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venerdì 10 maggio 2013

Si stringe il cappio attorno al collo di Al-Nusra; Assad avverte: "Arrendetevi o vi stermineremo!"

'Resa senza condizioni'; solo questa possibilità é lasciata alle migliaia di terroristi takfiri imprigionati con mossa da maestro dal Comando Supremo dell'Esercito siriano intorno alla zona di Qusayr: nel corso dell'ultima giornata aerei dell'Aviazione hanno lanciato migliaia di volantini sulle posizioni dei qaedisti, avvertendoli che, se non deporranno le armi consegnandosi alle forze regolari, non lasceranno a esse altra scelta se non quella di eliminarli "fino all'ultimo".

Del resto, chi ha scatenato la più crudele, insensata, sanguinosa guerra contro il popolo e lo Stato siriano, che sperava di rovesciare e schiacciare sotto la più barbara tirannia salafita, non può aspettarsi clemenza nel momento in cui viene sconfitto: che clemenza ha avuto il Ministro della Difesa martire la scorsa estate? Che clemenza hanno ricevuto da Al-Qaeda le migliaia di morti civili periti in ciechi attentati contro la folla?

Il capo qaedista Mhateer Sabe al-Din  ha trovato la morte insieme ai suoi complici Abed al-Qader Othman, Muhammad Jumaa Kazwan e Muhammad Bakkor in un combattimento con l'Esercito nel vano tentativo di forzare un blocco delle forze regolari vicino Al-Sendyaneh, mentre i qaedisti Husam al-Mansour, Hani Barakat e Esam Ma'rabani sono morti vicino al confine col Libano.

Altri combattimenti di minore entità si sono avuti vicino Tal al-Dahab, al-Janudia e Qatroun.