sabato 18 maggio 2019

Anche un drone di Netanyahu é rimasto vittima dei missili siriani!


Secondo un rapporto, le unità di difesa aerea siriane oltre a bloccare tre missili hanno abbattuto un drone del regime ebraico vicino a Damasco venerdì sera.

Resti di un oggetto sono stati trovati a Sud-Ovest di Damasco, che è collegato a un drone israeliano, secondo quanto riferito da Elnashra citando i media siriani.

Secondo la SANA, le difese aeree dell'esercito arabo siriano venerdì notte intercettavano obiettivi ostili provenienti dalla direzione di Quneitra.

Tre missili sionisti intercettati dall'infallibile contraerea siriana sopra la capitale!




Ancora una volta israhell voleva aiutare i suoi burattini takfiri, i suoi 'bourbaki' ciabattari che nell' "Alba di Idlib" le stanno prendendo come zampogne.

Ma la freddezza e la precisione di radaristi e missilisti damasceni ha fatto perdere ogni burbanza ai Rodomonte di Tel Aviv.

 

venerdì 17 maggio 2019

La centrale elettrica di Tishreen verrà completata dalla compagnia indiana che la stava costruendo!

La compagnia indiana Bharat riprenderà i lavori per completare il progetto della centrale elettrica Tishreen, secondo il ministro del ramo Mohamed Zuhair Kharbutli.

I lavori nell'installazione sono stati interrotti a causa della guerra terroristica imposta al paese, ma ora che da molti mesi la zona é libera da ogni presenza takfira, i lavori saranno riavviati a partire dal prossimo giugno, ha detto.

La riconquista delle infrastrutture fondamentali, da quelle energetiche e dei trasporti, fino alle fonti di materie prime é il segno del trionfo siriano contro i tentativi takfiri di distruggere il Paese per conto di Usa e israhell, i cui piani di smembramento della Siria sono completamente naufragati.

giovedì 16 maggio 2019

Ambasciatore irakeno in Russia conferma: "Nessun sostegno a ipotetici 'attacchi' Usa contro l'Iran!"


L'Irak non vuole una nuova "devastante" guerra in Medio Oriente e non permetterà agli Stati Uniti di usare il proprio territorio per un'azione militare contro il vicino Iran, ha affermato l'ambasciatore di Baghdad a Mosca.
"L'Irak è una nazione sovrana. Non lasceremo [gli Stati Uniti] utilizzare il nostro territorio ", ha detto ad una conferenza stampa a Mosca Haidar Mansour Hadi, l'inviato irakeno in Russia, quando gli viene chiesto della posizione dell'Irak sulle crescenti tensioni nella regione, alimentate dalla faida tra Washington e Teheran, RT hanno riferito.

mercoledì 15 maggio 2019

Altro che impossibili "attacchi all'Iran", negli Usa é rissa tra Trump, Bolton e Pompeo!


Vita dura per lo 'Stranamore' coi baffozzi.

I resoconti dei media statunitensi suggeriscono che il Presidente Donald Trump sta prendendo in considerazione la possibilità di sostituire il suo falco consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton sui suoi piani di spingere gli Stati Uniti verso un conflitto militare con Iran, Venezuela e Corea del Nord.

Bolton "si sta dirigendo verso le uscite, avendo volato troppo vicino al sole per cambiare i suoi sforzi per l'Iran, il Venezuela e la Corea del Nord", ha riferito Martedì la rivista National Interest citando fonti a conoscenza della questione.

L'Irak acquisterà dalla Russia i sistemi antiaerei S-400!

Il "fiume" di armi russe in Irak ha aiutato a salvare il Paese dall'ISIS.

E non sembra destinato a inaridirsi.

Il Governo irakeno ha preso la decisione di acquistare i sistemi missilistici S-400 dalla Russia, l'ambasciatore di Bagdad a Mosca Haidar Mansour Hadi ha detto in una conferenza stampa dopo l'ottavo incontro della commissione intergovernativa russo-irakena sulla cooperazione commerciale, economica, scientifica e tecnica tenuto a Baghdad il 23-25 aprile.

Gli Americani evacuano la maggior parte del personale da Bagdad e Irbil!

Chissà se dopo cotanta "evacuazione" é risuonato, stentoreo, l'eco di uno...sciacquone!

