Una divisione del sistema di difesa aerea russo S-400 Triumf è stata sottoposta a test e presto sarà messa in servizio in Crimea, ha dichiarato il servizio stampa del distretto militare meridionale.
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mercoledì 28 novembre 2018
La Russia sposta un unità di S-400 direttamente in Crimea, come avvertimento a ucraini e NATO!
Una divisione del sistema di difesa aerea russo S-400 Triumf è stata sottoposta a test e presto sarà messa in servizio in Crimea, ha dichiarato il servizio stampa del distretto militare meridionale.
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lunedì 17 settembre 2018
La Repubblica Araba Siriana chiude la sua ambasciata a Kiev! Ukropitechi Nazi-NATO sempre più isolati!
Quello che vedete é una copia del documento con cui viene annunciato che dal 9 ottobre prossimo la rappresentanza diplomatica siriana a Kiev verrà definitivamente chiusa e tutto il suo personale richiamato in patria.
Devo dire che personalmente ritengo tale mossa un po' tardiva, ma suppongo anche che se non é avvenuta prima non sarà certamente stato per cattiva volontà siriana, ma con ogni probabilità anzi per pressioni russe, visto che Mosca ha percorso tutte le vie per trovare accordi con la dirigenza ucraina e quindi avrà insistito perché il proprio alleato arabo ritardasse un gesto di rottura simile.
Devo dire che personalmente ritengo tale mossa un po' tardiva, ma suppongo anche che se non é avvenuta prima non sarà certamente stato per cattiva volontà siriana, ma con ogni probabilità anzi per pressioni russe, visto che Mosca ha percorso tutte le vie per trovare accordi con la dirigenza ucraina e quindi avrà insistito perché il proprio alleato arabo ritardasse un gesto di rottura simile.
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sabato 25 agosto 2018
La fregata "Pytlivy" e due grandi navi da sbarco "Tapir" si dirigono verso la Siria!
Partite dalla Crimea, la Fregata Pytlivij e le due navi da sbarco classe 'Tapir' Nikolaj Filenchkov e la sua gemella Orsk hanno attraversato il Bosforo dirette verso il porto siriano di Tartous.
E' l'ennesimo convoglio di aiuti militari per la Siria, che nemmeno i complotti di Obama coi neonazisti ucraini (mirati a togliere alla Russia la base navale della Crimea) sono riusciti a fermare.
E' l'ennesimo convoglio di aiuti militari per la Siria, che nemmeno i complotti di Obama coi neonazisti ucraini (mirati a togliere alla Russia la base navale della Crimea) sono riusciti a fermare.
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giovedì 22 febbraio 2018
Il Presidente serbo Vucic esprime l'ammirazione dei Serbi per l'eroismo del pilota russo Roman Filippov!
Dopo aver incontrato il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, il Presidente serbo Aleksandar Vucic ha rilasciato una commovente dichiarazione ai media russi.
"Ho scritto una lettera personale alla famiglia del Maggiore Roman N. Filippov, recentemente caduto in Siria mentre aiutava quel paese a liberarsi dal terrorismo; nella lettera mi sono rivolto direttamente a Olga Sergevna Filippova, moglie del caduto, ricordandole un detto serbo: Non ci devono essere lacrime per gli Eroi, che ci lasciano in eredità le loro gesta".
"Ho scritto una lettera personale alla famiglia del Maggiore Roman N. Filippov, recentemente caduto in Siria mentre aiutava quel paese a liberarsi dal terrorismo; nella lettera mi sono rivolto direttamente a Olga Sergevna Filippova, moglie del caduto, ricordandole un detto serbo: Non ci devono essere lacrime per gli Eroi, che ci lasciano in eredità le loro gesta".
lunedì 5 febbraio 2018
Palaestina Felix é ORGOGLIOSA di poter offrire ai suoi lettori questa foto esclusiva dell'Eroe Roman Filippov
Ecco per la fedele e appassionata 'readership' di PALAESTINA FELIX una foto esclusiva di Roman Nikolaeviç Filippov.
Sembrerà una sciocchezza stereotipata, ma dal suo viso traspare la sincerità generosa che lo ha portato, lui nativo della Crimea, a partire volontario per difendere la patria di un altro popolo, messa in pericolo dalle stesse forze imperialiste che egli aveva visto all'opera in Ucraina.
Sembrerà una sciocchezza stereotipata, ma dal suo viso traspare la sincerità generosa che lo ha portato, lui nativo della Crimea, a partire volontario per difendere la patria di un altro popolo, messa in pericolo dalle stesse forze imperialiste che egli aveva visto all'opera in Ucraina.
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domenica 4 febbraio 2018
Onore a Roman Nikolaeviç Filippov, pilota martire del Sukhoi-25 abbattuto ieri!
