Visualizzazione post con etichetta Fratellanza Musulmana in Israele. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fratellanza Musulmana in Israele. Mostra tutti i post

domenica 2 ottobre 2011

L'Alta Corte di giustizia britannica riconosce il diritto dello Sceicco Salah a sporgere richiesta di compensazione!


Il Giudice Nicol dell'Alta Corte britannica ha accordato allo Sceicco Raed Salah, capo della Fratellanza Musulmana nella Palestina occupata, il permesso di rivolgere richiesta d'appello sulla legittimità del suo arresto e della sua detenzione, avvenute in occasione del suo viaggio in Inghilterra per prendere parte a una serie di incontri e conferenze sulla situazione in Palestina.

Il Giudice ha ritenuto che lo Sceicco Salah abbia "pieno diritto" a richiedere compensazione per i danni morali e materiali derivatigli da un'ingiusta e immotivata carcerazione. In un comunicato stampa rilasciato venerdì attraverso il canale del MEMO - Middle East Monitor (una delle associazioni coinvolte nell'organizzazione del viaggio inglese di Salah) lo Sceicco e i suoi amici e sostenitori si sono rallegrati per la decisione.

Daoud Abdullah, Direttore di MEMO, ha dichiarato: "Questo importante riconoscimento manda un chiaro messaggio alle autorità politiche responsabili di questo 'caso' basato sul niente; il sistema legale Britannico non può venire usato per reprimere la basilare libertà di circolazione ed espressione". Tayab Ali, che guida il team legale patrocinante gli interessi dello Sceicco ha accolto con altrettanto favore la decisione definendola 'il primo gradino' verso la dimostrazione dell'illegale natura delle vessazioni cui il suo cliente é stato sottoposto.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

sabato 30 luglio 2011

Raed Salah rimarrà in libertà provvisoria fino al momento dell'appello contro il suo arresto!


Nonostante l'incessante lavorio della lobby inglese filoisraeliana sembra che l'Inghilterra abbia mantenuto vivi e attivi ancora alcuni 'anticorpi' di Diritto e democrazia, oppure, la recente debacle del più filosionista e filoisraeliano dei Media Mogul (Rupert Murdoch) ha tolto abbastanza vento alle vele dello zatterone pro-israele da rendere le sue ultime pressioni per l'annullamento della libertà provvisoria dello Sceicco Raed Salah nulle e inefficaci.

Salah, lo ricordiamo, capo della Fratellanza Musulmana in Israele, era entrato apertamente e regolarmente in Gran Bretagna per prendere parte ad alcuni simposi e seminari sulla condizione dei Palestinesi sotto il tallone dell'occupazione israeliana quando, in seguito a una campagna di fango orchestrata dai filosionisti britannici era stato arrestato senza accuse chiare tranne un generico addebito di "predicare l'odio".

Siccome Raed Salah é internazionalmente conosciuto come "Il Gandhi di Palestina" e non ha mai in nessuna occasione invocato metodi di lotta diversi dalla resistenza passiva e dalla disobbedienza civile appare blatante quanto assurdo e infondato fosse quell'addebito. Forte del suo buon diritto Salah ha fatto appello contro la sua incarcerazione e ha pagato la cauzione (trentamila sterline) per il suo rilascio; il suo caso verrà analizzato a settembre e, quando verrà sgravato di ogni accusa (cosa di cui é assolutamente certo) ha già annunciato che completerà i suoi impegni rivolgendosi al pubblico inglese come originariamente previsto.


Il Ministro dell'Interno del debole e screditato governo "bicefalo" Liberal-Conservatore, Theresa May, aveva cercatpo di guadagnare 'punti-pasticcino' nei confronti della lobby seipuntuta dichiarando recentemente che "credeva fortemente" che Salah avrebbe dovuto essere nuovamente imprigionato ma i giudici le hanno dato torto.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

sabato 16 luglio 2011

Raed Salah liberato su cauzione! L'Alta Corte britannica riconosce che non ci sono motivi per tenerlo in cella!!