Tuttavia la notizia é confermata, da numerose fonti irakene e ripresa anche dall'affidabile canale libanese "Al Manar" (emittente affiliata con la Resistenza del Paese dei Cedri).

Gli Usa hanno ridotto drasticamente il personale nell'ambasciata di Bagdad e nel consolato di Irbil.

martedì 14 maggio 2019

Con nuovi voli Bagdad-Damasco l'Asse della Resistenza si irrobustisce sempre più!

L'agenzia stampa "Masar Press" ci informa che le Iraqi Airways presto ristabilitanno i collegamenti regolari tra gli aeroporti di Bagdad e di Damasco.

Pare incredibile pensare che sette anni fa i terroristi ciabattari programmassero la conquista dello scalo aereo internazionale della capitale siriana.

La loro sconfitta fu il primo segnale che la Siria non voleva arrendersi all'invasione takfira straniera.

lunedì 13 maggio 2019

L'Irak dichiara apertamente che continuerà a rifornirsi di elettricità iraniana in barba a qualunque 'sanzione' americana!

Ancora una volta si dimostra la saldezza e solidità dell'Asse della Resistenza; realtà non solo politica e militare, ma anche economica e tecnologica del Medio Oriente moderno, in cui Usa, israhell e 'mosche cocchiere' del Golfo sono condannate a ruoli sempre più marginali.

Il nuovo Ministro irakeno dell'Elettricità afferma che non esiste un'alternativa in grado di competere sul volume, sul prezzo o sulla velocità di consegna dell'elettricità iraniana.

Luay al-Khatteeb, ha parlato dei piani del paese per ricostruire il settore energetico in frantumi, e della pressione degli Stati Uniti sui continui legami energetici con l'Iran.

domenica 12 maggio 2019

Le piattaforme multimediali del vostro amabilissimo vanno di successo in successo!!

TRECENTODIECI ISCRITTI!
Il Canale Youtube "Suleiman Kahani" si conferma una delle realtà informative sul Medio Oriente più vivaci e trafficate con una platea di ascoltatori fidelizzati sempre più vasta e in continua, costante crescita!

I numeri non mentono mai e tutti gli indicatori ribadiscono questa incontrovertibile realtà, incontrovertibile come il declino inarrestabile degli Usa, destinati al tramonto delle loro ambizioni egemoniche, candidati a diventare un paese stagnante vittima delle sue irrisolvibili contraddizioni sociali, incontrovertibile come il trionfo della Cina Socialista e l'emersione del Polo Globale Eurasiatico, incontrovertibile come la condanna storica ed etica che aspetta il lercio regime razzista di Tel Aviv, che presto pagherà tutti insieme i suoi innumerevoli e inenarrabili crimini.

Diversi civili, tra cui una donna e diversi bambini, sono stati uccisi in un insensato bombardamento lanciato dai terroristi takfiri, sconfitti sul campo, contro la cittadina siriana di Suqalabiyeh...un atto che conferma la viltà dei ciabattari di Al Nusra ed FSA.

venerdì 10 maggio 2019

Serraj ha perso il suo unico 'Mirage', Turchi e Inglesi vorrebbero inviargli 6000 terroristi...

Nuovo aggiornamento per il nostro popolare Canale Youtube, che torna a parlare di Libia.

Marca male per le milizie di Misurata che sostengono il 'GNA' di Serraj...é confermato che giorni fa le forze di Haftar abbiano abbattuto l'unico jet (semi)moderno in loro possesso, lasciando alla loro sparuta aviazione non più di 8 addestratori leggeri L-39...

giovedì 9 maggio 2019

Si amplia il fronte dell' "Alba di Idlib", avanzata anche presso Kabaneh!

Cerchiamo di tenere dietro alle poderose avanzate delle forze siriane contro i "bourbaki" takfiri, in questo primo video (di due) sul nostro sempre più cliccato e seguito Canale Youtube!

La 42esima Brigata della 4a Divisione Meccanizzata (Generale Maher Assad) ha dato il via alle operazioni offensive anche sul fianco occidentale della sacca del 'Pianeta delle Scimmie' conquistando Cima 1154 appena a Sud dell'abitato di Kabaneh.

Manovra avvolgente dei combattenti di Ansarullah attorno a Qutaba!

Il nostro Canale Youtube propone un nuovo aggiornamento sulla situazione operativa in Yemen, dove la battaglia per Qutabah continua a volgere a favore dei combattenti Ansarullah.

