mercoledì 27 maggio 2015

Cyberattacco Usa contro il Ministero del Petrolio della Repubblica Islamica sventato dai maghi del computer di Teheran!

Gli esperti informatici iraniani sono stati chiamati al lavoro in massa a causa di una situazione di emergenza sviluppatasi negli ultimi giorni (caratterizzati da una serie di 'ponti festivi' nella Repubblica Islamica); infatti aggressori cibernetici hanno provato a più riprese a danneggiare il sito web del Ministero del Petrolio, bombardandolo con virus e software maligni che dovevano paralizzarlo e lasciare libero accesso agli aggressori verso i dati sensibili dell'organizzazione.

Il Generale Kamal Hadianfar, della Polizia Informatica Iraniana ha dichiarato che gli attacchi, numerosissimi e ottimamente scaglionati e coordinati, erano studiati per prendere vantaggio dalla situazione festiva della nazione, fidando sul fatto che una parte di esperti e tecnici non riuscisse a rispondere all'allarme o a mobilitarsi in tempo utile per farvi fronte.
Nonostante questo, grazie agli sforzi di tutti i coinvolti, il 'bombardamento' internettiano é stato contrastato e in larghissima parte neutralizzato; nonostante gli attaccanti avessero avuto cura di usare una sfiancante serie di 'proxy' attraverso cui ridirigere le loro aggressioni i 'whiz kid' iraniani sono riusciti a tracciare gli IP originari della maggior parte di essi...che sono risultati, casualmente, provenire dagli Stati Uniti d'America.

L'Iran, come annunciato da Hadianfar, sta preparando una denuncia alle competenti sedi internazionali contro quest'atto di pirateria informatica.

7 commenti:

  1. Signor kahani, 140 terroristi dell Isis fatti brillare in aria dall aviazione siriana intorno a Raqqa e alla base aerea di Tabqa. Strepitosa notizia

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    1. E pensi che non lo sappiamo? Ovviamente teniamo la notizia 'in caldo' per il picco di contatti della mattinata!

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    2. Ahhahahahhaaahah ovviamente

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  2. Gli informatici Iraniani a quanto pare sono bravi e stanno alla pari con Indiani e Russi, magari si incazzano e incasinano qualche migliaio di PC degli americulattonassassinpedofili con qualche strano algoritmo di origine sassanide in grado di costringere il disco rigido a sodomizzare la CPU.
    Ivan Demarco Orlov

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  3. Ma ogni notizia la devi sempre lerciare con i tuoi commenti su culattoni e sodomizzazioni? Fatti vedere da qualcuno bravo che ne hai bisogno...

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  4. Bravo iraniani .... Fanculo agli americano sionisti

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  5. ma è sicuro che ci siano degli Hachers cosi imbranati da lasciare in giro il proprio IP?sono entrati perfino negli archivi della CIA e della Casa Bianca e non li hanno beccati....che fossero Iraniani?

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