Finalmente le proteste, la mobilitazione, le petizioni e le pressioni di tutti i sinceri democratici e amici della Palestina stanno cominciando ad avere ragione della vera e propria cospirazione sionista contro lo Sceicco Raed Salah, il "Gandhi di Palestina", che era culminata nel suo arresto illegale e nel tentativo di espellerlo con la forza dall'Inghilterra dove si era recato apertamente e regolarmente per prendere parte a simposi e conferenze sulla persecuzione dei Palestinesi soggetti all'Apartheid di Tel Aviv.

Nella giornata di ieri infatti il Giudice dell'Alta Corte cui era stata presentata la richiesta di libertà su cauzione per lo Sceicco non ha potuto che accettarla, stabilendo che Salah venga ospitato in un domicilio conosciuto dove possa venire controllata la sua permanenza da ufficiali del Ministero degli Interni in attesa della revisione del suo caso presso un tribunale competente.

Ovviamente, quando finalmente anche questo passo sarà completato, risulterà evidente che le misure prese contro Salah erano inutili e infondate, gli verranno risarciti i danni morali e materiali e lo Sceicco potrà riprendere il suo tour britannico per alzare la consapevolezza del pubblico sul livello di persecuzione applicato dal Regime ebraico contro lui e i suoi compatrioti, lobby o non lobby.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

lunedì 11 luglio 2011

Immagini esclusive della colossale mobilitazione a Nazareth per la liberazione dello Sceicco Raed Salah!





Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Atallah Hanna ed Ekmeleddin Ihsanoglu si mobilitano per far liberare lo Sceicco Salah!


L'Arcivescovo di Sebastia per il Patriarcato ortodosso di Gerusalemme, Atallah Hanna, ha espresso la sua completa e incondizionata simaptia e solidarietà per la persecuzione a cui sta venendo sottoposto lo Sceicco Raed salah, capo della Fratellanza Musulmana in Israele, imprigionato senza motivo in Inghilterra per le pressioni della lobby sionista sul debole Governo di conservatori e liberali, incapaci di opporre la forza del diritto alle pressioni indebite di complici e sostenitori del Regime dell'Apartheid di Tel Aviv.

In una dichiarazione resa alla stampa l'Arcivescovo Hanna ha detto: "le azioni prese contro lo Sceicco Salah sono ingiuste e io e il mio Patriarcato le denunciamo e rigettiamo, mi occuperò il prima possibile di ottenere una dichiarazione di denuncia e solidarietà anche dagli esponenti della mia Chiesa a me superiori". Lo Sceicco Salah, ha inoltre dichiarato l'Arcivescovo: "difende Gerusalemme e il suo retaggio storico non solo per i musulmani, ma anche per i cristiani, é quindi una figura a cui ci sentiamo particolarmente vicini e debitori".

In una notizia correlata, inolte, il Segretario Generale dell'Organizzazione della Conferenza Islamica, Ekmeleddin Ihsanoglu, si é messo in contatto con il Governo britannico per garantire la correttezza del trattamento di Salah durante la sua (illegittima) detenzione in attesa del dibattimento del suo appello e della sua scarcerazione. Ishanoglu ha raccomandato ai britannici, una volta che sarà provata l'irregolarità dell'arresto di Salah, di lasciare che egli termini il suo giro di incontri e conferenze, a dimostrare che la Gran Bretagna é ancora la patria dell'habeas corpus e della libertà di espressione e non una provincia del Reame dell'Apartheid in vigore a Tel Aviv e nel resto della Palestina sotto occupazione sionista.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

sabato 11 giugno 2011

La Jihad Islamica cattura una "talpa" del Mossad nella Striscia di Gaza e la consegna alle forze di Hamas!


Il Movimento per la Jihad Islamica in Palestina ha annunciato poche ore fa di avere catturato una spia collaborazionista nel sud della Striscia di Gaza e di averla prontamente consegnata alle forze di sicurezza di Hamas, in quanto legali tutrici dell'ordine nell'enclave assediata da Israele. L'agente israeliano sarebbe corresponsabile dell'omicidio di ben sedici membri delle forze di resistenza palestinesi, le cui identità e i cui spostamenti il traditore avrebbe puntualmente comunicato agli assassini sionisti.