La milizia degli Houthi (Comitati Popolari Yemeniti) dimostra di avere la capacità di manovrare e sviluppare operazioni tatticamente complesse in provincia di Dahle!

mercoledì 8 maggio 2019

KAFR NABUDAH E' LIBERA!! E' la prima vittoria dell'offensiva siriana contro il "Pianeta delle Scimmie"!

Il vostro adorabile caporedattore non poteva esimersi dal registrare, quasi in tempo reale, nonostante molti impegni che ancora lo avvingono, la prima importante liberazione di un centro abitato nell'ambito dell'operazione "Alba di Idlib".

Infatti dopo Tall Uthman/Tal Osman, che però era solo una collina, da poche ore il villaggio di Kafr Nabudah é ufficialmente (e saldamente) sotto il controllo delle forze governative siriane (Esercito Arabo Siriano e milizia popolare NDF).

I "bourbaki" di Al Nusra non hanno potuto che fuggire di fronte agli eroi che hanno liberato Kafr Nabudah come già in passato hanno liberato mille e mille località siriane, dal Ghouta a Quneitra, da Maskanah a Deir Ezzour, da Aleppo a Manbij.

Nuove considerazioni sul Generale Haftar, il suo ruolo geopolitico e i suoi veri sostenitori!

Nuovo video sulla Libia, dove i milizianacci ikhwaniti di Serraj stanno prendendo sempre più sberle, simili a quelle rifilate al mercenario lusiade che vedete in foto.
Un altro importante aggiornamento per il nostro sempre più seguito Canale Youtube, arrivato a quota 305 iscritti.
Prendiamo lo spunto da un valido esempio di analisi sull'attuale situazione libica, unendolo ad alcune nostre personali considerazioni (ed obiezioni), per continuare ad elaborare una posizione oggettiva, obiettiva e realistica sui recenti fatti della "Quarta Sponda".

martedì 7 maggio 2019

Nuovi dettagli dalla Siria, più altre conferme bontà ns. previsioni!

Nuovo video sul nostro popolare Canale Youtube dedicato all'operazione "Alba di Idlib"!

"Alba di Idlib", é il nome convenzionale assegnato alle operazioni russo-siriane da diversi giorni in fase di svolgimento sia a terra che in cielo...tuttavia, a discapito del nome, anche una testata distribuita in edicola conviene con noi sulla natura limitata dell'offensiva in corso.

Sfondoni, bufale e imbarazzi assortiti su Haftar e i suoi 'droni cinesi'!

Continua la precisa copertura fornita dal nostro cliccatissimo Canale Youtube sulla complessa e variegata situazione libica.

Quando al posto di un giornalista si impiega una scimmia malamente ammaestrata non ci si deve lamentare se vengono fuori articoli vergognosi. Ne volete una prova, leggete cosa riesce a scrivere "occhi della guerra" in ritardo di oltre una settimana su una notizia che il vostro adorabile caporedattore aveva già sviscerato in un suo recente video.

lunedì 6 maggio 2019

La connection CIA-Al Nusra parte dalla Bosnia, passa in Siria, arriva in Libia!

Questo nuovo video del nostro sempre più popolare Canale Youtube riprende e approfondisce addebiti riguardo ai rapporti inconfessabili tra Usa e "terroristi islamici" che esistono solo per portare instabilità e Caos là dove "lo Zio Sam" (e 'mamma CIA') vogliono e ordinano.

Un mese fa, all'inizio dell'offensiva del Generale Haftar contro la Tripolitania, il vostro adorabile Kahani avvertiva che essa era stata lanciata subito dopo che con una visita a Serraj gli inviati Usa Peter Bodde (DoS) e Thomas Waldhauser (AFRICOM) avevano preso accordi per spostare gli asset terroristi della Casa Bianca dalla Siria alla Tripolitania...come un certo Nusret Imamovic...bosgnacco di Al Nusra...

ANCORA UNA VOLTA la determinazione di Gaza intimidisce e sconfigge la burbanza di Netanyahu!

