Gli esperti informatici iraniani sono stati chiamati al lavoro in massa a causa di una situazione di emergenza sviluppatasi negli ultimi giorni (caratterizzati da una serie di 'ponti festivi' nella Repubblica Islamica); infatti aggressori cibernetici hanno provato a più riprese a danneggiare il sito web del Ministero del Petrolio, bombardandolo con virus e software maligni che dovevano paralizzarlo e lasciare libero accesso agli aggressori verso i dati sensibili dell'organizzazione.
Il Generale Kamal Hadianfar, della Polizia Informatica Iraniana ha dichiarato che gli attacchi, numerosissimi e ottimamente scaglionati e coordinati, erano studiati per prendere vantaggio dalla situazione festiva della nazione, fidando sul fatto che una parte di esperti e tecnici non riuscisse a rispondere all'allarme o a mobilitarsi in tempo utile per farvi fronte.
