Con una serie di operazioni aeree e terrestri le forze governative irakene nelle ultime 48 ore sono riuscite a eliminare 38 militanti dell'ISIS, tra cui due importanti leader e quattro "operativi dell'intelligence". Diciassette takfiri sono stati uccisi vicino a Karmah durante un rastrellamento terrestre che ha visto la scoperta e la demolizione di quattordici basi e avamposti del 'Daash'; altri quindici hanno avuto la peggio a Est di Ramadi.
Ali Saoud Aswad e Mashaan Hussain sono morti rispettivamente a Mosul e ad Al-Rutbah quando jet governativi hanno bombardato i loro nascondigli: Aswad si era proclamato 'Governatore' di Niniveh e Hussain, similmente, diceva di governare Al-Rutbah. Altri quattro membri del 'Daash' apparentemente 'esperti' di intelligence (probabilmente ex-membri del Mukhabharat di Saddam Hussein) sono stati eliminati nella zona di Al-Fatha.