L'agenzia di stampa cinese Xinhua ha confermato i comunicati della Jihad Islamica secondo i quali l'identificazione della 'talpa' avrebbe impegnato per mesi i migliori esperti di controspionaggio di Gaza. Sempre da fonte cinese arriva la notizia che, mentre gli israeliani perdevano una delle loro pedine principali a Gaza la loro macchina repressiva metteva a segno il rapimento di altri sette membri o simpatizzanti della Resistenza in Cisgiordania, dove, dopo la sigla del protocollo cairota di riconciliazione tra Hamas e Fatah la fazione di Mahmud Abbas ha interrotto le sue retate.

In mano agli israeliani i prigionieri palestinesi subiscono sistematicamente abusi e torture, pienamente appoggiati e legalizzate nel regime sionista, che con sfacciataggine spudorata le chiama "moderate pressioni fisiche".

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

domenica 22 maggio 2011

Davutoglu avverte Israele: "Qualunque atto ostile contro la Freedom Flotilla 2 avrà risposte e reazioni adeguate!"


Nella scorsa giornata di sabato 21 maggio la Turchia ha messo in guardia il Regime sionista dalla tentazione di ripetere il proprio piratesco attacco contro la Flottiglia internazionale di aiuto umanitario che leverà l'ancora a giugno 2011 per portare medicinali, attrezzature mediche, materiali da costruzione e utensili all'enclave palestinese assediata della Striscia di Gaza.

"Deve essere ben chiaro ed evidente che la Turchia attiverà tutte le necessarie risposte e reazioni di fronte a un nuovo atto di arbitraria violenza militare e a qualunque provocazione israeliana", ha affermato il Ministro degli Esteri Ahmet Davutoglu in una intervista all'emittente NTV, "Coloro che ritengono che spetti alla Turchia fermare o impedire la partenza della Flottiglia dovrebbero invece convincersi della necessità di ammonire Israele a non ripetere la tragedia dell'anno scorso".

"Del resto", ha inoltre articolato il Capo della Diplomazia di Ankara "non vi sarebbe alcuna ragione di inviare aiuti umanitari a Gaza se la Striscia non subisse un ingiustificato assedio economico, arbitrario e illegale"; Davutoglu ha quindi invitato gli Usa e i paesi europei a mobilitarsi in sostegno della ritrovata unità nazionale palestinese, raggiunta grazie al sostegno egiziano al dialogo Hamas-Fatah.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

martedì 17 maggio 2011

Dal Governo Hanyieh cinquanta nuove barche per i pescatori di Gaza perseguitati dalla marina sionista!!


Il Ministro dell'Agricoltura del Governo Hanyieh, il Dottor Mohamed Ramadan al-Agha, ha annunciato la prossima implementazione di un piano dell'Esecutivo per fornire ai pescatori dell'enclave costiera assediata, colpiti dalle aggressioni armate della marina sionista, ben cinquanta nuove e moderne imbarcazioni da pesca totalmente gratis, di cui quaranta verranno assegnate a vittime dei cannoneggiamenti e dei mitragliamenti israeliani che hanno perso il loro natante e altre dieci a pescatori particolarmente indigenti che non riescono a riparare o sostituire il loro vecchio barcone.

Annunciando il progetto, Al-Agha ha dichiarato che il suo Ministero ha cercato di accelerare al massimo le procedure di consegna in modo da permettere ai pescatori di ricominciare quanto prima il lavoro, che permette di mantenere le loro famiglie e porta pesce fresco sulle tavole di Gaza, ancora duramente colpita dalle disumane misure di strangolamento economico applicate contro di essa dal Regime dell'Apartheid. Questo spiega l'accanimento della marina ebraica contro i pescatori di Gaza: perseguitando loro essa cerca di affamare ancor peggio la popolazione della Striscia.