Quello che vedete é un certificato d'encomio rilasciato dal comando della squadra aerea russa stanziata in Siria a favore di Roman Nikolaeviç Filippov, il pilota del Su-25 che é stato fortuitamente abbattuto ieri dai takfiri di Jaysh al-Nasr (formazione dell'FSA, non di Al Nusra come scritto da qualcuno) intorno a Saraqib, in Provincia di Idlb.
Roman Nikolaeviç Filippov era Crimeano, fino a pochi anni fa militava nell'Aviazione Ucraina.
Roman Nikolaeviç Filippov era Crimeano, fino a pochi anni fa militava nell'Aviazione Ucraina.
venerdì 10 novembre 2017
Sarà la Crimea a veder nascere le nuove portaerei russe classe "Shtorm"!
Il progetto russo delle future portaerei classe "Shtorm" (che fin qua ha già permesso al gallinaio sion-masson-atlantico di "RID" di fare una ben 'RID-icola' figura) verrà probabilmente impostato nei cantieri navali "Zaliv" di Kerch, storica cittadina tra il Mar Nero e il Mar d'Azov, teatro nella Seconda Guerra Mondiale di epici scontri tra la Wehrmacht e l'Armata Rossa.
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mercoledì 11 ottobre 2017
Neutralizzata una cellula islamista in Crimea: ancora una volta i terroristi islamici si confermano pedine della NATO!
Continuando nell'opera di prevenzione del terrorismo cui diede inizio nel 2016 l'allora Procuratore Generale di Crimea Nataljia Poklonskaya (nella foto, attualmente divenuta parlamentare alla Duma) le autorità russe hanno smantellato una cellula islamista clandestina riferibile al movimento Hizb ut Tahrir, gruppo terroristico fuorilegge in Russia fin dal 2003.
L'operazione ha visto impegnati gli uomini dell'FSB e quelli del Dipartimento Regionale del Servizio di Sicurezza Federale.
L'operazione ha visto impegnati gli uomini dell'FSB e quelli del Dipartimento Regionale del Servizio di Sicurezza Federale.
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venerdì 7 ottobre 2016
Anche la corvetta "Mirazh", veterana della guerra contro Saakashvili, inviata dal Mar Nero alle coste della Siria!
La corvetta lanciamissili "Mirazh", classe "1234.1", varata nel 2008 e che sotto il comando del Capitano Ivan Dubik ebbe l'onore di affondare un vascello del tiranno pazzo Saakashvili (marionetta NATO e sionista) nella guerra per la difesa del Sud Ossezia, ha lasciato il porto di Sebastopoli per dirigersi verso il Mediterraneo Orientale.
La sua mobilitazione segue di poco quella delle due corvette lanciamissili classe "Buyan-M" Zeleny Dol e Serpukhov, del cui schieramento abbiamo parlato nel nostro articolo passato.
La sua mobilitazione segue di poco quella delle due corvette lanciamissili classe "Buyan-M" Zeleny Dol e Serpukhov, del cui schieramento abbiamo parlato nel nostro articolo passato.
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mercoledì 5 ottobre 2016
Due corvette lanciamissili russe lasciano il Mar Nero per dirigersi verso la Siria!
Dopo il definitivo crollo dell'opzione diplomatica, abbandonata dagli Usa di fronte alla consapevolezza di non poterla più usare per assicurare indebiti vantaggi a loro alleati terroristi, Mosca persegue l'opzione militare in Siria con sempre più forza e convinzione per imporre un fait accompli sul terreno che non lasci spazio a velleità revansciste a stelle e strisce una volta che la pantomima elettorale sia conclusa e un nuovo inquilino insediato alla Casa Bianca in luogo dell'indegno corvo nero Obama.
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domenica 14 febbraio 2016
La "Zeleny Dol" e il "Korovets" salpano dalla Crimea verso le coste siriane!
La dimostrazione più pratica e prosaica del totale FALLIMENTO di anni e anni di complotti americani, NATO e sionisti contro la Russia e contro l'Asse della Resistenza: la corvetta lanciamissili classe 'Buyan-M', "Zeleny Dol" é salpata, insieme al cacciamine classe 'Natya' "Kovrovets", dal porto di Sebastopoli (rimasto saldamente in mano russa nonostante il golpe degli ukro-nazi-pitechi del Majdan).
Le due unità transiteranno attraverso il Bosforo (che Erdogan non può bloccare a meno di non voler scatenare una guerra globale) e, facendo pernacchie e gesti dell'ombrello all'indirizzo del sultano in sedicesimo (un sultanino, praticamente un'uvetta), andranno a dare il proprio contributo alla flotta russa al largo delle coste siriane.
