L'AKS-74U, (anche incorrettamente indicata come "AKSU", specialmente da parte americana e occidentale) é una versione compatta dell'AKS-74, (la versione dell'AK-74 col calcio pieghevole), che venne sviluppata in URSS nei tardi anni '70, per venire distribuita agli equipaggi di carri armati, veicoli blindati ed elicotteri come arma da difesa personale a corto raggio.
Il "compattamento" del fucile d'assalto originario era reso necessario dal fatto che nei notoriamente spartani veicoli sovietici un'arma più lunga avrebbe occupato più spazio e avrebbe potuto creare difficoltà nel caso di una affrettata evacuazione di un veicolo colpito e immobilizzato.
L'AKS-74U (da "Ukorochennyi", 'accorciato') offre i vantaggi di una carabina/mitraglietta uniti al fatto di utilizzare gli stessi caricatori curvi dei normali Kalashnikov, con lo stesso proiettile 5,45x39.
I difetti sono quelli immaginabili, derivanti dall'accorciamento della canna: in particolar modo un'efficacia di tiro ridotta a 120-150 metri (anche se un tiratore molto addestrato può continuare a essere relativamente preciso fino a 200).
Non dovendo venire distribuito a truppe di prima linea, il difetto venne considerato più che accettabile visto che, nelle condizioni d'uso previste, l'arma sarebbe servita soprattutto a coprire l'allontanamento dell'equipaggio superstite verso un luogo sicuro o una zona di recupero da parte di altre forze amiche e non certo come arma da combattimento prolungato.
