Ci vorrebbero più di questi giochi, anche ambientati in Irak contro l'ISIS o con protagonisti gli Hezbollah e le loro numerose lotte, che avrebbero la capacità, divertendo, di svolgere una funzione intensamente educativa.
Con queste parole concludevamo la nostra recensione del videogioco tattico in tempo reale "Syrian Warfare", pubblicato dai russi della "Cats Who Play", software-house moscovita.
Da allora 'Syrian Warfare' ha incontrato un ottimo successo di vendite e, se ancora all'orizzonte non si vedono epigoni ambientati in Irak o in Libano, un'ottima notizia è rappresentata dall'annuncio della prima espansione per il videogioco, che sarà intitolata "Return to Palmyra".
