Il Ministro degli Esteri siriano, Fayssal Mikdad, ha discusso con il Ministro iracheno delle risorse idriche, Mahdi Rashid al-Hamdani, le relazioni bilaterali tra i due paesi fratelli, in particolare per quanto riguarda la cooperazione nel campo delle risorse idriche.
venerdì 4 febbraio 2022
Siria e Irak, un tempo nemici, sono ormai membri affratellati ed integrati dell'Asse della Resistenza!
mercoledì 2 febbraio 2022
La nave "Parnia" arrivata dall'Iran scarica prezioso combustibile a Latakia, la "Superpotenza Energetica" iraniana non tradisce amici e alleati!
Le immagini aeree confermano oggi la presenza di due navi in fase di scarico nel porto di Latakia, ed é confermao la nave iraniana PARNIA è arrivata al porto il 1/2/2022.
Cosa farà il regime sionista?
Proverà a bombardare di nuovo Latakia, con qualche missiletto vigliaccamente sparato dallo spazio aereo libanese?
E cosa otterrà?
domenica 7 novembre 2021
SyriaTel ripara i guasti della guerra! Ripristinati in tutto il territorio nazionale MEZZO MILIONE di numeri telefonici!
Dall'inizio di quest'anno e fino alla fine dello scorso ottobre, la SyriaTel, società di telecomunicazioni statale siriana ha ripristinato 79 centrali telefoniche, 80 unità di accesso ottico e quasi mezzo milione di numeri telefonici interrotti nel periodo precedente .
Secondo un comunicato pubblicato dal Ministero delle Comunicazioni e della Tecnologia sulla sua pagina Facebook, i centri telefonici il cui servizio è stato ripristinato sono: 22 centri nella campagna di Damasco, 19 a Daraa, 9 a Deir Ezzor e Hasaka, 7 a Hama, 5 a Homs e Aleppo e un centro a Damasco, Raqqa e Quneitra.
martedì 14 settembre 2021
Assad incontra Putin: intenso e fecondo scambio di vedute tra il leader siriano e il Presidente russo!
Dichiarazione di Assad durante il vertice con il presidente russo Putin:
Sono felice che ci incontriamo oggi a Mosca. L ' operazione antiterrorismo congiunta è in corso da circa sei anni, durante la quale l'esercito siriano e russo ha ottenuto un grande successo non solo nelle terre liberatorie e nel riconsegnare i rifugiati nelle loro città e villaggi, ma anche nella protezione di molti cittadini innocenti in questo mondo perché il terrorismo non conosce confini politici non si fermano ai confini politici.
sabato 11 settembre 2021
L'Esercito di Liberazione della Palestina, unità Palestinese dell'EAS, festeggia il proprio anniversario di fondazione!
Basato ad Hattin, in Siria, il "Jaysh Tahrir al-Filastini" (Esercito di Liberazione della Palestina) fu fondato nel 1964 per permettere alle migliaia di giovani Palestinesi rifugiatisi nella Repubblica Araba Siriana di addestrarsi militarmente mantenendo coerenza e spirito di corpo nazionale.
Proprio in questi giorni tale formazione ha festeggiato il proprio 57esimo anniversario.
giovedì 8 luglio 2021
PALAESTINA FELIX ONORA IL TRAPASSO DI AHMED JIBRIL, PIONIERE DELLA RESISTENZA PALESTINESE!
La figura di spicco palestinese Ahmed Jibril è morta all'età di 83 anni in un ospedale della capitale siriana.
Jibril, capo e fondatore del Comando Generale del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP-GC), è morto di malattia mercoledì, ha detto suo figlio.
"È morto per cause naturali dopo aver sofferto di una malattia invalidante", ha detto Bader Jibril.
Nato nel 1938, Jibril ha fondato il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina - Comando Generale nel 1968 dopo essersi staccato dal Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina.
martedì 30 marzo 2021
Con l'accordo da un quarto di secolo con l'Iran la Cina ha DEFINITIVAMENTE VINTO la battaglia per la "Nuova Via della Seta"
E' un grande piacere per me trarre queste analisi, che confermano la bontà delle mie analisi strategiche portate avanti vari anni e sfociate nella mia decisione di intraprendere una collaborazione di lungo periodo con le Edizioni Anteo per diffondere in Italia il pensiero strategico cinese sulla Nuova Via della Seta, la Comunità Umana dal Futuro Condiviso e la Cooperazione a Mutuo Vantaggio.
