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mercoledì 31 gennaio 2018

Il primo battaglione corazzato russo a ricevere i nuovi T-90M li vedrà arrivare entro pochi giorni!

Ancora pochi giorni e il primo lotto di nuovi carri armati T-90M raggiungerà il reparto di assegnazione nell'Esercito Russo; sembra che tale unità sarà un battaglione corazzato di una Divisione Meccanizzata, ciò, secondo l'ordine di battaglia delle forze di terra del Cremlino, starebbe a significare una quarantina di mezzi (il battaglione corazzato di una Divisione Carri infatti é di 31 esemplari).

Con rapidità ed efficienza Mosca sta rinnovando e potenziando le dotazioni anche delle sue unità terrestri, per ricordare alla NATO e agli Usa che qualunque tentativo di aggressione o di destabilizzazione ai confini della Federazione Russa rappresenta una scelta potenzialmente suicida.

martedì 12 settembre 2017

L'Esercito Russo presenta il T-80BVM e il T-90M, modifiche "definitive" dei suoi carri di fine anni '80!

Nel corso della recente "Giornata dei Carristi" i prototipi delle nuove versioni modernizzate dei carri armati russi T-80 e T-90 sono state presentate e dimostrate presso il poligono militare di Luga (vicino a San Pietroburgo); presto entrambi i modelli verranno sottoposti ai test ufficiali per l'accettazione nell'arsenale corazzato russo.

Si calcola che i due modelli aggiornati, denominati rispettivamente T-80BVM e T-90M rappresenteranno le versioni "finali" dei carri armati risalenti alla fine degli anni '80 ancora presenti nell'ordine di battaglia dell'Armata Russa e che pian piano tutti i T-80 e -90 verranno portati a questo standard (mentre le unità di prima linea verranno equipaggiate con i nuovi T-14)

Il T-80BVM ha stupito molti osservatori perché diversi tra loro pensavano che i Russi avrebbero preferito disfarsi dei costosi e complicati carri col motore a turbina, di cui ancora 3500 sono presenti in riserva, tuttavia il modello modernizzato smentisce tale ipotesi: probabilmente l'alta affidabilità di tale motore a temperature artiche (fino a oltre 40 gradi sottozero) ha fatto decidere per l'estensione della vita di servizio di almeno una parte di tale flotta. Il nuovo modello è stato equipaggiato con la stessa armatura "Relikt" dei T-90 modernizzati e del T-14.