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venerdì 27 settembre 2019

Anche Ansarullah avvisa gli Emiratini: "Attacchi devastanti se non vi ritirerete del tutto!"


Il movimento Houthi Ansarullah filo-governativo dello Yemen ha avvertito gli Emirati Arabi Uniti di lasciare il Paese devastato dalla guerra o di affrontare "attacchi paralizzanti" sul "proprio territorio".

Abdulwahab al-Mahbashi, membro di Ansarullah nel Consiglio politico supremo dello Yemen, ha avvertito gli Emirati Arabi Uniti che le forze yemenite condurranno attacchi distruttivi sul paese del Golfo Persico se continua a prendere parte alla guerra saudita contro lo Yemen.

Mohammed al-Bukhaiti, un altro membro del Consiglio politico supremo, ha invitato gli Emirati Arabi Uniti a "smettere di aumentare le tensioni", rilevando che "l'opportunità offerta ad Abu Dhabi è limitata".

Al-Bukhaiti ha esortato le forze degli Emirati a ritirarsi dalla "costa occidentale del paese e dalle sue province meridionali".

Ha aggiunto che gli Emirati Arabi Uniti stanno cercando di ottenere influenza nella provincia di Tai'zz.

mercoledì 18 settembre 2019

Lo Yemen lancia precisi avvertimenti ad Abu Dhabi: "Il vostro ritiro dovrà essere totale!"


Un ufficiale militare yemenita ha avvertito gli Emirati Arabi Uniti di attendere attacchi simili a quelli lanciati sulle strutture petrolifere saudite nel caso in cui Abu Dhabi si rifiuti di ritirare forze e mercenari dal paese devastato dalla guerra.
Il funzionario militare che ha chiesto l'anonimato ha detto martedì al canale di notizie in lingua araba al-Mayadeen che colpire i pozzi petroliferi sauditi nella profondità dei territori del regno aveva anche un forte messaggio agli Emirati Arabi Uniti.

"Le loro compagnie petrolifere e le città produttrici di vetro sono tra i nostri obiettivi futuri", ha detto, avvertendo il governo degli Emirati Arabi Uniti.

Il funzionario ha invitato Abu Dhabi a lasciare definitivamente lo Yemen e fermare i crimini contro il popolo yemenita, aggiungendo che il ritiro superficiale degli Emirati Arabi Uniti da determinati fronti nello Yemen non impedirebbe gli attacchi contro le compagnie petrolifere del paese arabo del Golfo Persico.

venerdì 23 agosto 2019

Aggiornamento e correzione! Forse il 'Reaper' abbattuto in Yemen era americano!

Emerge la possibilità che il drone 'Reaper' recentemente abbattuto in Yemen non facesse parte dell'arsenale degli invasori sauditi, ma fosse un esemplare americano.
Ho parlato dell'abbattimento in questo video, reperibile come tutti gli altri sul mio ormai credo ben noto Canale YouTube.

L'incidente è avvenuto a Sud-Est della capitale yemenita Sanaa martedì scorso, secondo quanto riferito dall'agenzia sionista Reuters citando due funzionari statunitensi senza nome.

venerdì 31 maggio 2019

Gli Ansarullah ribadiscono la loro solidarietà con la Palestina nella Giornata di Gerusalemme!

Il leader del movimento Ansarullah dello Yemen ha ribadito il sostegno del suo paese alla Palestina di fronte all'occupazione sionista, invitando il popolo yemenita a esprimere la propria solidarietà con i Palestinesi partecipando ai raduni internazionali della Giornata di Gerusalemme.
"Il popolo yemenita sarà sempre contro gli Stati Uniti e Israele e rimarrà pro-Palestina e sosterrà la sua causa", Abdul-Malik Badreddin al-Houthi è stato citato giovedì dalla rete yemenita al-Masirah.