La notizia della firma del Comprehensive Strategic Partnership con scadenza a 25 anni tra Iran e Cina si può riassumere semplicemente con uno scambio: infrastrutture per energia, un classico.
A breve termine, l’Iran che sta sulla faglia Occidente – Oriente come Russia, Turchia, Siria, impedito di volgersi ad Ovest dalla protervia euro-americana (dovuta alla sottomissione sionista che grava su questi Paesi), si volta quindi ad Est, la Cina ottiene alimentazione per il suo frenetico sviluppo che l'ha già portata a superare gli USA.
Ma le cose più interessanti si intravedono a medio-lungo termine.
Pechino ottiene una importante casella nella sua strategia di infrastruttura commerciale nota come Belt and Road Initiative. L’Iran è cerniera fondamentale del progetto (infatti l'accordo giunge dopo cinque anni di trattative, qui non s'improvvisa nulla, come da lungo tempo vi avverte il vostro amabile esperto di Geopolitica).
Vediamo in dettaglio:
venerdì 12 marzo 2021
Delegazione ufficiale di Hezbollah in viaggio verso il Cremlino! Il Partito di Nasrallah riconosciuto da Putin come "perno" della politica libanese!
Già un anno fa il vostro modesto ma sempre affidabile anfitrione geopolitico segnalava l'approfondimento dei rapporti ufficiali tra la Russia di Putin e il movimento di liberazione libanese Hezbollah.
Una delegazione di alto rango del Movimento di Resistenza Hezbollah si recherà a breve a Mosca su invito di funzionari russi.
Alcune fonti locali libanesi hanno riferito che una delegazione di alto livello di Hezbollah, guidata da Mohammad Raad, capo della fazione Lealtà al blocco della Resistenza, sarebbe partita per Mosca a metà di questo mese, ha riferito Raialyoum Daily.
giovedì 4 marzo 2021
Sanzioni Usa? Non pervenute! L'Iran ha enorme capacità di commerciare con la Repubblica Araba Siriana!
L'Iran ha una capacità di $ 1,5 miliardi per l'importazione e l'esportazione di merci con la Siria, ha detto un funzionario dell'Organizzazione per la promozione del commercio dell'Iran (TPOI).
"L'Iran ha una capacità di 1,5 miliardi di dollari per l'importazione e l'esportazione di materie prime con la Siria", ha detto lunedì Farzad Piltan alla Conferenza sulle opportunità di cooperazione con la Siria.
Ha affermato che il TPOI, in coordinamento con le istituzioni competenti, sta cercando di aprire la strada allo sviluppo del commercio con la Siria, aggiungendo che il paese è uno dei partner strategici dell'Iran.
Ha proseguito affermando che l'Iran ha un'elevatissima capacità di cooperazione nel campo dell'esportazione di servizi tecnici e di ingegneria in Siria.
domenica 28 febbraio 2021
Indifferenti ai deboli "petardi" di 'Nonno Biden' Iran e Siria prendono accordi per un'alleanza sempre più profonda!
I cinque missili caduti nel niente tra Qaim e Albukamaal non sono state altro che l'equivalente geopolitico di fastidiose (in quanto fetide) ventosìtà espresse dal marasmatico e tremolante vecchietto dello Studio Ovale, conosciuto anche come Joe 'Bidone' Biden.
Il loro effetto strategico é stato nullo giacché, come hanno ammesso anche esponenti americani, per danneggiare lo schieramento iraniano in Siria servirebbero campagne di bombardamento che gli Usa non possono nemmeno sognarsi di iniziare.
Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif afferma che Teheran continuerà a sostenere la Siria in vari campi, in particolare nella guerra al terrorismo e negli sforzi per garantire la sicurezza e la stabilità in tutto il paese.
domenica 10 gennaio 2021
Nouri al-Maliki rivela che l'Esercito Irakeno nel 2014 era pronto a entrare in Siria in aiuto di Assad!