Nel contempo il Primo Ministro Ismail Hanyieh, partecipando alla cerimonia durante la quale é stata presentata l'iniziativa, ha duramente condannato il codardo attacco alla Motonave Finch che, recando con sé un carico di tubature fognarie, é stata aggredita e fatta segno di fuoco dalel motovedette di Tel Aviv. Il Primo Ministro ha lodato il coraggio dell'equipaggio di volontari malesi, irlandesi, indiani e canadesi e ha invitato le ONG di tutto il mondo a continuare a inviare imbarcazioni umanitarie a Gaza per mettere sempre più in crisi la macchina dell'assedio sionista.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

martedì 10 maggio 2011

Il Regime dell'Apartheid sionista impedisce allo Sceicco Salah di parlare all'Università di Haifa, e questa sarebbe 'democrazia'??


Con un provvedimento stupido, illiberale e razzista, che ben evidenzia come ormai nello Stato ebraico viga sempre più ferreo il Regime di Apartheid, la corte centrale di Haifa ha impedito al leader riconosciuto della Fratellanza musulmana in Israele, lo Sceicco Raed Salah, di entrare a tenere un discorso al campus universitario della città.

La corte ha tentato di giustificare la propria inescusabile e inaccettabile decisione con "ragioni di pubblica sicurezza", quando invece é fin troppo chiaro che si voglia impedire a un appassionato e brillate oratore quale lo Sceicco é di arringare gli studenti universitari disvelando loro le reali condizioni di persecuzione e oppressione in cui un quinto della popolazione di Israele, discriminata in quanto non ebraica, si trovi a vivere, stretta da sempre più rigide norme segregatorie e liberticide.

Zahi Nujaidat, portavoce della Fratellanza musulmana israeliana ha accusato i giudici sionisti di essere "in perfetta armonia col resto degli apparati repressivi, segregatori e razzisti dello Stato", aggiungendo che, grazie alle nuove tecnologie, sarà possibile comunque veicolare il messaggio di Raed Salah a tutti coloro che, prenotandosi per ascoltarne il discorso ora cancellato, avevano dimostrato comunque interesse per le sue idee e le sue posizioni.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

lunedì 2 maggio 2011

Lo Sceicco Salah ad Aqaba: "La riconciliazione Hamas-Fatah prelude alla liberazione di Gerusalemme!"


Lo Sceicco Raed Salah, capo della Fratellanza musulmana in Israele, ha dichiarato che la riconciliazione tra Fatah e Hamas, raggiunta la scorsa settimana grazie anche agli sforzi diplomatici egiziani, servirà da preludio alla liberazione del complesso di Al-Aqsa e della città di Gerusalemme.

Lo Sceicco Salah ha parlato a una grande assemblea di seimila persone nella cittadina giordana di Aqaba, sulle coste del Mar Rosso, lo scorso sabato sera. Ha affermato, durante il suo discorso, che la Giordania é la porta per la liberazione della Palestina e che il fato di Amman sarà, in ultimo, lo stesso fato di Gerusalemme.

Commentando le recenti rivoluzioni che hanno portato alla cacciata di odiosi tiranni e autocrati venduti agli interessi occidentali Salah ha affermato: "Oggi a Tunisi e al Cairo, domani a Gerusalemme, a Dio piacendo!". Figure religiose tunisine ed egiziane, nonché di altri paesi mediorientali, erano presenti alla manifestazione.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

domenica 24 aprile 2011

Ventimila giovani palestinesi giurano di difendere la natura araba e islamica dei monumenti di Al-Aqsa!


Quasi ventimila bambini palestinesi hanno preso parte nella giornata di ieri al Nono Festival della Gioventù di Al-Aqsa, nonché alla terza competizione di disegno per ragazzi e ragazze, che si sono tenuti nello storico sito di Gerusalemme, recentemente al centro di numerosi subdoli tentativi delle forze di occupazione israeliane di cancellarne la fortissima caratterizzazione araba e musulmana.

Organizzato grazie agli sforzi inesauribili dello Sceicco Raed Salah, purtroppo la manifestazione non ha potuto giovarsi della sua desiderata presenza a causa delle restrizioni imposte alla sua persona dall'ingiusto regime sionista ma tuttavia la Fratellanza musulmana di Israele é stata ben rappresentata dal suo vice, lo Sceicco Kamal al-Khatib (sopra), che ha espresso in termini entusiastici la sua soddisfazione nel vedere una tale vibrante folla di giovani ansiosi di testimoniare l'incancellabile retaggio arabo e islamico della Città Santa.

