
Il Generale Hadi Irzayij, comandante della polizia irakena nella provincia di Anbar, ha dichiarato all'Agenzia Aswat al-Iraq che nei pressi di Fallujah le forze al suo comando sono riuscite a catturare un importante leader wahabita e i suoi due più stretti collaboratori, agendo rapidamente dopo aver ricevuto una 'soffiata' sulla loro presenza in città.
Il capo wahabita, già collegato con la rete qaedista in Irak, era ricercato per una serie di attentati e attacchi contro le forze governative di Bagdad ed era impegnato anche nel fornire sostegno logistico alle bande mercenarie attive in Siria, da qui la sua presenza nella vasta e poco popolata provincia di Anbar, confinante a Ovest proprio con la Repubblica Araba di Assad.
Ancora una volta emerge come il cancro wahabita possa venire sconfitto solo da una coerente ed efficace cooperazione tra tutti i paesi dell'Asse della Resistenza (Iran, Irak, Siria, Libano) e come il settarismo sunnita sia in realtà solo un'arma in mano a Usa e Israele per tenere divisi e deboli i musulmani.