Il video pubblicato ieri sul canale Youtube SULEIMAN KAHANI è stato rimosso dall'evidente censura sionista. Immagini di bambine uccise da Sion o di Palestinesi impegnati a difendere la propria terra non sono gradite ai 'padroni del discorso'. In compenso il vostro Kahani lo ha caricato su un'altra piattaforma video, dove attualmente é visionabile liberamente...almeno per ora!
Dalle 4.30 di stamane é in vigore un cessate il fuoco mediato con l' aiuto dell'Egitto.

Gaza ha vinto ancora, come già successe pochi mesi fa.

Lo so che può sembrare strano o contro-intuitivo, vedendo, come dalla foto qui sopra, la profondità delle distruzioni e dei lutti inflitti al ghetto assediato dalla vigliacca aggressione militare sionista.

Ma, nondimeno, é vero.

E' vero perché israhell non aveva nulla da temere da nessuno, dalla comunità internazionale, dall'ONU, dai paesi circostanti...poteva continuare a bombardare l'enclave costiera e massacrare Palestinesi a centinaia per settimane e settimane,

domenica 5 maggio 2019

sabato 4 maggio 2019

L'Iran si appresta a rafforzare le capacità di difesa aerea di Bagdad! Asse della Resistenza sempre più saldo!


Il Comandante della forza aerospaziale dell'IRGC, il Generale Amir Ali Hajizadeh ha affermato che la forza aerospaziale dell'Iran è pronta a trasferire esperienza e know-how tecnico alle forze di difesa irakene.

Ha fatto le osservazioni nel suo incontro con il comandante della Difesa aerea irakena, il Generale Jabar Obeid Kadhim Jabbar, venerdì.

La cautela imperante sembra confermare la natura limitata della prossima operazione militare siriana!


Nonostante il forte impegno sul fronte di Qalaat Madiq, a Nord di Hama tra Esercito Arabo Siriano e terroristi takiri, non si è registrato alcun cambiamento significativo sul campo.

Lo scambio di fuoco di artiglieria tra militanti ed esercito siriano in prima linea sta diventando una routine e continua da mesi.
Le violazioni del cessate il fuoco nella regione da parte takfira hanno dato all'Esercito Siriano e all'Aviazione Russa dozzine di occasioni per bombardare le posizioni dei militanti terroristi di Al Nusra ed FSA.

venerdì 3 maggio 2019

Arabia invasa dalle cavallette! I regnicoli di Casa Saoud si preparano a una...MANGIATA!

Un nuovo "saporito" video per il nostro cliccatissimo Canale Youtube che è vicino a raggiungere il traguardo dei 300 iscritti!!

Mangiatore di cavallette!". Così sentirete esclamare un Iraniano che voglia ricorrere a un insulto colorito nei confronti di un Saudita. L' abitudine beduina di cibarsi di locuste é inveterata tra i sudditi di Riyadh, come conferma una peculiare scena filmata recentemente in Arabia Saudita, in questi giorni invasa da sciami di tali insetti, che sono arrivati fino a La Mecca.

Una banca trans-nazionale per Iran, Irak e Siria, contro l'arroganza degli imperialisti anglo-sionisti!

Il Comandante delle Costruzioni della Base di Difesa Aerea di Khatam al-Anbiya, Saeed Mohammad, ha rivelato piani per il lancio di una banca comune tra Iran, Irak e Siria.

Parlando in una conferenza stampa a margine della 24a Mostra Internazionale dell'Iran, Petrolio, Gas, Raffinazione e Petrolchimica soprannominata "Iran Oil Show 2019", ha ribadito, "è in corso la pianificazione per la creazione di una banca comune tra Iran, Iraq e Siria per il restauro delle relazioni bancarie e finanziarie nelle banche centrali dei tre paesi. "

Nella situazione attuale in cui il paese sta affrontando un ridicolo attacco di sanzioni da parte degli Stati Uniti, il settore privato ha promesso di cooperare e collaborare con la sede centrale di Khatam al-Anbiya per riempire il posto vacante di compagnie straniere nell'industria petrolifera iraniana, ha aggiunto .

giovedì 2 maggio 2019

Siamo alla vigilia dell'offensiva su Idlib? Il parere di Kahani!

Nuovo aggiornamento sulla situazione in Siria in questo nuovo video del nostro frequentatissimo ed apprezzatissimo Canale Youtube!