Il Capo dell'Alta commissione musulmana, Sceicco Ikrima Sabri (foto sopra), ha invitato nel suo discorso di saluto i genitori presenti e gli insegnanti palestinesi a rompere la barriera di paura che il regime dell'occupazione cerca di instillare nelle menti e nei cuori delle giovani generazioni in modo da tentare di far loro accettare l'ingiustizia e il sopruso sionista e di operare invece affinché fin dalla prima infanzia i Palestinesi del domani si familiarizzino con le virtù islamiche dell'onestà, del coraggio e della Resistenza.

Il festival si é svolto fra canti corali, recital di poesia e, infine, la cerimonia di premiazione dei soggetti più belli e significativi sottoposti a giudizio dai concorrenti della gara di disegno.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

venerdì 22 aprile 2011

Lo Sceicco Salah coinvolto fino all'ultimo nei preparativi per il "Festival della Gioventù di Al-Aqsa"!


Lo Sceicco Raed Salah, riconosciuto capo carismatico della Fratellanza musulmana in israele non si é certo lasciato intimidire dalla "trappola" tesa a lui e alla moglie al posto di blocco di Gerico, che si é trasformata in un fermo e in un arresto con motivazioni pretestuose per contestare le quali egli ha già sporto denuncia alle autorità competenti, promettendo di valicarle e rivolgersi direttamente a corti e tribunali internazionali qualora la sua richiesta di giustizia e riparazione per le offese patite (soprattutto dalla sua consorte) non trovasse soddisfazione. Appena ritornato alla sua casa di Umm al-Fahm Salah si é rimesso al lavoro per organizzare momenti di aggregazione, resistenza e sfida alle continue aggressioni e provocazioni che il regime ebraico di Apartheid riserva alla sua popolazione araba, costantemente segregata e trattata come "cittadinanza di serie B".
Il nuovo terreno di sfida sul quale i Palestinesi dei territori invasi nel 1948 dimostreranno la loro determinazione a lottare fianco a fianco coi loro fratelli dei territori occupati si chiama "Aqsa children fund festival" e costituirà la nona manifestazione giovanile di massa tesa a riaffermare e difendere il carattere arabo e musulmano di uno dei più celebri monumenti della Città Santa, la Moschea di Al-Aqsa, al centro di una subdola, vigliacca e aggressiva campagna di "giudaizzazione" che minaccia di strangolare, come nelle spire di un rettile, il carattere multietnico e multiculturale di una città che il razzismo sionista vorrebbe rimodellare secondo le sue ubbie e le sue chimere, alla ricerca di una pretesa "ebraicità" esclusiva e totalizzante che non é mai esistita se non nei sogni distorti di qualche fascista con la stella di davide.

La Fondazione Al-Bayareq per la Difesa della Moschea di Al-Aqsa, l'Organizzazione Imarat Al-Aqsa, e la Fondazione per lo Sviluppo dell'Eredità Culturale si stanno prodigando per completare tutti i preparativi in merito tanto al nono Festival della Gioventù di Al-Aqsa quanto per il Terzo Festival Al-Aqsa del Disegno. Dozzine di migliaia di ragazzi e bambini palestinesi, e le loro rispettive famiglie, parteciperanno a questi eventi che si terranno domani, sabato 23 aprile 2011.

"Grazie a Dio siamo riusciti a stabilire il Fondo per la Gioventù di Al-Aqsa in molte nazioni arabe e musulmane, nonché in altri paesi con forti comunità musulmane. Grazie a questa rete molti paesi esteri vedranno fiorire le iniziative di sostegno a queste e alle prossime celebrazioni con cui riaffermeremo l'incancellabile identità araba e musulmana della Moschea di Al-Aqsa, in faccia a tutti i complotti sionisti per la distruzione della nostra storia e del nostro passato".

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.