Le due unità transiteranno attraverso il Bosforo (che Erdogan non può bloccare a meno di non voler scatenare una guerra globale) e, facendo pernacchie e gesti dell'ombrello all'indirizzo del sultano in sedicesimo (un sultanino, praticamente un'uvetta), andranno a dare il proprio contributo alla flotta russa al largo delle coste siriane.
lunedì 24 agosto 2015
Foto esclusive dei rinforzi russi per la Siria sulla "Nikolay Filenchkov"!
Siamo ORGOGLIOSI, come sempre quando ne abbiamo la possibilità, di presentare al fedele e affezionato pubblico di PALAESTINA FELIX queste ESCLUSIVE immagini fotografate nel Bosforo quattro giorni fa che testimoniano più eloquentemente di qualunque panegirico quanto saldamente la Russia rimanga il principale alleato di Damasco e del Presidente Assad.
Le foto mostrano la nave da sbarco classe 'Alligator' "Nikolay Filenchkov" al suo transito davanti a Istanbul, diretta verso il porto di Tartous. Sul ponte sono chiaramente visibili camion KamAz e Gaz66 mentre, sotto i teli, si intuiscono le sagome di blindati otto ruote modello BTR.
Le foto mostrano la nave da sbarco classe 'Alligator' "Nikolay Filenchkov" al suo transito davanti a Istanbul, diretta verso il porto di Tartous. Sul ponte sono chiaramente visibili camion KamAz e Gaz66 mentre, sotto i teli, si intuiscono le sagome di blindati otto ruote modello BTR.
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martedì 23 settembre 2014
La Corvetta-Hovercraft "Samum" della Marina Russa entra nel Mediterraneo Orientale dal Mar Nero!
La "Samum", una delle due corvette-hovercraft lanciamissili della classe "Bora", in forza alla Flotta Russa del Mar Nero, ha attraversato poche ore fa lo Stretto dei Dardanelli entrando nel Mediterraneo Orientale.
Che la Flotta Russa possa continuare a operare in totale sicurezza dalla base navale di Sebastopol' in Crimea é soltanto merito del genio strategico politico esercitato nel corso della Crisi Ucraina, che ha visto la Penisola di Crimea quasi immediatamente secedere per unanime richiesta dei suoi abitanti e unirsi alla Federazione di Mosca.
Armata di otto lanciatori per missili da crociera 'Moskit', un sistema antiaereo 'Osa' (SAM-8), un cannone ad alta velocità, due cannoncini gatling a fuoco rapido e sedici lanciatori antiaerei individuali 'Igla', più un assortimento di mitragliatrici e lanciagranate, la 'Samum' si unirà rapidamente alle altre navi russe che proteggono la costa siriana di Latakia e di Tartous.
Che la Flotta Russa possa continuare a operare in totale sicurezza dalla base navale di Sebastopol' in Crimea é soltanto merito del genio strategico politico esercitato nel corso della Crisi Ucraina, che ha visto la Penisola di Crimea quasi immediatamente secedere per unanime richiesta dei suoi abitanti e unirsi alla Federazione di Mosca.
Armata di otto lanciatori per missili da crociera 'Moskit', un sistema antiaereo 'Osa' (SAM-8), un cannone ad alta velocità, due cannoncini gatling a fuoco rapido e sedici lanciatori antiaerei individuali 'Igla', più un assortimento di mitragliatrici e lanciagranate, la 'Samum' si unirà rapidamente alle altre navi russe che proteggono la costa siriana di Latakia e di Tartous.
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giovedì 27 marzo 2014
Sono tre navi da sbarco i vascelli usciti dal Mar Nero per raggiungere le coste siriane: rinforzi in vista per Assad!!
Esattamente come vi avevamo annunciato nel nostro ultimo post relativo veniamo a comunicarvi gli aggiornamenti sulle tre nuove unità navali russe in via di trasferimento verso le coste della Siria.
Le tre navi in questione sono tutte e tre unità da sbarco, precisamente la "Kaliningrad", la "Minsk" e la "Olenegorskiy Gornyak"; questo fa presagire un nuovo grande carico di mezzi militari e missili in arrivo per Assad e le sue forze (visto che munizioni e altri generi vengono trasportati in Siria direttamente con aerei da carico).
Queste navi si aggiungeranno a quelle tuttora presenti nella zona:
- Portaerei Ammiraglio Kuznetsov
- Incrociatore nucleare da battaglia Pietro il Grande
- Cacciatorpediniere Ammiraglio Levchenko
- Nave da Sbarco Georgiy Pobedonosets
- Vascello da Spionaggio Elettronico Almirante Fedor Golovin
- Nave Cisterna Sergei Osipov
- Nave Cisterna Kama
- Rimorchiatore Nikolai Chiker
- Rimorchiatore Altay
- Officina Galleggiante PM-56
Le tre navi in questione sono tutte e tre unità da sbarco, precisamente la "Kaliningrad", la "Minsk" e la "Olenegorskiy Gornyak"; questo fa presagire un nuovo grande carico di mezzi militari e missili in arrivo per Assad e le sue forze (visto che munizioni e altri generi vengono trasportati in Siria direttamente con aerei da carico).
