giovedì 9 febbraio 2012

Sul filo del rasoio i rapporti tra Usa ed Egitto per il rinvio a giudizio dei 19 americani!


La richiesta della Magristratura egiziana di processare 19 cittadini Usa per le loro attività illegali nel paese, portate avanti con la copertura di fondazioni, gruppi e ONG riconducibili alla CIA, al Pentagono e a entità politiche dalle ambigue finalità hanno scatenato l'aperta ostilità 'bipartisan' di Washington contro il Cairo. Finora il Dipartimento di Stato aveva cercato in ogni modo di mantenere buoni rapporti con Tantawi e soci, generali che avevano fatto carriera sotto Mubarak e fianco a fianco con 'consiglieri' e 'inviati' Usa. Adesso però la querelle giudiziaria sembra aver messo fine a tutto questo.

Ovviamente, con tutta la arrogante spocchia 'yankee' la Casa Bianca ha "minacciato" di interrompere il versamento dei fondi USAID all'Egitto ma, visto che tali fondi mai e poi mai hanno contribuito a migliorare d'un acca le condizioni di vita della popolazione, non si capisce in effetti a cosa puntava l'estensione di una simile minaccia. Il Governo ad interim, per bocca del Ministro degli Esteri Mohammed Amr ha fatto sapere che l'azione della Magistratura é perfettamente legale e sostenuta da prove indiziarie gravi e circostanziate e che comunque non é nelle prerogative del Potere Esecutivo interrompere o bloccare l'operato dei giudici.

Anche 24 cittadini egiziani sono stati rinviati a giudizio insieme ai cittadini Usa, a tutti é contestato il tentativo di cospirazione contro le nuove istituzioni dell'Egitto democratico, in maniera da far sorgere un movimento di nostalgia e rimpianto verso i tempi del tiranno Mubarak.
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1 commento:

  1. La cosa più divertente è che i 19 figli della gran meretrice si sono rifugiati nell'ambasciata USA...con una chiara analogia alla crisi degli ostaggi del 1979.
    Ancora più sollazzante, il magistrato che ha iniziato la procedura è una laicissima signora un po nazionalista ... che a capo scoperto e in tenuta rigorosamente occidentale "perseguita" le ONG sin dai tempi di Mubarak! Ed ora finalmente può estendere gli artigli liberamente
    Capaci gli americani di richiedere un magistrato in burka! Ah ah ah ah....

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