Visualizzazione post con etichetta Obbligazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Obbligazioni. Mostra tutti i post

mercoledì 12 agosto 2020

La Aramco annuncia rincari del carburante; il deficit saudita lascia nelle casse di Riyadh meno di mezzo miliardo di $!


I rapporti indicano che la gigantesca compagnia petrolifera dell'Arabia Saudita, la Aramco, responsabile della maggior parte delle finanze del regno wahabita, sta pianificando di aumentare i prezzi del carburante al consumo nel Paese dopo che un crollo dei prezzi internazionali del petrolio ha causato enormi perdite nel secondo trimestre di quest'anno.

La TV di stato saudita ha detto lunedì che Aramco aumenterà il prezzo della benzina consegnata agli automobilisti in Arabia Saudita ad agosto.

Il rapporto afferma che il prezzo della benzina a 91 ottani aumenterà di quasi l'11% a 1,43 riyal sauditi, mentre il tipo di carburante a 95 ottani sarà offerto a 1,60 riyal, un aumento di quasi il 10% rispetto ai mesi precedenti.

Negli scorsi tre anni i regnicoli sauditi avevano visto i prezzi al consumo aumentare vertiginosamente, a causa delle sconsiderate politiche del Principe Pazzo bin Salman.

giovedì 21 aprile 2016

FATE LA CARITA'! L'Arabia Esaurita chiede 10 mld di dollari in prestito a JP Morgan, HSBC e Bank of Tokyo-Mitsubishi!

Il bilancio statale saudita tra il tracollo dei prezzi petroliferi, le consuete assurde spese della Corte, i sussidi (pur tagliati) a una popolazione per la maggior parte inabile al lavoro, le enormi spese per il sostegno del terrorismo wahabita in Siria e la catastrofica campagna militare in Yemen, si é trasformato in un buco nero da 100 miliardi di Dollari Usa.

giovedì 31 dicembre 2015

Re Salman fa pagare ai suoi sudditi le follie e gli sperperi del suo regno!

Come avevamo annunciato il deficit proiettato per l'anno fiscale 2015 dal Regno Saudita si é rivelato ben più pesante del previsto, arrivando a totalizzare 98 miliardi di dollari. Quello per il 2016 dovrebbe aggirarsi, secondo i 'contafagioli' di Re Salman, attorno agli 87, ma, esattamente come le previsioni per il 2015 sono state sforate, ci si può attendere che anche queste si rivelino troppo ottimistiche, tantopiù che tutte e due le ferite sanguinanti del bilancio saudita (sostegno a ISIS e altri gruppi takfiri in Siria e invasione dello Yemen) sono ancora aperte.