"Dove festeggeremo il prossimo Eid?" "A Idlib! A Idlib!!" Cantano i soldati della Forza Tigre, i Miliziani della NDF, le Guardie Repubblicane, la 4a Divisione del Generale Assad e i volontari delle Aquile del Vortice...ma é proprio così??

mercoledì 1 maggio 2019

Grandiosa avanzata yemenita nella Provincia di Dahle!

Con un piccolo attacco iniziato tre giorni fa dal Distretto di Hisha a quello di Azariq nella provincia yemenita di Dhale ha avuto inizio una catena di eventi incredibile, di cui parliamo nel nostro nuovo video pubblicato sul cliccatissimo Canale Youtube SULEIMAN KAHANI.

Negli ultimi tre giorni un intero fronte della guerra in Yemen si é messo a 'correre'! Sorpresi e scornati gli invasori saudi-emiratini e i loro mercenari, che si sono visti schiodati da posizioni che occupavano da mesi e mesi!

martedì 30 aprile 2019

DAMASCUS TIME, un film che vorremmo vedere distribuito anche in Italia!

Ho trovato online la recensione di questo interessante film iraniano; la ripubblico qui a beneficio dei lettori di PALAESTINA FELIX, includendo link alla pagina web ove l'ho rinvenuta.

Il film, uscito nel 2018, del regista Ebrahim Hatamikia, narra la prospettiva iraniana sulla guerra in Siria. Un lungometraggio sul quale si sono espressi anche il Ministro degli esteri della Repubblica Islamica, Javad Zarif e il Generale Pasdaran, Qasem Soleimani, definendolo un capolavoro.

La trama verte sulla storia di due piloti iraniani, Younis e Ali, rispettivamente padre e figlio, impegnati in operazioni di lancio di aiuti umanitari alla popolazione civile in un periodo della guerrain Siria che vede l’avanzata inarrestabile dell’ISIS e l’isolamento di vaste aree del Paese. Alì, compiuta la sua missione avrebbe dovuto fare rientro in Patria, atteso dalla moglie in procinto di dare alla luce il loro bambino. All’ultimo, tuttavia, fa la difficile scelta di prendere parte, al fianco del padre, ad un’ultima urgente missione. Quella che lo vede impegnato nell’evacuazione per via aerea di civili da Palmira, sulla quale incombe la minaccia imminente del califfato.

PALAESTINA FELIX sfiora TRENTAMILA letture in un solo giorno!

Un fantastico traguardo é stato recentemente raggiunto da questo blog, presente in internet da quasi nove anni consecutivi.

Tanto che il vostro amabilissimo Caporedattore Kahani ha deciso di dedicare all'avvenimento un video sul suo Canale Youtube!

Incredibile "boom" di contatti per la nostra piattaforma di blogging giornalistico che avantieri ha toccato uno dei massimi di consultazioni della sua storia, superato solo dai giorni degli attacchi militari americani e NATO contro la Siria!!

Bombardamenti russi e siriani sul "Pianeta della Scimmie" preludono all'offensiva finale contro Idlib?



L'Esercito Arabo Siriano sostenuto dall'Aeronautica Russa ha respinto gli attacchi portati dal gruppo wahabita Al Nusra e da alcune cellule dell'ISIS unitesi a quest'ultimo nella zona settentrionale della Provincia di Hama, uccidendo decine di takfiri.
Le truppe di Damasco si sono scontrate fericemente con terroristi di Ansar al-Tawhid (una sigla ISIS improvvisamente 'apparsa' nel "Pianeta delle Scimmie", evidentemente arrivataci sotto scorta curdo-americana) che hanno attaccato punti militari a Qala al-Maziq nel Nord-Ovest di Hama, uccidendo e ferendo altre 20 persone.

domenica 28 aprile 2019

SPUTTANIK NEWS! Ancora una volta 'sputnik' si inventa di sana pianta una notizia!

Questa volta il vostro cliccatissimo Canale Youtube va un po' a 'caccia di bufale'!

Chi mi segue da tempo sa che non ho mai esitato a denunciare la disinformazione non solo quella apertamente atlantica e sionista ma anche quella più insidiosa che si 'traveste' da contro-informazione ma solo per diffondere a posta falsità...sputnik news, muraselon, al-masdar sono gli outlet più colpevoli.

L'Esercito di Haftar sfonda ad Est, conquista Zatarnah e fa ricco bottino di armi e mezzi!

