disponibili a rispettare tregue per rispetto della popolazione civile e delle sue già grandi sofferenze sotto l'assedio economico voluto dai politici e dai generali sionisti, le fazioni della Resistenza (e quindi non solo Ahrar e la sua ala armata, le Brigate al-Ansar) non tollereranno che alcuna iniziativa militare israeliana rimanga senza la giusta, adeguata e proporzionata rappresaglia.
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sabato 31 marzo 2012
ATROCE! Foto esclusive di "Palaestina Felix" mostrano SS sionaziste che ustionano un dimostrante palestinese sparandogli spray al peperoncino direttamente in faccia!
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mercoledì 21 marzo 2012
Aguzzini sionazisti in uniforme spappolano la milza di un Palestinese colpendolo selvaggiamente coi loro manganelli mentre era al lavoro in vigna!
Un lavoratore agricolo palestinese che stava accudendo le sue viti é stato improvvisamente aggredito da poliziotti del regime ebraico dell'Apartheid che lo hanno tempestato di manganellate al volto e al corpo con una tale e sadica violenza da distruggergli completamente la milza.
Non contenti di ciò i sionazisti in uniforme lo hanno arrestato e condotto in una centrale di polizia, dove il giovane é stato sottoposto a ulteriori torture; solo quando le sue condizioni di salute sono precipitate fino a fare temere per la sua vita la sbirraglia di Tel Aviv ha pensato bene di liberarsene, per non dovere giustificare la morte di un Palestinese nella sua 'custodia'.
Rami Wishahi, ventiseienne é stato quindi immediatamente trasportato in un ospedale governativo di Jenin, dove é stato sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza per rimuovere i rimasugli maciullati della sua milza e per limitare al minimo possibile le gravi conseguenze delle numerose emorragie interne che presentava.
Ferito e mutilato, Rami Wishahi é purtuttavia libero dalle grinfie dei suoi aguzzini, cosa che non si può dire del suo collega Abdulrahman Freihat, anche lui di 26 anni e residente del villaggio di Yamon, ancora in mano alle SS sioniste.
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sabato 4 febbraio 2012
Aguzzini sionazisti aizzano cani addestrati contro giovane palestinese e picchiano a sangue due adolescenti!
Nell'ennesimo episodio di sevizie contro Palestinesi con cani da attacco addestrati appositamente, esattamente come quelli usati dalla Divisione Totenkopf delle SS per i raid nei ghetti di tutta Europa, un giovane palestinese di 18 anni, Akram abu Ras, ha ricevuto lacerazioni e morsi vicino Al-Khalil dopo essere stato aggredito da una pattuglia di soldati sionisti che gli ha aizzato contro un animale inferocito. L'attacco é avvenuto in pieno giorno di fronte a testimoni, compresi alcuni portalettiga della Mezzaluna Rossa che hanno cercato di soccorrere il ragazzo, che invece é stato ammanettato e portato via dagli aguzzini in divisa che festeggiavano e accarezzavano il cane col muso ancora sporco di sangue.
Viideo di repertorio su incidenti simili
Nel frattempo presso il villaggio di Kafr Kalil a Sud di Nablus altri "eroici" militi del famoso "esercito più morale del mondo", trovandosi sprovvisti di cane da attacco incrudelivano contro due ragazzini di 13 e 14 anni con calci e con i calci dei loro fucili provocando a entrambi fratture di varia gravità. Questa volta però le vittime sono state soccorse e portate all'ospedale Rafidia. Mohamed Youssef Mansour e Samer Fawzi Mansour, i due ragazzini vittime della vigliacca aggressione, sono stati giudicati guaribili in un periodo variabile dai 40 ai 60 giorni.
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domenica 6 novembre 2011
Il Moloch sionazista pretende il suo 'sacrificio di sangue' alla vigilia dell'Eid al-Adha! Attacco aereo uccide giovane di 22 anni
Come un idolo vorace di sangue umano il mostruoso regime dell'Apartheid ha preteso un sacrificio cruento anche alla vigila della festività principale del calendario liturgico musulmano: l'Eid al-Adha. Ma il Moloch a sei punte non si affida a sacerdoti o cultisti che ne arrossino gli altari, lui le sue vittime se le procura direttamente, con i jet, con i droni, con gli elicotteri fornitigli a prezzo scontato dallo Zio Sam nelle sue varie incarnazioni presidenziali (che spesso vengono pagate con gli stessi dollari di 'Aiuto al Terzo Mondo' di cui la lobby a sei punte é generosa dispensatrice -tanto vengono dalle tasse dei comuni cittadini, non dei grassi lobbisti con la doppia cittadinanza USraeliana-).
Così anche nella giornata di oggi jet con la svastica a sei punte hanno incrociato i cieli sopra Khan Younis, nel Sud della Striscia di Gaza assediata, lanciando bombe guidate e raffiche di cannoncino contro un gruppo di resistenti delle Brigate Al-Quds, i combattenti del Movimento per la Jihad islamica in Palestina che sono stati bersagliati mentre si trovavano nel distretto di Ghawafeer, nel villaggio di Qarara poco a Est della città. Abdullah Muhanna, un combattente di 22 anni é stato colpito a morte, mentre tre suoi camerati hanno ricevuto ferite di moderata entità, per il trattamento delle quali sono subito stati trasportati al più vicino ospedale.
Oggi, a poche ore dalla morte, come prescrive la fede musulmana, Abdullah Muhanna é stato posto a riposo in un cimitero del ghetto palestinese assediato. Il suo martirio, poco prima dell'Eid al-Adha, annuncia un comunicato della Jihad islamica, non sarà un sacrificio sterile; perché dal suo esempio altre dozzine, forse centinaia di giovani trarranno ispirazione per prendere le armi e partecipare direttamente alla lotta di liberazione della loro terra, dal Giordano al Mediterraneo.
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martedì 27 settembre 2011
Perdita di acque reflue in uno dei "Tunnel della Vita" che permettono a Gaza di sopravvivere all'assedio sionazista: un ferito e due dispersi!
Ancora una volta, nel giro di pochi giorni, uno dei tunnel di sopravvivenza che permettono al ghetto assediato di Gaza di resistere all'illegale e disumano assedio degli Shylock di Tel Aviv si é trasformato in una trappola mortale e, più passano le ore, più si affievolisce la speranza di recuperare i due lavoratori dispersi che sono stati letteralmente inghiottiti dall'ondata di acque nere che ha saturato il cunicolo ove stavano prestando la loro preziosa opera.
Le squadre di Difesa civile della Striscia, che intervenendo prontamente dopo l'allagamento sono riuscite a trarre in salvo un ferito, non hanno ancora gettato la spugna, come riferisce l'Alto Comitato per la Gestione dell'Emergenza; ma, ovviamente, l'esperienza insegna che più un lavoratore rimane disperso più aumentano le possibilità di ritrovarne solo il corpo.
Da quando il crudele assedio sionista ha iniziato a serrare la sua morsa su Gaza circa 160 lavoratori dei tunnel hanno perso la vita, mentre quasi 600 sono quelli rimasti feriti più o meno gravemente: tra essi non pochi i mutilati.
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