Il Governo autonomo della Crimea, intanto, ha dichiarato che PER ORA non é interessato a secedere dall'Ucraina ma che RAFFORZERA' comunque le proprie autonomie e si considera per il momento una 'Repubblica Federata'. Questo ovviamente in attesa dell'esito del referendum di fine marzo, sul quale risultato si possono già fare ipotesi abbastanza consolidate.
Intanto:
4) una intera base aerea ucraina si é dichiarata a favore del Governo di Crimea, denunciando i golpisti di Kiev come illegittimi
5) numerosissime unità militari hanno rifiutato di riconoscere i golpisti illegittimi che pretendono di esercitare il potere
6) L'UE che non può permettersi di applicare sanzioni al commercio con la Russia, specie in questa congiuntura delicata
7) Con Odessa e altri importanti centri urbani russofoni che scalpitano per unirsi all'Autonomia della Crimea, lo "scacco matto" di Putin alla sobillazione made in CIA e NATO é del tutto completo, a Vladimir Vladimirovich non resta che passare all'incasso come ha già fatto dopo le sue precedenti vittorie diplomatiche.