Queste navi si aggiungeranno a quelle tuttora presenti nella zona:
- Portaerei Ammiraglio Kuznetsov
- Incrociatore nucleare da battaglia Pietro il Grande
- Cacciatorpediniere Ammiraglio Levchenko
- Nave da Sbarco Georgiy Pobedonosets
- Vascello da Spionaggio Elettronico Almirante Fedor Golovin
- Nave Cisterna Sergei Osipov
- Nave Cisterna Kama
- Rimorchiatore Nikolai Chiker
- Rimorchiatore Altay
- Officina Galleggiante PM-56
mercoledì 26 marzo 2014
Tre nuove grandi unità di superficie russe raggiungono le acque siriane: Putin non scorda i suoi impegni con Assad!!
Sono tre le grandi unità di superficie della Flotta Russa che hanno recentemente raggiunto le acque del Mediterraneo Orientale, proprio davanti alle coste siriane (e turche!); se l'Occidente 'democratico' e 'dirittoumanista' (a corrente alternata, secondo i suoi personalissimi tornaconti) sperava quantomeno che le tensioni ucraine 'distraessero' Vladimir Putin dal ruolo di protettore della sovranità siriana e del legittimo Governo del Presidente Assad, questo sviluppo dimostra, drammaticamente, quanto male Obama e soci abbiano fatto i loro conti.
Non appena avremo ulteriori ragguagli su nome, classe e armamento delle tre navi ve ne comunicheremo immediatamente gli estremi, riteniamo tuttavia che anche il sapere che proprio in questi giorni in cui il regime turco sembrerebbe sul punto di intervenire apertamente a favore dei terroristi la Russia dimostri di non avere affatto dimenticato gli impegni verso il suo migliore alleato arabo sia una notizia degna di nota ed interesse.
Non appena avremo ulteriori ragguagli su nome, classe e armamento delle tre navi ve ne comunicheremo immediatamente gli estremi, riteniamo tuttavia che anche il sapere che proprio in questi giorni in cui il regime turco sembrerebbe sul punto di intervenire apertamente a favore dei terroristi la Russia dimostri di non avere affatto dimenticato gli impegni verso il suo migliore alleato arabo sia una notizia degna di nota ed interesse.
mercoledì 5 marzo 2014
Mentre si placa il 'tornado di panzane' dei media Usa e NATO, Vladimir Putin contempla il suo nuovo trionfo di politica estera!
Dopo aver passato giorni a strillare frottole su una presunta "invasione" russa della Crimea (se non addirittura di tutta l'Ucraina orientale) persino i media Usa e NATO si sono "accorti" che esiste un trattato tra Mosca e Kiev che CONSENTE alla Russia di spostare fino a VENTICINQUEMILA UOMINI DELL'ESERCITO in Crimea, cifra che, in questi giorni non é stata NEMMENO SFIORATA.
Il Governo autonomo della Crimea, intanto, ha dichiarato che PER ORA non é interessato a secedere dall'Ucraina ma che RAFFORZERA' comunque le proprie autonomie e si considera per il momento una 'Repubblica Federata'. Questo ovviamente in attesa dell'esito del referendum di fine marzo, sul quale risultato si possono già fare ipotesi abbastanza consolidate.
Intanto:
Il Governo autonomo della Crimea, intanto, ha dichiarato che PER ORA non é interessato a secedere dall'Ucraina ma che RAFFORZERA' comunque le proprie autonomie e si considera per il momento una 'Repubblica Federata'. Questo ovviamente in attesa dell'esito del referendum di fine marzo, sul quale risultato si possono già fare ipotesi abbastanza consolidate.
Intanto:
4) una intera base aerea ucraina si é dichiarata a favore del Governo di Crimea, denunciando i golpisti di Kiev come illegittimi
5) numerosissime unità militari hanno rifiutato di riconoscere i golpisti illegittimi che pretendono di esercitare il potere
6) L'UE che non può permettersi di applicare sanzioni al commercio con la Russia, specie in questa congiuntura delicata
7) Con Odessa e altri importanti centri urbani russofoni che scalpitano per unirsi all'Autonomia della Crimea, lo "scacco matto" di Putin alla sobillazione made in CIA e NATO é del tutto completo, a Vladimir Vladimirovich non resta che passare all'incasso come ha già fatto dopo le sue precedenti vittorie diplomatiche.
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