"Bulli" appartenenti alla teppaglia della 'Roma bene' (ma in realtà molto "permale"), antropologicamente non diversi dai mostri del Circeo, che si sentivano autorizzati alle loro sadiche bravate dal denaro e dal prestigio delle loro famiglie, si sono scatenati, certi dell'impunità, nel quartiere romano della Garbatella, inscenando una disordinata cagnara su un ponte.
Gli 'hooligan' in questione avevano a ridire sul fatto che gli attivisti del movimento Pro-Palestina avessero usato il ponte per affiggere uno striscione di denuncia sul "Giro Sporco di Sangue", denunciando la collusione tra l'editore sionista cairo e il regime omicida di Tel Aviv in occasione del Giro Ciclistico d'Italia 2018.
Infatti i debosciati protagonisti del baccano sono anch'essi sionisti: alla loro 'esibizione' hanno sventolato bandiere del regime omicida e inneggiato ai massacratori di civili palestinesi indifesi
