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martedì 26 aprile 2011

Il Ministero dei Lavori Pubblici: "La ricostruzione delle case di Gaza distrutte da Israele procede con costanza!"


Il Ministero dei Lavori Pubblici e dell'Edilizia Residenziale del legittimo Governo palestinese ha dichiarato in un recente comunicato che la ricostruzione delle case distrutte da Israele nell'ultimo massiccio "pogrom" militare contro l'enclave palestinese assediata, seppure ostacolato e rallentato dallo strangolamento economico portato avanti dal regime sionista verso Gaza, nondimeno sta procedendo con successo.

Il Ministero ha affermato che, secondo le più recenti statistiche pubblicate nella giornata di lunedì 25 aprile la ricostruzione di 1327 unità abitative é già completata, mentre ne restano da cominciare altre 2580. Ulteriori 100 case sono in vari stadi di completamento mentre, di concerto con le autorità dell'Agenzia ONU per le Opere in Soccorso dei Rifugiati (UNRWA) si stanno prendendo accordi per implementare il finanziamento alla ricostruzione di altre 800 case.

Fino a questo momento l'ONU, attraverso l'apposita agenzia, ha versato quasi 58 milioni di dollari per le opere di ricostruzione delle case di Gaza.

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venerdì 3 dicembre 2010

La beneficienza di Al-Rahma lenisce in parte le sofferenze di Gaza

L'agenzia stampa Kuwaitiana "Kuna" ha rilasciato un comunicato riguardante i molteplici progetti dell'associazione di beneficienza Al-Rahma che coinvolgono la Striscia di Gaza, dove, a due anni quasi esatti dallo scatenarsi del brutale "pogrom" militare israeliano ancora tante, troppe famiglie vivono nelle ristrettezze e nella precarietà, prolungate dal perdurare dell'inumano assedio che impedisce alla popolazione palestinese di procurarsi, con il lavoro e il commercio, il necessario per sanare le ferite materiali lasciate da "Piombo Fuso".

Nella giornata di giovedì 2 dicembre Al-Rahma ha ufficialmente consegnato ai loro nuovi occupanti 400 moderne unità abitative appena completate ad altrettante famiglie del campo di rifugiati di Jabalia; la prontezza della consegna é stata veramente provvidenziale visto che, esaurita l'attuale ondata di caldo secco fuori stagione, con ogni probabilità anche la Striscia entrerà pienamente nell'inverno, stagione che, nonostante la latitudine e la presenza del mare, fa registrare notevoli escursioni termiche fra il giorno e la notte con temperature anche piuttosto basse.

La cerimonia di consegna é avvenuta di fronte a una delegazione kuwaitiana dell'OIC, l'Organizzazione della Conferenza islamica, che comprendeva Sheik Abdullah al-Senan, del comitato di beneficienza kuwaitiano per la Palestina, Fouad al-Mazanee, Direttore degli Affari umanitari dell'OIC e da Waleed al-Anjari, capo della sezione di Gaza di Al-Rahma; era inoltre presente il Ministro dei Lavori pubblici e dell'Edilizia palestinese Yousef al-Mansi.

Durante il discorso inaugurale, tenuto di fronte alle famiglie beneficiarie delle nuove case e a una folla riconoscente di centinaia di altri Palestinsi al-Anjari ha dichiarato che la sua organizzazione ha appena stanziato mezzo miliardo di dollari per la ricostruzione di altre cento unità abitative e sta stilando un ancor più ambizioso piano di ricostruzione che dovrebbe restituire un tetto sulla testa ad altre mille famiglie di sfollati che attualmente si accontentano di vivere in tende o baracche.

L'associazione Al-Rahma, grazie ai cui sforzi la torre Al-Sultan é stata recentemente riaperta, sta altresì progettando di creare un allevamento bovino (per venire incontro alle gravi carenze alimentari che minano la salute e la crescita dei giovani abitanti della Striscia) e un impianto di compostaggio per trasformare le deiezioni dei capi di bestiame in concime per l'agricoltura locale.