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domenica 10 giugno 2018

Volano piatti tra Trump e 'trudy' Trudeau! Usa ritirano assenso alla dichiarazione del G7! Guerra commerciale confermata tra Washington e Ottawa!

Il Presidente degli Usa, Donald Trump, ha ufficialmente cancellato l'assenso americano al comunicato conclusivo emesso al termine del summit del G7, accusando la sua controparte canadese di 'disonestà'.

Trump ha dichiarato che le misure commerciali prese nei confronti degli altri paesi sono giustificate dai 'massicci dazi' che questi impongono alle merci americane.

Trudeau, in risposta, ha annunciato che il Canada imporrà dazi di rappresaglia a partire dal primo di luglio.

Il comunicato conclusivo del G7 auspicava "un sistema di regole commerciali condivise" e doveva placare le tensioni suscitate dai dazi applicati da Trump verso le esportazioni di acciaio e alluminio di UE, Canada e Messico.

Parlando a una conferenza stampa Trudeau ha descritto come 'offensiva' la decisione di Trump di invocare la 'sicurezza nazionale' per giustificare le sue misure restrittive sull'import.

"Con dispiacere ma con chiara fermezza faremo seguire le nostre rappresaglie il primo di luglio: i Canadesi sono cortesi e ragionevoli ma non si fanno 'bullizzare'".

venerdì 8 giugno 2018

Piccola riflessione di politica interna italiana (poi giuro che smetto!)

Piccolissime considerazioni sulla politica interna italiana e sui suoi collegamenti con quella internazionale.

L'unica ragione per cui in Italia si é formato il Governo "pentaleghista" sta nel dissidio Usa-Germania e nella voglia di Trump di 'spaccare' l'UE per impedire o comunque complicare l'inevitabile attrazione di Berlino verso Mosca e Beijing.

Trump non é 'amico' o 'alleato' di Putin ma sa che Mosca e Beijing alleate sono inarrestabili (cosa che i 'colti' e 'intelligenti' liberal-progressisti non capiscono) e cerca di attrarre la Russia lontano dalla Cina.

I liberal-progressisti sono nemici mortali dell'Eurasia, non meno dei liberal-conservatori, bisogna combattere entrambi, niente venga dall'anglosfera sionista può essere buono per l'Eurasia.

Dugin, Korybko e simili sono grimaldelli dei liberalconservatori Usa, bisogna fuggirli e isolarli.
I liberal-progressisti, incartati sulla loro narrativa multikulti, genderista e gay friendly li conosciamo già, infatti guardacaso al G7 Conte, filo-trumpista é favorevole al rientro della Russia (per scollarla dalla Cina), l'amico di trans e travestiti Justin Trudeau, invece si oppone.


mercoledì 30 maggio 2018

Justin Trudeau, premier canadese, corre a leccare gli stivali sporchi di sangue dei suoi padroni sionisti!

Non c'é che dire, israhell non poteva sperare in un 'endorsement' da parte di un leader politico più sobrio, posato, serio, autorevole del pupazzo canadese Justin Trudeau.

Le immagini parlano chiaro!