Aggiornamenti dalla Libia e stoccate alle menti confuse e annebbiate ha superato le 1200 visualizzazioni!
Il nostro Canale Youtube si dimostra sempre più frequentato, sempre più cliccato, degno emulo del successo di questo blog!

Del resto quando la materia prima è di PRIMA QUALITA', il successo non può tardare, anche se essa viene trattata da un artigiano del giornalismo molto umile e modesto, come il vostro affabilissimo Kahani.

Nuovo aggiornamento dalla Libia dove le unità della Libyan National Army hanno preso il controllo dell'abitato di Zatarnah e, poscia, hanno respinto un massiccio contrattacco dei miliziani islamisti di Al-Serraj, catturando anche tutte le armi e i veicoli da questi abbandonati sul campo.

sabato 27 aprile 2019

La Qatar Airways riprende ad attraversare lo spazio aereo siriano!

Una nuova importante notizia sul "riallineamento delle alleanze" in atto nel teatro mediorientale.

E' confermato che i voli delle aviolinee qatariote hanno ripreso ad attraversare lo spazio aereo siriano.

Per ora i jet della 'Qatar Airways' si limitano a passare nei cieli della Repubblica Araba, ma appare piuttosto evidente che presto potranno anche riprendere a fare scalo a Damasco e ad Aleppo.

venerdì 26 aprile 2019

Onoriamo la memoria del martire Majid Qorbankhani, volontario iraniano caduto in Siria contro i terroristi takfiri!

Quello che vedete nella foto è Majid Qorbankhani.

Uno delle centinaia di Iraniani che hanno risposto generosamente alla richiesta di aiuto della Siria, colpita e ferita quasi a morte da centinaia di migliaia di mercenari takfiri stranieri spediti contro di lei da Riyadh, Washington, Londra e Tel Aviv.

Fin dai tratti del suo viso se ne evince la profonda umanità e nobiltà d'animo.
Majid é caduto in battaglia e il suo popolo lo ha ricordato con una grandiosa cerimonia funebre, di cui vi presentiamo alcuni scatti.

mercoledì 24 aprile 2019

Sconvolgenti immagini da Jisr Shoughour: autobomba devasta un intero quartiere!

Ulteriori fotografie e un filmato dal luogo del devastante attentato di Jisr al-Shoughour per il nostro cliccatissimo Canale Youtube!

A Jisr al-Shoughour, strategico crocevia autostradale tra Latakia, Aleppo, Idlib e Hama, i terroristi dell'FSA e di Al Nusra si sfidano con continui agguati e attentati: stamane una mostruosa autobomba ha livellato un edificio, ne ha fatti crollare diversi altri e ha ucciso non meno di 15 persone, lasciandone altre 30 ferite e mutilate.

IMMAGINI ESCLUSIVE dell'ennesimo attentato nel PIANETA DELLE SCIMMIE!

PALAESTINA FELIX è orgogliosa di assolvere ancora una volta egregiamente alla propria missione di informazione giornalistica proponendo al pubblico italiano fotografie assolutamente esclusive che testimoniano l'esatto momento dell'esplosione di un'autobomba nel pieno centro della cittadina di Jisr al-Shoughour, nodo stradale del miserabile 4,7 per cento di superficie del territorio siriano ancora in mano ai takfiri dell'FSA e di Al Nusra.

martedì 23 aprile 2019

Aggiornamento dalla Libia, operazioni militari "in pausa" per il maltempo!

Secondo upload giornaliero sul nostro consultatissimo e trafficato Canale Youtube che ogni giorno ci riserva sempre nuove soddisfazioni!

Con tempeste di polvere e sabbia che rendono impossibile il decollo di aerei ed elicotteri e bloccano l'osservazione dei tiri di artiglieria LNA di Haftar e milizie islamiste che sostengono il GNA hanno fermato le operazioni militari mentre i rispettivi Governi attaccano bersagli diplomatici o lanciano annunci tramite i propri portavoce.

Attacco missilistico yemenita contro il Jizan elimina 54 mercenari sauditi!

Nuovo video post-festivo per il nostro frequentatissimo e popolare Canale Youtube.
In questo caso con un nuovo aggiornamento dallo Yemen.

Pochi giorni dopo averlo presentato ufficialmente le forze armate yemenite hanno lanciato un vettore balistico "BADR-F" contro un accampamento di mercenari sauditi a Istiqbal Gharbi, nella Provincia dello Jizan.

lunedì 22 aprile 2019

Serie di attacchi aerei russi tra Kafr Hamra e Maraat al-Artiq!