Il leader politico irakeno Nouri Al-Maliki ha dichiarato in un'intervista rilasciata a fine 2020 alla Al-Alam TV (Iran) che il complotto per abbattere il regime di Bashar Al-Assad, covato da Stati Uniti, Israele e alcuni paesi arabi reazionari è risultato nella creazione dell'ISIS e nel massiccio attacco portato da questo contro lo stesso Irak nel 2014. Solo l'attacco generalizzato al Paese mesopotamico infatti avrebbe prevenuto il previsto ingresso delle truppe irakene in Siria, dove avrebbero aiutato l'Esercito Arabo Siriano a combattere i terroristi. Al-Maliki ha affermato che l'esercito iracheno stava per unirsi alla lotta anti-terroristica di Bashar Al-Assad e delle sue truppe qualora la loro situazione avesse indicato un pericolo di collasso. Ha detto che il comandante della Forza Qods dell'IRGC Qasem Soleimani insieme alle milizie volontarie irakene, si é sostituito con successo a questo previsto intervento irakeno, motivo per il quale è stato poi preso di mira dagli Stati Uniti, facilitatori e istigatori sia dell'ISIS che di Al-Nusra ed altri gruppi islamisti.
sabato 19 dicembre 2020
L'Esercito Arabo Siriano prende il controllo dell'ennesima località strappata alla marmaglia curda!
Quello che mi spinge nonostante i miei numerosi e sempre più gravosi impegni lavorativi a continuare ad aggiungere contenuti alle mie piattaforme giornalistiche internettiane é verificare come, a colpi di centinaia e centinaia di lettori al giorno, il mio pubblico di riferimento non si stanca di consultarli.
Questo dimostra che l'indefesso lavoro giornalistico che ho accumulato fin dai tempi in cui pubblicavo anche venti articoli al giorno non é passato invano.
I miei fidati contatti dal Medio Oriente continuano a mandarmi importanti immagini, come questa che riporto qui sopra, che mostra militardi dell'eroica armata baathista di Assad, che liberano l'ennesima località vicino ad Ayn Issa, staccando i cenci color colera della brigantaglia curda, abbandonata dai suoi "pappa" a stelle e strisce.
martedì 17 novembre 2020
La Repubblica Araba Siriana piange la scomparsa del decano della sua diplomazia: il Ministro degli Esteri Moallem!
lunedì 9 novembre 2020
Quattro yankee muoiono in Siria, colpiti da una mina nei pressi di Markada!
Mentre vari tipi di cretini (trAmp-pompinari e Bidé-nari) si insultano e si scannano online, il vostro sempre affabile e sempre attendibile, insindacabile quanto amabile Kahani, torna ai suoi doveri di blogger, cui lo richiamano centinaia di messaggi ricevuti qui, su FB, su WhatsApp, su YouTube e su altre piattaforme come VKontakte, Minds e Parler.
sabato 12 settembre 2020
Squadra navale russa schierata tra Cipro e Siria: imminente un bombardamento missilistico su Idlib?
Un gran numero di navi da guerra russe è stato recentemente monitorato al largo delle coste della Siria e di Cipro nella regione del Mediterraneo orientale, secondo quanto riportato dalla pubblicazione russa Avia.Pro.
Secondo la pubblicazione online, “gli esperti sono interessati per la presenza di almeno 15 navi da guerra e sottomarini russi al largo della Siria. Questa è la prima volta che una formazione militare così grande è stata vista qui, il che solleva sospetti sul fatto che la Russia abbia intenzione di impegnarsi in un'operazione militare speciale contro i jihadisti ancora presenti attorno a Idlib.
Più volte in passato raffiche di precissimi missili "Kalibr" lanciati da squadre navali russe nel Mediterraneo hanno aiutato le forze siriane ad avere ragione di ridotte e fortezze dei terroristi.
mercoledì 9 settembre 2020
Aeroplani e vigili del fuoco iraniani e russi aiutano la Siria a domare gli incendi sulla costa occidentale!
Mentre la regione occidentale della Siria è devastata dalle fiamme, il governo iraniano è venuto in aiuto della Repubblica araba con squadre di vigili del fuoco e aerei per aiutare a spegnere gli enormi incendi.