"Invito il caro popolo yemenita a partecipare alle manifestazioni per Gerusalemme", ha aggiunto, riferendosi all'ultimo venerdì del mese sacro musulmano del Ramadan.

giovedì 7 febbraio 2019

Armi dei difensori dello Yemen (2): mine 'replicate', mine navali e IED

Nuovo caricamento per il nostro trafficatissimo Canale Youtube, che siamo felici di comunicarvi che ormai

Secondo video informativo sulle armi dell'Esercito Yemenita e degli Houthi che si oppongono agli invasori sauditi ed emiratini...questo nuovo documento si concentra sulle mine "copiate" dagli yemeniti da modelli stranieri, su quelle navali e sulle cariche usate nelle IED, le 'trappole esplosive' piazzate su strade e vie di comunicazione

martedì 5 febbraio 2019

Armi dei difensori dello Yemen (1): Mine antiuomo e anticarro!

Un video informativo sulle armi dell'Esercito Yemenita e degli Houthi che si oppongono agli invasori sauditi ed emiratini...questo primo documento si concentra sulle mine antiuomo ed anticarro e spiega anche perché dovete diffidare dei 'belati' "umanitari" contro questa potente arma di resistenza all'imperialismo...

lunedì 4 febbraio 2019

Generale yemenita vendipatria, ferito dal drone Qasif-2K, muore ad Abu Dhabi

Si chiamava Saleh Zindani ed era ritenuto tra i traditori yemeniti quello più vicino all'Ex-vicepresidente Mansour Hadi (quello che é scappato da Sanaa travestito da donna); alcune settimane fa era rimasto gravemente ferito nell'attacco portato dal drone esplosivo Qasif-2K contro la base di Al-Anad.
La capacità degli Yemeniti di costruire (in condizioni di vero e proprio assedio) armi efficaci per respingere gli invasori sauditi ed emiratini e i loro lacché locali viene ancora una volta confermata.

domenica 13 gennaio 2019

MORTE AI TRADITORI DELLO YEMEN! Grasso generale venduto ai Sauditi soccombe alle ferite inflittegli dal drone Qasef-2K!

Quello che vedete nella prima foto é il Generale Mohammad Saleh Tammah, yemenita vendipatria schieratosi con gli invasori sauditi ed emiratini, ritratto poco dopo essere stato crivellato di shrapnel dell'esplosione del 'Qasef-2K' che aveva attaccato la riunione dei traditori.

Si vede bene come il Generale fosse florido e ben nutrito...vendere la propria patria paga bene...lui non soffriva della carestia che rende scheletrici i bambini che vediamo nei (pochi) servizi dallo Yemen che resiste.

giovedì 10 gennaio 2019

Attacco di UCAV yemeniti fa strage di traditori vendipatria al soldo di Riyadh e Abu Dhabi!


Notizia lampo.

Questa era un'assemblea di ufficiali yemeniti che hanno preferito tradire il proprio Paese e mettersi al servizio di coloro che da oltre tre anni lo bombardano, ne affamano il popolo, lo occupano e lo violentano.
Poi é arrivato un UCAV delle forze di Sanaa.

Questo é lo stesso luogo dopo l'attacco del drone.
(cautela, immagine scioccante):

lunedì 29 ottobre 2018

In esclusiva Palaestina Felix presenta i filmati dei test del nuovo missile yemenita "Badr-1P"!!

Quando PALAESTINA FELIX riesce a proporre contenuti multimediali esclusivi per l'Italia allora sentiamo che il suo scopo di rappresentare un faro di informazione unico nel panorama nazionale sia stato veramente raggiunto.

E' il caso odierno, con questo video che mostra un lancio di prova del nuovo missile yemenita "Badr-1P" contro un casamento abbandonato a varie centinaia di Km.

Il secondo video, qui di seguito, mostra invece un lancio "operativo" con cui un "Badr-1P" ha colpito un accampamento di mercenari sudanesi pagati dagli invasori sauditi ed emiratini, sulla costa occidentale del paese.

domenica 28 ottobre 2018

L'industria missilistica yemenita continua instancabile a creare nuove armi contro gli invasori: ecco il Badr-1P!!!