Anche in giornate di festa il nostro popolare e cliccatissimo Canale Youtube vi propone nuovi video e contenuti!

Bombardieri medi dell'Aviazione Russa (con ogni probabilità Sukhoi-24 o -34), schierati nella base aerea di Hymemim (Latakia) hanno condotto nelle ultime 48 ore dozzine di attacchi nell'area di Idlib ancora occupata dai gruppi terroristi, in particolare tra il villaggio di Kafr Hamra e quello di Maraat al-Artiq.

PALAESTINA FELIX augura a tutti i suoi numerosissimi lettori ed estimatori un buon LUNEDI' DELL'ANGELO!

Questa bellissima immagine proveniente dalla Parrocchia Latina di San Francesco ad Aleppo mostra come la comunità cristiana che segue il calendario liturgico cattolico si sia potuta riunire in serenità e sicurezza per celebrare la Santa Pasqua di Resurrezione in una città che per anni ha dovuto languire sotto la minaccia di barbuti ciabattari tagliagole al servizio di Riyadh, Washington, Londra e Tel Aviv.

Questi fedeli cattolici possono celebrare i loro riti non certo grazie all'accoglione baciapiedi di Oltretevere, ma grazie al coraggio dei soldati musulmani dell'Esercito Arabo Siriano, della Guardia Rivoluzionaria iraniana, dei militanti dell'Hezbollah libanese e delle milizie popolari irakene intervenute in Siria, oltre che, naturalmente, a quello della Russia di Vladimir Putin e delle sue forze armate, presenti in Siria dal 2015 in avanti.

sabato 20 aprile 2019

Nel 34esimo del suo sacrificio, l'SSNP ricorda il militante Malek Wehbi!

Dopo il popolare video sulle martiri femminili dell'SSNP e il cliccatissimo post commemorativo della Sposa del Sud, PALAESTINA FELIX continua le proprie commemorazioni delle figure più riverite nel pantheon dei martiri del Partito Socialista della Nazione Siriana, formazione politica diffusa in Libano e Siria, che consideriamo degna della massima stima ed ammirazione.
Non é un mistero che il vostro amabilissimo caporedattore consideri il Partito Socialista della Nazione Siriana come una delle formazioni politiche più importanti dell'area del Levante. Dopo un video dedicato alle martiri dell'SSNP e un post di un amico in memoria di Sana Mahydli, oggi ricordiamo il martire Malek Wehbi.

Ex-ambasciatore italiano a Bagdad, ora libero dalla museruola sionista, dice la verità sull'intervento iraniano contro l'ISIS!


L'Ex-ambasciatore italiano in Irak, Marco Carnelos, ha riferito di essere stato informato dalle truppe americane durante il suo servizio nel paese mesopotamico che Baghdad sarebbe caduto in mano ai terroristi se non fosse stato per le misure dell'Iran sotto il comando della Forza Quds del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (IRGC) ) Generalmaggiore Qassem Soleimani.
"Ho avuto alcuni incontri personali con i funzionari americani e hanno ammesso durante gli incontri che se non fosse stato per l'immediata ingerenza dell'Iran in Irak nel 2014, Baghdad e Erbil sarebbero caduti sotto il giogo dell'ISIS," Carnelos, che ha anche servito come consulente per l'Italia primo ministro dell'Asia occidentale e del Nord Africa, ha raccontato un quotidiano iraniano, Farhikhtegan.

venerdì 19 aprile 2019

Ulteriori dettagli sul martirio dell'insegnante Fatima Sleiman assassinata da un ebreo razzista degli insediamenti illegali!

La tragica morte di Fatima Sleiman, l'insegnante quarantaduenne, legittima abitante della Palestina, che é stata uccisa ieri da un ringhioso ebreo razzista delle fungaie velenose note come 'insediamenti', assume i tratti dell'assassinio premeditato man mano che gli incredibili particolari del suo martirio vengono alla luce.

Fedele alla sua missione di giornalismo obiettivo ed oggettivo PALAESTINA FELIX ve li riporta con tanto di foto esclusive, per le quali, al solito, ringraziamo le nostre fonti affidabili, sempre sollecite nell'offrirci le immagini che rendono i nostri articoli unici nel panorama giornalistico italiano.

giovedì 18 aprile 2019

Insegnante palestinese della West Bank investita e uccisa da un ebreo razzista degli insediamenti!