Anche la Russia ha inviato ben tre aerei Il-76 equipaggiati per rilasciare tonnellate d'acqua sui fronti di fuoco.
Secondo un rapporto di Al-Ikhbaria TV mercoledì, gli aerei dei vigili del fuoco iraniani sono stati visti aiutare le unità della protezione civile siriana a spegnere gli incendi in diverse aree della Siria occidentale.
martedì 8 settembre 2020
La Russia si mobilita per mitigare l'impatto delle sanzioni illegali di Trump contro la Siria!
Il vice primo ministro russo Yury Borisov afferma che Mosca sta cercando di aiutare Damasco a superare un blocco economico creato dalle nuove sanzioni di Washington ai sensi del cosiddetto Caesar Act, che scoraggia le società e gli individui stranieri dal prendere parte alla ricostruzione del paese devastato dalla guerra .
Le sanzioni non consentono di “assorbire gli investimenti nell'economia siriana. Questo è, infatti, un blocco e una posizione distruttiva da parte degli Stati Uniti e dei paesi occidentali. Stiamo compiendo sforzi congiunti per rompere la situazione ", ha detto Borisov ai giornalisti a Damasco lunedì mentre prendeva parte a una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il suo omologo siriano Walid al-Muallem.
mercoledì 22 luglio 2020
Bogdanov ad Al-Ahram smentisce recisamente ogni 'allontanamento' Mosca-Damasco, conferma il sostegno alla Siria e ad Assad!
Il rappresentante speciale russo per il Medio Oriente e l'Africa, Viceministro degli Esteri Mikhail Bogdanov ha ribadito che il suo paese ha prestato grande attenzione al processo politico guidato dai Siriani sulla base della risoluzione n. 2254 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
Bogdanov ha sottolineato l'importanza della strada tracciata ad Astana nel trovare una soluzione alla crisi in Siria e nel lanciare e organizzare il lavoro del comitato costituzionale, esprimendo il rifiuto di Mosca di tutti i tentativi di interferire negli affari interni dei paesi indipendenti.
Ha affermato che le relazioni russo-siriane si basano sul rispetto reciproco e sul rispetto degli obblighi internazionali e bilaterali.
giovedì 25 giugno 2020
Nuovi aiuti sanitari anti-Covid dalla Cina arrivati oggi in Siria!
A tal fine una seconda massiccia spedizione di articoli sanitari anti-Coronavirus sono stati consegnati oggi stesso alla Repubblica Araba del Presidente Assad.
In questo si nota tutta la differenza con l'infantile aggressività anale degli yankee, geneticamente incapaci di portare benefici o prosperità ad alcuno, buoni solo a esportare stragi, Caos, instabilità e guerre.
Del resto la Storia, maestra di vita, in cui mi rallegro di essermi laureato coi massimi onori, ci insegna che esistono Culture Superiori (Egitto, Grecia, Roma, Persia) , creatrici e 'civilizzazioni' monche e inferiori, capaci solo di depredare e distruggere (anglosionisti e simili).
venerdì 5 giugno 2020
AIuti sanitari cinesi arrivano in Siria per combattere e contrastare il Covid-19! La generosa solidarietà dell'Eurasia!
Il 4 giugno 2020, presso il Ministero della salute siriano a Damasco, capitale della Siria, è stata ricevuta l'attrezzatura medica cinese. Il Ministero della salute siriano ha ricevuto un nuovo lotto di attrezzature mediche cinesi giovedì nell'ambito della cooperazione per combattere la pandemia COVID-19 tra due paesi. Maschere, tute e disinfettanti facevano parte del nuovo lotto di aiuti fornito dalla Cina e presentato alla parte siriana dall'ambasciata cinese a Damasco.
Durante una cerimonia di consegna presso il Ministero della Salute a Damasco, Ahmad Khleifawi, il vice ministro della sanità, ha detto ai giornalisti che la parte siriana apprezza l'aiuto cinese.
"Apprezziamo sempre ciò che viene dato dalla Cina alla Siria e sappiamo tutti che ci sono lotti di aiuti che verranno forniti dalla Cina alla Siria", ha detto Khleifawi.
Ha inoltre espresso gratitudine dal popolo siriano e dal governo alla Cina.


