Da quando lo Yemen è stato aggredito dall'arroganza imperialista-wahabita di Riyadh e Abu Dhabi un costante torrente di missili e razzi da battaglia yemeniti  ha colpito sia le truppe d'invasione che le loro basi, prossime, remote e persino obiettivi economici come le raffinerie, gli aeroporti, e anche centrali nucleari nel profondo del territorio saudita ed emiratino.
Adesso all'arsenale dei difensori dello Yemen si aggiunge una nuova arma, il "Badr-1P", missile 'successore' del razzo pesante 'Badr', del cui impiego in battaglia abbiamo parlato estesamente.

mercoledì 10 ottobre 2018

L'Esercito regolare yemenita coopera con Ansarullah lanciando un profondo attacco nella Provincia di Jizan!

Con l'Arabia Saudita sempre più nel Caos e in generale tutto il campo imperialista sottoposto a scossoni, a una violenta lotta interna e a una sequela apparentemente inesauribile di rovesci e sconfitte, è sempre più importante in certe realtà-chiave (Donbass, Yemen, Macedonia, Serbia...) tenere duro e, se appena possibile, cercare di portare audaci contrattacchi (militari e/o politici, a seconda della situazione) e infliggere perdite inaspettate al nemico, visto che in una situazione così critica ogni ulteriore impatto potrebbe essere quello che fa crollare l'intera marcia impalcatura.

A Sanaa un portavoce dell'Esercito regolare yemenita (raffigurato in foto) ha comunicato che

lunedì 24 settembre 2018

Anche il Governo di Sanaa e i Comitati Popolari yemeniti (Ansarullah) dichiarano solidarietà all'Iran per la strage di Ahvaz!

In Yemen, dove ogni giorno c'é una tragedia dovuta all'invasione saudi-emiratina, dove ogni giorno si contano decine o dozzine di vittime innocenti, tuttavia la fiamma dell'empatia e dell'umanità non é spenta e per questo motivo é ancora più commovente e stimabile la notiza che, come altri gruppi e istituzioni estere, il Ministero degli Esteri del legittimo Governo yemenita e i Comitati Popolari di Ansarullah hanno notificato condoglianze e solidarietà a Teheran per il recente attacco terroristico contro la parata militare di Ahvaz.

sabato 11 agosto 2018

Massacro a Taizz! Lotta intestina tra terroristi al soldo dei Sauditi e milizia locale lascia 36 civili senza vita!

Tre anni fa i valorosi combattenti Houthi di Ansarullah conquistarono la città di Taizz, terzo centro abitato dello Yemen dopo Aden e Sanaa.

Vennero accolti come liberatori perché si sapeva che dove arrivavano gli Houthi takfiri di Al-Qaeda, dell'ISIS e della Fratellanza Musulmana avevano vita breve.

Infatti poco dopo il loro arrivo gli Houthi sterminarono tutti questi scarafaggi.

giovedì 9 agosto 2018

A Sanaa i responsabili dello stupro e dell'assassinio di un ragazzino di 12 anni sono giustiziati in pubblico!

Questa storia é leggermente diversa da quelle che vi presentiamo normalmente dal Paese una volta noto come "Arabia Felix" (che di solito hanno a che fare con l'invasione da parte delle corrotte petromonarchie saudita ed emiratina e con la gagliarda resistenza yemenita).

Tuttavia ci sembra importante e vogliamo segnalarvela.

E' la storia di uno sfortunatissimo ragazzino, che vedete in foto e del quale non conosciamo nemmeno nome e cognome visto che non erano citati nello stringatissimo trafiletto che accompagnava le immagini riportateci da un nostro contatto.

giovedì 12 luglio 2018

I vendipatria yemeniti "protestano", "accusando" Nasrallah di sostenere gli Houthi! Nasrallah ed Hezbollah appoggeranno SEMPRE chi RESISTE!