Ancora una volta il blog PALAESTINA FELIX si incarica di far conoscere al pubblico italiano una dolorosa notizia che stante la museruola sionista ferreamente applicata ai nostri media da legioni di "eletti" di nome augias, pacifici, mieli e via discorrendo non sarà certamente riportata nemmeno nel più cursorio e superficiale dei trafiletti, neppure nel più breve 'flash'.

Nella Palestina Occupata, poco distante dal villaggio di Tuqu, un'insegnante 42enne di nome Fatimah Sleiman è stata assassinata tramite investimento stradale da un brutale ebreo razzista degli insediamenti illegali, alla guida del suo SUV di ordinanza.

E' noto che gli ebrei razzisti degli insediamenti prediligano veicoli di grande mole per poter meglio investire i legittimi abitanti palestinesi delle terre da loro invase.

mercoledì 17 aprile 2019

In continua crescita le esportazioni via mare dall'Iran al Qatar, sia come volumi che come valore!


Circa 678.000 tonnellate di materie prime non petrolifere del valore di $ 117 milioni sono state spedite dalla provincia iraniana di Bushehr al Qatar durante l'anno fiscale passato (terminato il 20 marzo), ha detto oggi un alto funzionario.

Secondo Saeed Zarrinfar, deputato per gli affari economici e lo sviluppo delle risorse dell'Ufficio del governatore generale di Bushehr, le cifre indicano che le esportazioni di Bushehr in Qatar nel corso dell'ultimo anno hanno registrato una crescita del 62% e del 47% rispettivamente in termini di valore e volume con l'anno prima.

martedì 16 aprile 2019

In Iran apre il primo istituto di Studi Cinesi! Teheran e Beijing sempre più proiettate nel futuro come partner!

All'Università Allameh Tabataba'i di Teheran é stato inaugurato recentemente il primo Istituto di Studi Cinesi.
Behzad Shahandeh, professore di Studi Cinesi dell'Università di Teheran, è stato invitato a partecipare alla cerimonia di apertura. Ha fatto la sua prima visita a Pechino nel 1978, l'inizio della sua carriera accademica.

Ha sottolineato in un discorso che la Cina è stato il primo paese che non ha seguito il modello occidentale di modernizzazione.

Il Viceministro degli Esteri iraniano Seyed Kazem Sajjadpour ha affermato che Iran e Cina mantengono buoni legami e promuovere il rapporto con la Cina in tutti gli aspetti è cruciale per l'Iran.

Il presidente dell'Università di Allameh Tabataba'i, Hossein Salimi, ha dichiarato che la sua università ha una stretta collaborazione con la Shanghai International Studies University e che il primo Centro studi cinese in Iran è una "pietra miliare".

Da parte sua, Zhang Feng, vicepresidente della Shanghai International Studies University, ha affermato che l'università istituirà anche un nuovo Centro Studi per l'Iran attraverso la cooperazione con l'Università di Allameh Tabataba'i.

I due centri "serviranno da piattaforma per la comunicazione culturale e il dialogo accademico", ha aggiunto Zhang.
Cina e Iran si preparano a vivere un rigoglioso e fiorente rapporto nel corso del XXI secolo.
Risultano comicissimi i tentativi americani di mettere "zizzania" tra Teheran e Beijing, con espedienti poveri come questo articolo:

Nella Repubblica Islamica dell'Iran tutte le minoranze religiose sono libere e rispettate!

So benissimo che quasi tutti i miei lettori lo sanno perfettamente, però certe cose bisogna sempre ricordarle, anche a favore di quanti coloro (e, visti i nostri dati di ascolto in ascesa costante, sono tantissimi) si affacciano per la prima volta al mio outlet giornalistico sul Medio Oriente.

Così ripetiamo ancora una volta la verità; in Iran nonostante la percentuale della popolazione sia musulmana al 98 per cento le minoranze (soprattutto cristiani armeni, ma anche una piccola, fiera, comunità ebraica) sono rispettate, hanno i loro rappresentanti in sede istituzionale e praticano liberamente e pubblicamente i loro culti.

Provate a pregare pubblicamente in Arabia Saudita! Vedrete che fine fate!