A Mosul, conquistata dall'ISIS per qualche anno, i negozi di alcolici dovettero diventare 'clandestini', come avevamo riferito in un nostro precedente articolo che ne festeggiava la riapertura ufficiale dopo la liberazione.
A Damasco, grazie all'abnegazione e al sacrificio dei soldati siriani e dei loro alleati, invece, gli amanti di un buon bicchiere, hanno potuto continuare a frequentare liberamente i loro punti di acquisto e di ritrovo, tra cui, come si vede nella foto, uno che "inalbera" un'icona ben conosciuta a generazioni di italiani.
Da qualche parte in Italia, negli anni '60 un oscuro pittore creò un'opera che la mia ex-insegnante di Storia dell'Arte avrebbe definito 'Atemporale nella Sua Bruttezza'.
Un ritratto naif-primitivista di un vecchio rurale seduto a un tavolo, intento a una bevuta, che ammicca all'osservatore.
Tale opera venne poi riprodotta in migliaia di copie e diffusa capillarmente in osterie, trattorie e soggiorni di case operaie e piccolo-borghesi.
