Il Capo dell'Agenzia Atomica della Repubblica Islamica iraniana, Ali Akbar Salehi, ha confermato che é intenzione di Teheran di iniziare nel 2014 la costruzione di un secondo impianto nucleare a fianco di quello recentemente entrato in funzione nella città di Bushehr nel 2011 grazie alla cooperazione della Russia.
"L'accordo raggiunto a Ginevra poche settimane fa ci ha convinto che ormai il clima é positivo e costruttivo a sufficienza per permettere il rapido completamento di un nuovo impianto nucleare in loco, che potrà generare fino a 4000 MW di potenza, che uniti a 1000 già generati dalla centrale ora in funzione soddisferanno le nostre previsioni per un output ottimale dei siti di Bushehr attorno ai 5000 MW".
I piani energetici iraniani, prevedendo la totale indipendenza dai pure ricchissimi giacimenti di idrocarburi nazionali (in modo da poterne esporrtare con profitto fino all'ultima goccia) prevede 20000 MW provenienti dal comparto nucleare, una proiezione che per venire soddisfatta richiederà non meno di 15 centrali nucleari funzionanti, forse anche venti.