"Chi non ha dignità non se la può dare".

Ci perdoni Alessandro Manzoni per avere storpiato un suo motto, ma il nocciolodella questione é tutto qui.
Chi ha fatto dell'asservimento e della codardia il proprio stile di vita vede volare sopra di sé coloro che hanno una dignità e,percependoli piccoli, pensa di poterli affrontare.

domenica 8 luglio 2018

Il leader Houthi denuncia che la coalizione saudi-emiratina esiste ed agisce per imporre allo Yemen la volontà sionista!

Il leader supremo del movimento yemenita Ansarullah, Abdlu Malik al-Houthi, nel corso di un'orazione tenutasi ieri ha denunciato che il paese un tempo conosciuto come 'Arabia Felix' é stato aggredito ed invaso in questi ultimi tre anni da una coalizione che esiste per tentare di imporgli i desideri e i piani del regime ebraico di Tel Aviv e dei rappresentanti internazionali dell'imperialismo sionista.

"Nessuna delle menzogne e delle scuse dei nostri nemici può nascondere la verità: essi ci hanno attaccato e invaso per prendere possesso delle nostre coste, dei nostri porti, delle nostre isole, perché i loro padroni sionisti vogliono usare lo Yemen per controllare e ricattare il commercio marittimo internazionale che transita intorno ad esso".

mercoledì 16 maggio 2018

A Sanaa bombardata dai jet sauditi la popolazione sfida il pericolo per manifestare solidarietà a Gaza e ai Palestinesi!

Immaginate di vivere in un paese che da 38 mesi viene quotidianamente bombardato da una coalizione di gangster internazionale a cui tutto viene concesso, perché sono affiliati coi più grandi criminali mondiali: Sion e gli Usa.

Immaginate di aver visto già decine di volte le strade della vostra città scosse dalle esplosioni e arrossate dal sangue di vittime innocenti, non soldati, non combattenti, ma donne, vecchi, bambini che facevano la spesa, che andavano a scuola.

Adesso, cosa sarebbe necessario, in dette condizioni, per convincervi a scendere in strada insieme a migliaia di vostri concittadini, offendo un bersaglio enorme a qualunque aeroplano nemico, che potrebbe fare così un vero e proprio massacro anche lanciando una sola bomba?

Eppure, gli abitanti di Sanaa, capitale dello Yemen, lo hanno fatto.

lunedì 26 marzo 2018

Centinaia di migliaia di persone marciano a Sanaa chiedendo la fine dell'aggressione saudita: intanto i missili yemeniti piovono su tutto il reame di Casa Saoud!

Esattamente tre anni fa una oscena coalizione di estremisti wahabiti, lacché di Tel Aviv e Washington, vendipatria yemeniti e mercenari raccattati nelle latrine della Terra (Somalia, Pachistan, Bangladesh...) aggrediva il piccolo, povero, ma orgoglioso e dignitosissimo Yemen.

Oggi poco meno di un milione di persone hanno sfilato nella capitale Sanaa sfidando il rischio di rimanere colpiti dagli indiscriminati bombardamenti sauditi per chiedere alla ipocrita comunità internazionale di prendere posizione sulla tragedia umanitaria che da allora ha causato migliaia e migliaia di vittime nella Ex-Arabia Felix.

mercoledì 10 gennaio 2018

L'abbattimento del Tornado e dell'F-15 sauditi reso possibile da un nuovo tipo di missile antiaereo!

I due recenti "centri" dell'antiaerea yemenita contro apparecchi del regime aggressore di Riyadh hanno nuovamente acceso l'interesse internazionale sull'ordalia che da oltre trenta mesi viene sopportata dal popolo dell'ex-Arabia Felix e dai suoi difensori contro una coalizione di arroganti e di corrotti che non riesce ad averne ragione nonostante la catastrofica disparità in numero e in armamento.