lunedì 23 aprile 2018

L'Esercito Siriano nella sacca del Qalamoun ritrova materiali, armi, munizioni e veicoli per equipaggiare migliaia di uomini!

Ogni volta che viene evacuata una "sacca" occupata dai takfiri si assiste sempre a una "messe" di equipaggiamenti abbandonati dai terroristi.

Anche per questo il Comando Siriano preferisce addivenire ad accordi con i gruppi terroristi...in questo modo non solo si evitano combattimenti prolungati con le inevitabili perdite, ma si recuperano anche assetti da poter riutilizzare altrove.

Fabbriche e officine yemenite, ben protette dai bombardamenti sauditi, continuano a produrre armi per la resistenza all'aggressione!

Il filmato che presentiamo qui di seguito ha bisogno di ben pochi commenti.
Vi si vede il legittimo Presidente yemenita (il vendipatria Mansour Hadi non ha alcuna carica valida, avendo abdicato fuggendo da Sanaa e venendo quindi sfiduciato e rimosso dalla carica dal Comitato Rivoluzionario)  che visita un'officina segreta dove tecnici e operai specializzati costruiscono armi per l'Esercito e i Comitati Popolari impegnati nella difesa della patria dall'aggressione saudita.

La sorgente di Ayn Ali, nei pressi di Al-Mayadin, è stata impreziosita da una piccola struttura che ricorda la sua origine miracolosa!

Ancora una volta PALAESTINA FELIX porta a conoscenza del suo vasto ed affezionato pubblico una storia "piccola", una notizia che su altri outlet informativi forse non verrebbe nemmeno menzionata, oppure liquidata con una nota superficiale e cursoria, ma che, a insindacabile giudizio del vostro affezionato caporedattore, se messa nella giusta prospettiva, dice MOLTISSIMO delle forze e delle personalità che in questi anni si sono prodigate per la difesa della Siria, del suo popolo, ma anche della sua cultura.

Vi presentiamo, nella foto riprodotta qui sopra, l'oasi di Ayn Ali, nell'estremo Est della Siria, vicino ad Al-Mayadin.

domenica 22 aprile 2018

Mujtahidd, il "Wikileak" saudita dichiara: "Ieri notte attentato contro Mohammed bin Salman con drone e 'tecnica'!"

"Notte buia alla corte saudita, là nel grande palazzo del Re..." No, la canzone non faceva esattamente così, ma questa versione alterata dà comunque un'idea piuttosto precisa di cosa sia veramente successo ieri notte a Riyadh, almeno ascoltando la versione della 'gola profonda' della corte degli Al-Saoud, conosciuta solo col nome in codice di Mujtahidd, un personaggio che abbiamo citato più di una volta.

Negoziante irakeno installa nel suo esercizio una statua di Re Saoud...per permettere ai clienti di prenderla a scarpate!

Solo poche settimane fa la voce di una possibile visita in Irak del Principe Ereditario saudita Mohammed bin Salman aveva scatenato reazioni così dure da causare una repentina marcia indietro e, nel frattempo le "azioni" di Casa Saoud in Mesopotamia non hanno certo registrato impennate di popolarità, lo dimostra la foto che presentiamo in apertura.

Essa é stata scattata in un negozio di Bagdad che ha allestito un angolo con manichini di rappresentanti 'illustri' della monarchia saudita, per permettere ai passanti di 'sfogarsi' su di essi, specialmente a colpi di scarpa (che nella cultura mediorientale, sappiamo, essere il massimo segno di disprezzo).

Ritrovati a Douma gli arsenali chimici di Jaysh Islam, guardacaso, tutti di provenienza occidentale!

Foto che quasi non hanno bisogno di commento costituiscono il punto centrale di questo nostro post: cataste e cataste di secchi, bidoni, taniche e canistri di ogni genere di agente chimico; ciascuno suscettibile, se mescolato con altri, di dare origine a composti altamente tossici.

Ecco quanto hanno ritrovato in questi giorni le forze siriane e russe entrate nella cittadina di Douma, recentemente liberata dalla presenza dei takfiri di Jaysh Islam.

Mappa aggiornata dell'avanzata delle forze siriane e palestinesi nell'ultima enclave takfira a Sud di Damasco!

Yarmouq, Qadam, Hajjar Aswad e parte di Yalda; queste le zone occupate dai takfiri dell'ISIS oggetto della recente offensiva dell'Esercito Siriano e delle milizie palestinesi sue alleate (Esercito di Liberazione della Palestina, PFLP-GC, Brigata Galilea, Fatah Intifada...).

Da questa mappa si vede bene la notevole avanzata realizzata nella parte meridionale dell'enclave e quelle alquanto minori effettuate a Nord (in corrispondenza di una piccolissima 'sacca' di altri takfiri) e a Nord-Est, presso Tadamoun.

Scontri armati a Riyadh! Re Salman al-Saoud portato fuori dal Palazzo Reale, forse decollato su un aereo-medico!

A partire dalle 22:00 di sabato sera hanno iniziato a girare online voci di sparatorie ed esplosioni intorno al Palazzo Reale saudita di Riyadh.

Una prima "spiegazione" che tirava in ballo 'droni' non autorizzati in volo attorno alla struttura non reggeva visto che la mitraglia di colpi comprendeva armi pesanti e scoppi di granate, non certo ideali per colpire bersagli come piccoli elicotteri teleguidati.