Gli entusiasmi sauditi (e sionisti) per l'intervento aereo di Riyadh sullo Yemen sono durati, esattamente, 48 ore. In questi due giorni, infatti, la Real Forza Aerea Saudita é riuscita a perdere esattamente sette aerei e almeno un drone. I vecchi SA-6 di epoca sovietica, e persino i cannoncini e l'artiglieria antiaerea yemenita hanno riscosso un tremendo tributo ai piloti di Riyadh che, promossi per ragioni clientelari e dinastiche, incapaci di usare le sofisticate apparecchiature dei jet americani ed europei, sono costretti, se vogliono sperare di colpir qualcosa, a volare bassissimi e ben dentro al raggio utile anche dei più semplici sitemi di difesa aerea.

