domenica 27 marzo 2016

La resistenza organizzata a Tadmur/Palmyra é del tutto cessata: prossima fermata Raqqa?


E' confermato che i fenomeni di resistenza coordinata all'interno della zona di Tadmur e Palmyra sono ormai cessati; gli ultimi "irriducibili" dell'ISIS si sono dati alla fuga o hanno gettato le armi tentando di confondersi con la popolazione civile.

Sappiamo che nell'Est della Provincia di Hama un attacco delle forze siriane ha portato alla conquista della posizione strategica di Tulaal Al-Hamkah, dopo la quale sono caduti in mano alle truppe governative anche due avamposti del 'Daash' poco fuori da Aqayrbat; questo potrebbe essere il segnale di inizio di un'avanzata generale anche in questo settore del fronte, tantopiù che con la caduta di Palmyra molte aree occupate dal 'califfato' a Ovest di tale cittadina rischiano ora di venire circondate e avvolte alle spalle.

Continueremo ad aggiornare il nostro fedele pubblico su ulteriori sviluppi della situazione nelle varie aree di operazioni militari, nonostante le giornate festive, che speriamo vedano voi tutti impegnati a celebrare le ricorrenze pasquali in compagnia di parenti ed amici.

21 commenti:

  1. Ci sono tutte le condizioni perché la Pasqua sia delle migliori , i miei migliori auguri al popolo Siriano , ai suoi preziosi alleati , alla redazione ed agli affezionati lettori ... Diego.

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  2. Spero che prima sia la volta di Deir Ezzor, leonessa di Siria !
    Federico

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  3. ma deir ezzor non la liberano? Giorgio

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    1. Punteranno prima su Deir Ezzor, oppure su Tabqa e Raqqa?
      Lo sapremo in breve ...

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    2. A Al-Quaryatayn sono già cominciati i bombardamenti aerei Russi e Siriani!

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  4. non lasceranno certamente in mano a daesh Al-Quaryatayn che è già circondata da vicino per tre lati e poi per chiudere il fronte prima bisogna liberare Deir-Ezzor, aggiungiamo anche che per arrivare a Raqqa bisogna prima prendere la base di Al-tabqah, io penso che siano queste le priorità.

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    1. La penso come te nell'immediato il sud di Palmiro a cominciare da al-quaryatayn ma non solo.
      Tra l'altro la giordania ha comunicato che interverrà con proprie truppe speciali per prendere il valico di confine Siro iracheno più a sud, e quindi vicino ai propri confini.

      E poi si creerà una sacca enorme liberando deir da nord con sdf (mancano 50km) e da sud con i governativi (forse a breve saranno poco più di 100 km ma di deserto)

      On

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    2. La liberazione di al-quaryatayn pare ripartita proprio oggi ... sono state conquistate alcune colline poste a ovest della città.
      A seconda delle fonti con le nuove conquiste l'esercito si trova a 1,5 o 5 km dall'abitato

      On

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  5. Un messaggio speciale a Grande Andrea(????) e a tutti gli altri troll e gufi fio sionisti: FoXXetevi!!!
    Le carogne filo guidate dalla feccia Usrael e Saudita HANNO PERSO LA GUERRA!!Lo avevo detto e previsto su questo blog più di un'anno e mezzo fa ribadendo che dal fallimento dell'operazione "Vulcano di Damasco" nel 2012, tutto quello che è esguito è stata una mostrusa, sanguinosa, coda inutile.
    Ora cari i miei bastardi è venuto il momento di pagare, in primis per Turchia ed Arabia Saudita, due paesi destinati ( ..è una previsione che faccio con tutto il cuore e con il massimo dell'auspicio possibile) prima alla guerra civile e poi alla DISINTEGRAZIONE.Il sangue innocente di Nimr al-Nimr deve ricadere sulle teste dei Saud............

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    1. Sono con te al 100%.

      Tommaso Baldi

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    2. Forza avanti fino ala fine

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  6. Buona Pasqua di Resurrezione a tutti ragazzi

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  7. Hurrà! Hurrà! Hurrà!
    Ivan
    Deir_Ez-zor sarà chiamata Deir_Ez-zor na Euphrat

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    1. Non sarebbe "na Euphratu"?
      Lex

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  8. Non festeggio riti giudaico/cristiani, ma comunque auguri a tutti i lettori.

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  9. Non festeggio riti giudaico/cristiani, ma comunque auguri a tutti i lettori.

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  10. PaRe che ad Al Quaryatayn si sia a pochi km dal centro e proseguono bombardamenti
    News????
    GiorgioP.

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  11. Vincerà pure la guerra Assad, ma si ritroverà con un paese quasi completamente distrutto.
    Ci vorranno 30 anni per ricostruirlo, e quindi alla fin fine l'obiettivo dei suoi nemici,si può dire raggiunto.

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    1. gli obbiettivi dell'aggressione alla Siria sono di natura geopolitica e la resistenza Siriana li ha, almeno per ora, bloccati.

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    2. all' Anonimo28 marzo 2016 01:22

      30 anni per ricostruirlo lo stabilisci e quantifichi in base a cosa , di concreto ? sei un cazzaro pieno di ignoranza ;

      i suoi nemici se la sono presa nel culo , invece : la Siria ha le spalle coperte da Russia , Iran , Cina , e tutto ciò che ben si associa a tale solidissima , ed alternativa , realtà

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    3. parlare di ricostruzione oggi è un po' presto, comunque non fatevi illusioni, ci sono dei paesi come la Cina che hanno altri progetti e fino ad oggi si sono comportati come una entità a se stante..
      Ora ci sono necessità più immediate, pare che ci sia un grosso lavoro di sminamento a Palmyra,i siriani ed i russi si stanno muovendo e se avremo i permessi, manderemo anche noi i nostri del genio ad aiutare come fatto in altre nazioni.
      I tagliagole ed i loro soci hanno pensato bene di riempire di trappole esplosive la zona dei templi!
      Sarei curioso di leggere cosa racconteranno ai media i tagliagole che sono famosi per elogiare immediatamente le loro imprese ( come Bruxelles,Parigi,Londra!)
      I loro capi avranno altro da pensare! Fra poco la tempesta arriverà a Deir ed a Raqqua e saranno dolori grossi!
      Spero presto!

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